Suito Elite rullo interattivo per l’indoor training

Suito Elite il primo rullo interattivo

Suito Elite già dotato di cassetta a 11 velocità è l’ultima novità della famiglia di rulli per bici Elite dedicati all’allenamento ciclistico indoor.

Suito Elite

Suito Elite

Suito Elite il primo rullo interattivo. Elite ha lanciato oggi sui suoi canali di comunicazione ufficiali Suito, il primo rullo interattivo dell’azienda di Fontaniva (PD) ad uscire dalla sua confezione già assemblato.

Pronto all’uso, Suito si distingue per la facile configurazione Plug & Play che comprende una cassetta a 11 velocità Shimano® 105 (11-28) pre-installata. L’ideale per iniziare qualsiasi allenamento in bici nel minor tempo possibile senza dover montare la cassetta pignoni o le gambe del rullo. Tempo complessivo di set-up: meno di cinque minuti.

Un’altra caratteristica fondamentale del Suito è il suo design estremamente compatto, alla base della sua grande compatibilità con quasi tutti i modelli di bici presenti sul mercato. Costituito da due sezioni laterali in acciaio, questo rullo vanta un profilo slim, snello e sottile, perfetto per riporre il rullo comodamente in qualsiasi angolo della casa o della palestra con il minimo ingombro.

“Volevamo creare qualcosa di unico per il quarantesimo anniversario dell’azienda”, dichiara Giulio Bertolo, CEO di Elite. “E trovare il tempo di allenarsi è uno dei problemi più comuni fra i ciclisti ad ogni livello. Con la sua struttura pronta all’uso e la cassetta Shimano già installata, Suito vuole essere lo strumento ideale per chi desidera ottenere il massimo dai propri allenamenti in bici, soprattutto quando il tempo è poco”.

In quanto rullo interattivo, Suito varia automaticamente la resistenza simulando pendenze fino al 15% con una precisione del ± 2,5%, percentuali che lo collocano tra i rulli più performanti del catalogo Elite di trainer interattivi. Inoltre, grazie ad una collaborazione fra Elite e Zwift, tutti coloro che acquisteranno il Suito potranno usufruire di 1 mese di abbonamento gratuito su Zwift e di 12 mesi di abbonamento gratuito a My E-Training, il software di allenamento ciclistico di Elite.

Fondata nel 1979, Elite festeggia quest’anno il 40esimo anniversario della sua fondazione. Con il suo catalogo di prodotti per il ciclismo, l’azienda è uno dei più importanti player mondiali nella produzione di borracce, portaborracce, rulli e tecnologie per l’allenamento ciclistico indoor, ed è fornitore ufficiale con i suoi prodotti di 8 squadre WorldTour: Team Ineos, Team Sunweb, Bahrain-Merida, Mitchelton-Scott, Movistar Team, UAE Team Emirates, AG2R La Mondiale e Groupama-FDJ.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giro 2020, prologo virtuale con Zwift?

Giro 2020 prenderà il via da Budapest con una novità?

Giro 2020 prenderà il via da Budapest con un prologo virtuale attraverso la celebre applicazione Zwift per assegnare la prima maglia rosa, dalla realtà virtuale ai fatti?

Giro 2020, prologo con Zwift?

Giro 2020, prologo con Zwift?

 

Giro 2020, la Corsa Rosa potrebbe partire con sfida al simulatore del celeberrimo simulatore Zwift per definire chi partirà con la maglia rosa nella prima tappa di Budapest!

Giro 2020 potrebbe partire con una rivoluzione epocale: l’introduzione di una prova, udite, udite virtuale. Si avete letto bene, se le indiscrezioni dovessero essere confermate, il prossimo Giro partirà, stabilendo un vero e proprio primato, con un prologo virtuale utilizzando la celebre applicazione Zwift.

La virtualizzazione delle corse è un fenomeno in costante crescita tra gli amatori che usano questo strumento durante l’inverno ma che sta coinvolgendo anche i professionisti.

