Wout van Aert rivede l’incidente al Tour 2019

 

Wout van Aert e l’incidente al Tour 2019

Wout van Aert della Jumbo-Visma guarda le immagini dell’orribile incidente del Tour de France nel documentario di Het Huis

Wout Van Aert Campione

Wout Van Aert Campione

Wout van Aert ha rivisto per la prima volta le immagini dello spaventoso incidente che lo ha visto protagonista nella cronometro individuale del Tour 2019 che gli ha lasciato parecchi segni nel fisico costringendolo al ritiro dalla prova francese.

L’occasione è stato un documentario della serie di Het Huis in cui Eric Goens ha intervistato il giovane atleta a distanza di un mesetto dalla caduta. Wout ha raccontato le sue sensazioni senza filtro: “mi sembrava di essere di a terra per sempre, ricordo l’asfalto molto caldo ed era come se stessi bruciando vivo. Una sensazione che sembrava eterna”.

L’impatto, avvenuto contro le transenne, è stato tosto tanto da essere letteralmente sbalzato dalla bicicletta riportando ferite all’anca destra. Prontamente soccorso dai medici a bordo strada van Aert è stato costretto a ritirarsi dalla corsa e trasportato al vicino ospedale di Pau per essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Il suo calvario è proseguito con un ricovero presso l’Ospedale di Herentals, dove ha subito una seconda operazione e ha trascorso la prima parte del suo processo riabilitativo sotto l’occhio attento del Dottor Toon Claes.

 

Le immagini della Tv sono state assolutamente crude, si vede il corridore soccorso a bordo strada dai medici e ancor più forti sono i filmati fatti con una dashcam dall’auto della squadra,“Lì puoi vederlo ancora meglio. E vedi anche il pezzo di muscolo che è scomparso – ha spiegato Wout che guarda al futuro – La mia riabilitazione ha accelerato nell’ultimo mese e ora posso aumentare i carichi di lavoro. Tornerò correre il prossimo 27 dicembre a Loenhout”

Van Aert vince il titolo belga a cronometro

Van Aert vince il titolo nazionale nella prova a cronometro

Van Aert vince il titolo belga a cronometro, l’atleta del Team Jumbo-Visma si è imposto con Aquila CV a Middelkerke giovedì 27 giugno

Van Aert

Van Aert

Wout Van Aert corre sempre più veloce. Dopo i due successi al Giro del Delfinato, il belga del Team Jumbo-Visma ha vinto anche il Campionato nazionale belga a cronometro, 38,3 km con partenza e arrivo a Middelkerke (Belgio) giovedì 27 giugno. Equipaggiato con Aquila CV, il 24enne di Herentals ha chiuso in 44’47”, infliggendo distacchi pesanti ai diretti rivali: Yves Lampaert ha chiuso a 32″, Remco Evenepoel a 39″.

Ventiquattro ore prima, il Team Jumbo-Visma aveva festeggiato anche il ritorno di Jos Van Emden sul trono d’Olanda nella prova contro il tempo disputata a Ede.

LA BICI DI WOUT VAN AERT

Wout Van Aert è equipaggiato con Aquila CV, il più avanzato modello Bianchi da cronometro, progettato con sistema Bianchi CV powered by Countervail. Aquila CV è studiata per garantire il massimo controllo e una maggiore riduzione del dispendio energetico.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Delfinato, bis di Van Aert nella quinta tappa

Delfinato, bis in grande stile di Van Aert nella quinta tappa

Delfinato, bis di Van Aert a 24 ore dal successo nella cronometro. Il belga del Team Jumbo-Visma ha battuto allo sprint Bennett e Alaphilippe

Delfinato – Wout Van Aert 

Già terzo nella frazione inaugurale e secondo nella terza tappa, Van Aert risale al quinto posto in classifica generale a 20 secondi da Adam Yates e adavanti a Steven Kruijswijk, capitano del Team Jumbo-Visma. Il 24enne di Herentals ha inoltre rafforzato la propria supremazia sia nella Classifica a Punti (82), davanti a Edvald Boasson Hagen e Sam Bennett, sia nella Classifica dei Giovani, nella quale precede Nils Politt e Bjorg Lambrecht.

