Biagio D’Arcangelo ciclista abruzzese

Biagio D'Arcangelo

Biagio D'Arcangelo

Biagio D’Arcangelo: la sua carriera

Biagio D’Arcangelo ciclista abruzzese passato professionista senza però ottenere risultati di prestigio ritiratosi nel ’72

Biagio D’Arcangelo nasce a Casalincontrada in provincia di Chieti il 03 febbraio 1947. Biagio si innamora del ciclismo seguendo le imprese di uno dei ciclisti abruzzesi più famosi di sempre: il mitico Vito Taccone. Proprio al “Camoscio d’Abruzzo” Biagio si ispira quando sale in sella ma non ha le dori di Taccone ma la sua caparbietà lo porta a mettersi in mostra sin dalle categorie giovanili.
Biagio passa dilettante senza ottenere particolari successi ma conquistando la stima di tutti per la sua professionalità e tenacia. Nel 1970 Biagio D’Arcangelo passa professionista con la formazione “di casa”, la Civitanova Marche. Non è un esordio facile per l’abruzzese che non corre molto ed è sovente costretto a ritirarsi.
Nel giugno del ’71 il team chiude i battenti e Biagio resta senza squadra. A offrire un’opportunità a D’Arcangelo è la formazione elvetica Bonanza (poi Mobel Marki-Bonanza)  che lo porta al Tour de Suisse. Al termine della stagione Biagio resta nuovamente senza contratto ma decide di proseguire la sua attività come “isolato” ma, al termine della stagione ’72 avara di gioie, decide di smettere col ciclismo professionisticoo.