Vibeke Backer testimone a favore di Chris Froome?

Vibeke Backer l’ancora di salvezza per Chris Froome?

Vibeke Backer, ricercatrice e pneumologa, sarà la testimone chiave nel processo che vede coinvolti Chris Froome e l’Unione Ciclistica Internazionale

Vibeke Backer

Vibeke Backer

Vibeke Backer, direttrice dell’Unità di Ricerca Respiratoria del Bispebjerg Hospital di Copenaghen, è una delle chiave di volta della situazione di Chris Froome. Da parecchi anni presso il centro di ricerca decine di giovani atleti sono sottoposti a massicce dosi di salbutamolo e sofisticatissime analisi per valutare con esattezza l’effetto che la sostanza ha sul corpo dell’atleta (ricordiamo che la sostanza è autorizzata dall’agenzia antidoping WADA sotto determinata soglia).

La risposta dei test è eloquente: negli sport di resistenza il Salbutamolo riesce ad aumentare in maniera significativa la potenza e a ridurre la sensazione di fatica (fonte European Respiratory Society). Presso il Bispebjerg si cerca di capire se i limiti Wada che determinano la positività sono affidabili o meno.

Il salbutamolo è consentito fino a un massimo di 1600 microgrammi al giorno pari a 16 dei famigerati “puff”(quantità superiore di 4 volte rispetto a quanto prescritto nel bugiardino del farmaco per pazienti asmatici).

Se nelle urine ci sono oltre 1200 ng/ml l’atleta deve dimostrare di non aver ecceduto nelle dosi a pena di squalifica (come avvenner per Diego Ulissi). Froome, il 7 settembre 2017 al termine di una tappa della Vuelta Espana, ha fatto registrare 2000 ng/ml, il massimo mai rilevato a un controllo.

“La mia positività è una questione che deve rimanere privata” ha dichiarato il britannico attualmente impegnato al Tour of the Alpes e futura mina vagante del Giro d’Italia 2018.

Una ricerca di Vibeke Backer pubblicata sulla rivista Drug Testing & Analysis può essere un’ancora di salvezza per Froome: dopo aver assunto il dosaggio massimo di Ventolin, 8 atleti su 15  in condizioni di disidratazione simili a quelle della Vuelta, hanno superato i limiti Wada e, in due casi, anche quelli di Froome.

In sostanza “Pur assumendo quantità legali di salbutamolo, un atleta può risultare non negativo ai controlli”. Non tutti nella comunità scientifica, però, sposano questa tesi: “Com’è possibile he nessuno sollevi il problema etico con la Wada che a un atleta sia permesso di assumere tre/quattro volte la dose consigliata a un asmatico col rischio di effetti collaterali? Come si fa a non capire che la norma stimola ad assumere alti dosaggi per migliorare la prestazione?” sono le parole di Fabien Pilard, ricercatore pneumologo dell’Università di Tolosa riportate da corriere.it.

Insomma a oltre sette mesi dalla positività ed a quattro dalla diffusione della notizia non accenna a trovare una soluzione uno dei casi più controversi del ciclismo.

Di Gregorio positivo all’Eritropoietina Ricombinante

Di Gregorio positivo all’EPO alla Parigi-Nizza

Di Gregorio positivo all’Eritropoietina Ricombinante durante una tappa della Parigi-Nizza lo scorso 8 marzo lo ha reso noto l’UCI

Di Gregorio positivo all'Epo

Di Gregorio positivo all’Epo

Di Gregorio, 32enne della Delko Marseille, è risultato positivo ad un controllo antidoping effettuato lo scorso 8 marzo durante la Parigi-Nizza 2018.

L’Unione Ciclistica Internazionale ha annunciato oggi pomeriggio la positività dell’atleta francese alla Darbepoetina, conosciuta anche come Eritropoietina Ricombinante (inserita dalla WADA nelle sostanze vietate). Di Gregorio è stato immediatamente sospeso e ora avrà il diritto di richiedere le controanalisi.

In questa stagione Rémy aveva ottenuto la vittoria di una tappa al Tour La Provence interrompendo un digiuno di successi che durava dal 2014. Nel 2012, il corridore francese era stato arrestato nel primo giorno di riposo del Tour de France in quanto sospettato di essere coinvolto in un affare di traffico di prodotti dopanti.
La faccenda non è mai stata chiarita ma il corridore aveva ottenuto un risarcimento per licenziamento senza giusta causa da parte del tuo allora team, la Cofidis.

