Vittoria Air-Liner cambia la MTB

Vittoria Air-Liner bella novità per gli amanti della MTB

Vittoria Air-Liner inserto per pneumatici tubeless dalle prestazioni straordinarie garantisce stabilità e aderenza elevata

Vittoria Air-Liner

Vittoria Air-Liner

Vittoria Air-Liner novità nel mondo delle gomme tubeless per MTB che promette di migliorare il compromesso tra  tra stabilità e aderenza anche a basse pressioni.

L’inserto di Vittoria punta a offrire una guida controllata e confortevole grazie ad una forma innovativa ed allo speciale polimero che lo compone.  Questi fattori fanno di Air-Liner l’inserto in grado di aumentare le prestazioni degli pneumatici mtb tubeless ad un livello più alto.

Questi inserti promettono, anche con pressioni basse , di offrire maggiore morbidezza e trazione dello pneumatico riducendo l’esposizione del cerchio ad urti e danneggiamenti.

Vittoria Air-Liner: cos’è?

Air-Liner va a riempire una parte del volume occupato dall’aria consentendo allo pneumatico di potersi maggiormente deformare negli urti col terreno riducendone gli impatti in modo sensibilmente maggiore. Tutta l’esperienza di guida beneficia di questa novità risultando più sicura e controllata (oltre a garantire una limitazione del rischio di danneggiare i cerchi).

La struttura dell’Air-Liner, con i due intagli alla base e sommità del tubo, consente al bikers di personalizzare a  piacimento la pressione dell’aria nello pneumatico.  In caso di impatto, gli intagli permettono all’inserto di comprimersi e indurirsi formando una barriera protettiva a favore del cerchio mantenendo il battistrada assolutamente morbido.

L’intaglio superiore consente non solo il facile scorrimento di aria e lattice, ma anche l’adattabilità ad ogni tipo di meccanismo valvola.

Vittoria Air-Liner: il materiale

Air Liner è realizzato con la speciale schiuma EVA che, secondo quanto dichiarato dal produttore, consente almeno 2.000 ore di guida sicura.

L’inserto non si presenta nella classica forma ad anello continuo, ma è disponibile in un’unica lunghezza adatta per ruote da 29″ ma che può essere tagliato ed adattato per i diametri da 27.5″ e 26″. Una volta stabilita la lunghezza corretta, le due estremità dell’Air-Liner vengono unite con una fascetta e avvolte in un nastro adesivo incluso nel kit.

Vittoria Air-Liner: dettagli tecnici

Vittoria offre l’Air-Liner in quattro versioni rispettivamente per cross-country, enduro, plus e fat bike:

  • Misura S – formato Cross-Country / Marathon – per coperture da 1.9” a 2.2”: € 69,00
  • Misura M – formato All Mountain / Enduro – per coperture da 2.25” a 2.5”: € 72,50
  • Misura L – formato Enduro / Plus – per coperture da 2.5” a 2.7”: € 73,50
  • Misura XL – formato Plus / Fat – per coperture da 2.7” a 4.0”: € 75,00

Il peso dichiarato di un inserto da 27.5″ è di 160 grammi. Il prodotto sarà reso disponibile a fine del mese di maggio, per maggiori informazioni www.vittoria.com

 

 

 

Olympia Boost 2018 la bici per i 125 anni

Olympia Boost 2018: come festeggiare 125 anni di vita

Olympia Boost 2018 la bici per festeggiare i 125 anni dell’azienda veneta: recensione

Olympia Boost 2018

Olympia Boost 2018

Olympia Boost 2018 l’azienda veneta, ha sviluppato il nuovo progetto aerodinamico, full carbon e assemblato grazie alla pregiata fibra T1000.
Olympia Boost 2018 il modello di bicicletta per festeggiare i 125 anni dell’azienda di Piove di Sacco (PD), presenta una geometria pensata per l’agonismo che identifica il DNA e la vocazione corsaiola del prodotto.

Cicli Olympia per festeggiare questo storico compleanno ha sviluppato un mezzo road totalmente nuovo e innovati in termini di prestazioni.

Il nuovo modello ha un design che non vuole trascurare nulla, votato alla penetrazione dello spazio e all’eliminazione delle turbolenze con un manubrio che, grazie a spessori dell’attacco appositamente studiati, possono garantire posizioni confortevoli senza rinunciare alle prestazioni.

