Warren Barguil cacciato dalla Vuelta

Warren Barguil cacciato dalla Sunweb per non aver rispettato gli ordini di scuderia

Warren Barguil cacciato

Warren Barguil

Warren Barguil cacciato per insubordinazione. Il francese, grande protagonista dello scorso Tour de France è stato allontanato dalla Vuelta di Spagna dal suo team (Sunweb) per non aver rispettato ordini di scuderia.

“Il team Sunweb ha deciso di ritirare Warren Barguil dalla Vuelta di Spagna. Il 25enne corridore, vincitore di due tappe e della maglia di miglior scalatore al Tour de France, si è apertamente opposto agli obiettivi del team e non ha lasciato al team nessun’altra soluzione che prendere questa decisione” questo è quello che si legge nel comunicato stampa della squadra.

Warren Barguil cacciato dalla Vuelta: i fatti

Vediamo cosa è accaduto. Barguil era il corridore meglio posizionato in classifica del Team Sunweb, un posto sopra al leader designato del team Wilco Kelderman. L’olandese è stato vittima di una foratura che gli ha causato la perdita di 17 secondi, a quel punto dall’ammiraglia è giunto l’ordine per Warren, di attendere il compagno (e capitano) in difficoltà. Il francese, sentendosi in forma e forte della miglior posizione in classifica non ha accettato l’ordine di aiutare il compagno a rientrare in gruppo. Barguil ha già firmato un contratto con il team frandese Fortuneo-Oscaro.

 

Warren Barguil cacciato dalla Vuelta: le dichiarazioni

“Sono costretto a  lasciare la Vuelta per una decisione del Team, è un peccato perché mi sentivo molto bene e le gambe giravano perfettamente, volevo provare a fare quello che sono riuscito ad ottenere al Tour, attaccare sulle montagne. E’ frustrante lasciare una corsa come la Vuelta, ma questa è una decisione del team che devo accettare” ha dichiarato il francese.

Il rapporto tra Barguil e il team è logoro ormai da tempo ma la Sunweb ha precisato che il corridore proseguirà a gareggiare per il resto della stagione secondo i piani prestabiliti.

Tomasz Marczynski vince alla Vuelta a España

Tomasz Marczynski vince la tapa odierna della corsa spagnola

Tomasz Marczynski

Tomasz Marczynski esulta al traguardo

Tomasz Marczynski vince la  Real-Sagunt di 204 km caraterizzata da un fuga di ben 37 atleti, ridottisi man mano con il passare delle asperità.  Nel gruppo dei Big bella azione di Alberto Contador sulla quinta ed ultima asperità, il Puerto de Garbí. il madrileno seleziona il gruppo e, al passaggio in vetta, solo Chris Froome riesce a tenere il suo passo. Poco prima, il un tratto di falsopiano cadono Carlos Betancur e Tejay van Garderen nello stesso punto in cui, poco prima, erano caduti due fuggitivi.

La strategia della Trek-Segafredo aveva previsto che tra i fuggitivi ci fosse  Jarlinson Pantano che a quel punto diventa funzionale all’attacco di Alberto Contador fungendo da valido gregario. Nella discesa però sono in molti gli attardati a rientrare sul gruppo Froome-Contador tra cui Aru, Nibali, Chaves, Adam Yates, Barguil, Kelderman, Roche e Zakarin.

Davanti restano solamente Mas, Marczynski e Poljanski mentre tra gli inseguitore vi è una  nuova caduta per van Garderen che finisce a terra in una delle tante rotonde del finale.

L’arrivo è allo sprint e a prevalere è Tomasz Marczynski (Lotto Soudal), che ha la meglio su Poljanski e Mas. Distacco di 8″ per Luis León Sánchez e Jan Polanc, che avevano attaccato nel finale. A 26″ il gruppo dei big, con Barguil che precede Visconti, Froome, Aru e Haig. Il gruppo De la Cruz-Simon Yates giunge a 43″.

Matteo Trentin vince a Tarragona

Matteo Trentin conquista la tappa dell Vuelta a Tarragona

Matteo Trentin

Matteo Trentin al traguardo

Matteo Trentin conquista la quarta tappa della Vuelta a España, la Escaldes Engordany-Tarragona di 198.2 km. La tappa è stata caratterizzata da una fuga di cinque corridori: Johan Le Bon (FDJ), Juan Felipe Osorio (Manzana Postobón), Stéphane Rossetto (Cofidis), Diego Rubio e Nick Schultz, entrambi della Caja Rural-Seguros RGA. I fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio massimo di 7’20” a circa 100 km dal termine della frazione.

