Giro 2019 elenco dellee squadre al via

Giro 2019 ecco l’elenco dei team partecipanti

Giro 2019 al via, oltre alle formazioni World Tour, anche le quattro wild card con le tre italiane: Androni , Bardiani e Nippo

Giro 2019: tutti i team (fonte pagina Facebook)

Giro 2019: tutti i team (fonte pagina Facebook)

Giro 2019, l’11 maggio sembra ancora lontano ma certamente non lo è per gli organizzatori che stanno lavorando per assicurare qualità anche all’edizione di quest’anno.

Naturalmente i 18 team WorldTour sono automaticamente inclusi nella lista di partenza dei grandi giri a tappe e saranno in tanti a darsi battaglia lungo lo stivale. Primo tra tutti Vincenzo Nibali che vorrebbe andare alla ricerca della vittoria finale ma dovrà vedersela anzitutto con Tom Dumoulin della Sunweb, vincitore del Giro nel 2017, ha annunciato a sorpresa che nel 2019, complice i tanti chilometri a cronometro previsti,  sarà di nuovo al via della corsa rosa (lo scorso anno prese parte a Giro e Tour).

Non ancora totalmente esclusa la presenza di Geraint Thomas ma per il momento il team Sky pare puntare forte su Egan Bernal come capitano in Italia. Il giovane colombiano è stato una delle rivelazione della scorsa stagione e nel 2019 vorrà lasciare il segno in qualche corsa a tappe.

Se i diciotto team dell’UCI WorldTour ricevono inviti automatici, gli organizzatori RCS Sport ha selezionato quattro squadre a cui assegnare la Wild Card per essere al via di Bologna.

L’ Israel Cycling Academy ha ricevuto un invito. Gli altri tre vincitori della wildcard sono i team italiani Androni Giocattoli-Sidermec, Bardiani-CSF e Nippo-Vini Fantini-Faizanè.

 

Giro 2019: i team al via

WorldTour team

Team Sunweb (GER)
Ag2r La Mondiale (FRA)
Astana (KAZ)
Bahrain-Merida (BRN)
Team CCC (POL)
Bora-Hansgrohe (GER)
Groupama-FDJ (FRA)
Lotto-Soudal (BEL)
Mitchelton-Scott (AUS)
Movistar (ESP)
Deceuninck – Quick-Step (BEL)
Dimensione dati (RSA)
EF Education First (USA)
Katusha-Alpecin (SUI)
Jumbo-Visma (NED)
Team Sky (GBR)
Trek-Segafredo (USA)
Emirati Arabi Uniti Team ( UAE)

Giro 2019: Le wild Card

Androni Giocattoli-Sidermec (ITA)
Bardiani-CSF (ITA)
Israel Cycling Academy (ISR)
Nippo-Vini Fantini-Faizanè (ITA)

Ciclisti Under 23 italiani che diventeranno pro

Ciclisti Under 23 italiani che passeranno tra i pro nel 2019

Ciclisti Under 23 italiani che diventeranno professionisti nel 2019: tra i più attesi Matteo Moschetti attenzione anche ad  Edoardo Affini

Ciclisti Under23: Edoardo Affini

Ciclisti Under23: Edoardo Affini

Ciclisti Under 23 italiani che nel 2019 passeranno professionisti: come ogni anno le squadre WorldTour e Professional hanno battagliato per assicurarsi i talenti più promettenti del panorama ciclistico mondiale.

Sono 7 i ragazzi italiani che hanno già ufficialmente un contratto per la prossima stagione professionistica. Nomi interessanti quelli di questa “infornata” tricolore.

Su tutti spicca il nome di Matteo Moschetti talento cristallino per , uno dei velocisti più promettenti del panorama internazionale che nel 2018 ha ottenuto otto vittorie con la maglia della Polartec-Kometa. Il prossimo anno Matteo andrà a vestire la prestigiosa maglia della Trek–Segafredo (di cui la Polartec è la “cantera”).

Occhi puntati sul cronoman Edoardo Affini reduce dalla medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo e agli Europei Under23. Al recente Mondiale di Innsbruck Edoardo ha sfiorato il podio nella prova contro il tempo. Nella stagione 2019 andrà alla corte del vincitore della Vuelta Espana Simon Yates, capitano della la Mitchelton–Scott.