 

 

Lista sostanze dopanti e dei metodi proibiti WADA

Lista sostanze dopanti secondo le direttive della WADA

Lista sostanze dopanti secondo il Codice Mondiale Antidoping Standard Internazionale (WADA)

Lista Sostanze Dopanti

Lista Sostanze Dopanti

Lista sostanze dopanti e dei metodi proibiti secondo l’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) entrato in vigore con il 1° gennaio 2017. Questa lista identifica le sostanze ed i metodi che sono ritenuti proibiti sia durante che al di fuori delle competizioni oltre alle sostanze vietate nei particolari sport.

Il testo ufficiale della Lista è depositato presso la WADA ed è pubblicato in Inglese e Francese con Lista sostanze dopanti

IN ACCORDO CON L’ARTICOLO 4.2.2 DEL CODICE MONDIALE ANTIDOPING, TUTTE LE SOSTANZE PROIBITE DEVONO ESSERE CONSIDERATE “SOSTANZE SPECIFICATE” AD ECCEZIONE DELLE SOSTANZE INCLUSE NELLE CLASSI S1, S2, S4.4, S4.5, S6.A, E DEI METODI PROIBITI M1, M2 E M3.

 

S0

Sostanze non approvate

Qualsiasi sostanza farmacologica non compresa in alcuna delle sezioni della Lista sotto indicate e che non sia stata oggetto di approvazione da parte di autorità sanitarie governative di regolamentazione per l’uso terapeutico umano (ad es. farmaci in fase di sviluppo pre- clinico o clinico o non più autorizzati, farmaci in fase di sviluppo, nonché sostanze approvate soltanto ad uso veterinario) è sempre proibita.

S1-

1. Steroidi anabolizzanti androgeni, anabolics androgenic steroids (AAS)

  1. Esogeni si riferisce a una sostanza che non può essere normalmente prodotta dall’organismo e includono:
  • 1-Androstenediolo (5α-androst-1-ene-3β,17β-diolo)
  • 1-Androstenedione (5α-androst-1-ene-3,17-dione)
  • 1-Testosterone (17β-idrossi-5α-androst-1-en-3-one)
  • 4-Idrossitestosterone (4,17β-diidrossiandrost-4-en-3-one)
  • 19-Norandrostenedione (estr-4-ene-3,17-dione) Bolandiolo (estr-4-ene-3β,17β-diolo)
  • Bolasterone
  • Boldenone
  • Boldione (androsta- 1,4- diene- 3,17-dione)
  • Calusterone
  • Clostebol
  • Danazolo ([1,2]ossazolo[4ꞌ,5ꞌ:2,3]pregna-4-en-20-in-17α-olo)
  • Deidroclormetiltestosterone (4-cloro-17β-idrossi- 17α-metilandrosta-1,4-dien-3-one)
  • Desossimetiltestosterone (17α-metil-5α- androst-2-en-17β-olo)
  • Drostanolone
  • Etilestrenolo (19- norpregna-4-en-17α-olo)
  • Fluossimesterone
  • Formebolone
  • Furazabolo (17α-metil[1,2,5]ossadiazolo[3ꞌ,4ꞌ:2,3]-5α- androstan-17β-olo)
  • Gestrinone
  • Mestanolone
  • Mesterolone
  • Metandienone (17β-idrossi-17α-metilandrosta-1,4-dien- 3-one)
  • Metenolone
  • Metandriolo
  • Metasterone (17β-idrossi-2α,17α-dimetil-5α- androstan-3-one)
  • Metildienolone (17β-idrossi-17α-metilestra-4,9-dien-3-one)
  • Metil-1-testosterone (17β-idrossi-17α-metil-5α-androst-1-en-3-one)
  • Metilnortestosterone (17β-idrossi-17α-metilestr-4-en-3-one)
  • Metiltestosterone Metribolone (metiltrienolone, 17β-idrossi-17α-metilestra-4,9,11-trien-3-one)
  • Mibolerone
  • Nandrolone
  • Norboletone
  • Norclostebol
  • Noretandrolone
  • Ossabolone
  • Ossandrolone
  • Ossimesterone
  • Ossimetolone
  • Prostanozolo (17β-[(tetraidropiran-2-il)ossi]-1ꞌH-pirazolo[3,4:2,3]-5α-androstano)
  • Quinbolone
  • Stanozololo
  • Stenbolone
  • Tetraidrogestrinone (17-idrossi-18α -omo-19-nor-17α-pregna-4,9,11-trien-3-one)
  • Trenbolone (17β-idrossiestr-4,9,11-trien-3-one)