A 70 km dal traguardo ci provano Rossetto e Rubio con un’interessante azione destinata però inevitabilmente a esaurirsi. A 8km dall’arrivo, infatti, il plotone va a riprendere gli ultimi due “fuggiaschi” e si prepara ad affrontare la volata, il ritmo si alza e la tensione sale. Ai meno 3.3 km si registra una brutta caduta: finisce al suolo un gruppetto di corridori, fra cui il nostro Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) e lo spagnolo Daniel Moreno (Movistar Team)

Giusto il tempo per capire che i due non hanno gravi conseguenze ed ecco che il gruppo va ad impostare la volata, il più lesto pare  Juan José Lobato ma il padrone di casa viene però superato agevolmente sulla sinistra da un grandissimo Matteo Trentin che taglia il traguardo a braccia levate. Per l’azzurro della Quick Step arriva una vittoria che gli consente di poter vantare trionfi in tutti e 3 i grandi giri e conferma il suo momento di forma che l’ha portato ai primi di agosto a vincere anche alla Vuelta a Burgos.

Resta invariata la classifica, con Chris Froome (Team Sky) che guida con 2″ su David De la Cruz, Nicolas Roche e Tejay van Garderen.

 

Vincenzo Nibali: “non mi aspettavo questa forma”

Vincenzo Nibali con una azione delle sue ha conquistato la tappa della Vuelta

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali vince alla Vuelta

Vincenzo Nibali ha sorpreso il gruppetto dei nove corridori di testa sulle strade di Andorra ed è andato a prendere la sua terza vittoria in stagione (la vittoria mancava da maggio al Giro d’Italia). Sfortunato al Giro in cui forse avrebbe potuto battere Tom Dumoulin ora lo squalo dello stretto prova a far sua la Vuelta.

Il siciliano, che ha già trionfato alla Vuelta del 2010, si trova ora in quinta posizione della classifica generale e proprio la corsa iberica potrebbe essere il modo per riscattare una stagione positiva ma senza una vittoria degna del valore di Vincenzo Nibali.

“Non è staao una vittoria classica per me, ho fatto una gran fatica perché con me c’era il meglio del gruppo, ero rimasto un po’ indietro quando il Team Sky ha iniziato a menare a tutta, questa prestazione però mi serviva per prendere convinzione e restare nelle posizioni che contano della generale. Aver perso Javi Moreno è una grande perdita per la squadra e questa vittoria da un po’ di morale a tutto il team” ha dichiarato il siciliano.

 

“Non ho un obiettivo dichiarato per la Vuelta ma evidentemente voglio ben figurare e questa prestazione dimostra che la mia condizione è migliore di quello che supponevo. Al Tour de Pologne mi ero trovato bene e mi ero ben allenato ma non mi aspettavo di essere così sul pezzo, la Vuelta è ostica e presenta subito salite importanti. Devo ringraziare Joaquim Purito Rodríguez per i suggerimenti che mi ha dato, lui queste salite le conosce come le sue tasche”.

 

Vincenzo Nibali vince alla Vuelta Espana

Vincenzo Nibali vince ad Andorra

Vincenzo Nibali vince

Il giorno dello Squalo!

Vincenzo Nibali vince con una spettacolare azione di astuzia e lucidità la terza tappa della Vuelta a Espana 2017 con arrivo sul tetto di Andorra. Si parte ancora dalla Francia, ma ci si avvicina alla Spagna arrivando nel piccolo Stato pirenaico di Andorra con una tappa che promette scintille e scintille saranno.

Pronti via e la fuga non tarda a partire: è Davide Villella il primo a scattare seguito da Thomas De Gendt, Anthony Turgis e Fabricio Ferrari. Ai quattro  si accodano Axel Domont, Alexandre Geniez, Fernando Orjuela  e Przemyslaw Niemiec. Il gruppo lascia fare e il margine aumenta velocemente fino a raggiungere i cinque minuti.

Più si avvicina l’era dell’’Alto de la Comella e più la corsa diventa tesa con il Team Sky che prende in mano la situazione fino a riprendere i battistrada con Gianni Moscon che scorta il proprio capitano Chris Froome, e con lui tutti i migliori a parte Alberto Contador. Agli otto chilometri dal traguardo il capitano della Sky rompe gli indugi e attacca con il solo Esteban Chaves pronto a tenergli testa. I due scollinano con una decina di secondi su Romain Bardet e Fabio Aru (), che riescono a rientrare ai meno 3 km. All’ultimo chilometro ecco rientrare anche Vincenzo Nibali, Domenico Pozzovivo, David De La Cruz, Nicolas Roche e Tejay Van Garderen (Bmc).

