Gorazd Štangelj ciclista sloveno

Gorazd Štangelj (fonte Wikipedia)

Gorazd Štangelj (fonte Wikipedia)

Gorazd Štangelj, la sua carriera

Gorazd Štangelj ciclista sloveno in grado di difendersi su tutti i terreni, ottimo e fidato gregario vincitore del Giro di Toscana 2001 e campione nazionale sloveno nel 2010

Gorazd Štangelj nasce a Novo Mesto il 27 gennaio 1973. Si avvicina giovane al ciclismo vincendo, nel 1991, il Kroz Istru. Nel ’93 lo sloveno conquista il GP Krka e l’anno successivo ottiene la vittoria GP di Krani ed alla seconda tappa del Giro delle Regioni.

Nel 1996 Gorard approda al G.S. Zalf Euromobil Fior conquistando la tappa inaugurale del Tour de Vendée, la Treviso-Montebelluna e, soprattutto, il prestigioso Giro del Belvedere davanti all’ucraino Oleksandr Fedenko e a Nicola Castaldo. L’anno seguente lo sloveno passa professionista con i colori della Krka ed è quinto al G.P. Kranj e undicesimo al Trofeo Matteotti.

Corridore completo su più terreni, nel 1998 conquista la vittoria del G.P. Kranj davanti a Martin Hvastija e la quinta frazione del Niedersachsen-Rundfahrt. Le buone prestazioni di Štangelj  gli valgono un contratto con la Mobilvetta Design di Stefano Giuliani con cui prende parte per la prima volta al Giro d’Italia 1999 senza però completare la corsa. Nello stesso anno lo sloveno vince la classifica generale del Commonwealth Bank Classic ed ottiene qualche piazzamento nella top10 di tappa al Giro di Romandia.

Nel 2000 l’atleta di Novo Mesto passa alla Liquigas lavorando per Davide Rebellin  e ottenendo un vittoria di tappa al Giro d’Austia, una al Grand Prix du Midi Libre e conquistano il successo al Trofeo Melinda davanti a Michele Bartoli e a Oscar Mason. Gorazd Štangelj è quinto alla Paris-Tours 2000 e, a fine stagione, è 13esimo al Campionato del Mondo di Plouay (suo miglior risultato in carriera) ed entra nella top 10 del Giro di Lombardia  chiudendo nono a quasi tre minuti dal lituano Raimondas Rumšas. In quella annata si aggiudica la vittoria della prova valida per il campionato sloveno in linea salvo essere poi qualificato per efedrina e  la vittoria assegnata ad Andrej Hauptman. 

Nel 2001 chiude al 72esimo posto finale il Giro d’Italia, è ottavo al Giro della Provincia di Siracusa, non al Trofeo Melinda ed al Giro del Friuli e conquista la vittoria del Giro di Toscana bruciando in una volata a due il francese Pascal Hervé. L’anno seguente veste la maglia della prestigiosa Fassa Bortolo di Giancarlo Ferretti senza ottenere particolari risultati ma prendendo parte per la prima ed unica volta in carriera alla Vuelta a Espana. Nel 2003 lo sloveno è quinto alla Coppa Sabatini ed undicesimo al G.P. di Camaiore.

Nel 2004 Gorazd Štangelj corre per la Saeco completando il Giro d’Italia al 95esimo posto venendo convocato per i Giochi Olimpici di Atene 2004 ettenendo il 43esimo posto nella prova in linea ed il 35esimo nella cronometro. L’anno successivo passa alla Lampre con cui prende parte per la prima ed unica volta al Tour de France arrivando sino a Parigi ed è settimo al Giro di Lombardia vinto da Paolo Bettini.

Nel 2006 sfiora la vittoria di tappa nella prima frazione del Giro di Slovenia quando, sul traguardo di Brezice, è secondo alle spalle di Borut Božič; l’anno seguente, tornato a vestire i colori della Liquigas, è tredicesimo alla Milano-Torino. Nel 2009 lo sloveno è quarto alla Tre Valli Varesine a 27 secondi dal vincitore Mauro Santambrogio. Nel 2010 lo sloveno, che nel frattempo è passato all’Astana, riesce a vincere il titolo di campione nazionale il linea sul traguardo di Ptuj.

Gorazd Štangelj abbandona il ciclismo a trentotto anni al termine della stagione 2011 diventando direttore sportivo.