Ivan Quaranta maglia rosa al Giro 1999

Ivan Quaranta

Ivan Quaranta

Ivan Quaranta il ghepardo in bicicletta

Ivan Quaranta ciclista cremasco, Campione del Mondo in pista ed in grado di vestire la maglia rosa nel 1999

Ivan Quaranta nasce a Crema il 14 dicembre1974 talento autentico sin dalle prime pedalate crescendo come pistard e come velocista puro. Da ragazzino si allena nel Velodromo di Crema mettendo in luce ottime caratteristiche e, nel 1992 come Juniores, vince il titolo regionale e nazionale   nella velocità su pista e, a coronamento di una stagione unica, viene convocato per i Mondiali di Atene e, sempre nella velocità su pista, conquista il titolo di Campione del Mondo.
Ivan continua a dedicarsi alla pista per poi passare alla strada tra i dilettanti e diventare professionista nel 1996 con la forte Polti di Lombardi e Abdoujaparov. Ivan è giovane e fatica un po’ a prendere il ritmo dei “pro” che in quegli anni presentano campioni assoluti soprattutto nel mondo delle volate, specialità principe per il cremasco che dopo due anni in sordina approda alla  Krka-Telekom Slovenije ed ottiene le prime vittorie: una tappa al Tour de Normadie, una all’Olumpia’s Tour e due al Giro di Serbia. A fine stagione viene notato da Stefano Giuliani che nel 1999 lo vuole alla Mobilvetta come velocista.
Il  “Ghepardo” Ivan Quaranta con il nuovo team conquista sette vittorie tra cui due frazioni alla Ruta de Mexico, una frazione alla Driedaagse Brugge-De Panne, la terza tappa del Giro dell’Abruzzo e una alla Settimana Ciclistica Lombarda sul traguardo di Telgate.

Ivan Quaranta in maglia rosa!

Ivan Quaranta viene convocato per il Giro d’Italia 1999 e incredibilmente, nella prima tappa, con arrivo a Modica, riesce a superare in volata il dominatore assoluto delle volate di quegli anni, il Re Leone Mario Cipollini. Quaranta indossa la prima maglia rosa battendo un suo idolo, tutta Italia parla di Ivan che il giorno dopo perde la maglia proprio a favore di Mario. Nei giorni seguenti Quaranta soffre, si stacca, lotta per restare con il gruppo ma nelle volate riesce comunque a mettersi in mostra e, nell’undicesima tappa con arrivo a Cesenatico batte nuovamente in volata Mario Cipollini confermando le sue doti di sprinter di primo livello. Al termine della tappa, il giovane Ivan riceve in dono la bandana direttamente da Marco Pantani che ne premia il coraggio.
Nel 2000 arrivano altre sei vittorie di cui ben tre nelle volare del Tour de Langkawi, una alla Settimana Ciclistica Lombarda e, soprattutto, lo sprint dell’arrivo di Terracina nella prima tappa del Giro d’Italia 2000 supera Marco Zanotti ma questa volta, per via del tempo fatto registrare nel cronoprologo di Roma in cui è vittima della rottura della ruota posteriore sul selciato della capitale, non riesce a vestirsi di rosa. Nella decima tappa, con arrivo a Padova, Quaranta supera in volata Jan Svorada e Mario Cipollini. Il Re Leone accusa il Ghepardo di scorrettezze in quanto i due, nell’impostare l’avvicinamento alla volta, si toccano.
Quaranta, a fine stagione, viene convocato per le Olimpiadi di Sydney 2000 nell’inseguimento a squadre.
Nel 2001 il Ghepardo veste i colori dell’Alexia conquistando diversi successi: una frazione al Tour de Langkawi, la tappa iniziale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali  sull’arrivo di Ferrara e una  al Giro dei Paesi Bassi ma soprattutto fa sue due tappe al Giro d’Italia 2001 (a Nettuno e a Parma) e porta al termine la corsa rosa per l’unica volta in carriera. In pista vince la Sei giorni delle Rosa e la Sei giorni di Torino con Marco Villa oltre alla terza prova di Coppa del Mondo nella Madison in coppia con Baffi.
L’anno seguente vince la tappa di Doha al Tour of Qatar, la prima semi-tappa al Rothaus Regio-Tour e fa la sua prima apparizione al Tour de France mentre nel 2003 passa alla Saeco conquistando sei vittorie tra cui spicca la vittoria della prima tappa al Brixia Tour, una frazione al Giro di Germania e una al Tour of Qatar.
Ivan Quaranta nel 2004 firma per la Formaggio Pinzolo vincendo una tappa al Tour de Langkawi e una alla Settimana Ciclistica Lombarda a Stezzano. L’anno seguente Ivan veste i colori della Domina Vacanze poi quelli della CB Immobiliare per poi chiudere la carriera con l’Amore & Vita vincendo, nel 2007, la quarta frazione della Settimana Ciclistica Lombarda.
In molti ricordano Ivan Quaranta per la sua passione per le discoteche che l’ha fatto passare per il Jamesd Dean delle due ruote, bello e dannato, Il Ghepardo però è convinto che questo non abbia influito sul numero di vittorie raccolte in carriera.
Terminata la carriera agonistica Ivan si allontana dal Mondo del Ciclismo, si gode il post carriera tra discoteche e feste ma un giorno capisce che non è quella la strada e si mette a lavorare come guidatore del carroattrezzi in un soccorso stradale, è un po’ una via di redenzione per Ivan che con un bagno di umiltà trova la sua strada giù dalla sella lavorando per i giovani ciclisti.