Il Body di Filippo Ganna per la conquista del Record dell’Ora

Filippo Ganna con il completo Bioracer

Filippo Ganna con il completo Bioracer (fonte comunicato stampa Bioracer)

Analizziamo la tecnologia presente nel body di Bioracer impiegato da Filippo Ganna per la conquista del Record dell’Ora

Sabato 8 ottobre 2022 è una data che resterà scolpita nella storia del ciclismo tricolore. La data resterà impressa nella mente di Ganna e dei tifosi ma assume un valore anche dal punto di vista delle soluzioni tecnologiche adottare la campione di Verbania.

In particolare vogliamo analizzare il body che ha indossato Filippo per battere il record dell’ora ovvero un time-trial AeroSuit di terza generazione prodotto da Bioracer.

Il prodotto utilizzato da Gannanasce dalla partnership con il Team INEOS Grenadiers ma ha origine con le Olimpiadi di Londra di 2012 quando Bioracer ha dato il via al progetto “Speedwear Concept”.

Analizzando nel dettaglio Il body impiegato da Filippo Ganna per la conquista del Record dell’Ora si possono apprezzare tutte le innovazioni tecnologiche in esso presenti.

Questo body di è stato creato con uno speciale tessuto elastico in quattro direzioni e “ritagliato” su misura per la sua posizione a crono utilizzata dal ciclista di Verbania così da consentire il mantenimento della migliore postura in sella.

Se si analizza nel dettagli il tessuto che costituisce il body si scopre che presenta differenti trame in posizioni diverse con l’obiettivo di ottimizzare il flusso dell’aria. Questo è stato reso possibile da studi svolti nella galleria del vento che ha consentito di ottimizzare la scelta dei materiali da impiegare. La lavorazione ha consentito, inoltre di impiegare, al posto delle classiche cuciture, delle “nastrature” che hanno praticamente annullato gli svantaggi aerodinamici.

Particolare attenzione è stata data alla zona delle gambe al fine di garantire una comprensione che potesse supportare Top Ganna nel mantenere costante la forza applicata per tutta l’ora.

Filippo Ganna prova il Body Bioracer (fonte comunicato stampa Bioracer)

Come nasce il Body di Filippo Ganna?

Bioracer ha collaborato con il Team INEOS Grenadiers e con l’azienda norvegese NABLAFLOW in un progetto che ha richiesto più di 300 ore di sviluppo in laboratori e centri di ricerca. Gli studi sono stati sviluppati presso le gallerie del vento di Trondheim in Norvegia, BikeValley in Belgio e Milano.

Danny Segers, CEO di Bioracer: “La forza di questa triplice collaborazione sta proprio in queste prove combinate. Durante questi test abbiamo portato i suggerimenti e le idee di tutti sia in galleria del vento che in pista. Questo ha portato a concetti in cui ci siamo avvicinati a risultati come mai prima d’ora. Lavorando con dati riproducibili, siamo stati in grado di testare ancora più configurazioni nei centri di ricerca per arrivare alla fine alla body aerodinamico definitivo.”

HOW FAST FEELS” è uno dei motti di Bioracer ovvero COME SI SENTE LA VELOCITÀ. E l’obiettivo dell’azienda è proprio quella di rendere più veloce i ciclisti di tutto il mondo.

Se il record di Filippo Ganna ha dimostrato come l’importanza del body abbia assunto un ruolo strategico, le tecnologie impiegate saranno implementate da Bioracer nelle prossime generazioni di abbigliamento da gara impiegabile anche “tutti i giorni”.
Insomma la promessa è quella che anche i cicloamatori potranno beneficiare dell’evoluzione tecnologica sviluppata per la conquista del Record dell’Ora 2022. Su https://bioracershop.eu/ è possibile farsi realizzare un body su misura.