Mauro Vegni, direttore di corsa, non ha smentito quanto dichiarato lasciando galoppare le voci circa la virtualizzazione della prima prova del Giro 2010. Vegni aveva detto a VeloNews.com che “il Giro deve guardare al futuro per attrarre il pubblico più giovane. Il pubblico vuole competere in modo virtuale con i campioni? Ci stiamo lavorando”.

Come detto sono voci che hanno però assunto un volume sempre più alto all’interno della carovana che sono una settimana fa battagliava per il primato dell’edizione 2020. RCS Sport starebbe quindi pensando ad aprire sostanzialmente al mondo dei videogiochi? Probabilmente sì ma, è doveroso dirlo, se questa opzione dovesse prendere corpo al noto simulatore verrebbe assegnata la prima maglia ma i tempi non avrebbero nessun valore. Insomma la prova in linea prevista per la partenza dalla capitale ungherese sarebbe a tutti gli effetti la prima frazione vera della corsa rosa.

Questa introduzione, ancorché del tutto sperimentale, apre uno scenario assolutamente impensabile soltanto un paio di anni fa.

Zwift entra a far parte della famiglia del Giro d’Italia

Zwift entra nella famiglia del Giro d’Italia

Zwift permette di  partecipare da tutto il mondo alla Grande Partenza della 102esima edizione del Giro d’Italia 


Zwift (la piattaforma globale di allenamento e competizioni online per ciclisti) ed RCS Sport, organizzatore del Giro d’Italia, hanno siglato  una partnership che inizierà con la Grande Partenza della 102esima edizione della Corsa Rosa.

Il via sarà dato sabato 11 maggio con la Cronometro di Bologna di 8,2 km pubblicata su Zwift, lo stesso giorno della tappa. Il percorso consentirà agli Zwifter di tutto il mondo di sentirsi più vicini che mai alla gara. Il percorso presenta una parte cittadina di 6 km e termina con la dura salita al San Luca di 2,1 km con una pendenza media del 9,7% e una pendenza massima del 16%.

“Il Giro d’Italia ha una lunga storia di innovazione”, afferma Paolo BellinoAmministratore Delegato RCS Sport, organizzatore del Giro d’Italia. “È sempre una gara entusiasmante e non abbiamo mai avuto paura di sperimentare nuovi modi per trasmettere queste emozioni ad appassionati e tifosi. Quest’anno, siamo felici di poter portare un nuovo progresso tecnologico alla gara. Questo progetto non solo offre ai fan di tutto il mondo la possibilità di avvicinarsi alla gara sperimentando una tappa, ma offre anche ai corridori in gara un nuovo modo di prepararsi per l’inizio delle competizioni”.

In concomitanza con il Giro d’Italia verranno disputate su Zwift una serie di gare celebrative a cronometro. Gli Zwifters che parteciperanno a un evento sul percorso di Bologna entro i primi tre giorni dal lancio saranno ammessi a un sorteggio con l’opportunità di vincere una Maglia Rosa firmata dal vincitore del Giro 2019.

“Per noi questa è una fantastica opportunità di contribuire a incoraggiare la partecipazione globale al Giro d’Italia”, afferma Eric Min, CEO e co-fondatore di Zwift. “Coinvolgendo una grande comunità globale di ciclisti, Zwift ha il potere di aumentare l’esposizione mediatica della città di partenza. Il percorso di Bologna vivrà a lungo oltre la Grande Partenza di sabato 11 maggio e permetterà a molte più persone in tutto il mondo di vivere una piccola parte di questa città storica”.


