Daniele Ratto ciclista piemontese

Daniele Ratto (FONTE WIKIPEDIA)

Daniele Ratto (FONTE WIKIPEDIA)

Daniele Ratto, la sua carriera

Daniele Ratto ciclista piemontese vincitore di una tappa alla Vuelta a España 2013 ritiratosi dal professionismo a soli 27 anni

Daniele Ratto nasce il 5 ottobre1989 a Moncalieri. Si avvicina giovanissimo al ciclismo seguendo le orme del fratello “materno”, Enrico Peruffo e salendo in sella a soli 5 anni. Trasferitosi con la famiglia in Val Seriana, inizia la trafila tra le categorie giovanili mettendo in mostra le sue qualità vincendo su tutti i terrenicon la maglia della San Marco Vertova.
Passato alla G.S. Dielle Ceramiche si approccia alla stagione da juniores vincendo, nel 2006,  il Giro della Lunigiana davanti a Diego Ulissi e ad Adriano Malori e il Tour du Pays de Vaud. Nel 2007 il piemontese fa sue ben undici corse e ai Mondiali di Aguascalientes conquista la medaglia d’argento nella prova in linea riservata agli juniores alle spalle di Diego Ulissi.
Nel 2008 approda alla De Nardi-Daigo-Bergamasca entrando tra gli Under23 e, nonostante qualche problema fisico (mononucleosi), vince il Trofeo Unidelta e l’ottantunesima edizione del Piccolo Giro di Lombardia precedendo il croato Hrvoje Miholjević ed il francese Guillaume Bonnafond. Ratto è anche secondo al Memorial Luigino Maccarinelli e terzo al Giro della Provincia di Biella dietro ad Ulisi e Colo.
Passato alla Palazzago-Elledent-RAD Logisticaper la stagione 2009 conquista quattro vittorie: il Trofeo Sportivi di Briga Novarese, il Trofeo Egidio Bedogni, il G.P. Industria Commercio Artigianato – Botticino Mattina e la Targa d’Oro Città di Legnano. Daniele è terzo nel Gran Premio Palio del Recioto dietro a Stefano Locatelli ed al russo Egor Silin. A fine stagione è parte della spedizione azzurra ai Campionati del Mondo di Mendrisio chiudendo al 39esimo posto la prova in linea di categoria.
Nel 2010, a vent’anni, passa professionista con la Carmiooro-A-Style conquistando la vittoria del  Gran Premio Industria e Artigianato a Larciano battendo Miguel Ángel Rubiano e Franco Pellizotti. Daniele Ratto ottiene un quarto posto di tappa alla Volta a Portugal, è sesto nel G.P. Nobili Rubinetterie vinta da Oscar Gatto e settimo nella Coppa Bernocchi che vede trionfare Manuel Belletti.
La stagione successiva passa alla Geox-TMC di Mauro Gianetti ottenendo solamente piazzamenti: è secondo nel Gran Premio de Llodio dietro a Santiago Pérez, quinto nella Vuelta a La Rioja vinta da  Imanol Erviti, ottavo nel Giro di Toscana, settimo nella Coppa Agostoni vinta da Modolo e quarto nel Trofeo Melinda a sei secondi da Rebellin.
Il 2012 è l’anno dell’approdo in una formazione World Tour ovvero la Liquigas-Cannondale con cui fa il suo esordio in un grande giro prendendo parte alla Vuelta a España ritirandosi nel corso della dodicesima frazione. La stagione di Ratto è caratterizzata oltre che dall’esordio alla corsa a tappe spagnola anche dal sesto posto al Circuito de Getxo.

Daniele Ratto vince alla Vuelta a España

Daniele Ratto nel 2013 conquista la vittoria di una tappa alla Vuelta a Burgos  salvo poi essere declassato per scorrettezze ed alla Vuelta a España vince la Bagà-Collada de la Gallina al termine di una fuga solitaria con 3’53” su Vincenzo Nibali cogliendo il secondo successo da professionista nel giorno in cui, compleci un tempo da lupi, il suo capitano Ivan Basso si ritira e tutti i big arrivano attardati dal piemontese
Nel 2014 Daniele è al via del Giro d’Italia e al Tour de Suisse si frattura  una clavicola ed è costretto ad un lungo stop; l’assenza dalle competizione lo porta un po’ fuori dai radar dei top team e l’anno seguente passa all’americana  UnitedHealthcare con cui ottiene un terzo posto di tappa al Tour de Luxembourg alle spalle di André Greipel e Gasparotto.
Nel 2016 il piemontese correre l’Androni Giocattoli-Sidermec ottenendo il terzo posto alla Vuelta a la Comunidad de Madrid dietro agli spagnoli Juan José Lobato e Jesús Herrada. A fine anno abbandona il professionismo a soli 27 anni.