Gaia Realini sesta all’Europeo

Federica Venturelli (fonte comunicato stampa)

Federica Venturelli (fonte comunicato stampa)

Gaia Realini della Selle Italia-Guerciotti-Elite chiude in sesta posizione l’Europeo di Ciclocross Under23, sesta anche Federica Venturelli tra gli junior

Oggi a Col du Vam, nei pressi di Drenthe (Olanda) la pescarese Gaia Realini è giunta sesta nel Campionato d’Europa femminile under 23 di ciclocross. La ventenne della Selle Italia-Guerciotti-Elite ha varcato l’arrivo con 2’47” di ritardo dalla vincitrice Shirin Van Anrooij.

Gaia poteva piazzarsi meglio: “Durante la corsa delle under 23 – racconta Vito Di Tano, direttore sportivo della Selle Italia Guerciotti Elite – si è scatenata una tromba d’aria nella zona di Drenthe. Il vento fortissimo ha creato problemi alle transenne e ai gonfiabili. Uno dei gonfiabili è caduto sul percorso dopo che le prime 3 under 23 erano già transitate. Il gonfiabile è diventato un muro che ha bloccato Realini e altre concorrenti. Gaia ha dovuto percorrere un tratto fuori dal circuito perdendo tempo prezioso. I gonfiabili andrebbero posizionati all’esterno dei percorsi di gara, non a “ponte”. Effettivamente la Realini poteva anche arrivare quarta o quinta. “Non fra le prime tre, forti e imprendibili”.

Di Tano elogia Jakob Dorigoni per la nona posizione nel Campionato d’Europa elite maschile in cui ha trionfato Van Der Haar. “Invece Gioele Bertolini non ha potuto dare il meglio di sé – afferma il diesse – perché inizialmente è stato tamponato e un avversario gli ha rovinato un forcellino del carro posteriore del telaio. Gioele ha perso posizioni e nei giri successivi ha spesso cambiato bici ed era nervoso”. Bertolini ha concluso diciannovesimo.

Ieri ad ottenere il sesto posto era stata la cremonese Federica Venturelli tra le ragazze juniores. Anche Federica è della Selle Italia – Guerciotti – Elite. La sesta posizione è un risultato importante per la fanciulla cremonese che ha solo 16 anni. Ha varcato l’arrivo seconda tra le ragazze alla prima stagione invernale da junior. “La Venturelli – sottolinea Di Tano – è stata strepitosa. Lei la vera preparazione del cross praticamente non l’ha iniziata perché mentre ancora gareggiava e vinceva su strada tra le allieve ha disputato il ciclocross di Jesolo cadendo e danneggiando il braccio sinistro.

E’ stata ferma e ha ripreso a gareggiare all’internazionale di Brugherio, tra l’altro cadendo ancora a picchiando il braccio sinistro”. La sua partecipazione al Gran Premio Guerciotti del giorno successivo era in dubbio. “Federica – continua Di Tano – ha voluto correre comunque a Cremona ed è stata la migliore tra le juniores. La sua vera preparazione per il cross inizia adesso e sono certo che tra qualche settimana evidenzierà miglioramenti nelle gare internazionali”.

FONTE COMUNICATO STAMP