Luciano Rossignoli ciclista veneto, la storia

Luciano Rossignoli

Luciano Rossignoli ciclista veneto, professionista dal 1974 al 1979 e gregario fidato di Francesco Moser

Luciano Rossignoli nasce ad Isola della Scala in provincia di Verona il 18 giugno 1951. Avvicinatosi al ciclismo si dimostra atleta di primo piano e nel 1971 corre tra i dilettanti con la maglia del G.S. Valpolicella vincendo il G.P. di Roncolevà.

L’anno successivo è terzo al Trofeo Montodinese ed al G.P. Palio del Recioto e vince la maglia iridata ai Mondiali militari nell’inseguimento a squadre assieme a Luciano Borgognoni, Castellan ed Oggioni.

e nel 1973 il veronese è primo al Trofeo Comune di Piadena e nella tappa di Marostica al Giro d’Italia dilettanti e secondo nella Milano-Rapallo.

Nel 1974 il passista veronese passa professionista con la Filcas cogliendo l’undicesimo posto alla Sassari-Cagliari ed il quarto posto al GP Cemab vinto da Enrico Paolini. Luciano Rossignoli prende poi parte al Giro d’Italia dove coglie il settimo posto nella tappa di Pordenone.

L’anno successivo passa alla Filotex di Francesco Moser con cui è ottavo al Giro della Provincia di Reggio Calabria e decimo al GP Cemab vinto da Borgognoni. Nel 1976 Rossignoli corre per la Sanson cogliendo il quarto posto al Trofeo Laigueglia in cui a trionfare è Franco Bitossi e prende parte al Giro d’Italia lavorando a supporto di Moser e cogliendo un settimo posto nella tappa di Porretta Terme.

Passato alla Jolly Ceramica, il veneto è quattordicesimo al Giro di Romagna e l’anno seguente corre per la Fiorella Mocassini con cui prende parte al Giro d’Italia ed al Giro di Svizzera.

Nel 1979 Rossignoli veste la maglia della Mecap-Hoonved con cui corre la sua ultima stagione da professionista cogliendo il quinto posto al Giro di Campania vinto da Pierino Gavazzi e prende parte al Giro d’Italia.

Sceso di sella resta vicino al ciclismo lavorando per la squadra professionistica Refin e apre un calzificiocol marchio Red Level.

Colpito da un male incurabile, muore il 7 settembre 2014 all’ospedale di Padova dove si era recato per delle cure