Noemi Cantele ciclista varesina

Noemi Cantele (fonte wikipedia)

Noemi Cantele (fonte wikipedia)

Noemi Cantele, la sua carriera

Noemi Cantele ciclista varesina, ottima nelle corse di un giorno e in quelle a tappe, vincitore del titolo italiano in linea e a cronometro nello stesso anno

Noemi Cantele nasce il 17 luglio 1981 a Varese e cresce ad Arcisare;  si avvicina allo sport praticando il nuovo e l’atletica per poi approdare al ciclismo nel ’93. Noemi veste i colori del Pedale Arcisatese con cui corre tra Esordienti e Allievi per poi passare nel 1998 alla Ju Sport di Gorla Minore, nella categoria Juniors conquistando il titolo di campionessa italiana in linea.

Nel 1999 conquista nuovamente Campionato italiano, prova in linea juniores e viene convocata per i campionati del mondo di Verona conquistando la medaglia di bronzo juniores alle spalle della canadese Geneviève Jeanson e della tedesca Trixi Worrack.

Nel 2000 conquista la Berner Rundfahrt davanti a Nicole Brändli e Bettina Schoeke e viene selezionata per i Campionati del Mondo di Plouay come riserva. L’anno seguente si mette in luce con un ottimo secondo posto al Trofeo Alfredo Binda di Cittiglio dietro a Nicole Brändli.

Nel 2002 la varesina entra nelle Elite con la Acca Due O vincendo una tappa all’Eko Tour Dookola Polski e una al Giro del Trentino e chiudendo al quarto posto ai campionati europei U23.  Convocata per i Mondiali di Zolder è costretta al ritiro per via di una caduta causata da un tifoso.

Il 2003 vede la Cantele classificarsi nona al campionato italiano e seconda al  Gran Premio Brissago alle spalle di  Allison Wright mentre al mondiale di Hamilton non completa la corsa. L’anno successivo passa all’UTC Montebelluna ottenendo il terzo posto al Binda ed il quattordicesimo al Giro delle Fiandre. Convocata per le Olimpiadi di Atene è tredicesima nella gara in linea ed ai mondiali di Verona è ventisettesima.

Nel 2005 Noemi Cantele si accasa nella formazione svizzera Bigla di Felice Puttini conquistando due tappe dell’Albstadt-Etappenrennen e la vittoria del Grand Prix de Plouay , valida come prova di Coppa del Mondo, davanti alla lituana Edita Pučinskaitė. Alla Vuelta a Castilla y León deve inchinarsi a Judith Arndt per soli due secondi. Al via del Mondiale di Madrid la varesina non brilla chiudendo al 51esimo posto.

Al Giro d’Italia 2006, la Cantele è seconda nella quarta tappa chiede è nona in classifica finale a 1’36” dalla vincitrice Pučinskaitė. La varesina ottiene un successo di tappa alla Route de France davanti a Linda Melanie Serup Villumsen, una al Trophée d’Or sul traguardo di Saint-Amand-Montrond  precedendo Marianne Vos e la seconda, quarta e sesta tappa del Giro di Toscana-Memorial Michela Fanini. Al via del Mondiali di Salisburgo 2009, Noemi sfiora il podio chiudendo quarta alle spalle di Marianne Vos, Trixi Worrack e Nicole Cooke.

Nel 2007 la varesina è nuovamente protagonista con la vittoria tappa e la classifica finale del Trophée d’Or davanti a Nicole Brändli e a Giorgia Bronzini,  il Grand Prix de Plouay,  prova di Coppa del Mondo, davanti alla Cooke e due tappe e la classifica generale finale del Giro della Toscana davanti all’olandese Chantal Beltman. Ai campionati italiani in linea la varesina chiude sesta, in Coppa del Mondo è quarta mentre ai Mondiali di Stoccarda è vittima di una brutta caduta ma riesce a chiudere in quinta posizione finale (poi quarta per la squalifica della russa Bubnenkova).

