Amstel Gold Race 2025: trionfa Skjelmose
Amstel Gold Race 2025: Skjelmose conquista la vittoria davanti a Pogacar ed Evenepoel in una volata mozzafiato sul Cauberg
La 59ª edizione della Amstel Gold Race, disputata domenica 20 aprile 2025, ha preso il via da Maastricht sotto un cielo sereno e con una temperatura di 15°C: condizioni perfette per una giornata spettacolare nel cuore del Limburgo.
Tra i grandi protagonisti attesi, Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) ha vissuto subito un momento difficile: nei primi 30 chilometri ha perso circa 20 secondi dal gruppo di testa. Decisivo l’aiuto dei compagni Narvaez e Wellens, che hanno permesso al campione del mondo di rientrare prontamente in corsa.
La corsa ha seguito un copione classico, con una fuga a otto che ha animato la prima metà della giornata. A comporla: Rémi Cavagna (FDJ), Michel Hessmann (Movistar), Robert Stannard (Bahrain Victorious), Emiel Verstrynge (Alpecin-Deceuninck), Drizners e Beullens (Lotto Dstny) e De Vries e Johannik (Rockets)
Il vantaggio dei fuggitivi ha toccato i 4’30”, ma il lavoro delle squadre UAE, Soudal Quick-Step e Q36.5 Pro Cycling ha ridotto gradualmente il margine, in vista del gran finale.
A movimentare la fase centrale della gara, una caduta sul Schanternelsweg ha coinvolto Remco Evenepoel, Wout van Aert e Thibau Nys. Nessuna conseguenza grave: il terzetto è risalito in bici e ha ripreso rapidamente il gruppo.
Il ricongiungimento definitivo tra fuggitivi e inseguitori è avvenuto poco dopo il primo passaggio sul leggendario Cauberg (0,6 km all’8,3%, picco al 13,5%), a circa 70 km dalla linea d’arrivo.
A rompere la calma apparente è stato Julian Alaphilippe, che ha portato il suo attacco sul Gulperberg (1 km al 5,1%). Pogacar ha risposto prontamente, staccando Evenepoel e van Aert e creando un gap di circa 10 secondi.
Il duetto tra Alaphilippe e Pogacar è durato poco: sul Kruisberg (0,6 km all’8,5%) lo sloveno ha accelerato ancora, lasciando il francese e tentando l’assolo a 42,5 km dal traguardo.
Tutto sembrava apparecchiato per una delle sue celebri fughe solitarie, ma Remco Evenepoel e Mattias Skjelmose non hanno mollato. I due hanno collaborato e chilometro dopo chilometro hanno ridotto il distacco, riprendendo Pogacar a soli 8 km dall’arrivo.
Tutto si è deciso sull’ultima salita del Cauberg, simbolo della Amstel Gold Race. Evenepoel ha preso l’iniziativa, Pogacar lo ha marcato, Skjelmose ha atteso. Nessuno ha attaccato prima della volata finale.
A lanciare lo sprint è stato Evenepoel, Pogacar lo ha seguito, ma è stato Skjelmose a trovare lo spunto vincente negli ultimi metri, battendo entrambi al fotofinish e conquistando la vittoria più prestigiosa della sua carriera.
Amstel Gold Race 2025: top5
- Mattias Skjelmose (Trek-Segafredo)
- Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
- Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step)
- Wout van Aert (Visma | Lease a Bike) +34”
- Tom Pidcock (INEOS Grenadiers)