Andrà a vestire la maglia della Bahrain–Merida di Vincenzo Nibali il giovane passista scalatore Andrea Garosio che quest’anno si è messo in luce tra le fila della D’Amico–Utensilnord.

Ha trovato contratto in un team Professional il velocista Leonardo Fedrigo che ha firmato con l’Androni Giocattoli-Sidermec. Altro velocista di primo piano è Giovanni Lonardi, che ha firmato con la Nippo–Vini Fantini–Europa Ovini

La Bardiani–CSF ha “pescato” due giovani interessanti come Luca Covili e Francesco Romano, mentre la Delko Marseille Provence KTM ha messo sottocontratto Alessandro Fedeli

Ciclisti Under 23 italiani passati Professionisti:

Edoardo Affini Mitchelton – Scott
Luca Covili Bardiani – CSF
Leonardo Fedrigo Androni Giocattoli – Sidermec
Andrea Garosio Bahrain – Merida
Matteo Moschetti Trek – Segafredo
Francesco Romano Bardiani – CSF
Alessandro Fedeli Delko Marseille Provence KTM
Giovanni Lonardi Nippo – Vini Fantini – Europa Ovini

Per una serie di giovani prospetti che si stanno accasando tra team Professional e World Tour vi sono, di contro, tanti professionisti che al momento non hanno ancora una collocazione per la stagione alle porte.

In particolare è nutrita la pattuglia di corridori tricolore in cerca di collocazione, ecco l’elenco completo in ordine alfabetico

WorldTour

Valerio Agnoli (Bahrain-Merida)
Eugenio Alafaci (Trek-Segafredo)
Cesare Benedetti (Bora-hansgrohe)
Eros Capecchi (Quick-Step Floors)
Davide Cimolai (Groupama-FDJ)
Fabio Felline (Trek-Segafredo)
Filippo Ganna (UAE Team Emirates)
Enrico Gasparotto (Bahrain-Merida)
Riccardo Minali (Astana)
Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale)
Manuele Mori (UAE Team Emirates)
Moreno Moser (Astana)
Matteo Pelucchi (Bora-hansgrohe)
Salvatore Puccio (Sky)
Edward Ravasi (UAE Team Emirates)
Diego Ulissi (UAE Team Emirates)
Giovanni Visconti (Bahrain-Merida)

Professional

Simone Andreetta (Bardiani-CSF)
Simone Antonini (Wanty-GroupeGobert)
Nicola Bagioli (Nippo-Fantini)
Enrico Barbin (Bardiani-CSF)
Marco Benfatto (Androni-Sidermec)
Liam Bertazzo (Wilier-Selle Italia)
Alessandro Bisolti (Androni-Sidermec)
Raffaello Bonusi (Androni-Sidermec)
Michael Bresciani (Bardiani-CSF)
Matteo Busato (Wilier-Selle Italia)
Danilo Celano (CajaRural-RGA)
Marco Coledan (Wilier-Selle Italia)
Giuseppe Fonzi (Wilier-Selle Italia)
Marco Frapporti (Androni-Sidermec)
Mattia Frapporti (Androni-Sidermec)
Alan Marangoni (Nippo-Fantini)
Marco Maronese (Bardiani-CSF)
Mirco Maestri (Bardiani-CSF)
Jacopo Mosca (Wilier-Selle Italia)
Andrea Peron (Novo Nordisk)
Umberto Poli (Novo Nordisk)
Simone Ponzi (Nippo-Fantini)
Filippo Pozzato (Wilier-Selle Italia)
Lorenzo Rota (Bardiani-CSF)
Ivan Santaromita (Nippo-Fantini)
Matteo Spreafico (Androni-Sidermec)
Simone Sterbini (Bardiani-CSF)
Marco Tizza (Nippo-Fantini)
Alessandro Tonelli (Bardiani-CSF)
Alex Turrin (Wilier-Selle Italia)
Edoardo Zardini (Wilier-Selle Italia)
Luca Wackermann (Bardiani-CSF)
 

 

Bakelants: investito da una moto

Bakelants: “investito da una moto mentre ero sulla barella”

Bakelants

Bakelants investito al Lombardia

Bakelants, corridore della Ag2r La Mondiale,  vittima di una tremenda caduta lo scorso Giro di Lombardia è ritornato sui fatti di quel sabato pomeriggio in una intervista rilasciata s Sporza. Il bilancio della caduta fu di sette costole e quattro vertebre fratturare che ora sta cercando di sistemare, dopo un periodo di riposo, con attività di fisioterapia e rieducazione. La cosa tremenda che scaturisce da questa intervista non sono solo i traumi fisici riportati ma anche il fatto che il corridore sia stato investito mentre stava sulla barella. Si avete letto bene!