Agenti Anabolzzanti

  1. Endogeni si riferisce a una sostanza che può essere normalmente prodotta dall’organismo quando somministrati per via esogena:
  • Androstenediolo (androst-5-ene-3β,17β-diolo)
  • Androstenedione (androst-4-ene-3,17-dione)
  • Diidrotestosterone (17β-idrossi-5α-androstan-3-one)
  • Prasterone (deidroepiandrosterone, DHEA, 3β-idrossiandrost-5-en-17-one)
  • Testosterone ed i loro metaboliti ed isomeri che includono ma
  • non sono limitati ad essi:
  • 3β-Idrossi-5α-androstan-17-one
  • 5α-Androstan-3α,17α-diolo
  • 5α-Androstan-3α,17β-diolo 5α-Androstan-3β,17α-diolo
  • 5α-Androstan-3β,17β-diolo
  • 5β-Androstan-3α,17β-diolo
  • 7α-Idrossi-DHEA
  • 7β-Idrossi-DHEA 4-Androstenediolo (androst-4-ene-3β, 17β-diolo)
  • 5-Androstenedione (androst-5-ene-3,17-dione)
  • 7-Keto-DHEA
  • 19-Norandrosterone
  • 19-Noretiocolanolone
  • Androst-4-ene-3α, 17α-diolo
  • Androst-4-ene-3α, 17β-diolo
  • Androst-4-ene-3β, 17α-diolo
  • Androst-5-ene-3α, 17α-diolo
  • Androst-5-ene-3α, 17β-diolo
  • Androst-5-ene-3β, 17α-diolo
  • Androsterone
  • Epi-diidrotestosterone
  • Epitestosterone
  • Etiocolanolone

Altri agenti anabolizzanti; includono ma non sono limitati a:

  • Clenbuterolo
  • modulatori selettivi del recettore degli androgeni (SARM, ad es. andarina e ostarina),
  • tibolone
  • zeranolo
  • zilpaterolo

Relativamente a questa sezione:

*“esogeno” si riferisce a una sostanza che non può essere normalmente prodotta dall’organismo. **“endogeno” si riferisce a una sostanza che può essere normalmente prodotta dall’organismo

S2 Oromoni Peptidici, fattori di crescita, sostanze correlate e mimetici

Sono proibite le seguenti sostanze ed altre sostanze con struttura chimica simile o effetto/i biologico/i simile/i:

1. Agonisti del Recettore dell’Eritropoietina:

1.1 Agenti stimolanti l’eritropoiesi (ESA), ad es.

  • Darbepoetina (dEPO)
  • Eritropoietine (EPO)
  • EPO-Fc peptidi EPO-mimetici (EMP), ad es. CNTO 530 e peginesatide; metossi polietilen glicol-
  • epoetina beta (CERA).

1.2 Agonisti del Recettore dell’EPO Non-eritropoietica,

ad es. ARA-290 asialo EPO EPO carbamilata

2. Stabilizzatori del fattore ipossia-inducibile (HIF), ad es. cobalto e FG-4592; e attivatori HIF, ad es. argon, xenon;

3.Gonadotropina corionica (CG) e Ormone luteinizzante (LH) e loro fattori di rilascio, ad es. buserelina, gonadorelina e leuprorelina, proibiti negli uomini;

4.Corticotrofine e loro fattori di rilascio, ad es. corticorelina;

5.Ormone della crescita (Growth Hormon, GH), e suoi fattori di rilascio che comprendono: l’Ormone di Rilascio dell’Ormone della Crescita (GHRH) e suoi analoghi, ad es. CJC-1295, sermorelina e tesamorelina; Secretagoghi dell’Ormone della crescita (GHS), ad es. grelina e mimetici della grelina, ad es. anamorelina e ipamorelina; Peptidi di rilascio del GH (GHRP), ad es. alexamorelina, GHRP-6, exarelina e pralmorelina (GHRP-2).

In aggiunta, sono proibiti i seguenti fattori di crescita:

  • fattore di crescita degli Epatociti (Hepatocyte Growth Factor, HGF);
  • fattori di crescita dei Fibroblasti (Fibroblast Growth Factors, FGFs);
  • fattore di crescita Insulino-simile (Insulin-like Growth Factor-1, IGF-1) e suoi analoghi;
  • fattori di crescita Meccanici (Mechano Growth Factors, MGFs);
  • fattori di crescita di derivazione Piastrinica (Platelet-Derived Growth Factor, PDGF)
  • fattore di crescita Vascolare-endoteliale (Vascular-Endotelial Growth Factor, VEGF)

ed ogni altro fattore di crescita che influenzi la sintesi/degradazione di proteine, di muscoli, tendini o legamenti, la vascolarizzazione, l’utilizzo di energia, la capacità rigenerativa o la transdifferenziazione del tipo di fibra.

