Avancini: “Voglio ritrovare me stesso”

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Avancini in Val di Sole cerca risposte

Henrique Avancini  reduce da un periodo frustrante e dalla delusione olimpica, è focalizzato sul Mondiale trentino

Iniziare la stagione sul tetto del mondo, al vertice del ranking UCI, e ritrovarsi soltanto qualche mese più tardi alle prese con frustrazioni e obiettivi mancati è una situazione difficile da digerire per qualsiasi atleta.

Reduce dalla delusione Olimpica e da una Coppa del Mondo fin qui sottotono, Henrique Avancini sta provando a lasciarsi alle spalle il momento no, figlio di una stagione particolare iniziata col piede sbagliato e l’impossibilità di uscire dal Brasile per via della situazione epidemica. Gli imminenti Campionati del Mondo di Mountain Bike, in programma dal 25 al 29 agosto in Val di Sole, rappresentano una occasione di rivalsa per l’asso brasiliano che si presenterà al via dello Short Track di giovedì 26 agosto e del Cross Country di sabato 28 agosto.

 

“Un Mondiale è sempre un’occasione speciale, correre per la propria Nazionale e con la maglia iridata in palio è una sensazione unica” – ha detto Avancini. – “A Tokyo è andata molto male, l’avvicinamento era stato ottimale e ciò nonostante non ho raccolto nulla. Ho sicuramente sbagliato qualcosa a livello di gestione: la speranza è quella di rifarmi al Mondiale, il mio appuntamento preferito”.

La delusione Olimpica ha lasciato una ferita nell’orgoglio del brasiliano, innescando riflessioni di più ampio respiro. “Sto cercando di resettare e riorganizzare la mia carriera e la mia vita” – ha ammesso. – “Credo di avere tanto da dare, almeno fisicamente, ma devo ritrovare quella carica agonistica che fa la differenza sia in allenamento che in gara. Quest’anno mi è mancata: l’obiettivo in Val di Sole non è una medaglia ma innanzitutto ritrovare me stesso perché altrimenti è inutile gareggiare. Non ho intenzione di trascinarmi sui campi gara anche se la Mountain Bike resta la mia più grande passione”.

 

La speranza degli appassionati di MTB è che sia proprio l’atmosfera del Trentino a far ritrovare motivazioni e il miglior colpo di pedale al 32enne carioca di chiare radici italiane. E in effetti, in Val di Sole, Avancini è stato capace di tirare fuori ottime prestazioni classificandosi secondo nello Short Track e quarto nel Cross Country nel 2019 in Coppa del Mondo. “Questa prima edizione del Mondiale di Short Track è speciale per tutti. È una bella disciplina e credo diventerà sempre più importante”, ha detto Avancini. – “E’ un format interessante che regala continue sorprese. Non bisogna sbagliare nulla. Quando sto bene e vado forte è la mia gara”.

 

Il Cross Country in Val di Sole è diventato un classico. È un percorso spettacolare, uno dei più completi al mondo. Il lato sinistro del circuito non è troppo scorrevole fra pietre e rocce, si gira lentamente, e poi c’è il lato destro, veloce e filante. Col passare dei passaggi si capisce dove si va bene e dove si perde del tempo ed è necessario contenere il distacco. L’atmosfera è speciale: la Val di Sole è una delle mie località preferite, mi lascia sempre grandi emozioni e bei ricordi”, ha concluso l’atleta del Cannondale Factory Racing Team.

 

Programma fitto di impegni per gli specialisti di Short Track e Cross Country. Nella giornata inaugurale, mercoledì 25 agosto, è in programma il Team Relay (12.30), seguito giovedì 26 agosto dalle gare Junior di Cross Country (donne alle 11.30 e uomini alle 13.30) e dalle competizioni di Short Track (donne alle 17.00 uomini alle 17.45). Sabato 28 agosto sarà infine la volta delle restanti gare di Cross Country (donne U23 alle 9.00uomini U23 alle 10.45donne Elite alle 13.00 e uomini Elite alle 15.45).

FONTE COMUNICATO STAMPA