Félix Cárdenas scalatore colombiano detto El Gato

Félix Cárdenas (fonte Wikipedia)

Félix Cárdenas (fonte Wikipedia)

Félix Cárdenas: la sua carriera

Félix Cárdenas ciclista colombiano ottova alla Vuelta a España 2002 e vincitore della Classifica scalatori Vuelta a España 2003

Félix Cárdenas all’anagrafe Félix Rafael Cárdenas Ravelo nasce a Bogotà il 24 novembre 1972. Si mette in luce giovanissimo per le sue doti di scalatore formidabile. Nel 1995 conquista la vittoria della Classifica generale alla Vuelta a Boyacá vestendo i colori del Team Loteria de  Boyacá. L’anno seguente conquista la vittoria nella terza tappa del Clásico RCN con arrivo alla Cerveceria Leona en Tocancipa mentre l’anno seguente vince la Clásica Nacional Ciudad de Girardot. Le sue buone prestazioni nelle corse sudamericane risvegliano l’attenzione di diverse formazioni europee e, nel 2000 Félix Cárdenas  firma per la fortissima Kelme.

Già al primo anno in Europa dimostra tutto il suo talento vincendo la quarta frazione del Tour du Limousin con arrivo a Limoges. Al Giro d’Italia fa il suo esordio ottenendo un ottimo 19esimo posto finale. Al Giro di Romandia Cardenas esplode in tutta la sua capacità di scalatore vincendo la classifica della montagna. Le sue doti di scalatore gli valgono il soprannome di “El Gato” e Félix Cárdenas conquista una splendida vittoria a  La Molina.

Nel 2001 il colombiano conquista la Classifica scalatori della Volta Ciclista a Catalunya e al Tour de France ottiene la vittoria nella tappa con arrivo ad Ax-les-Thermes.  L’anno seguente si accasa alla Cage Maglierie di Fabio Bordonali conquistando due successi di tappa alla Vuelta a Colombia e la quarta tappa, con arrivo a Lienz, al Giro del Trentino.

Nel 2003 El Gato si accasa alla Orbitel conquistando diversi successi tra cui una tappa e la classifica finale della Vuelta a La Rioja davanti allo spagnolo Francisco Mancebo, una tappa alla Vuelta a Castilla y León , due frazioni della Vuelta a Colombia, una al Cladico RCN e, soprattutto, la sedicesima frazione della Vuelta a Espana sul terribile arrivo di Sierra Nevada completando la corsa iberica all’ottavo posto a 13’08” da Roberto Heras.

Nel 2004 Cardenas si accasa alla Café Baqué ma la sua stagione è segnata da un brutto allenamento sulle strade di casa, a Boyacá. Cardenas cade ed è costretto ad un’operazione di ricostruzione dell’osso fratturato. Devono impiantare sei viti nel braccio del colombiano che si presenta, contro il parere dei medici, al via della Vuelta a Espana 2004. Complice il polso malandato, nelle prime due settimane, Cárdenas non può fare molto, ma nella terza scatena tutta la sua potenza in salita. Erkaitz Elkoroiribe proprietario della Café Baqué lo stuzzica: “ti ho ingaggiato per vincere non per far ridere” e Felix non perde tempo e nella 17esima tappa va in fuga dopo solo tre chilometri. A La Covatilla , 170 chilometri dopo l’inizio della tappa “El Gato” Cárdenas  alza le braccia in segno di vittoria. Cardenas arriva a Madrid in 29esima posizione finale ma conquista la maglia di miglior scalatore davanti ad Heras e a Eladio Jiménez.

Nel 2005 passa alla Barloworld e si rende protagonista di un ottimo Tour of Japan dove conquista due vittorie di tappa, la classifica finale davanti al kazako Andrej Mizurov oltre a quella a punti e quella della montagna. L’anno seguente ottiene il successo in una frazione del Brixia Tour, alla Prueba Villafranca de Ordizia ed GP Industria Commercio Artigianato Carnaghese davanti al danese Jakob Piil.

Nelle successive stagioni Cardenas corre con la  Barloworld senza però cogliere risultati di rilievo almeno nel calendario Europeo Nel 2010 passa alla GW-Shimano laureandosi Campione colombiano nella prova in linea e nel 2013 alla Formesan impegnandosi praticamente solo nel calendario sudamericano e ottenendo molti successi tra cui la Classifica generale del Clásico RCN 2010  Vuelta al Tolima 2012 e la Classifica generale Vuelta a Colombia 2011 e 2012.