Vincere il Fiandre al debutto? Nibali ci prova

Vincere il Fiandre al debutto? Nibali vuole l’impresa

Vincere il Fiandre al debutto? Dopo il trionfo alla Milano-Sanremo lo Squalo dello Stretto prova l’impresa che nemmeno Eddy Merckx riuscì a fare

Vincere il Fiandre al debutto

Vincere il Fiandre al debutto?

Vincere il Fiandre al debutto? Impresa impossibile? Forse si, una delle corse più difficili da interpretare del ciclismo è però anche uno dei terreni in cui atleti che sanno improvvisare possono ritagliarsi spazi impensati. Vincenzo è uno dei pochi atleti contemporanei in grado di primeggiare sia nei grandi giri (per chi non lo ricordasse Vincenzo Nibali ha nel suo palmares Giro, Tour e Vuelta) e nelle classiche.

Dobbiamo tornare indietro ad altri tempi per trovare atleti così completi eppure qualcuno riesce ancora a dubitare del talento di Vincenzo. Dopo la splendida azione che gli ha consentito di fare doppietta lo scorso autunno al Giro di Lombardia è arrivata la perla dell’azione solitaria che gli ha consentito di conquistare la “classicissima” Milano-Sanremo.

Oggi il siciliano farà il suo personale esordio al Giro delle Fiandre, corsa storicamente ostica per i nostri colori (10 vittorie in 101 edizioni). Il terreno sembra adatto a corridori più avvezzi alle classiche del nord ma Vincenzo, pur con la dovuta reverenza per la corsa non nasconde il suo pensiero:

“E’ una corsa che ho seguito fin da quando ero ragazzino, e almeno una volta nella vita mi piace poter correre. Non so cosa mi aspetta, ma mi accosto a questo appuntamento in punta di piedi, con curiosità e rispetto – ha dichiarato a Il Giornale – Amo mettermi in discussione e provare a capire i miei limiti, spostare un po’ più in là l’asticella, e capire dove posso collocarmi anche in questo tipo di gare”.

Ma chi vede Nibali come favorito? “Il faro è Peter Sagan ma attenzione anche a Van Avermaet, Benoot, Vanmarcke, Stuyven, Kwiatkowski, Gilbert, Terpstra ma anche Van Aert…Però penso che possono andare molto forte anche i nostri Gianni Moscon e Matteo Trentin”.

Nibali è però sicuro di poter ben figurare: “la mia Bahrain-Merida, che punta ai grandi giri, mi darà una mano, ma come già avvenuto alla Sanremo, sono pronto anch’io a mettermi a disposizione della squadra. Sonny Colbrelli, Haussler e anche il giovane spagnolo Cortina, sono tutti elementi che possono fare molto bene. Siamo davvero un bellissimo gruppo. Affiatato e forte: ci divertiremo”. Insomma vincere il Fiandre al debutto? Perchè no!

 

 

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