Oltre al lancio del percorso, il Giro d’Italia e Zwift ospiteranno uno speciale evento giovedì 9 maggio al Circolo Unificato dell’Esercito di Bologna, sito a Palazzo Grassi, una delle più antiche dimore gentilizie bolognesi risalenti al XIII secolo. Sei squadre UCI WorldTeams, Bahrain Merida, Bora – Hansgrohe, EF Education First, Lotto Soudal, Mitchelton Scott, Team Sunweb e le quattro squadre UCI Professional Continental in gara, Nippo – Vini Fantini – Faizanè, Bardiani CSF, Androni Giocattoli – Sidermec e Israel Cycling Academy, prenderanno parte al percorso Zwift di Bologna per stabilire un tempo di riferimento in due esibizioni separate. Inoltre, il due volte vincitore del Giro d’Italia Ivan Basso, farà un breve ritorno alla Corsa Rosa per testare le gambe e impostare un nuovo tempo sul percorso. Gli Zwifters potranno quindi scoprire come confrontarsi con i tempi dei professionisti quando il percorso verrà ufficialmente aperto a tutti sabato 11 maggio.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Allenamento indoor nuovi stimoli per i ciclisti? 

Allenamento indoor nuove soluzioni per l’allenamento in casa

Allenamento indoor, una tortura per molti ciclisti che lo praticano controvoglia ma ora alcune app lo rendono più piacevole

Allenamento indoor

Allenamento indoor

Allenamento indoor, grazie alle app interattive, i giorni a fissare il muro del garage pedalando sui rulli si possono considerare ormai archiviati ma non tutte le soluzioni sono economicamente accessibili.

Molti ciclisti vedono come fumo negli occhi l’idea di allenarsi in casa sui rulli, in un ambiente sì domestico ma assolutamente “asettico”, senza il freddo, senzal’aria sul viso, senza l’emozione di vedere l’asfalto.

Effettivamente può non essere molto stimolante passare due ore a pedalare in casa circondato dalle mura (magari) del garage e con le urla (a volte) della moglie arrabbiata. Ecco che, grazie ad applicazioni come Zwift, Skuga, Challenge App o Strava, attualmente l’allenamento indoor sta diventando non solo più sofisticato, ma anche più divertente.

Otmai la maggior parte dei rulli per l’indoor cycling sono abbinabili a nuovi strumenti come gli smartphone e computer per migliorare sensibilmente l’esperienza di allenamento domestico.

Tramite il Bluetooth o il Wi-Fi di casa, l’interazione con smartphone e computer consente una miriade di nuove possibilità.

Zwift, grazie ad ha un’app scaricabile con un abbonamento mensile, è il leader in questo segmento di mercato, consentendo di pedalere con altri ciclisti in un ambiente virtuale.

Ma questo nuovo modo di usare i rulli significa che devi comprare uno strumento che costa più di quanto alcune persone spendono per la bicicletta stessa?

“Per iniziare su Zwift il requisito minimo è un sensore di velocità e cadenza. Se hai un set base di rulli o un semplice turbo trainer puoi iniziare a farlo. La cosa che manca è la regolazione automatica della resistenza del terreno su cui stai viaggiando” ha dichiarato Chris Snook di Zwift.

Zwift ha simulato gradienti incorporati nei suoi percorsi in modo che se affronta una collina la resistenza varia di conseguenza chiaramente senza i necessari dispositivi deve essere l’utente a cambiare manualmente la resistenza, perdendo l’elemento della realtà virtuale.

Insomma non è necessario spendere molti soldi per sfruttare queste nuove app ma, inevitabilmente, l’esperienza sarà meno completa. Molti team professionistici stanno affidando le sessioni di allenamento (in condizioni meteo sfavorevoli) alle applicazioni di ciclismo virtuale.

GORE® Wear lancia ZWIFT Group Workout Series

GORE® Wear lancia ZWIFT insieme a Cancellara

GORE® Wear lancia ZWIFT Group Workout Series insieme all’ex Campione del Mondo a cronometro Fabian Cancellara

GORE® e Fabian Cancellara

GORE® e Fabian Cancellara

Sempre in sella anche in inverno: i programmi di allenamento in realtà virtuale come ZWIFT sono ideali per chi desidera continuare ad allenarsi anche nelle sere più fredde. Per aiutarti a superare serenamente le condizioni meteo più rigide e metterti in modalità allenamento, a partire dal 26 febbraio 2019, GORE® Wear presenta ZWIFT Group Workout Series, un programma di allenamento virtuale progettato in collaborazione con l’ambassador del brand Fabian Cancellara.

