Roger De Vlaeminck ciclista belga, la storia

Roger De Vlaeminck (fonte Wikipedia)

Roger De Vlaeminck (fonte Wikipedia)

Roger De Vlaeminck ciclista belga, vincitore di 4 Parigi-Roubaix, 3 Milano-Sanremo, due Giri di Lombardia e di 6 edizioni di fila della Tirreno-Adriatico

Roger De Vlaeminck nasce il 24 agosto 1947 a Eeklo, in Belgio. Si avvicina allo sport praticando il calcio ed a sedici anni debutta nel FC Eeklo dimostrando ottime qualità. Roger, però, decide di seguire la passione del fratello Erik, professionista nel ciclismo.

Nel 1965 corre tra gli juniores conquistando una vittoria mentre l’anno seguente fa sue 25 vittorie. Assieme al fratello si appassiona di ciclocross ed anche in questa disciplina trova molte soddisfazioni. Nel 1967 Roger conquista il successo alla Omloop van de Grensstreek ed è 28esimo al Giro delle Fiandre dilettanti. Nel “fango” è protagonista nel ’67 vincendo l’Higro Prijs, il Cyclocross Kaprijke ed ilCyclocross Stene.

Roger De Vlaeminck Campione del Mondo nel ciclocross dilettanti 1968

Roger De Vlaeminck nel 1968 vince nel ciclocross il Cyclocross Zemst, ilCyclocross Zemst ed il 25 febbraio vince il titolo di Campione del Mondo dilettanti davanti allo svizzero Peter Frischknecht nello stesso giorno in cui il fratello vince il mondiale professionisti.

Su strada a maggio vince la Flèche Ardennaise davanti a Ronny Van De Vijver ed a settembre è protagonista al Tour de l’Avenir vincendo la tappa di Champigneulles e la cronometro di Nancy completando la corsa al decimo posto della generale e conquistando la classifica a punti.

In estate De Vlaeminck partecipa alla corsa su strada alle Olimpiadi di Città del Messico dove coglie il diciottesimo posto vinta da Pierfranco Vianelli.

Il “Gitano di Eeklo“, questo il suo soprannome, nel 1969 è secondo al Campionato del Mondo di ciclocross dietro a René de Clercq. Passa professionista con la Flandria-De Clerck e a marzo è primo nell’Omloop Het Volk battendo Jan Raas e pochi giorni dopo chiude secondo alla Milano-Sanremo alle spalle di Eddy Merckx.

Ad aprile Roger vince la tappa di Ostenda al Giro del Belgio ed è poi quinto alla Parigi- Roubaix vinta da Walter Godefroot e tre giorni dopo chiude al secondo posto nella Gand-Wevelgem vinta da Willy Vekemans. Il belga è poi sesto alla Freccia Vallone e terzo al Campionato di Zurigo ed a giugno prende parte al Giro del Lussemburgo completando la corsa al sesto posto della generale ed al campionato belga su strada dove conquista il titolo davanti a Godefroot.

Al via del Tour de France il belga ottiene due terzi posti di tappa prima di ritirarsi ed è terzo nella generale della Parigi- Lussemburgo.

Roger De Vlaeminck vince la Parigi-Roubaix 1970

Nel 1970 il belga parte bene ed è quarto al Mondiale di ciclocross vinto da Erik e, dopo aver colto il secondo posto all’E3-Prijs Harelbeke dietro a Daniel Van Ryckeghem ed il tredicesimo al Giro delle Fiandre, il 12 aprile è secondo alla Parigi-Roubaix a 5’21” da Merckx. Cinque giorni dopo Roger vince la Liegi-Bastogne-Liegi, andando in fuga assieme a Merckx, Verbeeck, Pintens, Herman Van Springel e il fratello Eric per poi salutare tutti e tagliare l’arrivo con dodici secondi di vantaggio sul connazionale Frans Verbeeck e cogliendo il primo di undici trionfi nelle classiche “monumento”.