 

 

S3 Beta-2-agonisti

Sono proibiti tutti i beta-2 agonisti, inclusi, ove pertinenti, tutti gli isomeri ottici (ad es. d- e l- ), ad eccezione di:

  • salbutamolo per via inalatoria (al massimo 1600 microgrammi nell’arco delle 24 ore);
  • formoterolo per via inalatoria (dose massima erogata 54 microgrammi nell’arco delle 24 ore) e
  • salmeterolo se assunto per via inalatoria nel rispetto del regime terapeutico indicato dalle case produttrici.

La presenza nelle urine di salbutamolo in quantità superiore a 1000 ng/ml o di formoterolo in quantità superiore a 40 ng/ml fa presumere un uso non terapeutico della sostanza e dovrà essere considerata Esito Avverso al controllo antidoping, tranne nel caso in cui l’Atleta provi, attraverso uno studio farmacocinetico controllato, che il risultato anomalo sia la conseguenza dell’uso di una dose terapeutica assunta per via inalatoria fino al valore massimo sopra indicato.

 

S4 – Modulatori ormonali e metabolici

Sono proibiti i seguenti ormoni e modulatori metabolici:

  1. Inibitori dell’aromatasi che includono, ma non sono limitati a:

4-Androstene-3,6,17 trione (6-oxo); Aminoglutetimide; Anastrozolo; Androsta-1,4,6-triene-3,17-dione (androstatrienedione) Exemestano

Formestano Letrozolo Testolattone

2.Modulatori selettivi del recettore degli estrogeni (SERMs) inclusi ma non limitati a:

Raloxifene

Tamoxifene

Toremifene

3.Altre sostanze antiestrogeniche che includono ma non sono limitate a:

  • Clomifene
  • Ciclofenil
  • Fulvestrant

4.Agenti che modificano la/e funzione/i della miostatina che includono, ma non sono limitati a: inibitori della miostatina.

5.Modulatori metabolici

  1. Attivatori della protein chinasi AMP-attivata (AMPK) ad es. AICAR; e agonisti del Recettore δ Attivato dal Proliferatore del Perossisoma (PPARδ), ad es. GW 15165.2 Insuline e insulino-mimetici5.3 Meldonio 5.4 Trimetazidina

 

S5 Diuretici e agenti mascheranti

Sono proibiti i seguenti diuretici e agenti mascheranti, come altre sostanze con struttura chimica simile o effetto/i biologico/i simile/i.

Essi includono, ma non sono limitati a:

  • Desmopressina; probenecid; espansori del plasma, ad es. glicerolo e somministrazione endovenosa di albumina; destrano; amido idrossietilico e mannitolo.
  • Acetazolamide; amiloride; bumetanide; canrenone; clortalidone;acido etacrinico; furosemide;indapamide;metolazone; spironolattone;tiazidi, ad es. bendroflumetiazide; clorotiazide e idroclorotiazide; triamterene e vaptani, ad es. tolvaptan.Fanno eccezione
  • Drospirenone; pamabromo e inibitori dell’anidrasi carbonica per uso oftalmico (ad es. dorzolamide, brinzolamide).
  • Somministrazione locale di felipressina in anestesia dentale

La rilevazione nel Campione di un Atleta prelevato In- Fuori Competizione, nella misura in cui è applicabile, di qualsiasi quantità di una sostanza soggetta ad un valore soglia: formoterolo, salbutamolo, catina, efedrina, metilefedrina e pseudoefedrina in associazione con un diuretico o agente mascherante, sarà considerata Esito Avverso a meno che l’Atleta non abbia ricevuto un’Esenzione a Fini Terapeutici (TUE) per quella sostanza, in aggiunta all’esenzione rilasciata per il diuretico o agente mascherante.

 

METODI PROIBITI

M1 Manipolazione del sangue e dei componenti del sangue

Sono proibiti i seguenti metodi:

1)La somministrazione o reintroduzione nel sistema circolatorio di qualsiasi quantità di sangue autologo, allogenico (omologo) o eterologo o di prodotti contenenti globuli rossi di qualsiasi origine.

2)Potenziamento artificiale dell’assorbimento, del trasporto o del rilascio di ossigeno.