Il programma di allenamento in realtà virtuale è composto da una serie di allenamenti di gruppo ZWIFT Group Workouts di quattro settimane, guidati da Fabian Cancellara, una delle figure più leggendarie del ciclismo. Oltre a un’esperienza di allenamento unico Insieme al nostro campione che ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo del programma, gli appassionati di ciclismo hanno l’opportunità di rivolgere domande su programmi di allenamento, stili di corsa e attrezzature.

La serie di quattro allenamenti di gruppo si svolgerà la sera del martedì 26 febbraio 2019 alle 19:30 ed è stata appositamente ideata per prepararsi in vista della prossima stagione ciclistica, insieme ad altri format come l’evento “Chasing Cancellara”. Durante l’allenamento finale, i partecipanti possono confrontarsi con Cancellara e provare a raggiungerlo, virtualmente.

Possono partecipare tutti coloro che possiedono un account ZWIFT come ad esempio per gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo hanno la possibilità di seguire questi allenamenti gratuiti direttamente da casa, sui propri smart trainer. Nell’alleanza con ZWIFT, GORE® Wear ha trovato il partner ideale per offrire sessioni di allenamento all’avanguardia ed è il luogo ideale per allenarsi con Cancellara essendo la piattaforma digitale online leader a livello mondiale per il ciclismo indoor.

In sella più a lungo! Con la nuova GORE® Wear C7 Bib Tight Shorts.
Dotata di un concept completamente nuovo, GORE® C7 Bib Tight Shorts è ideale per le lunghe pedalate e le sessioni di allenamento indoor più impegnative. Il design presenta la cosiddetta “central torso architecture”, o “architettura del busto centrale”, che mantiene il fondello nella posizione corretta, garantendo il massimo comfort.

Ideale per una pedalata in compagnia di amici o per partire di corsa all’attacco e senza lasciarsi frenare da un fondello fuori posto dove in quel punto preciso le ossa incontrano la sella. Finché si mantiene la stessa posizione sulla bici, senza muoversi sulla sella, la posizione centrale del busto non cambia. Tuttavia, nel momento in cui ci si alza per partire in attacco, si scivola di lato sulla sella quando ci si piega in un tornante mentre la situazione è ben diversa quando si cerca di colmare il divario esistente con la “tête de la course” con un colpo di pedalata irregolare. In momenti come questo c’è un rischio enorme che un movimento possa far spostare il fondello, procurando disagio e rovinando la corsa, sia durante una gara che durante una tranquilla pedalata dopo il lavoro.

La soluzione si chiama “central torso architecture”, una nuova costruzione per salopette il cui design concettuale ruota attorno al fondello. Generalmente, il fondello è cucito alla salopette una volta realizzata la struttura principale e in questo modo, anche alzandosi dalla sella in posizione eretta, le bretelle della salopette esercitano una tensione multidirezionale sia sul fondello, dotato di un’elasticità limitata, che sul tessuto restante più elasticizzato. La rivoluzionaria “central torso architecture” si basa su un concept completamente nuovo, progettata con un design dell’intero indumento imperniato sul fondello e sul suo collegamento con il corpo e la salopette, usando una tecnologia costruttiva che permette di mantenere il fondello in una posizione perfetta e di garantire un collegamento stabile tra il ciclista e la bicicletta.

La collezione si compone di tre modelli di salopette corta appositamente progettati, ciascuno con materiali, fondelli e design diversi per adattarsi a ogni livello di preparazione.

–     C7 Race Bib Tight Shorts+ è per ciclisti competitivi
–     C7 Long Distance Bib Tight Shorts+ è pensata per i ciclisti che trascorrono lunghe giornate in sella
–     C7 Vent Bib Tight Shorts+ è ideale per le condizioni calde e umide di mezza estate.