LA BICI DI WOUT VAN AERT

Wout Van Aert è equipaggiato con Bianchi Oltre XR4. Realizzata con il sistema Bianchi CV powered by Countervail, sviluppata e testata in collaborazione con la squadra World Tour Team Jumbo-Visma, Oltre XR4 è progettata per massimizzare il vantaggio aerodinamico ed il controllo.

Roglic
FONTE COMUNICATO STAMPA

Strade Bianche 2019, vittoria di Alaphilippe!

Strade Bianche 2019, implacabile Alaphilippe!

Strade Bianche 2019 vedono trionfare il francese Julian Alaphilippe che resiste agli attacchi di Jakub Fuglsang e si gode il trionfo in Piazza del Campo a Siena

Strade Bianche 2019, Julian Alaphilippe

Strade Bianche 2019, Julian Alaphilippe

Strade Bianche 2019, Julian Alaphilippe  conquista di prepotenza la vittoria sul traguardo di Piazza del Campo di Siena. Il corridore della Deceuninck – Quick Step anticipa  Jakub Fuglsang (Astana) andando a conquistare il suo primo obiettivo della stagione.

La corsa toscana poco più di dieci anni è riuscita a diventare una classica a tutti gli effetti in forza dei tanti tratti di sterrato (divisi in undici settore). La corsa prende il via dalla Fortezza di Siena e poco dopo l’avvio ecco formarsi un fuga a quattro composta da Leo Vincent (Groupama-FDJ),  Nico Denz,  Alexandre Geniez (Ag2r La Mondiale) e dal nostro Diego Rosa (Team Sky).

Quando iniziano gli sterrati l’unico a restare davanti è Rosa alle cui spalle si forma un gruppettone di quattordici atleti: presente il vincitore della passata edizione Tiesj Benoot (Lotto Soudal), Wout Van Aert (Jumbo-Visma), Alberto Bettiol e Simon Clarke (EF Drapac), Roman Seigle (Groupama-FDJ), Zdenek Stybar, Julian Alaphilippe e Yves Lampaert (Deceuninck-Quick Step), Tim Wellens (Lotto Soudal), Jakub Fuglsang e Alexey Lutsenko (Astana), Maximilian Schachmannn (Bora-Hansgrohe), Greg Van Avermaet (CCC), Robert Power (Sunweb) e Toms Skujins (Trek-Segafredo).

Quando mancano circa venti chilometri parte un’accelerazione di Fuglsang che va a formare un terzetto con Van Aert e Alaphilippe. Nei tratti in salita Jakub fa la differenza ma Alaphilippe è bravo a resistere agli attacchi per poi prendere il volo nel finale. Van Aert disputa una gara gagliarda ma dimostra di dover ancora maturare un po quando le pendenze salgono.

Nell’ultimo chilometro Fulgsang parte per prima ma inevitabilmente non può resistere allo spunto del transalpino che lo supera e va a tagliare il traguardo a mani levate. Alle spalle di Alaphilippe chiudono Fuglsang e Van Aert che completano il podio, quarto arriva Stybar, seguito dal campione della scorsa edizione Benoot mentre sesto giunge Greg Van Avermaet.

