Mauro Santambrogio ciclista lecchese, la storia

Mauro Santambrogio

Mauro Santambrogio (Fonte Wikipedia)

Mauro Santambrogio ciclista lecchese, vincitore della Tre Valli Varesine 2009 e secondo al Giro del Trentino 2013

Mauro Santambrogio nasce ad Erba, in provincia di Lecco, il 7 ottobre 1984. Avvicinatosi al ciclismo all’età si sette anni, dimostra subito le sue qualità. Nel 2002 veste la maglia del CC Canturino tra gli  juniores ed esplode in tutta la sua potenza ottenendo quattordici tra cui tre successi di tappa in due giorni al Giro d’Austria. Selezionato per i Mondiali di Zolder completa la prova in line, vinta dal francese Gérard Arnaud, all’ottavo posto.

Nel 2003 Mauro prosegue la sua parabola mettendosi in luce anche tra i dilettanti Under 23 vestendo i colori del G.S. Maserati Viris con cui vince il Trofeo Gemelli, è secondo al Giro del Mendrisiotto, prova di Coppa del Mondo, dietro al polacco Mariusz Wiesiak, ed è quarto al Gran Premio Liberazione vinto da Devid Garbelli.

Mauro Santambrogio passa professionista nel 2004 tra le file della LPR-Piacenza con cui a inizio stagione è ottavo al G.P. Costa degli Etruschi e quarto al Tour du lac Léman. A maggio prende parte al Bayern Rundfahrt cogliendo il secondo posto nella classifica degli scalatori. Dopo aver chiuso al quarto posto al GP Industria Artigianato e Commercio Carnaghese è quarto nella tappa di Darfo Boario Terme al Brixia Tour e quinto nella frazione di Aranda de Duero alla Vuelta a Burgos.

Nel 2005 il lecchese a inizio anno è nono al Trofeo Laigueglia, primo al Giro del Lago Maggiore “GP Knorr” davanti al compagno di squadra Michele Maccanti e terzo al Giro del Mendrisiotto. Ad aprile prende parte al Tour of Georgia cogliendo un quarto posto nella tappa di Dahlonega, a settembre è ottavo alla Coppa Placci e ad ottobre chiude al quinto posto il Memorial Cimurri e all’ottavo alla Coppa Sabatini.

Mauro viene chiamato dalla Nazionale italiana Under-23 per Giochi del Mediterraneo dove vince la medaglia di bronzo nella prova in linea dietro a  Mathieu Perget e  Stéphane Poulhies. Santambrogio prende parte anche ai campionati del mondo di Madrid tra gli U23.

Mauro Santambrogio si trasferisce alla Lampre-Fondital nel 2006 vivendo un’annata non priva di difficoltà e l’anno successivo veste, dapprima, la maglia della Tenax-Menikini per poi tornare in Lampre.

All’inizio del 2009 il ciclista lombardo completa in ottava posizione il Tour Down Under a 40″ dall’australiano Allan Davis e a febbraio è nono al Gran Premio Dell’Insubria. A giugnO viene selezionato per il Giro del Delfinato, dove coglie il settimo posto nella tappa di Briançon a 2’47” dal francese Pierrick Fédrigo, e per il Giro di Slovenia dove completa la corsa al nono posto finale.

Mauro Santambrogio vince la Tre Valli Varesine 2009

Dopo aver corso il Tour de France per la prima volta in carriera arrivando sino a Parigi, il lecchese è prende parte alla Volta a Portugal cogliendo un secondo ed un terzo posto di tappa ed il 18 agosto conquista la vittoria nella Tre Valli Varesine tagliando l’arrivo con tre secondi di vantaggio su Francesco Masciarelli al termine di una lunga fuga. Il giorno seguente è secondo nella Coppa Agostoni alle spalle di Giovanni Visconti e si aggiudica la classifica generale del Trittico Lombardo.

Mauro viene chiamato in nazionale da Franco Ballerini come riserva per i campionati del mondo di Mendrisio.

Nel 2010 Mauro passa alla BMC con cui coglie due quarti posto di tappa al Giro di Polonia, l’ottavo posto alla Tre Valli Varesine, il secondo posto alla Coppa Agostoni, battuto in volata da Francesco Gavazzi e l’ottavo al Giro di Lombardia vinto da Philippe Gilbert.

L’anno successivo Santambrogio a inizio stagione è tredicesimo al Giro di Sardegna e a giugno è secondo al Giro di Toscana alle spalle Daniel Martin e ai campionati italiani è secondo nella prova in linea dietro a Giovanni Visconti.

Nel 2012 Mauro è sesto al Gp Citta di Lugano, dodicesimo al Giro della Toscana, ad agosto ottiene il sesto posto alla Clásica San Sebastián a sette secondi dallo spagnolo Luis León Sánchez e ad ottobre è quarto al Giro di Lombardia a nove secondi da Joaquim Rodríguez

Passato alla Vini Fantini-Selle Italia per la stagione 2013 è al via del Tour de San Luis dove coglie il secondo posto nella tappa di Mirador del Potrero alle spalle del brasiliano Alex Diniz completando la corsa sudamericana al sesto posto finale.

Mauro Santambrogio settimo alla Tirreno-Adriatico 2013

A febbraio Santambrogio chiude terzo al Trofeo Laigueglia e quinto al G.P. Camaiore ed a marzo è al via della Tirreno-Adriatico dove coglie il secondo posto nella tappa di Prati di Tivo ed il quarto a Chieti e Porto Sant’Elpidio completando la corsa al settimo posto finale a 2’03” da Nibali.

Mauro Santambrogio secondo al Giro del Trentino 2013

Lo stato di grazia di Mauro prosegue al Giro del Trentino dove coglie il secondo posto nella tappa di Vetriolo Terme dietro a Kanstancin Siŭcoŭ. Santambrogio è poi secondo anche nella frazione di Sega di Ala dietro a Nibali completando la corsa al secondo posto, proprio alle spalle del siciliano.

Dopo aver colto il successo al GP Industria & Artigianato con dodici secondi di margine sul tedesco Patrik Sinkewitz, è al via del Giro d’Italia dove il 18 maggio conquista la sua prima vittoria di tappa nell’arrivo in salita di Bardonecchia precedendo Vincenzo Nibali salendo al quarto posto della classifica generale.

Il giorno seguente è nono nella tappa di Les Granges du Galibier e nelle successive tappe riesce spesso a restare coi migliori completando la Corsa Rosa al nono posto.

Il 3 giugno, però viene annunciata la sua positività all’epo durante un controllo avvenuto al Giro d’Italia. Licenziato dal team, Santambrogio viene squalificato per due anni, poi ridotti a 18 mesi.

Mauro annuncia il rientro alle corse con la maglia dell’Amore & Vita ma risulta ancora positivo, questa volta al testosterone, e nell’agosto 2015 abbandona definitivamente il ciclismo.