Dopo aver vinto la tappa di Sallanches al Giro del Delfinato, Roger è primo nella tappa di Valenciennes al Tour de France precedendo Harry Stevens e fa sua la Scheldeprijs e la Druivenkoers – Overijse.

L’anno dopo, sempre con la maglia della Flandria, il belga vince il prologo di Málaga e la tappa di Ronda alla due tappe alla Vuelta a Andalucía dove completa la corsa al terzo posto della generale.

Roger De Vlaeminck vince la Freccia Vallone 1971

A marzo è primo all’E3-Prijs Harelbeke e poi secondo alla Gand-Wevelgem preceduto dal solo Georges Pintens ed il mese seguente è settimo alla Parigi-Roubaix e, soprattutto, conquista il successo alla Freccia Vallone dopo aver ripreso e e superato Joseph Deschoenmaecker, in fuga dalla prima parte della corsa.

A maggio prende parte alla Quatre Jours de Dunkerque vincendo la tappa di Saint-Quentin e conquistando il successo finale davanti a Willy Van Malderghem. Il mese seguente è al via del Giro di Svizzera dove coglie il successo a Lenzerheide, due secondi posti e due terzi chiudendo la corsa al quarto posto della generale, al secondo della maglia della montagna ed al primo in quella a punti.

Al Tour de France ottiene solo qualche piazzamento parziale prima di abbandonare la corsa anzitempo e a fine anno chiude all’ottavo posto il Giro di Lombardia a 3’49” dal Cannibale.

De Vlaeminck vince la Tirreno-Adriatico 1972

Nel 1972 il Gitano di Eeklo si trasfersice in Italia per gareggiare con la Dreher, a marzo vince la Milano-Torino davanti a Franco Bitossi e pochi giorni dopo è protagonista alla Tirreno-Adriatico dove fa sua la tappa di Civitanova Marche e la crono diSan Benedetto del Tronto conquistando il successo nella generale davanti a Josef Fuchs.

Roger De Vlaeminck vince la Parigi-Roubaix 1972

Dopo aver chiuso al terzo posto il Grand Prix Cerami, il belga è al via dell’Inferno del Nord dove, sotto una pioggia battente, va a riprendere il fuggitivo di giornata  Willy Van Malderghem, lasciandolo sul posto ed andando a trionfare in solitaria con 1’57” di vantaggio su André Dierickx.

A maggio è la via del Giro d’Italia dove vince le tappa di Cosenza, Parabiago, Asiago ed Arco ed è secondo il altre tre frazioni completando la corsa al settimo posto della generale a 13’52” da Merckx ed al primo posto della classifica a punti. Nella seconda parte della stagione fa suo il GP di Camaiore, la Druivenkoers-Overijse e la Coppa Placci.

De Vlaeminck vince la Tirreno-Adriatico 1973

Nel 1973 Roger segue Franco Cribiori alla neonata Brooklyn e ad inizio anno è secondo al Trofeo Laigueglia alle spalle di Merckx e a marzo è nuovamente mattatore alla Corse dei Due Mari dove prende la maglia nella frazione di Morrovalle e vince la tappa di San Benedetto del Tronto e conquista il successo finale con 42″ di margine su Frans Verbeeck.

Roger De Vlaeminck vince la Milano-Sanremo 1973

Il 19 marzo il Gitano Volante è al via della Classicissima e sul Poggio va all’attacco assieme a Wilmo Francioni e con una mossa da superbo finisseur taglia i traguardo della città dei fiori taglia il traguardo per primo con due secondi di Francioni e quattro su Felice Gimondi.

Dopo aver chiuso settimo alla Parigi-Roubaix, a maggio Roger è primo al Giro di Toscana davanti a Roberto Poggiali ed è poi al via del Giro d’Italia dove fa sue le tappe di Lussemburgo, Benevento e Bolsena chiudendo la corsa in undicesima posizione della generale ed al secondo posto della classifica a punti.

