Igor González de Galdeano ciclista spagnolo

Igor González de Galdeano

Igor González de Galdeano

Igor González de Galdeano: la sua carriera

Igor González de Galdeano ciclista basco secondo alla Vuelta a España 1999 e bronzo ai Campionati del Mondo di Zolder 2002 nella  Cronometro Elite

Igor González de Galdeano Aranzabal nasce l’1 novembre 1973 a Vitoria, sede del Parlamento e del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi. Igor si avvicina al ciclismo seguendo il fratello maggiore, Alvaro,  e grazie allo zio Jacinto, padre di Iñigo González de Heredia, che a tredici anni lo spinge ad iscriversi al  Dulantzi Cycling Club.

Igor González de Galdeano brilla presto per le sue qualità che gli consentono di cogliere diversi successi attirando l’attenzione della potentissima Banesto di Miguel Indurain che lo vuole nel suo team di sviluppo dilettantistico nel 1993. Al primo anno con i colori della Banesto vince la Bira, uno dei principali giri di tappa del circuito dilettantistico spagnolo. Proprio questa vittoria è lo spartiacque che lo porta a rimandare gli studi universitari per dedicarsi intensamente al ciclismo.

La Banesto di José Miguel Echávarri ed Eusebio Unzué, però, non gli propone un contratto professionistico (così come a Chechu Rubiera) e la delusione lo porta a meditare di abbandonare il ciclismo. Fortunatamente arriva la proposta dell’alma mater dei ciclisti baschi: la Euskadi. Igor González de Galdeano passa professionista nel 1995 con il team guidato da Miguel Madariaga. Nel 1996, alla sua seconda stagione da professionista, vince la quinta tappa del GP Sport Noticias e la prova a cronometro Elite dei Campionati nazionali spagnoli mentre l’anno seguente vince una tappa della  Valles Mineros

Nel 1998, suo ultimo anno alla Euskadi, vince la quinta frazione della Vuelta a Galicia e la Clásica de Sabiñánigo davanti al francese Charles Guilbert. L’anno seguente il basco firma un contratto valido per due stagioni con la Vitalicio Seguros guidata da Javier Mínguez. Al primo anno con la nuova formazione, Igor, vince la quinta frazione della Tirreno-Adriatico sul traguardo di Torricella Sicura tagliando la linea d’arrivo con 10 secondi di margine su Michele Bartoli.

Igor González de Galdeano secondo alla Vuelta a España 1999

Galdeano si mette in mostra, soprattutto, alla Vuelta a España 1999 quando vince il prologo battendo il favorito Abraham Olano e vestendo la maglia di leader della corsa salvo poi cederla ad Olano. Nella diciassettesima tappa, Igor vince sul traguardo di Arcalis davanti a Roberto Heras e a “El Chava” Jimenez mentre la maglia passa sulle spalle del “Kaiser” Jan Ullrich davanti proprio a Galdeano. Sull’arrivo dell’Alto de Abantos Igor González de Galdeano riesce a recuperare qualche secondo al tedesco che nella penultima tappa, una crono con arrivo ad  Ávila infligge all’iberico quasi 4 minuti di ritardo. A Madrid il primo è Ullrich mentre Igor è secondo a 4’15” davanti ad Heras.

Il 2001 è un anno avaro di successi per lo spagnolo che nel 2001 firma con la ONCE di Manolo Saiz ed al Tour de France supporta Joseba Beloki ma riesce a chiudere quinto a 13’28” da Lance Armstrong. Nel 2002 vinta una tappa al GP del Midi Libre, la classifica finale del Giro di Germania davanti allo spagnolo Aitor Garmendia ed al Tour de France supporta nuovamente Beloki (che chiude secondo) e ottiene il quinto posto a 13’54 da Armstrong. A fine stagione, ai Campionati del Mondo di Zolder 2002 ottiene la medaglia di bronzo nella Cronometro Elite vinta da Santiago Botero. 

L’anno seguente Igor González de Galdeano concentra le sue forze sulla Vuelta a España 2003 vestendo la maglia di leader dopo la crono a squadre di Gijón per lasciarla il giorno seguente al giovane compagno di squadra  Joaquim Rodríguez superato poi da un altro atleta ONCE, Isidro Nozal. Galdeano viene “sacrificato” come gregario per Nozal che riesce a tenere  la maglia d’oro  di leader sino alla cronometro dell’Alto de Abantos quando è Roberto Heras a conquistare la leadership della corsa. A Madrid è Heras leader della fortissima US Postal, dopo aver lavorato come gregario per Lance Armstrong al Tour de France, a trionfare con 28 secondi di margine su Nozal mentre Galdano è quarto a 3’27”.

Nel 2004 con i colori della Libery Seguros, Galdeano ricopre un ruolo da uomo di squadra a favore di Heras,che nel frattempo si è accasato alla formazione guidata da Saiz, scortandolo lungo le strade della Vuelta. Alle Olimpiadi di Atene 2004 Galdeano chiude nono a 1’55” la prova a cronometro vinta da Tyler Hamilton (poi squalificato).

Alla Vuelta a España 2005 , Galdeano lavora come gregario per Roberto Heras nella storica battaglia con il russo Menchov. Al termine di quella stagione,Igor González de Galdeano si ritira dal ciclismo professionistico.