 

Per una ventilazione perfetta, si può indossare GORE® C7 Vent Bib Tight Shorts+ con GORE® C7 Race Jersey.
“I migliori pantaloncini durante la mia carriera professionale sono sempre stati quelli che riuscivo a malapena a sentire. Grazie alla sua ventilazione ottimale, la C7 Vent Bib Tight Shorts+ di sicuro appartiene a questa categoria che permette di pedalare in condizioni climatiche calde o umide”, ha affermato Fabian Cancellara.

Il tessuto a maglia fine a rapida asciugatura di questi eleganti pantaloncini, essendo pure un tessuto non abrasivo e opaco, resta fresco con le alte temperature grazie alle sue proprietà anti-calore e anti-umidità. Le perforazioni sono posizionate in modo intelligente per offrire un maggiore raffreddamento, anche quando la gara si fa più dura e l’esclusivo fondello Expert Vent offre la migliore miscela di comfort e ventilazione nelle giornate calde grazie alle sue schiume a celle aperte e al contempo resistenti alla pressione su tutta la seduta, assorbendo solo una piccola quantità di umidità e asciugandosi rapidamente.

Questi pantaloncini possono essere indossati con la maglia C7 Race dal design contemporaneo, durante le gare, gli allenamenti ad alta intensità oppure le lunghe uscite estive. Il mix di tessuti tecnici della maglia leggera e aerodinamica è altamente traspirante e velocizza il trasporto dell’umidità e dotata di maniche leggermente più lunghe che soddisfano l’ideale estetico del ciclista moderno, mentre la vestibilità si adatta bene alla posizione di attacco.

Durante ogni sessione di allenamento di gruppo GORE® Wear ZWIFT, sceglieremo due partecipanti: i fortunati potranno vincere un paio di pantaloncini ciascuno.

È stato preparato appositamente a concludersi nelle stesso momento in cui la prima rincorsa a Cancellara prenda inizio.

Eventi “Chasing Cancellara”:
per partire all’inseguimento di una delle figure più leggendarie del ciclismo.

Fabian Cancellara è già pronto ai blocchi di partenza per un’altra serie di eventi che si svolgeranno nel mondo reale: ZWIFT Group Workout Series terminerà poco prima dell’inizio del primo degli eventi Chasing Cancellara in cui i partecipanti a queste sfide reali avranno la possibilità di confrontarsi con l’ex ciclista professionista. Sono in programma 11 gare in tutto il mondo, ciascuna con format e nomi diversi come “Mountain Ride”, “Team Challenge” e “Chased by Cancellara”.

Tutti quelli che parteciperanno alle quattro sessioni ZWIFT Workout avranno la possibilità di assicurarsi un posto esclusivo in uno degli eventi Chasing Cancellara e saranno sicuramente molti i ciclisti che non vedono l’ora di sfidare un campione del mondo, medaglia d’oro alle Olimpiadi!

Per maggiori informazioni visitare il sito https://www.chasingcancellara.com.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Da ciclista a personal trainer e non solo

Da ciclista a imprenditore di se stesso!

Da ciclista a allenatore speciale per cicloamatori in parecchi hanno trovato una nuova strada: da Cunego a Paola Pezzo 

Da ciclista ad allenatore, il logo di Damiano

Da ciclista ad allenatore, il logo di Damiano

Da ciclista non sempre è facile trovare cosa fare dopo aver “appeso la bicicletta al chiodo”. Qualcuno si dedica alle pubbliche relazioni, altri restano nell’ambiante come allenatori o direttori sportivi, altri ancora cambiano completamente settore e qualcuno si è creato il lavoro di “personal trainer” per cicloamatori.

Diciamolo chi non vorrebbe passare una giornata a pedalare accanto a un ex ciclista che magari ti ha fatto sognare davanti alla televisione? Chi non vorrebbe essere “corretto” da un campione, riceverne i suggerimenti e magari qualche confidenza?

