Tommy Prim ciclista svedese, la storia

Tommy Prim

Tommy Prim (fonte wikipedia)

Tommy Prim ciclista svedese due volte secondo al Giro d’Italia nel 1981 e nel 1982 e vincitore della Tirreno-Adriatico 1984

Tommy Prim all’anagrafe Leif Tommy Prim nasce a Svenljunga, in Svezia, il 29 luglio 1955. Si avvicina giovane al ciclismo e, tra i dilettanti, è tra i protagonisti vincendo i Campionati di Svezia 1972.

Nel ’74 lo svedese prende parte alla Milk Race, antenato dell’attuale Tour of Britain ottenendo due top10 di tappa e completando la corsa al 29esimo posto finale. L’anno successivo Prim si laurea campione di Scandinavia replicando l’anno seguente. Sempre nella stagione 1976 conquista la terza tappa, con arrivo a Embrun, del Tour de l’Avenier e conquista il titolo di campione svedese in linea.

Nel ’77 è nuovamente al via della Milk Race ottenendo il secondo posto nella tappa di Leeds, il quinto in quella di Huddersfield completando la corsa al settimo posto della classifica generale ed al terzo della classifica della montagna.

Tommy Prim nel 1978 conquista la vittoria nel prologo della Settimana Ciclistica Bergamasca completando la corsa al secondo posto della generale alle spalle di Alessandro Pozzi. Al via del Giro delle Regioni è secondo nella terza tappa con arrivo a Riolo Terme e completa la corsa al terzo posto della generale alle spalle dei sovietici Aavo Pikkuus e Youri Shakharov ed al primo della classifica della montagna. Al via del GP Guillaume Tell completa la corsa al nono posto assoluto.

Nel 1979, ultimo anno tra “i puri”, lo svedese conquista la tappa di Nembro alla Settimana Bergamasca chiudendo al secondo posto della generale alle spalle di Alberto Minetti e conquista due tappe del Giro d’Italia dilettanti a Lanzo d’Intelvi e a Borgosesia.

Tommy Prim passa professionista nel 1980 con la Bianchi conquistando, a marzo, la vittoria nella seconda tappa della Parigi-Nizza sull’arrivo di Château-Chinon davanti a Godi Schmutz ed andando a vestire la maglia di leader della corsa per due giorni prima di cederla a Duclos-Lassalle. Nella crono conclusiva di Col d’Èze, lo svedese è terzo e riesce a chiudere la corsa al quarto posto della generale a 4’04” dal francese.

Tommy Prim quarto al Giro d’Italia 1980

Al via del Giro d’Italia, Prim ottiene diversi piazzamenti e conquista il successo nella frazione con arrivo a Teramo davanti a Juan Fernández Martín. E’ terzo nella tappa di Sirmione dietro a Battaglin e Panizza e secondo nella frazione conclusiva di Milano dietro a Gavazzi. Tommy Prim chiude la corsa rosa al quarto posto della generale a 7’53” da Hinault e primo nella classifica dei giovani.

Ad agosto, a dimostrazione della sua versatilità e regolarità conquista la vittoria nella Coppa Agostoni battendo allo sprint Wladimiro Panizza.

Tommy Prim vince il Giro di Romandia 1981

Nel 1981 Tommy a marzo vince il Trofeo Pantalica e la quinta tappa della Parigi-Nizza a maggio è protagonista al Tour de Romandie, nella terza tappa con arrivo ad Anzère è terzo dietro a Saronni e Peter Winnen ed il giorno successivo a Martigny, quando a vincere è il connazionale, amico e compagno di squadra Alf Segersäll, Prim conquista la maglia di leader portandola sino al termine della corsa con 27″ di vantaggio su Saronni.

