Carlo Brunetti ciclista romano, la storia

Carlo Brunetti

Carlo Brunetti

Carlo Brunetti ciclista romano, ottimo dilettante che da professionista non ha colto alcun successo

Carlo Brunetti nasce a Roma nel quartiere della Garbatella il 3 luglio 1943. Si avvicina presto al ciclismo prendendo parte alle sue prime gare ufficiali a quattordici anni, nel ’57. Nel 1962 entra nella squadra allievi della S.S. Lazio con cui riesce a vincere la Coppa Salvatori di Castelgandolfo .

Nel 1963 Brunetti passa dilettante vestendo la maglia della S.S. Lazi -Tarr con cui mette in luce tutte le sue qualità di scalatore grazia ad un fisico snello e longilineo. Nel ’64 il laziale è secondo al G.P. Sagra dell’Uva e terzo al G.P. Madonna delle Grazie.

Nel 1965 Carlo Brunetti veste la maglia della Polisportiva Giornalai chiudendo all’ottavo posto la Roma-Spoleto ed al decimo la Coppa Sant’Anna. La migliore annata tra i dilettanti di Carlo è quella del ’66 corsa tra le fila della S.S. Lazio-Pepsi. Brunetti è primo nella Coppa Città di Montelibretti, nella Coppa San Giuseppe di Latina Scalo e nel G.P. Salvatore Morucci di San Martino al Cimino. Al Giro delle Provincie del Lazio coglie un secondo posto di tappa e chiude la corsa al terzo gradino del podio.

Il C.T. della Nazionale Rimedio lo inserisce nella squadra partecipante al Tour de l’Avenir ed in Francia Brunetti si mette al servizio di Mino Denti che conquista la vittoria finale.

L’annata prestigiosa gli spalanca le porte dei professionisti entrando, nel 1967 alla Germanvox con cui coglie un bel quarto posto alla Tre Valli Varesine a 29″ da Gianni Motta e l’ottavo posto alla Coppa Sabatini in cui a trionfare è Michele Dancelli.

Nel 1968 Brunetti passa alla Kelvinator e fa il suo esordio al Giro d’Italia cogliendo un quinto posto parziale ma non riuscendo a completare la corsa. L’anno successivo corre per l’Eliona cogliendo solamente un quattordicesimo posto al Trofeo Laigueglia.

Nel ’70 è decimo al Laigueglia e nel 1972 decimo al Giro del Lazio. Passato alla G.B.C-Sony-Furzi continua a faticare e nel ’75, dopo aver vestito la maglia della formazione belga Splendor-Presotti-Notari, Carlo Brunetti abbandona il professionismo per aprire un negozio di biciclette.