Davide Formolo fuga vincente al Catalunya

Davide Formolo vince sul traguardo di Barcellona

Davide Formolo conquista l’ultima tappa della Volta a Catalunya . La vittoria finale va a Miguel Angel Lopez che precede Adam Yates

Davide Formolo

Davide Formolo

Davide Formolo conquista l’ultima tappa della Volta a Catalunya con arrivo a Barcellona e caratterizzata da otto passaggi sulla salita Montjuic. Il corridore della Bora Hansgrohe entra nella fuga di inizio corsa e ai meno 44 km dell’arrivo ha lo smalto per tentare una spericolata azione in solitaria che lo premia con la vittoria di tappa.

Nel gruppo dei big è Nairo Quintana che prova ad allungare ai meno 35km ma il suo attacco viene annullato dopo circa 10 km. Dopo un paio di chilometri di calma apparente sono i gemelli Yates a tentare di far saltare la corsa. I due fratelli della Mitchelton-Scott guadagnano margine mentre davanti il nostro Davide Formolo stringe i denti mantenendo, ai meno 14 km dall’arrivo, un minuto di vantaggio sui più diretti inseguitori.

Adam Yates ha voglia di stravolgere la generale e prova un ulteriore allungo mentre dietro è direttamente Miguel Angel Lopez a lavorare per chiudere lo strappo trovando manforte negli atleti del Team Sky.
Ai meno tre dall’arrivo, nonostante la battaglia alle sue spalle, Davide ha ancora 45 secondi di margine e mantiene un passo invidiabile. Alle spalle Valverde e Bernal accelerano il ritmo e vanno a riprendere Yates.

Davide Formolo va a conquistare la seconda da professionista tagliando a mani levate il traguardo di Barcellona. Seconda posizione a 51″ per Enric Mas, Maximilian Schachmann, terzo a 53″. Il gruppetto dei migliori è giunto a 55″, con  Alejandro Valverde, Egan Bernal, Adam Yates e Nairo Quintana.

Miguel Angel Lopez vince la Volta a Catalunya con 14″ su Adam Yates, 17″ su Egan Bernal, 25″ su Nairo Quintana e 56″ su Steven Kruijswijk.

 

 

Matthews vince alla Volta a Catalunya

Matthews vince la seconda tappa alla Volta a Catalunya

Matthews vince la seconda tappa della corsa spagnola davanti ad Alejandro Valverde, Thomas De Gendt mantiene la maglia di leader

Matthews vince la seconda tappa della Volta a Catalunya

Matthews vince la seconda tappa della Volta a Catalunya

Matthews vince la seconda tappa della Volta a Catalunya con un finale degno di una grande classica. L’australiano ha preceduto il Campione del Mondo in carica Alejandro Valverde nel durissimo sprint in salita a Sant Feliu de Guíxols. Terza piazza per Daryl Impey che ha provato ad anticipare tutti lanciando lo sprint ma che non ha avuto le gambe per resistere al ritorno dei due.

Soddisfatto il corridore della Sunweb che, dopo aver assorbito i postumi della caduta rimediata alla Parigi-Nizza, riesce a conquistare il suo primo alloro nella stagione 2019.

A poco meno di quaranta chilometri dall’arrivo, il britannico Chris Froome è stato vittima di una brutta caduta che gli ha procurato una serie di abrasioni sul fianco destro perdendo anche molto terreno dai primi.

La maglia di leader resta sulle spalle del corridore della Lotto Soudal Thomas De Gendt con un margine di 2’47” su Alejandro Valverde e di 2’48” su Michael Matthews e Maximilian Schachmann.

 

 

 

 

 

 

Aru nessuna grave lesione, Giro confermato

Aru nessuna grave lesione, pronto a ripartire!

Aru nessuna grave lesione dopo il ritiro dalla Volta a Catalunya per il sardo previsto un breve periodo di riposo e poi ripartirà con il programma stabilito

Aru nessuna lesione grave

Aru nessuna lesione grave

Aru nessuna grave lesione è stata evidenziata dagli esami clinici (in particolare il sardo è stato sottoposto a una risonanza magnetica) svolti presso l’0spedale di Barcellona. I dolori alla gamba sinistra che ne hanno influenzato la prova nella corsa iberica hanno impensierito lo staff  della UAE Team Emirates  fino a costringerlo al ritiro.

Fortunatamente sono state escluse delle lesioni gravi ma l’esito ha evidenziato “un edema del retto femorale post traumatico”, rende noto la Uae team Emirates. “L’esame ha evidenziato un importante edema al retto femorale che gli causava dolore, ma esclude, fortunatamente, lesioni rilevanti -ha detto il medico del team Michele De Grandi-. Fabio dovrà riposare per qualche giorno e poi potrà gradualmente ricominciare a lavorare”.

Non è in dubbio la partecipazione al Giro d’Italia che scatterà il prossimo 4 maggio da Gerusalemme. Questo il commento del sardo: “Questo ematoma mi procurava dolore e continuare a lavorarci sopra sarebbe stato deleterio. Ieri è stato un calvario per 210 km. Andare avanti così non aveva senso. Non è una situazione grave, e questo è la cosa più importante. Questo inconveniente ha influito negativamente sulla mia prestazione in Spagna, ma non influirà sul mio avvicinamento al Giro d’Italia. Qualche giorno di riposo e poi mi ributterò a testa bassa sul mio programma”.