Valverde: “se vinco la Liegi la dedico a Scarponi”

Valverde e quel legame con Scarponi. “se vinco la Liegi la dedico a Michele!”

Valverde vuole vincere la Liegi-Bastogne-Liegi e dedicarla alla memoria di Michele Scarponi: il legame del Murciano con l’Aquila di Filottrano sarà per sempre

Valverde e Scarponi

Valverde e Scarponi

Valverde è in grande forma, passate le vicissitudini della scorsa stagione, il murciano ha ben figurato alla Vuelta a Valenciana e all’Abu Dhabi Tour dove, dopo la bella cronometro di oggi, domani punterà alla tappa regina e, perchè no, alla vittoria finale (deve vedersela con Dennis della BMC).

L’anno scorso una terribile caduta durante la prima tappa del Tour de France ha bloccato lo spagnolo per tutta la seconda parte di stagione. Alejandro Valverde ha raccontato quel momento alla Gazzetta dello Sport: “sono caduto al Tour nella prima tappa, appena ho toccato terra ho visto la mia rotula sinistra e ho pendato:la mia carriera è finita qui’”.

Invece Alejandro Valverde ha ancora voglia di stupire e di allungare la propria carriera: “rispetterò il contratto che mi lega alla Movistar fino al 2019, ma se tutto andrà bene farò un’altra stagione. Nel 2020 avrò 40 anni e si tratta di una annata olimpica, con i Giochi di Tokyo. La mia quinta Olimpiade, una bella spilla sarebbe da mettersi sul petto”.

Un vero professionista il corridore della Movistar che ha saputo rialzarsi da tanta sfortuna mantenendo inalterata la sua classe sopraffina: “sto attento ai dettagli e mi alleno molto, però rispetto alla maggior parte dei colleghi non ho bisogno di tanti sacrifici per trovare la forma, quella forma che altri raggiungono magari con lunghi ritiri, consumandosi mentalmente. Un dono di natura. Mi diverto e anche per questo non mi sono mai mosso da Murcia. Ho bisogno dei miei amici quando esco, di ridere quando mi alleno, dei ritmi che già conosco. Non c’è bisogno di stravolgimenti, né per me né per la famiglia”.

Alejandro Valverde  si appresta a vivere una stagione assolutamente ricca di obiettivi: dopo sei podi, vorrei provare a vincere il Mondiale. Le volte in cui mi sono sentito meglio sono state ad Hamilton, nel 2003, quando vinse Astarloa e io secondo, e Firenze 2013, io di bronzo. Il Tour de France sicuramente non lo vincerò ma sono salito sul podio, lo stesso vale per il Giro, una Vuelta ce l’ho… Il percorso di Innsbruck offre di sicuro una grande occasione”.

Valverde: voglio vincere per Michele Scarponi

Valverde e Michele Scarponi erano molto amici e la scomparsa del corridore di Filottrano ha molto colpito lo spagnolo che lo scorso anno dedicò alla memoria dell’amico la vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi.  Se lo spagnolo riuscirà a vincere la classica belga, dedicherà la vittoria a Michele Scarponi: “se vincessi di nuovo, avrei ancora un pensiero speciale per lui. La sicurezza stradale è una delle emergenze dei nostri giorni. I ciclisti devono rispettare le regole, ma chi guida deve dimenticarsi di tutto e pensare solamente a guidare, senza distrazioni. Prendiamone coscienza, tutti”.

 

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