Includono, ma non si limitano a:

sostanze chimiche perfluoridiche; efaproxiral (RSR13) e prodotti di emoglobina modificata, ad es. sostituti del sangue basati sull’emoglobina, prodotti di emoglobina microincapsulata, ad esclusione dell’ossigeno supplementare.

3.Qualsiasi forma di manipolazione endovascolare del sangue o di componenti del sangue con mezzi fisici o chimici.

 

M2 Manipolazione fisica e chimica

Sono proibite le seguenti sostanze:

  1. la manipolazione, o tentata manipolazione, per alterare l’integrità e la conformità dei Campioni raccolti in occasione del Controllo Antidoping.

Questi includono ma non si limitano a: sostituzione e/o alterazione dell’urina, ad es. proteasi.

  1. Le infusioni e/o le iniezioni endovenose di più di 50 ml per un periodo di 6 ore ad eccezione di quelle legittimamente ricevute nel corso di ricoveri in ospedale, interventi chirurgici o di indagini cliniche.

 

M3 Doping genetico

Sono proibiti i seguenti metodi, cha hanno la potenziale capacità di migliorare la performance atletica:

1.Il trasferimento di polimeri di acidi nucleici o di analoghi di acido nucleico;

  1. L’utilizzo di cellule normali o geneticamente modificate.

 

IN AGGIUNTA ALLE CATEGORIE DA S0 A S5 E DA M1 A M3, SOPRA INDICATE, SONO PROIBITE IN-COMPETIZIONE LE SEGUENTI CATEGORIE. SOSTANZE PROIBITE

Sostanze e metodi proibiti in competizione: Lista sostanze dopanti

 

S6 – Stimolanti

Sono proibiti tutti gli stimolanti, inclusi, ove pertinenti, entrambi gli isomeri ottici (ad es. d- e l-).

Gli stimolanti comprendono: a: Stimolanti “Non Specificati”:

  • Adrafinil
  • Amfepramone
  • Amfetamina
  • Amfetaminil
  • Amifenazolo
  • Benfluorex
  • Benzilpiperazina
  • Bromantan
  • Clobenzorex
  • Cocaina
  • Cropropamide
  • Crotetamide
  • Fencamina
  • Fendimetrazina
  • Fenetillina
  • Fenfluramina
  • Fenproporex
  • Fentermina
  • Fonturacetam [4-fenilpiracetam (carfedone)]
  • Furfenorex
  • Mefenorex
  • Mefentermina
  • Mesocarbo
  • Metamfetamina (d-)
  • p-Metilamfetamina
  • Modafinil
  • Norfenfluramina
  • Prenilamina
  • Prolintano

Uno stimolante non espressamente elencato in questa sezione è una Sostanza “Specificata”

b: Stimolanti “Specificati”:

Includono ma non sono limitati a:

  • Benzfetamina;
  • Catina**
  • Catinone e suoi analoghi ad es. mefedrone, metedrone e α-pirrolidinovalerofenone Dimetilamfetamina
  • Efedrina***
  • Epinefrina**** (adrenalina)
  • Eptaminolo
  • Etamivan
  • Etilamfetamina
  • Etilefrina
  • Famprofazone
  • Fenbutrazato
  • Fencamfamina
  • Fenetilamina e suoi derivati
  • Fenmetrazina
  • Fenprometamina
  • Idrossiamfetamina (paraidrossiamfetamina)
  • Isometeptene
  • Levometamfetamina
  • Meclofenossato
  • Metilenediossimetamfetamina
  • Metilefedrina***
  • Metilexaneamina (dimetilpentilamina)
  • Metilfenidato
  • Nichetamide
  • Norfenefrina
  • Octopamina
  • Oxilofrina (metilsinefrina)
  • Pemolina
  • Pentetrazolo
  • Propilesedrina
  • Pseudoefedrina*****
  • Selegilina Sibutramina
  • Stricnina
  • Tenamfetamina (metilendiossiamfetamina)
  • Tuaminoeptano

ed altre sostanze con una struttura chimica simile o con simile/i effetto/i biologico/i.

Fanno eccezione:

  • Clonidina
  • I derivati dell’imidazolo per uso topico/oftalmico e gli stimolanti inclusi nel Programma di Monitoraggio 2016*.

*Bupropione, caffeina, nicotina, fenilefrina, fenilpropanolamina, pipradolo e sinefrina: queste sostanze sono incluse nel Programma di Monitoraggio 2016 e non sono considerate Sostanze Proibite.