 

 

Strade Bianche 2019: Ordine d’arrivo:

1 ALAPHILIPPE Julian Deceuninck – Quick Step 300 200 4:47:14
2 FUGLSANG Jakob Astana Pro Team 250 150 0:02
3 VAN AERT Wout Team Jumbo-Visma 215 125 0:27
4 ŠTYBAR Zdeněk Deceuninck – Quick Step 175 110 1:00
5 BENOOT Tiesj Lotto Soudal 120 95 ,,
6 VAN AVERMAET Greg CCC Team 115 85 1:01
7 LUTSENKO Alexey Astana Pro Team 95 78 1:04
8 CLARKE Simon EF Education First 75 71 1:08
9 SKUJIŅŠ Toms Trek – Segafredo 60 64 1:12
10 WELLENS Tim Lotto Soudal 50 57 1:21

Strade Bianche 2019: tutti a caccia di Benoot e Van Der Breggen

Strade Bianche 2019: tutto pronto per sabato

Strade bianche 2019 i vincitori della scorsa edizione guidano le liste ai pretendenti alla vittoria nella “classica del Nord più a sud d’Europa”

Strade Bianche 2019: il percorso (comunicato stampa)

Strade Bianche 2019: il percorso (comunicato stampa)

Annunciati gli iscritti alle Strade Bianche NamedSport, sabato 9 marzo, che vedranno al via molti pretendenti al successo a partire dal vincitore della passata edizione, Tiesj Benoot. Tra i nomi di spicco il vincitore dell’ultimo Tour de France, Geraint Thomas, Vincenzo Nibali, i vincitori delle passate edizioni Moreno Moser (2013) e Zdenek Stybar (2015) con il compagno di squadra Julian Alaphilippe, il Campione Olimpico Greg Van Avermaet, l’ex Campione del Mondo di ciclocross e terzo lo scorso anno Wout Van Aert solo per nominarne alcuni. Nella gara femminile le squadre saranno 21 composte da 6 atlete ciascuna. Col dorsale numero 1 partirà la vincitrice del 2018 e Campionessa del Mondo su Strada UCI, Anna van der Breggen.

 

Strade Bianche 2019: Starting List Maschile

UCI WORLDTEAMS – 18 (aventi diritto) – totale 21 squadre di 7 corridori ciascuna

  • LOTTO SOUDAL (BEL) – Benoot, Wellens
  • AG2R LA MONDIALE (FRA) – Latour, Dillier
  • ASTANA PRO TEAM (KAZ) – Fuglsang, Lutsenko
  • BAHRAIN – MERIDA (BRN) – Nibali, Mohoric
  • BORA – HANSGROHE (GER) – Majka, Oss
  • CCC TEAM (POL) – Van Avermaet, Schaer
  • DECEUNINCK – QUICK – STEP (BEL) – Stybar, Alaphilippe
  • EF EDUCATION FIRST (USA) – Clarke, Kangert
  • GROUPAMA – FDJ (FRA) – Küng, Ludvigsson
  • MITCHELTON – SCOTT (AUS) – Juul Jensen, Scotson
  • MOVISTAR TEAM (ESP) – Landa, Bennati
  • TEAM DIMENSION DATA (RSA) – Kreuziger, Valgren
  • TEAM JUMBO – VISMA (NED) – Van Aert, Van Poppel
  • TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI) – Battaglin, Haas
  • TEAM SKY (GBR) – Thomas, Moscon
  • TEAM SUNWEB (GER) – Roche, Arndt
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Mollema, Brambilla
  • UAE TEAM EMIRATES (UAE) – Gaviria, Rui Costa

UCI Professional Continental Teams – 3 wild card

  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM (ITA) – Visconti, Velasco
  • NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANÈ (ITA) – Moser, Lobato
  • VITAL CONCEPT – B&B HOTELS (FRA) – Bagot, De Backer

