Asgreen vince, Del Toro sempre più rosa
Giro d’Italia 2025: Trionfo in Solitaria di Kasper Asgreen a Gorizia, una caduta stravolge la generale!
Il Giro d’Italia 2025 regala un’altra emozione nella tappa con arrivo a Nova Gorica/Gorizia, dove il danese Kasper Asgreen, già vincitore del Giro delle Fiandre 2021, ha conquistato la sua prima vittoria al Giro d’Italia con una straordinaria azione solitaria.
A 6,5 km dal traguardo, Asgreen si è liberato dei compagni di fuga Mirco Maestri e Martin Marcellusi, completando una fuga vincente che ricorda quella di Luke Plapp a Castelraimondo, anch’essa realizzata di sabato, giornata che sembra portare fortuna agli attaccanti.
Cadute e distacchi: caos nella tappa di Gorizia
A 23 km dall’arrivo, una caduta ha frammentato il gruppo principale, coinvolgendo tra gli altri la Maglia Ciclamino Mads Pedersen e Giulio Ciccone, quest’ultimo costretto a chiudere la tappa con oltre 16 minuti di ritardo, compromettendo le sue ambizioni in classifica.
Anche Juan Ayuso, Primož Roglič e Egan Bernal hanno perso terreno, giungendo al traguardo con 48 secondi di ritardo rispetto alla Maglia Rosa Isaac Del Toro. Peggio è andata ad Antonio Tiberi, che ha perso 1 minuto e 44 secondi, scivolando nelle retrovie della generale.
Sprint del gruppo: Groves batte Kooij per la top 10
Il gruppo inseguitore, guidato dalla Maglia Rosa, è stato regolato allo sprint da Kaden Groves, che ha preceduto Olav Kooij in volata. Tra i big presenti anche Simon Yates, Richard Carapaz e Derek Gee.
Dopo la tappa di Gorizia, cambia il volto della classifica generale:
- Isaac Del Toro consolida il primato con 1’16’’ su Simon Yates
- Juan Ayuso scivola in terza posizione a 1’24’’
- Roglič e Bernal restano in corsa, ma con ritardi pesanti
- Tiberi esce momentaneamente dalla lotta per la Maglia Rosa
Il vincitore di tappa Kasper Asgreen ha dichiarato in conferenza stampa: “Sono orgoglioso che la squadra oggi mi abbia dato il permesso di giocarmi il successo, che per me è stata una liberazione. Abbiamo il morale alto dopo aver visto Carapaz andare forte fin dalla prima tappa a Tirana, e quello rimane il nostro obiettivo principale. Ero troppo stanco per pensare nel finale. Nella mia testa cercavo solo di non prendere rischi nelle curve. Per me quest’anno è come un nuovo inizio dopo sette stagioni nel team con cui sono passato professionista. Questa vittoria può essere il lasciapassare per una seconda parte di stagione ricca di soddisfazioni”.
La Maglia Rosa Isaac Del Toro ha detto: “Alcuni corridori sono caduti davanti, io non ero nelle primissime posizioni ma sono finito a terra perché qualcuno mi ha colpito da dietro. Sono riuscito a rialzarmi e a tornare subito nelle prime posizioni. Non so cosa sia successo dietro di me, non avevo idea di quanto fosse grande il gruppo. Quando ho visto Visma e Alpecin in testa, ho capito di essere nel gruppo principale. A quel punto mi sono rilassato e sono arrivato fino al traguardo. La Visma tirava già per Olav Kooij, non voglio giustificare quello che hanno fatto, ma immagino stessero provando a vincere la tappa. I tempi in classifica generale sono un po’ cambiati, ma nella mia testa e nel mio corpo è tutto uguale: voglio restare lì davanti. Sono in buona forma e le persone intorno a me mi danno fiducia”.