**Catina: è proibita quando la sua concentrazione nelle urine è superiore a 5 microgrammi per millilitro.

***Efedrina e metilefedrina: sono proibite quando la loro concentrazione nelle urine è superiore a 10 microgrammi per millilitro.

**** Epinefrina (adrenalina): non è proibita la somministrazione locale, ad es. nasale, oftalmologica, o in associazione ad agenti anestetici locali.

***** Pseudoefedrina: è proibita quando la sua concentrazione nelle urine è superiore a 150 microgrammi per millilitro.

 

S7 – Narcotici

Sono proibiti:

  • Buprenorfina
  • Destromoramide
  • Diamorfina (eroina)
  • Fentanil e suoi derivati
  • Idromorfone
  • Metadone
  • Morfina
  • Ossicodone
  • Ossimorfone
  • Pentazocina
  • Petidina

S8 – Cannabinoidi

Sono proibiti:

  • i cannabinoidi naturali, ad es. cannabis, hashish e marijuana o di sintesi delta 9-tetraidrocannabinolo (THC).
  • I cannabimimetici, ad es. “Spice”, JWH-018, JWH-073, HU-210.

.

 

 

S9 – Glucocorticosteroidi

Sono proibiti tutti i glucocorticosteroidi quando somministrati per via orale, endovenosa, intramuscolare o rettale.

P1 – Alcool

L’alcool (etanolo) è proibito solo In Competizione, nei seguenti sport. La rilevazione verrà effettuata mediante analisi del respiro e/o analisi del sangue. La soglia di violazione delle norme antidoping (valori ematologici) è stabilita in 0.10 g/l.

  • Sport aerei, Air Sports (FAI)
  • Tiro con l’arco (WA)
  • Automobilismo (FIA)
  • Motonautica (UIM)

 

P2 –  Beta-bloccanti

I beta-bloccanti sono proibiti solo In Competizione, nelle seguenti discipline sportive e proibiti anche Fuori Competizione dove indicato.

  • Tiro con l’arco (WA)*
  • Automobilismo (FIA)
  • Biliardo (tutte le discipline) (WCBS)
  • Freccette (WDF)
  • Golf (IGF)
  • Tiro (ISSF, IPC)*
  • Sci/Snowboard (FIS) nel salto con gli sci, nelle esibizioni aeree/halfpipe dello sci acrobatico e halfpipe/big air dello snowboard
  • Sport subacquei (CMAS) apnea in assetto costante con o senza pinne, apnea in assetto dinamico con e senza pinne, apnea libera, Jump Blue in apnea, pesca subacquea, apnea statica, tiro al bersaglio subacqueo e apnea in assetto variabile.

* Proibiti anche Fuori-Competizione #N.d.T. Gli acronimi presenti nelle sezioni P1 e P2 sono riportati in lingua originale.

I beta-bloccanti includono, ma non sono limitati a:

  • Acebutololo
  • Alprenololo
  • Atenololo
  • Betassololo
  • Bisoprololo
  • Bunololo
  • Carteololo
  • Carvedilolo
  • Celiprololo
  • Esmololo
  • Labetalolo
  • Levobunololo
  • Metipranololo
  • Metoprololo
  • Nadololo
  • Oxprenololo
  • Pindololo
  • Propranololo
  • Sotalolo
  • Timololo

 

Salbutamolo cos’è? Informazioni sul farmaco

Salbutamolo cos’è il farmaco broncodilatatore che ha incastrato Froome

Salbutamolo cos’è questo farmaco di cui tanto si parla per via della positività al doping del capitano della Sky Chris Froome

Salbutamolo: Ventolin

Salbutamolo: Ventolin

Salbutamolo cos’è? Diciamocelo chiaramente in questo periodo nel ciclismo si fa un gran parlare di questo farmaco broncodilatatore, appartenente alla classe degli agonisti selettivi dei recettori β2-adrenergici a breve durata d’azione, impiegato per il trattamento dell’asma.

Il salbutamolo è somministrabile per via inalatoria, orale e parenterale, Chris Froome sostiene di averlo assunto mediante le ormai note “puffate” di Ventolin.

Il Ventolin, però, non è l’unico medicamento che contiene questa sostanza. In commercio vi sono diverse specialità medicinali contenenti Salbutamolo, ecco alcuni esempi:

  • Broncovaleas ®
  • Breva ®
  • Naos ®
  • Ventolin ®

ll salbutamolo (INN: salbutamol; USAN: albuterol) è un farmaco simpaticomimetico diretto, con  attività agonista nei confronti dei recettori adrenergici; presenta una evidente selettività d’azione nei confronti dei recettori beta2 e provocando rilasciamento della muscolatura liscia di bronchi, utero e vasi della muscolatura scheletrica.