Strade Bianche 2019: Starting List Femminile

UCI Women’s Teams – 21 squadre di 6 atlete ciascuna – 14 squadre aventi diritto

  • BOELS DOLMANS CYCLING TEAM (NED) – van der Breggen, Blaak
  • ALE CIPOLLINI (ITA) – Quagliotto, Yonamine
  • BIGLA (DEN) – Ludwig, Wright
  • CANYON / /SRAM RACING (GER) – Niewiadoma, Cecchini
  • CCC – LIV (NED) – Vos, Moolman-Pasio
  • FDJ NOUVELLE – AQUITAINE FUTUROSCOPE (FRA) – Gillow, Bravard
  • MITCHELTON SCOTT (AUS) – Van Vleuten, Spratt
  • MOVISTAR TEAM WOMEN (ESP) – Biannic, Gonzalez
  • TEAM SUNWEB (NED) – Brand, Rivera
  • TEAM TIBCO – SILICON VALLEY BANK (USA) – Jackson, Slik
  • TEAM VIRTU CYCLING (DEN) – Bastianelli, Aalerud
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Longo Borghini, Neff
  • VALCAR CYLANCE CYCLING (ITA) – Balsamo, Confalonieri
  • WNT ROTOR PRO CYCLING TEAM (GER) – Soet, Magnaldi

Wild Card

  • AROMITALIA – BASSO BIKES – VAIANO (ITA) – Leleivyte, Beggin
  • BEPINK (ITA) – Guderzo, Medvedova
  • BTC CITY LJUBLJANA (SLO) – Pintar, Simmonds
  • EUROTARGET – BIANCHI – VITTORIA (ITA) – Fidanza, Covrig
  • LOTTO SOUDAL LADIES (BEL) – Van den Steen, Christmas
  • SERVETTO – PIUMATE – BELTRAMI TSA (ITA) – Casasola, Coston
  • TOP GIRLS FASSA BORTOLO (ITA) – Tomasi, Dalla Valle

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross 2019 

Van Der Poel Campione a Bogense in Danimarca

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross 2019 a Bogense in Danimarca rispetta perfettamente i pronostici della vigilia

Van Der Poel Campione del Mondo (fonte pagina Facebook)

Van Der Poel Campione del Mondo (fonte pagina Facebook)

Van Der Poel Campione del Mondo ciclocross per la seconda volta in carriera, si deve arrendere Wout van Aert dopo tre mondiali consecutivi dal 2016 al 2018. Terza piazza per il belga Toon Aerts, che cade all’ultimo giro e perde l’argento dopo un lungo inseguimento su van Aert.

La sfida di Bogense, in Danimarca è stata assolutamente di altissimo contenuto e ha visto, come detto, il passaggio di consegne tra Wout Van Aert, campione in carica, e l’eterno rivale Mathieu Van Der Poel.

L’olandese ha fin da subito dato battaglia mentre Van Aert ha cercato di rispondere colpo su colpo ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla superiorità del collega rischiando, addirittura, di dover dire addio anche al secondo posto.

Insomma, a differenza di quanto accaduto nel 2018, quest’anno il dominatore incontrastato della stagione Mathieu Van Der Poel ha ampiamente comandato le azioni conquistando la maglia iridata.

Decisivo è risultato un tratto in contro pendenza dove i rivali di Mathieu hanno decisamente faticato mente faticato mentre il campione olandese ha preso proprio in quel tratto il largo.

Il campione in carica, Van Aert, è stato costretto a mettere il piede a terra in più occasioni consentendo all’olandese di allungare in modo decisivo. Il belga ha quindi dovuto rinunciare al primo posto e, anzi, ha dovuto guardarsi alle spalle dagli attacchi di Toon Aerts che ha sicuramente dimostrato di avere più gamba ma ha commesso alcuni errori che gli sono costati l’argento.

 

“Quando ho superato il traguardo mi è venuto fuori un tutta la stanchezza accumulata, è stata una gara molto lunga per me ma finalmente si ho ripreso la maglia iridata”, ha detto Van der Poel nell’intervista flash post-gara a Sporza “Ho vissuto una stagione incredibile finora e oggi ero molto fiducioso, ma ad un Campionato del Mondo è sempre difficile imporsi. Sono davvero felice di poter sfoggiare la maglia di campione”

Mondiali ciclocross 2019: guida completa evento

Mondiali ciclocross 2019: tutti controMathieu van der Poel

Mondiali ciclocross 2019: la nostra guida per seguire l’evento tra favoriti e diretta TV e diretta streaming

Mondiali Ciclosross 2019

Mondiali Ciclosross 2019

Mondiali Ciclosross 2019 a Bogense, in Danimarca, vedranno il momento clou nell’atto conclusivo di domenica 3 febbraio con la prova Elite. Saranno tre i fenomeni che si sfideranno, salvo colpi di scena, per conquistare la maglia iridata di categoria.