Il numero di persone che utilizza la bicicletta come mezzo di svago “pulito” per muoversi nel weekend è in costante ascesa, lo sanno gli operatori turistici che hanno capito come gli amatori rappresentato un trend in aumento.

Lo hanno compreso molti ex campioni che sempre più spesso, smessi i panni dei ciclisti professionisti, investono sulla propria popolarità per offrire consulenze agli appassionati.

Da ciclista a personal trainer: Damiano Cugeno

L’ultimo, solo in ordine di tempo, ad aver compiuto questa scelta è l’ex vincitore del Giro d’Italia 2004 Damiano Cunego che ha messo a disposizione degli appassionati la sua competenza e simpatia andando a svolgere il ruolo di Personal Trainer.

Il “piccolo principe” è sempre presente all’interno del mondo del ciclismo e parallelo offre pacchetti di allenamento personalizzati. Damiano, grazie ai tanti risultati ottenuti in carriera, gode di fama in Italia e nel mondo. Non solo lo splendido 2004 ma gli oltre 10 anni ad altissimo livello nel World Tour gli hanno permesso di avere un livello di credibilità giustamente altissimo.

Durante l’esperienza in maglia Nippo, Cunego ha stretto forti legami in Giappone dove organizza sessioni di allenamento personalizzate e dove, a Tokio, a breve aprirà una vera e propria Accademy.
Sulla pagina web di Damiano è possibile prenotare a tariffe da concordare una o più sessioni di allenamento nel veronese (https://officialdamianocunego.com/)  da svolgere individualmente o in team.

Damiano, inoltre, sostiene la Fondazione Umberto Veronesi ed ha creato il “Cunego’s method”, un insieme di allenamenti in bicicletta e palestra combinati con un regime alimentare salutista.

Da ciclista a personal trainer: Andy Hampsten e Johan Musseuw

L’ex campione a stelle e strisce si è trasferito in Toscana e da qui organizza uscite e Tour dedicati prenotabili sul sito www.cinghiale.com.

L’ex campione belga è rimasto fedele alla terra natia e scorrazza gli appassionati tra pavé e Fiandre, per informazioni www.johanmuseeuw.be.

Da ciclista a personal trainer virtuale

Per chi ama i nuovi strumenti tecnologici, ecco che c’è spazio per tante piattaforme per l’allenamento. Su tutte spicca Zwift che sta prendendo sempre più piede offrendo tracciati virtuali delle corse più famose simulando le tappe più dure del Tour de France o del Giro d’Italia c’è una novità. E’ presente anche un tutor che può dare consigli su come approcciare le salite e i tratti tecnici. La prima settimana è gratuita poi vengono richiesti 13 dollari alla settimana o cento all’anno.

Da ciclista a personal trainer virtuale: Alessandro Ballan

Chi non si ricorda della Fucilata di Piazza Monte Grappa ai Mondiali di Varese 2008? Alessandro Ballan, vincitore anche di un Giro delle Fiandre, ha intrapreso una collaborazione con Bikevo, una piattaforma che offre video-allenamenti della durata anche di tre mesi a prezzi assolutamente interessanti (costo da 99 euro a 149 euro).

Da ciclista a personal trainer virtuale: Bjarne Riis

Bjarne Riis ha fondato la piattaforma VirtuGo che offre suggerimenti in base alle caratteristiche e alle disponibilità di tempo dei cicloamatori.

Da ciclista a personal trainer: tra MTB e cicloturismo

Paola Pezzo, ex campionessa olimpica ad Atlanta 1966, a Valeggio sul Mincio gestisce una scuola di mountain bike mentre Alessandro Vanotti propone agli appassionati mini tour tra Francia Corta, Bergamasca e Veneto.