Il telaio è in carbonio T1000 monoscocca e presenta cablaggi integrati. L’attacco manubrio, il supporto del deragliatore e il porta borracce (quasi annegato nella tubazione obliqua) sono in Carbonio Olympia il tutto inserito in un design perfetto.

La bicicletta riserva particolare attenzione agli pneumatici: test sviluppati in collaborazione con Vittoria, hanno evidenziato che lo scorrimento e la tenuta della sezione da 28mm sono migliori rispetto al più tradizionale 25mm aumentando il confort senza pregiudicare la resa.

Questo modello segna anche la nuova partnership fra il marchio padovano e la Granfondo di Padova, che da quest’anno vede Cicli Olympia main sponsor dell’evento.

Olympia Boost 2018: dettagli

Olympia Boost 2018 viene prodotta nelle misure S-M-L-XL e nelle colorazioni Bianco/Rosso (lucido) / Nero (opaco); Nero/Silver (lucido) / Carbonio (opaco).

Due gli allestimenti, che prevedono la trasmissione Shimano Dura-Ace 9100 e Shimano Ultegra 8000.

Ruote/coperture: Vittoria Qurano 60C/ Vittoria Corsa Speed TLR 28c;

Miche Revox Full Carbon Clincher – Vittoria Rubino Pro IV 28c;

Mavic Cosmic Carbone – Yksion Pro 25c.

 

Vincenzo Nibali: “non mi aspettavo questa forma”

Vincenzo Nibali con una azione delle sue ha conquistato la tappa della Vuelta

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali vince alla Vuelta

Vincenzo Nibali ha sorpreso il gruppetto dei nove corridori di testa sulle strade di Andorra ed è andato a prendere la sua terza vittoria in stagione (la vittoria mancava da maggio al Giro d’Italia). Sfortunato al Giro in cui forse avrebbe potuto battere Tom Dumoulin ora lo squalo dello stretto prova a far sua la Vuelta.

Il siciliano, che ha già trionfato alla Vuelta del 2010, si trova ora in quinta posizione della classifica generale e proprio la corsa iberica potrebbe essere il modo per riscattare una stagione positiva ma senza una vittoria degna del valore di Vincenzo Nibali.

“Non è staao una vittoria classica per me, ho fatto una gran fatica perché con me c’era il meglio del gruppo, ero rimasto un po’ indietro quando il Team Sky ha iniziato a menare a tutta, questa prestazione però mi serviva per prendere convinzione e restare nelle posizioni che contano della generale. Aver perso Javi Moreno è una grande perdita per la squadra e questa vittoria da un po’ di morale a tutto il team” ha dichiarato il siciliano.

 

“Non ho un obiettivo dichiarato per la Vuelta ma evidentemente voglio ben figurare e questa prestazione dimostra che la mia condizione è migliore di quello che supponevo. Al Tour de Pologne mi ero trovato bene e mi ero ben allenato ma non mi aspettavo di essere così sul pezzo, la Vuelta è ostica e presenta subito salite importanti. Devo ringraziare Joaquim Purito Rodríguez per i suggerimenti che mi ha dato, lui queste salite le conosce come le sue tasche”.

 

Route du Sud: vittoria di Elia Viviani

 

Elia Viviani vince alla Route du Sud

Elia Viviani vince alla Route du Sud

Elia Viviani nella tappa di oggi alla Route du Sud, il velocista italiano ha vinto nettamente in volata sul traguardo di Saramon precedendo Carlos Barbero (Movistar Team) e Lorrenzo Manzin (FDJ). Per Elia si tratta della seconda vittoria di tappa in questo 2017.

La tappa è stata caratterizzata da una fuga partita al km 25 con un gruppetto che è riuscito a guadagnare fino a 6 minuti di vantaggio sul gruppo principale. A 30 km dall’arrivo, all’imbocco dell’ultimo GPM di giornata, il distacco dei battistrada scende a 2′ 30″ e a quel punto Miles Scotson, uno dei più attivi nella fuga,  decide di andarsene da solo, forte delle sue doti da pistard, conquistando il GPM. La prova di Scotson è di tutto rilievo e il gruppo fatica a riprenderlo e ci riesce solo a 5km dall’arrivo grazie all’impegno di ben 5 team.

