Marino Polini ciclista bergamasco, la storia
Marino Polini ciclista bergamasco, buon dilettante e professionista dal 1982 al 1986 senza cogliere vittorie
Marino Polini nasce a Dalmine, in provincia di Bergamo, il 9 marzo 1959. Dopo le categorie giovanili, passa dilettante vestendo i colori del G.S. Lema Mobili con cui nel 1979 è terzo nella mitica Rho-Macugnaga. L’anno seguente Polini prende parte al Giro Ciclistico d’Italia ottenendo il secondo posto nella tappa con arrivo a Potenza Picena alle spalle di Giuseppe Montella e al GP Tell si dimostra particolarmente costante e, senza ottenere vittorie parziali, conquista il successo nella classifica generale davanti all’austriaco Helmut Wechselberger.
Nel 1981 il ciclista bergamasco vince la tappa di Norcia al Giro Ciclistico d’Italia davanti a Gianni Zola e l’anno seguente passa professionista con la Sammontana-Benotto ottenendo il quindicesimo posto Tre Valli Varesine e prendendo parte al Giro d’Italia senza completare la corsa.
Nell’83 Marino è diciottesimo al GP Industria & Artigianato e riesce a completare il Giro in 68esima posizione. L’anno seguente Marino Polini passa alla Murella-Rossin con cui coglie il decimo posto al Giro dell’Etna vinto da Moser e fa sua la tappa di Jönköping al Giro di Svezia davanti a Kjell Nilsson.
Nel 1985 il nativo di Dalmine passa alla Murella-Rossin con cui vince la tappa di Tønsberg al Giro di Norvegia e l’anno seguente, accasatosi alla Gis Gelati, prende parte per la prima ed unica volta in carriera al Tour de France senza completare la corsa e, al termine della stagione, decide di abbandonare il ciclismo.