Il favorito della vigilia è Mathieu Van der Poel già campione del mondo nel 2015 a soli 20 anni che ha dominato la Coppa del Mondo vincendo, spessi per distacco, le sei prove a cui a preso parte.

A sfidare il campione nato a Kapellen ci saranno i due fenomeni belgi Toon Aerts e Wout Van Aert. Van Aert punta al poker avendo conquistato le ultime tre edizioni del mondiale  mentre Aerts vuole sfuttare il momento di forma che l’ha portato a conquistate la classifica generale di Coppa del Mondo.

Insomma un favorito assoluto non c’è anche perché nelle prove di Coppa del Mondo le vittorie sono state contese tra questi tre atleti e questa è la premessa per attendere una prova al cario palma

Gli altri atleti si sono dovuti accontentare di salire sul podio e l’unico a farlo con continuità è stato Michael Vanthourenhout, che a Tabor ha ottenuto al posto d’onore e in altre due tappe ha terminato al terzo posto. Sarà proprio il corridore di Bruges a guidare la batteria di outsider ma pare difficile che possa vincere al Mondiale.

Saranno comunque pronti a lottare coi denti i belgi  Laurens Sweeck e Quinten Hermans e gli olandesi  Corne Van Kessel e Lars Van der Haar .

Mondiali ciclocross 2019: gli italiani

L’ultimo podio azzurro risale dall’edizione di Hoogerheide 2014 quando Eva Lechner conquistò l’argento nella prova Elite femminile. Anche quest’anno le speranze di medaglia a livello Elite sono legate alle ragazze con Alice Maria Arzuffi che ha ben figurato in Coppa del Mondo (sul podio a Tabor) e vincendo la prova Superprestige di Gavere (Belgio). La brianzola dovrà vedersela con Marianne Vos e Lucinda Brand annunciate in grande forma. La bolzanina Eva Lechner vorrà onorare il suo passato iridato forte del decimo titolo di  campionessa italiana.

Quasi impossibile aspettarsi medaglie tra gli uomini visto che al via ci sarà solo il valtellinese Gioele Bertolini. Il giovane atleta di Morbegno lo scorso anno ottenne un insperato sesto posto ai Mondiali ma quest’anno sta molto faticando.

Tra gli under23 è invece un “nome caldo” quello di Jakob Dorigoni che dopo i tre podi e il quarto posto nella generale di Coppa del Mondo vuole tentare con l’iride. Tra le ragazze U23 spazio a Francesca Baroni, di Silvia Persico e Sara Casasola.

Tommaso Bergagna, Davide Toneatti, Davide De Pretto, Samuele Leone e Emanuele Huez saranno al via della prova Junior maschile.

 

Mondiali ciclocross 2019: diretta tv e streaming

Le due prove Elite saranno trasmesse in diretta tv da Eurosport 2 mentre le gare giovanili andranno invece in diretta streaming su Eurosport Player. Rai Sport, al momento non ha in programma alcuna diretta televisiva dma dovrebbe trasmettere le gare in diretta streaming su Rai Sport Web. 

