Giovanni Moro ciclista trevigiano anni 80

Giovanni Moro

Giovanni Moro

Giovanni Moro: la sua carriera

Giovanni Moro ottimo dilettante che passato professionista si dedica al compito di gregario per Mario Beccia e Moreno Argentin

Giovanni Moro nasce a Codogné, in provincia di Treviso l’ 8 gennaio 1958. Si avvicina giovane al ciclismo e, dopo la classica serie di annate nelle categorie giovanili approda ai dilettanti in cui di mette in mostra nel 1979 ottenendo il terzo posto nella prima frazione del “Giro Baby” con arrivo ad Imperia e bissando la terza piazza nella decima tappa sul traguardo di Montecatini Terme.

Nel 1980, la sua ultima stagione dilettantistica, ottiene importanti risultati e piazzamenti. Giovanni Moro vince il Trofeo Gianfranco Bianchin a Paderno Dugano, il Trofeo Salvatore Morucci ed il Circuito di Sant’Urbano. Nella stessa stagione chiude secondo al Trofeo ZSSDI alle spalle di Francisco Caneva, p terzo al Prologo del Giro della Valle d’Aosta e, soprattutto, si piazza terzo al Campionato Italiano Dilettanti.

Nel 1981 Moro approda tra i professionisti vestendo i colori della Hoonved – Bottecchia di Dino Zandegù prendendo parte al Giro d’Italia, vincendo la cronometro a squadre da Ligano a Bibbione e completando la corsa rosa all’81esimo posto finale. Al Giro 1982 lavora per il capitano Mario Beccia che chiude settimo in classifica.

Nel 1983 passa a vestire i colori della Sammontana lavorando per Moreno Argentin per poi accasarsi, la stagione successiva, all’Ariostea di Giorgio Vannucci con cui prende parte al Giro terminando 88esimo e chiude settimo al G.P. di Larciano. Moro si ritira la termine della stagione