Kiss Super League E-game per gli amanti del ciclismo

Kiss Super League lanciato dalla californiana Zwift

Kiss Super League e-game lanciato da Zwift che farà pedalare il vostra avatar sfindando i campioni: ecco il primo campionato di ciclismo virtuale

Kiss Super League

Kiss Super League

Kiss Super League è la novità del momento, gli eSports (videogame) sono stati riconosciuti ufficialmente dal CIO e potrebbero un giorno non troppo lontano avere uno spazio (sperimentale e poi ufficiale) ai Giochi Olimpici.

Ecco che il ciclismo si sposa con gli e-sport grazie alla start-up californiana nata nel 2014 Zwift. L’idea è intuitiva: l’utente collega i suoi rulli a un device (computer, smartphone, ecc), si connette a all’app di Kiss Super League e potrà pedalare con il suo Avatar lungo i percorsi creati.

Attenzione, non stiamo parlando di percorsi inventati ma di tracciati reali tra cui è possibile selezionare anche il circuito del Mondiale di Innsbruck 2018.

Zwift ha annunciato un finanziamento sul settore degli eSports da 120 milioni di dollari  che vedrà il primo step nella presentazione della Kiss Super League, il primo campionato di ciclismo virtuale: Ogni team sarà composto da 8 corridori che si affronteranno in due round è prevista la presenza anche di squadre Professional tra cui spicca la Hagens Berman Axeon e Continental come il Team Wiggins, Canyon,  e la Dimension Data for Qhubeka U23.

“Il nostro team è entusiasta di entrare a far parte della KISS Super League”, ha dichiarato Axel Merckx del team Hagens Berman Axeom.

“Zwift che supporta il ciclismo nazionale negli Stati Uniti, in Europa e in Australia è una notizia fantastica per il nostro sport. Axeon ha come obiettivo quello di scovare giovani talenti di livello mondiale e sono ottimista sul fatto che gli esports su Zwift contribuirà ad amplificare questo focus. Il ciclismo professionale ha bisogno di una scossa di tanto in tanto, e Zwift è certamente in grado di aggiungere una dimensione extra alle corse in bicicletta. Questo è qualcosa che sia i riders professionisti che i fan del ciclismo dovrebbero monitorare con attenzione ”

“Abbiamo grandi progetti per Zwift ed gli eSports – ha aggiunto Eric Min, CEO e co-fondatore di Zwift – nell’industria ciclistica c’è molta eccitazione intorno a ciò che abbiamo programmato per il prossimo anno. Non vedo l’ora che la gente sappia tutto quello che abbiamo programmato, ma dovranno aspettare ancora qualche giorno”

Zwift cosa è questa applicazione?

Zwift simulatore di corse per realtà virtuale

Zwift indoor cycling software che permette di visualizzare su uno schermo il nostro andamento e di sfidare con un avatar gli altri utenti

Zwift

Zwift: il Logo

Zwift cos’è? E’ una interessante ed innovativa applicazione indoor cycling software che non si limita a gestire un allenamento ma consente di entrare a far parte di una comunità di appassionati di “gare virtuali” che proietta il ciclista in un “gioco” che unisce l’attività sportiva al social network.

Indentiamoci subito, questo software è sviluppato per chi ama il ciclismo e lo pratica anche a casa sui rulli o nelle palestre. Grazie all’impiego di un tablet o di un cellulare il ciclista indoor può vedere il proprio avatar pedalare il base al ritmo imposto sui pedali. La cosa divertente è che, grazie alla connettività, possiamo sfidare un amico lontano o sconosciuti in giro per il mondo.

L’utente di Zwift non ha bisogno di attrezzature di ultimissima generazione: i sensori possono essere applicati su quasi tutte le biciclette da corsa (o MTB) con rulli. I sensori vanno a modificare la difficoltà in base al percorso scelto.

Mark Zuckerberg, ideatore di Facebook ha pubblicamente elogiato le elevate potenzialità dell’app dopo averla usata per la riabilitazione da un infortunio.

