Luciano Conati ciclista veronese

Luciano Conati (fonte Wikipedia)

Luciano Conati (fonte Wikipedia)

Luciano Conati, la sua carriera

Luciano Conati ciclista veronese passato professioniste nel 1973 con la Scic, ottimo gregario in grado di vincere una tappa al Giro d’Italia 1976

Luciano Conati nasce in contrada Paverno di Valgatara a Marano di Valpolicella, in provincia di Verona il 17 marzo 1950. Si avvicina al ciclismo seguendo papà Luigi che lo porta a vedere le corse instillando nel figlio la passione per lo sport del pedale. Luciano inizia a correre con la  Borgo Trento per poi vestire la maglia della Garibaldina e quella dell’Unione Ciclistica Veronese.

Ha qualità Conati tanto da richiamare l’interesse della mantovana Iag Gazoldo per poi accasarsi al Gruppo Sportivo Ponton di Giuseppe Sorio e Adriano Minotti, con la guida tecnica di Guido Zamperioli in cui Luciano Conati fa il salto di qualità conquistando un settimo posto al GP Palio del Recioto del 1972. il terzo posto al G.P. Industria del Cuoio e delle Pelli e al G.P. Vallese e la vittoria al Trofeo Alberto Triverio.

Nel ’73 Conati passa professionista con la Scic prendendo parte al suo primo Giro d’Italia chiuso al 25esimo posto finale mentre al Tour de Suisse ottiene un decimo posto di tappa ed è 24esimo al Giro del Piemonte. Atleta corretto e leale ottiene la fiducia di dirigenti a capitani, Franco Bitossi, Baronchelli e Saronni. Anzi proprio per Beppe, Conati diventa un vero e proprio sprone a rendere al massimo.

Nel 1974 il veronese è quindicesimo al Trofeo Laigueglia e ventesimo al Giro del Piemonte mentre al Giro d’Italia completa la corsa al 26esimo posto. Al Giro del Mediterraneo 1975 il veronese sfiora la vittoria nella seconda frazione ed è sesto di tappa al Tour de Romandie ed al Circuito di Cagliari. L’anno seguente è al via del Tour de France arrivando a Parigi in 37esima posizione. Non è un campione Conati ma è atleta completo e serio che sa cogliere gli attimi di libertà concessa dai capitani.

Luciano Conati vince al Giro d’Italia 1976

Al Giro d’Italia 1976, proprio approfittando del via libera di Baronchelli, va in fuga sul Monte Bondone assieme a Guadrini e lo brucia sul traguardo delle Terme di Comano cogliendo la più prestigiosa vittoria in carriera. Luciano Conati corre fino al 1979 per poi, a meno di trent’anni, lasciare il ciclismo per fare il pasticcere. Dopo qualche anno non resiste al richiamo della bicicletta e apre un negozio di ciclismo. Padre di due figli (un maschio ed una femmina) si è spento improvvisamente dopo una giornata di lavoro.