Tommy Prim secondo al Giro d’Italia 1981

Al via del Giro d’Italia sull’onda della forma dimostrata al Romandia, lo svedese è tra i protagonisti della corsa, ottiene il quarto posto nella tappa di Montenero così come il giorno successivo nella crono di Montecatini Terme. Prim è ancora quarto nella tappa di Borno ed in quella di San Vigilio di Marebbe ed è nono alle Tre Cime di Lavaredo. Prim è secondo nella cronometro conclusiva alle spalle di Knut Knudsen e completa il Giro d’Italia sul secondo gradino del podio a soli 38″ da Giovanni Battaglin. Ad agosto è terzo al Deutschland Tour alle spalle di Silvano Contini e di Theo De Rooij.

Tommy Prim secondo al Giro di Romandia 1982

Corridore solido e regolare lo svedese approccia la stagione 1982 con l’obiettivo di conquistare il Giro d’Italia. A marzo è quinto alla Milano-Sanremo vinta dal francese Marc Gomez e terzo nella generale della Setmana Catalana alle spalle di Jostein Wilmann e Theo de Rooij e ad aprile è quinto alla Liège-Bastogne-Liège a 24″ da Contini.

A maggio prosegue la sua crescita ottenendo il terzo posto al Meisterschaft von Zurich ed al Tour de Romandie conquista la tappa di Ecoteaux indossando per un giorno la maglia di leader della corsa per poi cederla a favore di Jostein Wilmann. Prim chiude la corsa al secondo posto assoluto a 1’03” dal norvegese.

Tommy Prim secondo al Giro d’Italia 1982

Come per l’anno prima Prim esce dal Romandia pronto a dar battaglia lungo le strade del Giro. Nella cronometro di Assisi è secondo dietro al francese Hinault che strappa la maglia di leader della corsa a Fignon. A Campigliatello Silano è quinto ed il giorno seguente, a Campitello Matese, è terzo dietro a Hinault e Beccia. Nella diciassettesima frazione, con arrivo a Boario Terme, lo svedese è terzo a 3 secondi da Contini che prende la maglia rosa e guadagna quasi due minuti su Hinault mentre il giorno seguente, a Plan di Montecampione, vince il francese e lo svedese è sesto. Hinualt ipoteca la vittoria e nella cronometro conclusiva di Torino Prim rosicchia a Contini secondi che gli valgono il secondo posto sul gradino del podio finale.

Prim paga il fatto di sapersi difendere sia in salita che a cronometro ma di non essere, in pratica, inarrivabile in una delle due discipline.

Tommy Prim terzo al Giro di Romandia 1983

Nel 1983, a maggio, lo svedese vince la cronometro conclusiva del Giro di Romandia sul traguardo di Vernier completando la corsa al terzo posto alle spalle di Stephen Roche. Sull’onda della forma acquisita nella corsa svizzera, Tommy punta ben a ben figurare al Giro ma, di fatto, la corsa rosa non riserva gioie allo svedese che ottiene solamente un quarto posto di tappa e completa la corsa al quattordicesimo posto finale.

Prim a giugno vince il Tour of Sweden-Postgirot Open ed a settembre vince la Paris-Bruxelles, dopo essersi inserito in una lunga fuga, conquistando il primo primo posto grazie ad un’azione dafinisseur di razza, davanti al belga Daniel Rossel.

Tommy Prim vince la Tirreno-Adriatico 1984

Al via della stagione ’84 prende parte alla Tirreno chiudendo secondo la prima tappa in linea con arrivo a  Frosinone alle spalle di Jesper Worre e nella tappa di Monte San Pietrangeli  conquista la maglia di leader della corsa dei due mari. Prim conquista la vittoria finale con due soli secondi di margine su  Erich Mächler.

A settembre lo svedese è nono al Giro del Veneto e ad ottobre lo svedese è quarto al Giro di Lombardia a 58″ da Hinault

Nel 1985 veste i colori della Sammontana vincendo una tappa al Giro di Svezia, una al Giro di Danimarca e una al Giro di Romandia dove vince la crono individuale davanti a  Bernard Hinault e Roberto Visentini completando la corsa al terzo posto finale alle spalle di Jörg Müller e Acácio da Silva.

Nel 1986, Sammontana-Bianchi vuole proseguire il rapporto contrattuale con ruolo sempre di leader ma Tommy preferisce lasciare il professionismo per dedicarsi ad una attività commerciale in Svezia.