 

Mondiali ciclocross 2019: calendario gare

SABATO 2 FEBBRAIO

ore 11.00 Junior maschile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 13.00 Under 23 maschile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 15.00 Elite femminile
diretta tv su Eurosport 2, diretta streaming su Eurosport Player

DOMENICA 3 FEBBRAIO

ore 11.00 Under 23 femminile
diretta streaming su Eurosport Player

ore 15.00 Elite maschile
diretta tv su Eurosport 2, diretta streaming su Eurosport Player

Pascal Eenkhoorn vittima di un incidente in allenamento

Pascal Eenkhoorn sospetta frattura della clavicola

Pascal Eenkhoorn cade in allenamento e riporta una sospetta frattura alla clavicola che complica il suo inizio di stagione

Pascal Eenkhoorn

Pascal Eenkhoorn

Pascal Eenkhoorn, 21enne corridore in forza alla Jumbo-Visma si stava allenando in Spagna in vista dell’avvio sempre più imminente della stagione 2019. Per cause ancora da verificare, mentre il corridore olandese stava sprintando lungo una salita, la catena della sua bicicletta si è spezzata facendolo cadere.

Mentre aspettava soccorso da parte degli uomini del team Jumbo, Pascal Eenkhoorn ha scattato una foto della sua bici ancora nell’erba e una foto della sua spalla sinistra, che mostrava quella che sembrava essere la sua clavicola che saliva verso l’alto, e l’ha postata sul suo account Twitter.

“Sfortunatamente oggi sono caduto pesantemente mentre facevo uno sprint in salita – ha scritto il ciclista – La mia catena si è spezzata e ho finito per capovolgermi e cadere a pochi metri di distanza, alcuni danni gravi ma ancora per quanto tempo starò fuori dalle corse. Desidero ringraziare @cyclesierra e @JumboVismaRoad per l’assistenza.”

Il 21enne Eenkhoorn avrebbe dovuto iniziare la sua seconda stagione con il team Jumbo-Visma e prendere parte alla Omloop Het Nieuwsblad all’inizio di marzo. A circa due mesi dalla prima prova dell’anno del suo programma stagionale, una clavicola rotta non lo escluderebbe necessariamente dal suo debutto stagionale ma certamente ne complica il cammino di avvicinamento.

Pascal Eenkhoorn: la clavicola

Pascal Eenkhoorn: la clavicola

Eenkhoorn si è unito al team Jumbo-Visma la scorsa stagione facendo il suo debutto al Giro delle Fiandre, prendendo poi parte alla  Paris-Roubaix e anche quest’anno puntava forte sulla campagna del pavè.

Le ambizioni della Jumbo-Visma saranno incentrate principalmente su Wout van Aert, che si è unito al team un anno prima del previsto dopo essere uscito dal contratto che lo legava alla  Sniper Cycling di Nick Nuyens. Le altre frecce nell’arco del team olandese saranno Dylan Groenewegen, vincitore della Kuurne-Brussel-Kuurne dello scorso anno e il forte Danny van Poppel.

 

Matteo Trentin Campione Europeo

Matteo Trentin Campione Europeo sul circuito di Glasgow

Matteo Trentin Campione Europeo, conquista l’oro continentale in una volata a cinque dopo una corsa durissima, male Peter Sagan

Matteo Trentin Campione Europeo

Matteo Trentin Campione Europeo

Matteo Trentin Campione Europeo grazie a un fantastico lavoro del team Italia che è riuscito a governare una corsa assolutamente dura nonostante un percorso all’apparenza poco impegnativo. Il momento decisivo della prova è stato a circa meno 50 km dall’arrivo quando è stata la nazionale belga a prendere in mano i giochi e facendo partire la fuga decisiva di un gruppetto composta da dieci elementi.

Oltre ai nostri  Matteo Trentin e Davide Cimolai presenti i belgi Wout Van Aert  e Meurisse, gli olandesi  Mathieu Van Der Poel e Lammertink, il tedesco Denz, il francese Perichon, lo svizzero Albasini e lo spagnolo Herrada Lopez. I fuggitivi fanno il vuoto mentre superfavorito della vigilia Peter Sagan ha abbandonato la corsa dopo circa 150 km.