Questa applicazione non è per ora molto famosa ma la sua diffusione sta lentamente aumentando e anche i dati relativi ai tempi di impiego sono interessanti: la durata media dell’allenamento supera l’ora. Probabilmente l’aspetto “giocoso” e competitivo dell’applicazione consente di generare ripetitività nell’accesso al servizio.

Di contro va detto che la necessità dell’impiego dei rulli (e quindi il vincolo dell’indoor è per certi versi limitane) rendono zwift cycling meno fruibile agli utenti della strada e meno avvezzi alle spin bike zwift.

Recentemente il Team Professionistico della Dimension Data ha reso noto di aver impiegato l’applicazione per allenarsi in vista della Vuelta Espana.

Zwift costo dell’applicazione

Abbonarsi a Zwift costa all’incirca 10 dollari al mese ed è utilizzabile sia da ciclisti abituali che per principianti in quanto il percorso è selezionabile in base al proprio livello di preparazione

Zwift sviluppi futuri

L’applicazione potrebbe fortemente beneficiare della realtà virtuale magari mediante l’ausilio di visori per sessioni lunghe di allenamenti o competizioni in VR.  L’obiettivo del CEO Eric Min è quello di creare una vera e propria piattaforma di fitness fortemente orientata ai social network.

Zwift Run per i runner indoor

Non solo ciclismo ma anche una vera e propria community completa per runner a cui è possibile accedere gratuitamente e che cresce di giorno in giorno. Anche inqusto caso ci si potrebbe trovare di fronte ad una fitness app rivoluzionaria che potrebbe mutare il rapporto degli utenti con la palestra.

Niente più semplice musica o uno schermo ma sfide virtuali con gli altri utenti della palestra o altri runner indoor nel mondo per dare più stimoli allenanti.

Ecco perché Zwift, piattaforma per il fitness nata in ambito gaming sta lentamente prendendo popolarità anche in Italia grazie alla sua tecnologia “multiplayer” che permette di rendere accattivante anche l’attività fisica al chiuso.

Ciclismo allenamento speciale della Dimension Data

Ciclismo allenamento speciale della Dimension Data per la Vuelta

Ciclismo allenamento speciale della Dimension Data per la Vuelta utilizzando l’applicazione Zwift che ha contribuito alla vittoria di Ben King

Ciclismo allenamento speciale per la Dimension Data

Ciclismo allenamento speciale per la Dimension Data

Ciclismo allenamento speciale per la Dimension Data che ha preparato in modo accurato la Vuelta Espana e la vittoria nella quarta tappa di Ben King ne è il frutto evidente.L’obiettivo di questi “special training” era aumentare la sopportazione del grande caldo iberico di fine agosto.

Ciclismo allenamento speciale su Zwift

E’ stata la stessa formazione sudafricana, dopo il trionfo di Ben King, ad affermare di aver impiegato una tabella di allenamenti particolarmente allenante contro le altissime temperature previste sulla penisola iberica.

A capo di questo progetto Dave Nichols dottorando all’Aspetar Sports Medicine Hospital in Qatar e membro dello staff team, e specializzato in ”fisiologia dell’acclimatazione al calore”

“Alla Vuelta, considerando la stagione, sapevamo di doverci aspettare temperature oltre i 30 gradi, ecco perché abbiamo impostato allenamenti mirati”

ha spiegato Nichols.

Ben King si allenato, come di consueto in Italia (abita a Lucca) dove l’estate è stata decisamente torrida ma, per completare la preparazione, si è avvalso di una applicazione in rapida diffusione: Zwift.

King e gli altri atleti della Dimension Data hanno pedalato utilizzando Zwift all’interno di uno speciale tendone dotati di riscaldatori in grado di generare temperatura attorno ai 35 gradi e, parallelamente, studiano la risposta del fisico degli atleti.

Questa speciale applicazione software è un preciso simulatore dei percorsi e delle difficoltà che si possono trovare in corsa sfruttando le capacità della realtà virtuale