Gerhard Zadrobilek ciclista austriaco, la storia
Gerhard Zadrobilek ciclista austriaco vincitore della Clásica San Sebastián 1989 e passato con buoni risultati alla MTB
Gerhard Zadrobilek nasce a Breitenfurt, in Austria, il 23 giugno 1961. Dopo la trafila nelle categorie giovanili, passa dilettante conquistando la vittoria al Giro dell’Austria 1981 davanti a Mieczysław Korycki.
Passato professionista nel 1982 con la Puch-Eorotex-Campagnolo è secondo nella tappa di Laax al Giro di Svizzera dietro a Guido Van Calster. L’anno seguente fa il suo esordio al Giro d’Italia sfiorando la vittoria nella frazione di Orta San Giulio chiudendo secondo dietro a Paolo Rosola. Schierato al via dei campionati del mondo su strada di Altenrhein in cui a vincere è Greg LeMond chiude la prova in linea al tredicesimo posto.
Nel 1984 si accasa all’Atala con cui vince la Chur-Arosa ed è tra i protagonisti del Giro di Svizzera completando al secondo posto la tappa con arrivo a Fiesch e completando la corsa al terzo posto alle spalle di Urs Zimmermann e Acácio da Silva.
La stagione successiva l’austriaco è secondo nella tappa di Subiaco alla Tirreno-Adriatico alle spalle dell’olandese Adrie van Houwelingen, al Giro del Trentino coglie il terzo posto finale alle spalle del connazionale Harald Maier e di Silvano Contini ed è quarto al G.P. Innsbruck.
Nel 1986 Gerhard Zadrobilek entra nell’organico della Supermercati Brianzoli-Essebi di Baronchelli, Moser e Rominger. L’austriaco vince il Grand Prix Europa/Innsbruck e al Giro d’Italia è quarto nella tappa di Erba vinta dal norvegese Dag Erik Pedersen. L’anno successivo fa il suo esordio al Tour de France chiudendo la corsa al 14esimo posto, suo miglior risultato in una corsa a tappe di tre settimane e ad agosto coglie la vittoria del Giro del Veneto precedendo Marino Amadori.
Nell’88 si accasa nella formazione statunitense 7-Eleven-Wamasch capitanata da Andrew Hampsten con cui corre il Tour de France arrivando a Parigi il 21esima posizione.
Gerhard Zadrobilek vince la Clásica San Sebastián 1989
La stagione successiva, il 12 agosto, è primo nella Clásica San Sebastián, prova valida per la Coppa del Mondo, grazie ad una fuga solitaria da lontano che gli permette di tagliare l’arrivo con 2’05” di vantaggio su Francisco Antequera. Otto giorni più tardi è 15esimo al Meisterschaft von Zurich completando l’UCI World Cup al quindicesimo posto.
Nel ’90 corre la sua ultima stagione da professionista vestendo la maglia della PDM per dedicarsi alla Mountain bike nel cross country. Nel 1991 conquista la medaglia d’argento nei campionati europei mentre nel ’92 vince la prova di Coppa del Mondo di Kirchzarten e l’anno seguente quella di Bromont.