Quando mancano 10 km all’arrivo ecco che la scivolata di  Lammertink ha spaccato il gruppetto, poi Denz e Albasini hanno avuto problemi meccanici mentre Meurisse e Perichon non sono riusciti a rientrare.

Restati in cinque, i fuggitivi sono andati a giocarsi la vittoria nella volata finale. Eccellente il lavoro di Cimolai che ha lanciato alla perfezione Matteo Trentin che si è imposto di prepotenza andando poi a ringraziare con un bellissimo abbraccio il compagno di nazionale (Davide Cimolai ha poi chiuso al quinto posto).

E’ bello rivedere Matteo Trentin festeggiare è ancor più bello è vedere Matteo Trentin Campione Europeo dopo non poche vicissitudini.

Matteo Trentin Campione Europeo: “è incredibile”

 

Felice, raggiante e anche un po stupito della vittoria il nostro Matteo:

“È incredibile, dopo tutto quello che ho passato… La squadra ha lavorato in modo perfetto. Dopo otto mesi pieni di sfortuna in cui nulla è andato dritto è arrivata questa grandiosa giornata. Voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati accanto”.

Trentin ha poi parlato della strategia di corsa:

“Con Cimolai ci siamo parlati. L’idea era quella di un suo attacco per portare allo scoperto i migliori del gruppetto, la caduta ha cambiato i piani aiutandoci, abbiamo corso da grandissima squadra”.

Felicissimo della prova dei suoi anche il CT Davide Cassani che non ha mancato di elogiare la prova corale messa sulla strada dai nostri ragazzi:

“I ragazzi sono stati fantastici, hanno fatto una gara magnifica e mi hanno emozionato”.

Bahrain su Van Aert per il prossimo anno?

Bahrain su Van Aert lo conferma Copeland

Bahrain su Van Aert fenomeno del ciclocross mondiale, ad afffermarlo il Team manager della formazione di Vincenzo Nibali Brent Copeland

Bahrain su Van Aert

Bahrain su Van Aert

Bahrain su Van Aert, questa è più di una voce, anzi la notizia è stata confermata da Brent Copeland Team Manager della Bahrain Merida . La politica di rafforzamento della squadra di Vincenzao Nibali passa da un miglioramento della qualità dei ciclisti sia sul versante grandi giri che per quello delle classiche (soprattutto quelle del nord),

Secondo i più insistenti rumors di mercato, il Team Bahrain sta per concludere le trattative con il velocista Phil Bauhaus e con il fortissimo cronoman Rohan Dennis, fresco vincitore della cc a Rovereto all’ultimo Giro d’Italia.

Il vero colpo di mercato, però, sarebbe quello legato al nome del belga Wout Van Aert. Il fenomeno del ciclocross mondiale ha più volte dichiarato di voler tentare il salto tra i professionisti del ciclismo su strada in un Team World Tour dopo aver verificato le proprie qualità alle Strade Bianche.

L’attenzione iniziale della Bahrain pareva rivolta a Greg Van Avermaet ma la pista si è assolutamente raffreddata portando Brent Copeland a voler giocare tutte le fiches su Wout Van Aert per tentare l’assalto anche alle classiche del nord.

In una recente intervista con Cyclingnews è stato lo stesso manager a precisare lo stato dell’arte: “Van Aert ha un contratto fino al 2019 e questo rende le cose più difficili ma noi abbiamo presentato una offerta anche se la situazione contrattuale dell’atleta rende tutto più difficile” (per la presenza delle prove di ciclocross).

Brent Copeland si è detto positivo circa il positivo riscontro del corridore: “stiamo lavorando perchè possa arrivare nella nostra squadra, io ho fiducia” ha spiegato il manager sudafricano che ha aggiunto “Lui vuole andare in una squadra World Tour, anche se la sua squadra può offrirgli più soldi. Vuole essere un corridore World Tour in futuro, se non sarà ora si potrà fare per il 2020”