Roger fa suo il Trofeo Matteotti davanti a Marino Basso, è secondo alla Bernocchi ed alla Coppa Sabatini così come alla Parigi-Tours alle spalle di Herman Van Springel, ed terzo al Giro di Lombardia, poi secondo a seguito della squalifica del vincitore, Eddy Merckx.

De Vlaeminck vince la Tirreno-Adriatico 1974

L’anno successivo De Vlaeminck ad inizio stagione conquista il successo alla Milano-Torino davanti a Marcello Bergamo ed è poi al via della Tirreno-Adriatico dove grazie al successo nella cronometro finale di San Benedetto del Tronto conquista il successo finale con 53″ di margine sul norvegese Knut Knudsen.

Sempre attivo anche “nel fango” il belga il 3 febbraio del ’74 conquista il titolo nazionale di ciclocross davanti ad Albert Van Damme e poche settimane dopo è secondo al Campionato del Mondo di specialità a Vera de Bidasoa, in Spagna, dietro al solo Van Damme.

Roger De Vlaeminck vince la Parigi-Roubaix 1974

Dopo aver chiuso terzo alla Sanremo a quasi due minuti da Gimondi, al primo posto il Giro di Sicilia ed al terzo posto la Gand-Wevelgem, il belga il 7 aprile è al via della Parigi-Roubaix dove, dopo aver raggiunto Moser che era andato in fuga, approfitta di una scivolata del trentino per involarsi in solitaria al traguardo chiudendo con 57″ di vantaggio su Francesco.

Roger è poi secondo nella Freccia Vallone alle spalle di Verbeeck e fa sua la vittoria nella Coppa Placci precedendo Moser ed è poi al via del Giro d’Italia è primo nella tappa di Sapri e secondo in altre tre frazioni completando la Corsa Rosa all’undicesimo posto della generale e vincendo la maglia ciclamino davanti a Bitossi.

Nella seconda parte dell’anno il belga vince la Druivenkoers-Overijse, il Giro del Veneto davanti a Tino Conti e la tappa di Manfredonia al Giro di Puglia.

Roger De Vlaeminck vince il Giro di Lombardia 1974

Al via della “Classica delle Foglie Morte” il favorito pare essere Eddy Merckx che l’anno precedente aveva tagliato l’arrivo per primo venendo poi squalificato per la positività. Dopo una prima parte di corsa in cui non mancano gli attacchi e le schermaglie, al comando si forma un gruppetto di una ventina di atleti con tutti i favoriti. E’ poi Merckx sul San Fermo della Battaglia a forzare l’andatura con De Vlaeminck che non molla e lo segue con Conti e Perletto. E’ Perletto ad entrare per primo sul velodromo del Senigallia di Como con a ruota Merckx, De Vlaeminck e Conti. Il Cannibale lancia la volata ma De Vlaeminck, lotta gomito a gomito col connazionale, e taglia nettamente per primo l’arrivo davanti a Merckx e Tino Conti.

Roger De Vlaeminck Campione del Mondo ciclocross 1975

A febbraio del 1975 Roger conquista il titolo di campione belga nel ciclocross precedendo di 1’35” il fratello Erik ed il 26 del mese è la via del Campionato del Mondo di specialità a Melchnau, in Svizzera, precedendo l’idolo locale Albert Zweifel di 31 secondi.

De Vlaeminck vince la Tirreno-Adriatico 1975

Su strada a inizio anno è terzo al Trofeo Laigueglia, vince due tappe al Giro di Sardegna ed è quarto all’Omloop Het Volk per poi prendere parte alla Tirreno-Adriatico dove fa sue le tappe di Frascati e Civitanova Marche e la cronometro di San Benedetto del Tronto conquistando la vittoria finale con 19″ di margine su Knut Knudsen.

Roger De Vlaeminck vince la Parigi-Roubaix 1975

Il 13 aprile il Gitano Volante è al via dell’Inferno del Nord e nelle fasi decisive della corsa riesce ad allungare assieme ai connazionali  Eddy Merckx, André Dierickx e Marc Demeyer. Nella volata a ranghi ridotti è Merckx a lanciare la volata ma è proprio Roger a conquistare il successo, suo terzo nella Roubaix, davanti al Cannibale.

