Pierangelo Bincoletto ciclista trevigiano

Pierangelo Bincoletto (fonte wikipedia)

Pierangelo Bincoletto (fonte wikipedia)

Pierangelo Bincoletto ciclista trevigiano dalle ottime qualità di sprinter e di pistard, vincitore di diverse Sei giorni

Pierangelo Bincoletto nasce ad Oderzo, in provincia di Treviso, il 14 marzo 1959. Si avvicina giovane al ciclismo e, nel 1977, a soli 18 anni conquista la medaglia di bronzo nella cronometro a squadre assieme a Daniele Caroli, Walter Pettinati e Maurizio Reali ai Mondiali Juniores di Vienna. Al via anche della prova in linea chiude al decimo posto ed ai Campionati militari è settimo.

Nel ’78 con al maglia della  S.C. La Nuova Baggio-San Siro conquista la vittoria ne La Popolarissima, il Piccolo Giro di Lombardia davanti a Fausto Stiz e due tappe al Giro della Valle d’Aosta. L’anno successivo ottiene il successo nella Milano-Busseto e il cronoprologo a squadre dello stesso Giro della Valle d’Aosta.

Nel 1979 conquista il titolo di campione italiano su pista nella corsa a punti e nell’inseguimento a squadre assieme a Maurizio Bidinost e Moreno Argentin mentre al Campionato Mondiale è bronzo nell’inseguimento a squadre assieme a Bidinost. Callari e Milani  alle salle di Germania Est e URSS.

Nel 1980 è quinto al Trofeo Comune di Lignana ed al Circuito del Porto e al Campionato del Mondo di Besançon è settimo nella corsa a punti. Selezionato per i Giochi Olimpici di Mosca è settimo nell’inseguimento individuale e quarto assieme a Guido BontempiIvano Maffei e Silvestro Milani nell’inseguimento a squadre. Ad ottobre passa tra i pro vestendo i colori della San Giacomo.

Nel 1981 si accasa alla Sammontana facendo prendendo parte alla Milano-Sanremo dove ottiene il 26esimo posto. Alla Tirreno-Adriatico entra due volte nei primi dieci di tappa ed al Giro d’Italia completa la corsa al 56esimo posto finale.

Nell’82 sfiora il successo, nel mese di marzo, alla Cagliari-Sassari dove deve inchinarsi al belga Alfons De Wolf che lo supera in volata. A maggio è quinto nella quattordicesima frazione del Giro d’Italia prima di abbandonare la corsa. La sua stagione è impreziosita della maglia di campione italiano nella corsa a punti e dalla convocazione per i Campionati del Mondo di Leicester dove ottiene il sesto posto nella corsa a punti ed il settimo nell’inseguimento individuale.

Nel 1983 passa alla Metamauro ottenendo un terzo posto di tappa al Giro d’Italia nella frazione di Savona alle spalle di Braun e Freuler. A luglio Biancoletto fa il suo esordio al Tour de France abbandonando la corsa nella 17esima frazione.

L’anno seguente conquista la sua prima ed unica vittoria tra i “pro” nella terza frazione del Giro del Trentino sull’arrivo di Trento davanti allo svedese Alf Segersäll. Al Giro chiude al 66esimo posto finale ed ai Campionati del Mondo di Barcellona su pista, sfiora la medaglia chiudendo al quarto posto nella corsa a punti.

Nel 1986 è terzo nella frazione conclusiva del Giro d’Italia alle spalle di Van Lancker e Bottoia e l’anno seguente corre per la RMO conquistando il successo nella Sei Giorni di Rotterdam assieme all’australiano Danny Clark.

Nel 1988 passa alla Toshiba ed  è undicesimo alla Paris-Tours e l’anno successivo conquista la vittoria alla Sei giorni di Zurigo con Adriano Baffi ed alla Sei giorni di Bordeaux vcon Laurent Biondi.

Nel 1990 conquista la gara di madison valida come campionato europeo, insieme al danese Jens Veggerby e, assieme a Baffi, conquista la Sei Giorni di Zurigo.

Nel ’92 Pierangelo Bincoletto è primo nella Sei giorni di Stoccarda con Danny Clark ed in quella di Grenoble con Gilbert Duclos-Lassalle bissando la vittoria l’anno successivo. Nel ’94 conquista la Sei giorni di Bologna con Adriano Baffi.

Nel 1996 Pierangelo Bincoletto abbandona il ciclismo.