Il meccanismo alla base dell’attività farmacologica del salbutamolo è correlato agli eventi post-recettoriali: il legame del farmaco con i recettori beta2 determina attivazione beta2 dell’adenilciclasi che catalizza la conversione dell’ATP a cAMP, responsabile del rilascio della muscolatura liscia.

Salbutamolo Per Cosa si Usa?

Fondamentalmente il principio attivo viene adoperato per curare la dell’asma bronchiale e della broncopatia legata all’asma in accompagnamento ad altri farmaci specifici.
E’ importante segnalare che l’uso di Salbutamolo può avere effetti collaterali di notevole rilievo soprattutto in soggetti affetti da:

  • Aritmie
  • Diabete
  • Glaucoma
  • Ipertensione
  • Ipertiroidismo
  • Ipertrofia prostatica

In caso in cui l’uso di salbutamolo possa provocare brocospasma paradosso è importante interrompere immediatamente l’uso del farmaco e avvisare il proprio medico.

Salbutamolo Interazioni

In linea di principo la somministrazione concomitante di farmaci β2-agonisti selettivi (e di farmaci β-bloccanti non selettivi (propranololo) non deve essere effettuata ed in ogni caso può avvenire solo sotto controllo medico in caso di impiego di altri farmaci

Il salbutamolo può provocare diversi tipi di effetti avversi che naturalmente in base alle caratteristiche del singolo paziente

Salbutamolo: reazioni allergiche

Il salbutamolo – come qualsiasi altro farmaco – può scatenare reazioni allergiche, anche gravi, in soggetti sensibili. Tali reazioni possono manifestarsi sotto forma di:

  • Angioedema
  • Broncospasmo
  • Collasso
  • Emicrania
  • Ipertensione
  • Iperattività
  • Tremore
  • Orticaria

Il trattamento con salbutamolo può favorire l’insorgenza di:

  • Extrasistole
  • Fibrillazione atriale
  • Ischemia miocardica
  • Palpitazioni
  • Tachicardia sopraventricolare;
  • Vasodilatazione periferica;

Salbutamolo: altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi durante la terapia con salbutamolo, sono:

  • Broncospasmo paradosso;
  • Irritazioni alla bocca e alla gola;
  • Ipokaliemia
  • Crampi muscolari
  • Tensione muscolare.

Salbutamolo: limiti Wada

La Wada ha fissato limiti di utilizzo del Salbutamolo, ovvero l’inalazione di 1600 microgrammi per millilitro sulle 24 ore e non più di 800 sulle 12 ore, e la concentrazione di Salbutamolo nelle urine non deve superare i 1000 nanogrammi per millimetro, ma quella di Froome sarebbe risultata di 2000

Van der Poel: Froome va sospeso!

Van der Poel parla della positività di Chris Froome

Van der Poel inflessibile sulla positività di Chris Froome al Salbutamolo: “va sospeso”

Van der Poel

Van der Poel

Van der Poel fenomeno del ciclocross mondiale prende posizione sulla positività del capitano della Sky al salbutamolo per aver assunto il farmaco in un quantitativo superiore alla dose tollerata dalle normative antidoping. Il capitano del Team Sky rischia seriamente che gli venga revocata la vittoria alla scorsa Vuelta Espana (la sua positività risale, appunto, alla corsa iberica).

Sulla vicenda si sono succeduti i pareri di tanti campioni ed ex campioni del ciclismo: di qualche giorno fa le parole di Lance Armstrong (uno che di doping se ne intende) e di uno degli “antagonisti” del texano, Greg Lemond. Sulla faccenda salbutamolo si sono espressi anche l’ex compagno di Froome, Richi Porte, Vincenzo Nibali e tanti altri corridori.

Il direttore del Team Sky, Dave Brailsford ha dichiarato che “ci sono complesse questioni mediche e fisiologiche che influenzano il metabolismo e l’escrezione di salbutamolo” e che non è detto che la positività sia dovuta ad un uso illegale di farmaci tanto da dichiarare  “la massima fiducia che Chris abbia seguito la guida medica nella gestione dei suoi sintomi di asma, rimanendo entro la dose ammissibile per il salbutamolo”.

Sulla questione ha detto la sua anche Mathieu van der Poel durante una intervista allo show televisivo olandese AvroTros (OneToday) che ha dichiarato “È molto stupido, non posso fare a meno di dirlo, forse sono un po’ troppo brusco nei modi ma la penso così. Il ciclismo è uno sport per persone sane, forse i pazienti asmatici capiranno meglio le mie parole”.

