Giancarlo Gentina ciclista piemontese, la storia

Giancarlo Gentina

Giancarlo Gentina

Giancarlo Gentina ciclista piemontese professionista dal 1960 al 1965 senza riuscire ad ottenere vittorie personali

Giancarlo Gentina nasce a Paruzzaro, in provincia di Novara, il 2 gennaio 1939. Tra i dilettanti veste i colori dell’U.S. Vallese cogliendo il terzo posto alla Gran Coppa Vallestrona e alla Coppa Barabino. L’anno successivo il novarese conquista la vittoria al Trofeo Angelo Motta, al Trofeo Angelo Motta ed fa il bis alla Gran Coppa Vallestrona.

Nel 1960 Giancarlo passa professionista con la maglia della San Pellegrino prendendo parte alla Parigi-Nizza dove è decimo nella tappa di Avignone e completa la corsa al 37esimo posto. Nello stesso anno Gentina coglie il nono posto nella tappa di Manfredonia alla Roma-Napoli-Roma e a maggio è al via del Giro d’Italia ottenendo il quinto posto nella frazione con arrivo a Napoli vinta da Dino Bruni.

L’anno seguente è quarto alla Coppa Sabatini a 1’28” da Bruni e ottavo al Giro dell’Appennino a 2’50” da Adriano Zamboni. Nel 1962 il piemontese è terzo al Tour des Quatre-Cantons alle spalle di Jan Hugens e Sigi Renz mentre al Giro di Svizzera completa la corsa al 22esimo posto finale. Gentina prende parte al Tour de France ottenendo il quinto posto nella tappa di Aix-en-Provence ed il sesto a Bayonne0.

Nel 1963 il nativo di Paruzzaro, pur ricoprendo il consueto ruolo di gregario, ben figura al Giro d’Italia ottenendo il quarto posto nella tappa con arrivo a Lumezzane alle spalle di Guido Carlesi, Franco Bitossi e Graziano Battistini ed il settimo posto nella frazione di Viterbo.

La stagione successiva Giancarlo si accasa alla formazione elvetica Cynar ottenendo come miglior risultato personale il nono posto alla Coppa Sabatini vinta da Italo Zilioli. Nel ’65 corre la sua ultima stagione tra i professionisti vestendo la maglia della Sanson ottenendo il dodicesimo posto alla Coppa Bernocchi vinta da Adriano Durante.