De Vlaeminck quarto al Giro d’Italia 1975

A maggio il belga vince il Campionato di Zurigo davanti al solito Merckx ed è poi al via del Giro d’Italia dove nella terza tappa, con arrivo a  Prati di Tivo, perde quasi quattro minuti. Il belga si riscatta cogliendo il successo nelle tappe di Tivoli, Orvieto,  Baselga di Pinè ed Alleghe, tappa dolomitica a lui decisamente poco congeniale, e restando spesso coi migliori della generale completando la corsa al quarto posto, a 7’39” dal vincitore Fausto Bertoglio e vincendo la maglia ciclamino per la terza volta in carriera.

De Vlaeminck vince il Giro di Svizzera 1975

Dopo il Giro prende parte al Giro di Svizzera in cui vince subito il prologo di Baden indossando la maglia di leader della corsa. Il belga replica il successo sui traguardi di Frick, Murten, Lugano, Affoltern am Albis e nella crono finale, sempre a Affoltern am Albis, indossando la maglia dalla prima all’ultima tappa e chiudendo la corsa con il successo nella generale, con 55″ di margine su Merckx, e nella classifica a punti.

De Vlaeminck secondo al Mondiale 1975

Nella seconda parte dell’anno il belga è terzo alla Druivenkoers-Overijse e prende parte ai Campionati del Mondo su strada di Yvoir, in Belgio in cui a vincere è Hennie Kuiper che, scattato all’ultimo giro, va a prendersi il successo con Roger che regola il gruppetto inseguitori conquistando la medaglia d’argento in quello che resterà il suo miglior risultato in una prova iridata.

Dopo il mondiale chiude terzo alla Milano-Torino ed è poi primo del Giro del Lazio davanti a  e della Coppa Agostoni mettendosi alle spalle Freddy Maertens.

De Vlaeminck vince la Tirreno-Adriatico 1976

Nel 1976, De Vlaeminck parte subito forte aggiudicandosi le tappe di Avezzano e Cagliari e facendo sua la vittoria finale al Giro di Sardegna davanti ad Arnaldo Caverzasi. A marzo il belga è al via della Tirreno-Adriatico dove vince le tappe di Tortoreto Lido, di Civitanova Marche e di San Benedetto del Tronto cogliendo il successo nella classifica generale davanti a Merckx, suo quinto in carriera.

Dopo aver chiuso all’ottavo posto la Milano-Sanremo in cui a vincere è per la settima volta Merckx, è quarto al Giro delle Fiandre a 16″ da Walter Planckaert e terzo alla Parigi-Roubaix alle spalle di Demeyer e Moser.

Al via del Giro di Romandia il fiammingo è primo nella tappa di Friborgo completando la corsa completando la corsa al secondo posto della generale a 2’51” da Johan De Muynck. Al Giro d’Italia Roger conquista la vittoria nella tappa di Caltanissetta indossando la maglia rosa per poi cederla il giorno successivo a Patrick Sercu. Nella quarta tappa De Vlaeminck si riprende la maglia rosa ed il giorno successivo fa sua la tappa di Cosenza e nella tappa di Matera perde la rosa a favore di De Muynck.

A luglio è secondo al Grote Scheldeprijs vinta da Verbeeck e ad agosto è secondo alla Tre Valli Varesine alle spalle di Moser. Il belga vince poi il Giro del Lazio precedendo Bitossi e, al via della Volta Ciclista a Catalunya fa suo il prologo di Amposta e le tappe di Sort e Barcellona chiudendo al quinto posto della generale.

