Guido Neri ciclista romagnolo anni 60

Guido Neri

Guido Neri

Guido Neri: la sua carriera

Guido Neri ciclista completo in grado di cogliere successi sia nei dilettanti e che da professionista conquista il Trofeo Laigueglia 1964

Guido Neri nasce a Cesena il 27 gennaio 1939, si trasferisce nel 1941 con la famiglia a Guastalla, nei pressi di Reggio Emilia ed inizia a correre con la Bagnolese di Bagnolo in Piano nella categoria allievi conquistando la vittoria della Coppa Manfredi ed il titolo italiano UISP. Pasato al GS Masone ottiene ben tredici vittorie e si piazza secondo al campionato italiano.

Nel 1958 Guido passa dilettante tra le fila del G.S. Burro Giglio di Reggio Emilia ottenendo una ventina di successi tra cui spicca il Giro del Casentino 1960, la Coppa Collecchio e la Coppa Mobilio Ponsacco nel 1961. E’ il classico corridore completo forte in salita, discretto sul passo e veloce negli arrivi ristretti.

Passa professionista nel 1962 con la Torpado ottenendo subito ottimi piazzamenti nelle classiche italiane, è settimo alla Coppa Placci vinta da Franco Cribiori e al Giro d’Italia ottiene ottimi piazzamenti e  completa la corsa al 24esimo posto.

Nel ’63 corre per la Firte per poi approdare, l’anno seguente, alla mitica Molteni con cui, a febbraio, si impone al Trofeo Laigueglia 1964 precedendo di venti secondi Antonio Bailetti. E’ un anno ricco di buoni piazzamenti: Guido è settimo al Giro di Campania vinto da Vito Taccone, nono al Giro di Toscana e quarto nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia.

Il 1965 è avaro di risultati ma nel 1966 Guido Neri mette in luce le sue capacità di velocista conquistando la classifica sprint al Tour de France facendo il giro d’onore al Parco dei Principi, ultimo italiano a farlo, visto che l’anno seguente il velodromo parigini viene demolito.

Fra il 1965 ed il 1966 i risultati personali vennero a diminuire, vinse comunque la classifica sprint al Tour de France.

Nel 1967 passa  alla Max Meyer con cui resta due annate ottenendo qualche buon piazzamento come l’ottavo posto al Giro di Romagna, il terzo alla Cronostraffetta ed il decimo al GP Industria e Commercio di Prato ed il secondo posto nella quattordicesima tappa del Giro d’Italia 1969 alle spalle di Franco Bitossi.

Nel 1970 Guido Neri  passa alla Scic dove corre l’ultima stagione da professionista ottenendo un buon settimo posto alla Sassari-Cagliari. Dopo il ritiro Guido apre un negozio di biciclette con officina con costruzione di telai attualmente gestito da figlio Alberto.