Primo Mori ciclista toscano, la storia

Primo Mori (fonte Wikipedia)

Primo Mori (fonte Wikipedia)

Primo Mori ciclista toscano, discreto passista scalatore, ottavo al Giro d’Italia 1969 e terzo al Giro di Svizzera 1970

Primo Mori nasce a San Miniato, in provincia di Pisa, il 7 aprile 1944. Ottimo passista-scalatore riesce a farsi largo tra i dilettanti cogliendo importanti piazzamenti e qualche vittoria di prestigio.

Ottimo passista scalatore, Primo sa mettersi in proprio ma anche rendersi utile al servizio dei compagni di squadra. Queste doti del pisano attirano l’attenzione della Max Mayer con cui passa professionista nel 1969.

Primo Mori ottavo al Giro d’Italia 1969

Al via del Giro d’Italia ’69 da esordiente, riesce a ritagliarsi un ruolo da protagonista e, pur senza cogliere vittorie di tappa, riesce sovente ad entrare nei dieci di giornata restando a contatto con i big della generale mettendosi al servizio del capitano Claudio Michelotto ma riuscendo a completare comunque la corsa rosa all’ottavo posto a 20’25” da Gimondi.

Primo Mori terzo al Giro di Svizzera 1970

Nel 1970 Mori passa alla Salvarani prende parte al Giro di Svizzera risultando decisamente costante tanto da chiudere al terzo posto della classifica finale dietro al suo capitano Roberto Poggiali e all’elvetico Louis Pfenninger. Al via del Tour de France riesce a conquistare il successo nella frazione con arrivo a Gap andando in fuga solitaria e riuscendo a tagliare l’arrivo con 1’17 su Wagtman e 2’30” su Walter Godefroot.

L’anno successivo Primo Mori sfiora il successo di tappa al Giro d’Italia sull’arrivo del Großglockner alle spalle di Pierfranco Vianelli ma è costretto al ritiro anzitempo. A luglio Primo conferma le sue qualità di fondista completando il Tour de France al dodicesimo posto finale, migliore degli italiani.

A settembre Mori è quinto alla Coppa Placci a 1’46” da Ugo Colombo e nello stesso mese conquista la vittoria nella tappa da Santa Coloma de Gramenet a Barcellona della Volta Ciclista a Catalunya tagliando l’arrivo in solitaria davanti a Luis Ocaña e Agustín Tamames.

La successiva stagione per Primo Mori arriva un terzo posto al Giro delle Marche ed un nono al Giro del Piemonte e nel 1973 si accasa alla Sammontana tornando al successo nel Circuito di Tavarnelle Val di Pesa La stagione seguente è avara di gioie per il toscano che si mette al servizio della squadra per poi accasarsi alla Scic per la stagione 1975 con cui chiude la carriera.

Primo Mori è padre di Manuele e Massimiliano Mori, entrambi ciclisti professionisti.