Brett Lancaster ciclista e direttore sportivo

Brett Lancaster (fonte Wikipedia)

Brett Lancaster (fonte Wikipedia)

BretBrett Lancaster t Lancaster, la sua carriera

Brett Lancaster, ciclista australiano dalle doti di cronoman e di pistard in grado di vestire la maglia rosa al Giro d’Italia 2005

Brett Lancaster nasce il 15 novembre 1979 a Shepparton, nello stato di Vittoria, in Australia. Brett si avvicina al ciclismo quando ha quattordici anni praticando, come molti suoi connazionalil, la pista e mettendo presto in luce qualità da cronoman. Nel 1997 conquista il titolo di Campione del Mondo Juniores nell’inseguimento a squadre assieme a Graeme Brown, Scott Davis e Michael Rogers mentre l’anno seguente, nella medesima specialità vince la seconda prova di Coppa del Mondo e i Giochi del Commonwealth.
Nel 1999 Brett conquista due prove di Coppa del Mondo nell’inseguimento a squadre per poi spingersi a praticare con sempre maggior frequenza il ciclismo su strada.
Nel 2002 con la formazione iteamnova.com conquista la vittoria della Ronde van Overijssel precedendo l’olandese Kenny van Hummel. Nel 2003 approda alla Ceramiche Panaria-Fiordo di Bruno Reverberi con cui ottiene qualche piazzamento al Tour de Langkawi ed al Tour Down Under e prende parte, senza concluderlo al Giro d’Italia. Nel 2004  conquista la vittoria nella terza tappa del Tour de Langkawi sul traguardo di Raub tagliando il traguardo in solitaria con 33 secondi di margine sul canadese Gordon Fraser ed è nuovamente al via del Giro arrivando sino al termine della manifestazione.
Sempre nel 2004 è al via dei Giochi Olimpici di Atene conquistando la medaglia d’oro assieme a Graeme Brown, Bradley McGee e Luke Roberts superando la selezione della Gran Bretagna nella finale.

Brett Lancaster maglia rosa al Giro d’Italia 2005

Burt, così è soprannominato l’australiano coglie una delle principali soddisfazioni in carriera il 7 maggio quando, nel cronoprologo della Corsa Rosa a Reggio Calabria lungo il, come lo definì D’Annunzio, “Chilometro più bello d’Italia“, è primo con un secondo di margine su Matteo Tosatto ed Alessandro Petacchi vestendo, per un giorno, la maglia rosa di leader della corsa. In stagione Brett ottiene un secondo posto di tappa all’Herald Sun Tour ed è secondo alla Paris-Camembert Lepetit alle spalle di Laurent Brochard.

Nel 2006 l’australiano è secondo di tappa alla Settimana Ciclistica Internazionale Coppi e Bartali, quarto al G.P. de la Ville de Rennes mentre nel 2007, passato al Team Milram,  ottiene il settimo posto nella cronometro del Tour de Romandie e fa il suo esordio, senza completare la corsa, al Tour de France.

Lancaster torna al successo al Deutschland Tour 2008, nella cronometro di apertura di Kitzbühel superando Gustav Larsson e vestendo per un giorno la maglia di leader della corsa. Lancaster prende parte ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 nell’Inseguimento individuale ottenendo solamente il dodicesimo posto.

L’anno successivo passa alla Cervélo senza cogliere risultati di particolare rilievo mentre nel 2010 torna al successo al Tour of California sul traguardo di Santa Rosa precedendo Peter Sagan e conquistando la maglia di leader della corsa proprio davanti allo slovacco. Il giorno successivo la maglia passa sulle spalle dell’americano David Zabriskie. Nel 2011 Lancater veste i colori della Garmin e come miglior risultato coglie un undicesimo posto nella cronometro dell’Eneco Tour.

Nel 2012 Brett passa alla formazione australiana GreenEDGE e coglie un settimo posto di tappa al Tour de France; nel 2013 l’australiano ottiene un successo  nella cronometro a cronosquadre del Tour de France a Nizza e vince la quarta frazione del Tour of Slovenia 2013 a Novo Mesto battendo allo sprint Maximiliano Richeze e Jens Keukeleire.

Lancaster si  ritira dal ciclismo al termine della stagione 2015 ricoprendo poi il ruolo di direttore sportivo per il Team Sky nel 2016.