“Devo fare esami approfonditi fra un mese per stabilire a che punto sono le fratture delle vertebre, i dottori sono molto fiduciosi ma non ho certezze. Al momento non penso al ritorno in bicicletta, non so nemmeno se sarà possibile ma non importa ora devo concentrarmi sul recupero e solo quando mi sarò ripreso potrò valutare se ritornare al ciclismo professionistico” sono state le parole di Bakelants che ora si muove da solo e sta cercando, proprio con il movimento di tornare in condizioni fisiche accettabili. “Devo muovermi spesso, non riesco a stare nella stessa posizione per troppo tempo. Non sono più giovanissimo e i tempi di recupero ne risentono così come ne risentono le possibilità di tornare in sella”.

La cosa incredibile di quel sabato pomeriggio e che emerge durante l’intervista è la situazione che si è creata dopo che i soccorritori avevano “recuperato” il ragazzo del burrone dove era finito. Una di quelle situazioni da film “Fantozziano” se non fosse che non si tratta di un film ma della vita di un ragazzo.

“Ritrovarmi in mezzo agli alberi è stato tremendo per me e per i soccorritori. Mi hanno fatto passare tra i rami e, con i danni che avevo alla schiena, non era per nulla facile riuscire a muovermi senza complicare ulteriormente il mio quadro clinico.  Mi posso ritenere fortunato – ha continuato Bakelants – credo che sarebbe potuta finire molto peggio per il sottoscritto. Quando i soccorritori sono riusciti a riportarmi sulla strada dopo che mi avevano messo in sicurezza  una moto mi è passata addosso. L’autista pensava di aver fermato il veicolo, ma è andato ancora dritto e mi è passato sulle gambe. Penso che sia allucinante che qualcosa di simile possa accadere in una corsa WorldTour. Mi ha ferito non solo ne fisico ma anche nel morale il fatto che nessuno mi abbia minimamente chiesto scura per questo fatto”

 

Tour of Guangxi 2017 tripletta di Gaviria

Tour of Guangxi 2017: inarrestabile il colombiano

Tour of Guangxi 2017

Tour of Guangxi 2017: festeggia Gaviria

Tour of Guangxi 2017 show continuo di Fernando Gaviria, fenomeno colombiano della Quick Step Floors, che ha piazzato il terzo sigillo su tre tappe della corsa WorldTour cinese. Sul traguardo di Nanning il colombiano batte Walscheid (Team Sunweb) e Magnus Cort Nielsen (ORICA – Scott) consolidando la sua leadership anche in classifica generale.

Il percorso della Nanning-Nanning non prevedeva particolari difficoltà altimetriche e, come da previsione, dopo una serie di tentativi poco fortunati tra i quali quello più interessante è di  Matej Mohoric e Lawson Craddock, inevitabile, complice il lavoro delle squadre dei velocisti, è l’arrivo in volata.

“Questa mattina le mie  sensazioni non erano  eccellenti, poi le cose in corsa sono cambiate. Devo ringraziare i miei compagni di squadra che mi hanno protetto tutto il giorno in particolare Velits e Serry hanno lavorato per rinetrare sulla fuga di giornata e  Richeze che mi ha tirano negli ultimi 500 metri. Questa squadra è la mia seconda famiglia e sono contento di vivere queste vittorie con questo gruppo” ha dichiarato Gaviria.
Alle spalle dei primi tre ecco il nostro Niccolò Bonifazio della Bahrain-Merida con in settima posizione Matteo Pelucchi (Bora – Hansgrohe) e Andrea Guardini della UAE Team Emirates in ottava.

Come detto, in classifica generale, si consolida la prima posizione di Gaviria che però domani troverà un percorso non adatto per i velocisti con arrivo a Mashan Nongla Scenic Spot dopo 151 km, vediamo come cambierà la fisionomia della generale.