 

Nel 2008 la Cantele vince il GP Comuni di Riparbella e Montescudaio davanti a Regina Bruins grazie ad un’attacco nei chilometri finali. Al GP di Brissago deve accontentarsi del secondo posto alle spalle di Nicole Brändli. Ai campionati italiani fa la corsa ma alla fine chiude al quinto posto. Convocata per i Giochi Olimpici di Pechino 2008 dal CT Savoldi, completa la prova al quindicesimo posto. A settembre corre i mondiali nella sua Varese e si mette in mostra ma non riesce ad entrare nella fuga decisiva e conclude la prova al trentasettesimo posto finale.

Il 2009 della Cantele si apre con un posto nella top10 al Tour of Qatar e con il secondo posto alla Omloop Het Nieuwsblad alle spalle dell’olandese Suzanne de Goede. Noemi si riscatta con la vittoria al Gran Premio Brissago davanti all’eterna Jeannie Longo. Al Giro delle Fiandre, la Cantele attacca sul Muro di Grammont ma non riesce ad arrivare in solitaria e si deve accontentare dell’ottavo posto. Alla Freccia Vallone la varesina è quinta mentre al Tour de l’Aude ottiene due podi di tappa ma in generale non entra nella top10. La Cantele conquista la vittoria della Durango-Durango Emakumeen Saria, nei Paesi Basch, davanti a Judith Arndt.

Noemi Cantele campionessa italiana 2009

Il 20 giugno 2009 Noemi conquista la vittoria del titolo di campionessa italiana a cronometro precedendo la campionessa in carica Tatiana Guderzo; la prova in linea non sorride alla varesina che allo sprint per il terzo posto viene bruciata da Giorgia Bronzini.

Noemi Cantele argento e bronzo mondiale 2009

Noemi si presenta al via del Mondiali di Mendrisio 2009 con tante aspettative e nella cronometro mette in scena una prova eccezionale dovendosi inchinare alla sola statunitense Kristin Armstrong e precedendo la danese Linda Villumsen.

Nella prova in linea Noemi attacca sotto la pioggia  quando all’arrivo mancano tre giri costringendo le altre nazionali a lavorare sodo per chiudere il buco. E proprio grazie al lavoro di Noemi è Tatiana Duderzo ad allungare sulla  salita dell’Acquafresca staccando tutte e conquistando la medaglia d’oro mettendosi alle spalle Marianne Vos. Noemi ha ancora la forza per far sua la medaglia di bronzo per un importante bis di medaglie

Nel 2010 entra nel Team HTCcogliendo un buon quinto posto al Trofeo Binda, poi il settimo al Giro delle Fiandre ed il quindicesimo alla Freccia Vallone. Terza ai campionati italiani alle spalle di Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi è terza anche alla Thüringen Rundfahrt dietro a Olga Zabelinskaya e alla Pucinskaite. Ad agosto 2010 Noemi vince la Classica Città di Padova superando Valentina Scandolara e alla Giornata Rosa di Nove davanti alla polacca Edyta Jasinska. Ai Mondiali di Melburne, la varesina è dodicesima nella crono e ventiduesima nella prova in linea.

Noemi Cantele doppia campionessa italiana 2011

Nel 2011 Noemi veste la maglia della Garmin-Cervélo e dopo una serie di buoni piazzamenti è assoluta protagonista nella rassegna tricolore che si svolge in Sicilia. A Milazzo vince la prova in linea superando in volata la compagna di fuga Tatiana Guderzo; a Paternò vince la prova contro il tempo davanti a Silvia Valsecchi e alla Guderzo.

Nel 2012 si accasa nella BePink di  Walter Zini conquistando il  Grand Prix El Salvador, il GP Liberazione davanti alla lituana Inga Čilvinaitė e la prima tappa del Giro del Trentino davanti a Linda Melanie Serup Villumsen. Nel 2013 la varesina vince due tappe e la Classifica generale della Vuelta El Salvador davanti a Alena Amialiusik.

Dopo il ritiro dal ciclismo professionistico la bionda ciclista varesina, laureata in Economia e Commercio con il massimo dei voti, quasi per caso inizia a occuparsi di arredamento d’interni in Svizzera.