Roger De Vlaeminck vince il Giro di Lombardia 1976

Il 4 ottobre è primo al Giro dell’Emilia, due giorni dopo fa sua la Coppa Agostoni e il 9 è al via del Giro di Lombardia. Nella “Classica delle foglie morte” il belga segue il francese Bernard Thévenet che allunga lungo le rampe del Passo d’Intelvi. I due vengono raggiunti da Wladimiro Panizza, Joop ZoetemelkRaymond Poulidor e nella volata a cinque è proprio Roger a trionfare.

De Vlaeminck vince la sesta Tirreno-Adriatico

A marzo 1977 De Vlaeminck è al via della Tirreno-Adriatico dove conquista il successo nelle tappe di Paglieta e del Col de San Giacomo conquistando il successo finale  per la sesta e ultima volta in carriera con 5″ di vantaggio su Moser. Il 19 di marzo chiude al secondo posto alla Milano-Sanremo alle spalle di Jan Raas, scattato sul Poggio.

Roger De Vlaeminck vince il Giro delle Fiandre 1977

Il 3 aprile il ciclista fiammingo è al via del Giro delle Fiandre, unica classica monumento assente dal suo ricco carniere. E’ Merckx a scattare molto presto, affrontando in testa tutte le salite. Il belga viene riprero da Maertens e Roger e sul Koppenberg Maertens trova il suo massaggiatore, che lo attende con una bici più leggera ma il cambio di bici non è consentito in quel punto e il direttore di gara lo squalifica ma il belga continua nella corsa. Il Gitano prende la ruota di Maertens senza tirare un metro e nella volata finale è Roger a vincere con il pubblico che lo fischia quando sale sul podio.

Roger De Vlaeminck vince la Parigi-Roubaix1977

Il 17 aprile Roger è al via della classica del nord con l’obiettivo di competere con Eddy Merckx. De Vlaeminck resta nel gruppo di testa e quando Freddy Maertens prova ad allungare è solo Rogere a rispondere superando l’avversario e arrivando sul traguardo con 1’30” di vantaggio diventando  “Mounsieur-Roubaix”.

Roger è poi quarto alla Liegi-Bastogne-Liegi vinta da  Bernard Hinault e secondo al Giro di Toscana alle spalle di Moser. A fine stagione fa suo il Giro del Piemonte davanti a Saronni ed è quarto sia alla Parigi-Bruxelles che alla Parigi-Tours.

Nel 1978 lascia Cribiori per passare, insieme a sei gregari, alla Sanson-Columbus, sotto la guida di Waldemaro Bartolozzi dove corre col campione del mondo in carica Francesco Moser. Il belga vince le tappe di Olbia e Santa Teresa Gallura al Giro di Sardegna ed è primo alla Sassari-Cagliari davanti a Martinelli.

Roger De Vlaeminck vince la Milano-Sanremo 1978

Il18 marzo prende parte alla “Classicissima” di primavera. Roger allunga assieme a Yves Hézard e poi all’allunga nuovamente ai meno 20 chilometri dall’arrivo assieme ad Alessio Antonini, Giuseppe Saronni e Hézard che poi si stacca nella discesa del Poggio. Nella voltata a tre è Roger il più abile cogliendo la vittoria davanti a Saronni e Antonini .

Dopo aver colto il sesto posto alla Gand-Wevelgem, il 16 aprile è secondo alla Parigi-Roubaix alle spalle del suo compagno di squadra Moser, scattato sul settore di pavé di Wannehain.

Al Giro d’Italia il belga non riesce a cogliere vittorie ed al Mondiale del  Nürburgring chiude la prova in linea al decimo posto.

Nel 1979 De Vlaeminck lascia la Sanson e si accasa alla Gis Gelati diretta da Piero Pieroni con cui nel mese di marzo vince la tappa di Arco di Trento al Giro del Trentino completando la corsa al terzo posto della generale ed è primo all’Omloop Het Volk, a dieci anni esatti dalla vittoria all’esordio da professionista. Alla Tirreno-Adriatico vince la tappa di San Benedetto del Tronto completando la corsa al sesto posto.

Roger De Vlaeminck vince la Milano-Sanremo 1979

Il 17 marzo il belga è al via della Classicissima e, nella volata con i migliori atleti in gara, riesce ad avere la meglio su Saronni, Knudsen e Moser.