Alla domanda su come Froome dovrebbe essere punito, Van der Poel è stato di nuovo diretto: “è necessaria una sospensione, questo è quello che penso. Per me è un test positivo.Se il limite è 1.000 e lui ha fino a 2.000 non penso ci sia molto da discutere. La positività deve portare a una sospensione”.

Le proprietà di Salbutamol come broncodilatatore lo portano ad essere  presente nell’elenco delle sostanze non autorizzato della World Anti-Doping Agency (WADA), ma è consentita per motivi terapeutici. Un atleta deve affrontare una potenziale sanzione antidoping se un campione di urina contiene un livello di salbutamolo superiore a 1.000 ng / ml. Sopra certi livelli si ritiene che salbutamolo abbia un effetto anabolico e aumenti le prestazioni.

Van der Poel ha suggerito che i limiti di alcune droghe non sono corrette: “UCI a volte consente qualche abuso nell’uso dei farmaci e penso che superare le soglie sia incredibile: se dichiari che sia possibile usare un farmaco è chiaro che qualcuno si spingerà fino al limite e magari lo supererà”.

Van der Poel è stato intervistato mentre guidava verso casa dopo la prova di Coppa del Mondo di ciclocross di Namur. Ha detto di non avere problemi a parlare del problema dello sport con il doping, anche se spesso è un argomento tabù: “Non ho molti problemi, anzi, purtroppo in molti non credono più nel ciclismo e questo è un vero schifo. E’ un peccato se la gente pensa che un ciclista menta e credo che sia giusto parlarne per far capire che non tutto il ciclismo è sporco”.

 

 

Ciclisti Dopati? Meno dei giocatori di Bridge

Ciclisti Dopati? Qualcuno dice che il ciclismo è lo sport più “sporco” ma ci sono categorie più toccate

Ciclisti Dopati

Ciclisti Dopati?

Quante volte abbiamo visto additare i protagonisti del nostro sport come i più dopati sportivi al mondo? Certo le vicende degli anni 90 e 2000 non hanno aiutato il ciclismo nel farsi un’immagine pulita. È innegabile che la vicenda di Lance Armstrong, prima autoproclamata divinità intoccabile dei pedali e poi travolto dagli scandali e dalle cause legali, nonché dalla cancellazione delle sue clamorose vittorie, non ha contribuito a creare una buona immagine al ciclismo. Il problema del doping, non nascondiamoci, probabilmente è ancora assolutamente vivo in tanti settori del nostro sport. Tanti sono casi di corridori, spesso “pesci piccoli”, che vengono presi nelle maglie dei controlli anti-doping. Ma siamo sicuri che i ciclisti, come spesso si sente dire, siano i più dopati? Scorrendo la poco onorevole classifica dei fedelissimi dei farmaci proibiti relativa al 2016, però, si ha una strana sorpresa.

Chi sono i più dopati?

La sorpresa è che a trionfare a sono gli insospettabili giocatori di bridge! Si avete capito bene i giocatori dello sport con le carte con ben 22 positivi ogni 100 testati contro i 19 del bodybuilding, i 5 del football americano, i 2 della lotta libera e il solo uno virgola qualcosa del ciclismo.

Il ciclismo è indubbiamente uno degli sport più controllati e che, conscio dei tanti fantasmi che vi hanno aleggiato e vi aleggiano, ha creato una maglia più fitta di verificazioni.

Il dato va analizzato anche in virtù, come dicevamo, del numero di controlli: c’è una bella differenza tra gli appena 100 controlli (in poche nazioni e pochi eventi) nel gioco delle carte e i 21 mila del sorvegliatissimo ciclismo.

Quali sono i prodotti dopanti usati?

Per restare concentrati durante le lunghe sfide di bridge, i campioni non sempre giovanissimi delle carte abusano di diuretici inconsapevoli del fatto che siano proibiti. Se si analizzano i dati del 2016, si possono trovare ben 220 tipologie si sostanze dopanti riscontrate nei test: i più gettonati restano anabolizzanti (43%) davanti ad ormoni (17%) e stimolanti (13%). Tra i principi attivi fa la parte del leone il Meldonium (515 casi nel mondo) che però risente del periodo transitorio tra liberalizzazione e divieto.

I più utilizzati da professionisti e amatori nel ciclismo sarebbero stati l’Effortil e l’Efedrina, farmaci che aiutano la resistenza alla fatica.