Tutto sembra indirizzare verso la volata ristretta ma ecco ai 500 metri partire in contropiede il nostro Vincenzo Nibali che può tagliare il traguardo mimando lo squalo con un’azione da provetto finisseur.

Il britannico Froome si prende la maglia rossa con due secondi di vantaggio su De La Cruz, Van Garderen e Roche, mentre Nibali sale in quinta posizione a soli dieci secondi, settimo Aru a 38″ e  nono Pozzovivo a 43″.

Fabio Aru alla Vuelta Espana

Fabio Aru alla Vuelta Espana pronto a dar battaglia

Fabio Aru alla Vuelta Espana

Il tweet di Aru

Fabio Aru alla Vuelta Espana è pronto per dare spettacolo, dopo tante polemiche il velo è tolto e il sardo sarà al via alla corsa spagnola per provare a conquistare la maglia rossa.

Ci sono state un po’ di polemiche nei giorni scorsi sulla presunta non partecipazione dalla Vuelta di Fabio, molti siti internet avevano riportato la news di una presunta rottura tra il sardo (destinato alla UAE Emirates) e l’Astana. A rompere gli indugi è stato lo stesso Aru che dal suo profilo Twitter ha deciso di comunicare al mondo intero la sua partecipazione alla corsa che scatterà il 19 agosto.

Il team kazako potrà puntare anche sul giovane talento Miguel Angel Lopez: non si sa ancora se lo spagnolo correrà in appoggio al Cavaliere dei Quattro Mori oppure agirà da vera e propria seconda punta. Quello che è certo è che Fabio Aru alla Vuelta ci andrà per vincere indipendentemente dalle questioni contrattualistiche che interessano forse più a giornalisti e agenti.

“Dopo le buone performance al Tour de France, dove ha vinto una tappa, vestito la maglia gialla per due giorni e concluso al quinto posto in classifica generale, Fabio Aru tornerà in gara alla Vuelta di Spagna, il prossimo 19 agosto. L’italiano sarà il leader dell’Astana per la corsa a tappe spagnola”.

Edward Dunbar firma con la Aqua Blue Sport

Edward Dunbar firma il suo primo contratto da Pro

Edward Dunbar firma

Edward Dunbar

Edward Dunbar firma con la Aqua Blue Sport passando professionista. Bel colpo per la formazione Professional irlandese che sarà invitata alla prossima Vuelta a Espana.

Il ventenne di Banteer ha vinto quest’anno la Ronde van Vlaanderen riservata agli under 23 con la maglia della Axeon Hagens Berman ed ha ben figurato in diverse corse riservate alla categoria.

Il corridore irlandese classe 1996 ha ottime doti da cronoman ed è giunto secondo al campionato irlandese di categoria.

“Questo per me è un sogno che si avvera, diventare pro è già una soddisfazione incredibile che corona tanti sacerifici fatti sino ad oggi, farlo con un team del mio paese rende il tutto quasi incredibile. Dopo tre anni tra i team Continental sento che è il momento giusto per provare a salire ulteriormente di livello, ho scelto la Aqua Blue Sport perchè può offrire un programma di crescita mirato sulle mie qualità”.

Vuelta a España: la preselezione della Movistar

Vuelta a España, Movistar orfana di Quintana ma comunque agguerrita

Vuelta a España

Il team Movistar

Vuelta a España, il Team Movistar ha comunicato la preselezione per la corsa iberica. Come prevedibile Nairo Quintana non farà parte della spedizione ma non poteva essere altrimenti avendo preso parte a Giro e Tour. L’assenza del colombiano non va ad inficiare la qualità del team spagnolo.

I piani della Movistar, in realtà, non sono scombussolati dall’assenza di Nairo ma da quella di Alejandro Valverde che avrebbe dovuto rivestire i gradi di capitano della formazione iberica durante la Vuelta a España.

Tra questi 12 nomi, 9 prenderanno il via a Nîmes il 19 agosto: Winner Anacona, Jorge Arcas, Carlos Betancur, Richard Carapaz, Rubén Fernández, Gorka Izagirre, Daniel Moreno, Nelson Oliveira, Antonio Pedrero, Dayer Quintana, José Joaquín Rojas e Marc Soler