Ad aprile è secondo alla Gand-Wevelgem, battuto in volata da Moser ed alla Parigi-Roubaix, staccato di 40″ da Moser. Il belga si consola con i successi nella generale del Giro di Puglia davanti a Vittorio Algeri ed alla Milano-Vignola precedendo Gavazzi.

A maggio conquista il successo in due tappe della Quatre Jours de Dunkerqu ed in tre del Giro d’Italia trionfando a Castel Gandolfo, Pistoia e Saint-Vincent arrivando a quota 22 vittorie alla Corsa Rosa.

Nel 1980 passa alla Boule d’Or-Studio Casa sotto la guida di Guillaume Driessens, storico direttore sportivo di Merckx e a gennaio vince le tappa di Castillo de Bellver, Santa Maria ed El Arenal alla Vuelta a Mallorca conquistando il successo nella generale davanti a Salvador Jarque.

Dopo aver trionfato alla Sei giorni di Anversa assieme a Peffgen e Pijnen, il belga vince quattro frazioni al Giro di Sardegna e due alla Tirreno-Adriatico. Roger è poi quinto alla Sanremo in cui a vincere è Gavazzi e quarto al Fiandre mentre alla Parigi-Roubaix è vittima di una caduta che lo costringe al ritiro.

Ai durissimi campionati del mondo di Sallanches in cui solo quindici atleti concludono la gara, Roger è settimo a 4’25” da Bernard Hinault.

Nel 1981 il gitano passa alla DAF Trucks-Côte d’Or sotto la guida di  Fred De Bruyne, andando ad affiancare Hennie Kuiper nel ruolo di capitano. Roger è terzo al Trofeo Laigueglia e poi vince le tappa di Bourbon-Lancy e Miramas alla Parigi-Nizza.

Il 21 marzo De Vlaeminck completa al secondo posto la Milano-Sanremo alle spalle di Fons De Wolf, scattato sul Poggio e otto giorni dopo conquista la vittoria alla Freccia del Brabante precedendo Guido Van Calster. All’Amstel Gold Race è secondo, battuto in volata dal campione del mondo Bernard Hinault, ed è poi secondo sia alla Gand-Wevelgem dietro a Jan Raas ed alla Parigi-Roubaix alle spalle di Hinault.

Al Giro di Svizzera il belga torna al successo nella tappa con arrivo a Döttingen e Solothurn ed è poi primo al campionato nazionale su strada davanti a Gery Verlinden. A settembre Roger chiude al primo posto la Parigi-Bruxelles davanti a Jan Raas.

Nell’82 De Vlaeminck non ottenne vittorie su strada cogliendo come miglior risultato il secondo posto al E3-Prijs Harelbeke dietro a Jan Bogaert, il settimo alla Liegi-Bastogne-Liegi ed il sesto alla Parigi-Roubaix. Su pista il gitano vince la Sei giorni di Anversa assieme a Patrick Sercu.

Passato alla formazione lussemburghese Gios-Clément, ormai in parabola discendente, resta a secco di risultati e nel 1984 ritorna alla Gis Gelati di Moser vincendo la tappa di Cefalù alla Settimana Ciclistica Internazionale, il Giro di Campania davanti a Dag Erik Pedersen e la frazione di Saragozza alla Vuelta a España nella sua unica apparizione alla corsa iberica.

Al termine della stagione Roger abbandona le corse professionistiche ma nel 1986 risale in sella prendendo parte a diverse corse di ciclocross e vincendo le prove di Lunéville e Lutterbach. Nel maggio 1987 entra nell’organico dell’Hitachi-Marc ed il 15 febbraio 1988, a quarant’anni di età, annuncia il definitivo ritiro.

Roger diventa direttore sportivo con l’Hitachi e poi con altre formazioni professionistiche tra cui la GB-MG Maglificio affiancando, nel 1992, Patrick Lefevere,