Walter Riccomi quinto al Tour 1976

Walter Riccomi

Walter Riccomi

Walter Riccomi: la sua carriera

Walter Riccomi ottimo ciclista in grado di conquistare corse di un giorno e di essere competitivo nelle corse a tappe, quinto al Tour de France 1976

Walter Riccomi nasce a Montecarlo di Lucca il  18 gennaio 1950. Dopo la trafila nelle categorie giovanili entra nel G.S. Monsummanese tra i dilettanti vincendo il Giro di Montalbano 1968 e l’anno seguente vince laCoppa Ricami e Confezioni Pistoiesi. Nel 1970 conquista la sua prima vittoria di tappa al Giro Baby. Nel’71 e nel ’72 vince la prestigiosa Coppa Giulio Burci mentre al Giro d’Italia Dilettanti 1972 vince due tappe e chiude secondo in classifica generale alle spalle di  Giovanni Battaglin e davanti a Giampaolo Flamini.

L’ottima stagione gli consente di essere convocato per i Giochi della XX Olimpiade di Monaco di Baviera, in cui nella prova il linea, vinta da Hennie Kuiper, chiude  quarantanovesimo.

Walter Riccomi passa professionista nella stagione 1973 vestendo i colori della Sammontana ottenendo il terzo posto al GP Industria e Commercio di Prato alle spalle di Fabrizio Fabbri e Giancarlo Polidori. L’anno seguente arriva un buon piazzamento alla Coppa Sabatini vinta da  Wilmo Francioni, sempre della Sammontana, in cui Riccomi chiude ottavo.

Nel 1975 Walter passa alla Scic vincendo la 1ª tappa del Tour Méditerranéen a Port-de-Bouc e ben figurando al Giro d’Italia in cui chiude settimo a 10’32” dal vincitore Fausto Bertoglio.

Il 1976 è l’annata migliore di Walter Riccomi che al Giro d’Italia è nuovamente nella top10 finale, nono a 8’49” da Felice Gimondi. Il toscano riesce a vincere anche il GP Industria e Commercio di Prato davanti a Marcello Bergamo e ad Arnaldo Caverzasi e trionfa al GP di Camaiore superando Gary Clively e nuovamente Caverasi. La soddisfazione maggiore di quell’anno arriva, però, al Tour de France 1976: Walter corre da campione  terminando quinto, primo degli italiani, a Parigi a 12’39” dal vincitore Lucien Van Impe e a soli 30 secondi dal terzo posto di Raymond Poulidor.
L’anno seguente arriva la vittoria del Gran Prix Aix-en-Provence e Riccomi si piazza nuovamente settimo al Giro d’Italia a 12’28” da belga Michel Pollentier. Nel 1978 non arrivano vittorie ma soli piazzamenti in cui spicca il secondo posto al GP Vivaisti Cenaiesi e soprattutto è terzo al GP di Camaiore dietro allo svedese Bernt Johansson e a Carmelo Barone.

Walter Riccomi si ritira dal ciclismo professionistico a 39 anni al termine della stagione 1979.