Raggiunto il fuggitivo, inevitabile è la voltata: è Gianni Moscon a pilotare Elia Viviani che vince imperiosamente la volata.

In classifica generale nessuna mutazione di rilievo con Julien Loubet (Armée de Terre) che resta leader della classifica generale.

 

Giro d’Italia under 23 vittoria finale di Sivakov

Pavel Sivakov

Pavel Sivakov

Si è concluso oggi con la Francavilla al Mare-Campo Imperatore il rinato Giro d’Italia under 23, la tappa di oggi è stata caratterizzata da una fuga composta da sedici elementi che ha raggiunto anche i tre minuti di vantaggio ma lentamente, a piccoli gruppi, si sono staccati e sono stati ripresi dal gruppo dopo Assergi, quando la salita finale era già iniziata.

Rodríguez e Luca Covili (già protagonisti della prima fuga) cunquistando una trentina di secondi  di vantaggio sul gruppo dei migliori a quel punto è scattata la maglia rosa Pavel Sivakov (BMC Development Team). Si forma dunque un gruppetto ristretto in testa con Sivakov ripreso da Rodríguez e Colivi oltre che degli australiani della Mitchelton-Scott Lucas Hamilton, Jai Hindley e Robert Stannard, del russo Pavel Cherkasov.

A conquistare la tappa è Jai Hindley, seguito da Lucas Hamilton, terzo, ad una manciata di secondi, arriva Pavel Sivakov che conquista la classifica generale, diventando l’ottavo fra sovietici e russi a trionfare al Giro d’Italia under 23.

Giro del Delfinato, vittoria di Koen Bouwman

 


Koen Bouwman

Festaggia Koen Bouwman che fa sua la terza tappa del Giro del Delfinato 2017, per l’olandese andato in fuga per lungo tempo arriva la prestigiosa vittoria sul traguardo di Tullins. Il corridore della LottoNL – Jumbo ha regolato allo sprint un drappello di sei corridori con i quali si era avvantaggiato nelle battute iniziali di corsa. Secondo posto per Evaldas Siskevicius (Delko Marseille Provence KTM) che non riesce ad insidiare il più veloce atleta olandese, mentre al la terza piazza va a Frederik Backaert (Wanty – Groupe Gobert). Il gruppo si sveglia tardi e giunge all’arrivo dopo una decina di secondi, regolato da Arnaud Démare (FDJ).
Non cambia la classifica generale, con Thomas De Gendt (Lotto Soudal) che si conferma al comando in vista della crono. Si mantiene di 48 secondi il vantaggio su Axel Domont (Ag2r La Mondiale), mentre Diego Ulissi (UAE Team Emirates) viaggia a 1’06”.

Tour de Luxembourg tappa e maglia a Jempy Drucker

Jempy Drucker

E’ Jempy Drucker  30enne corridore della BMC Racing Team  il protagonista della prima tappa del Giro del Lussemburgo. Il corridore di casa si è imposto nella prima tappa dello Skoda Tour de Luxembourg conquistando anche la maglia di leader della classifica generale dopo che ieri aveva chiuso il prologo in terza posizione.

La tappa è stata caratterizzata da tentativi di fuga ma è stato inevitabile l’arrivo in volata. Lo sprint finale è stato condizionato da una caduta a circa 400 metri dall’arrivo che ha tagliato fuori dai giochi per la vittoria diversi corridori.

La voltata finale, caratterizzata da una leggera pendenza a salire, ha dunque premiato Jempy Drucker che ha comunque portato a casa una vittoria netta e meritata: secondo è arrivato il belga Timothy Dupont, terzo l’estone Aksel Nömmela, quarto Bert Van Lerberghe e quinto Greg Van Avermaet; da segnalare il buon ottavo posto del nostro Riccardo Stacchiotti (Nippo-Vini Fantini).

 

 

Tom Dumoulin conquista il Giro d’Italia

Tom Dumoulin vince il Giro d’Iitalia

Era uno degli outsider della corsa, forte a cronometro e in grado di difendersi in salita. E proprio grazie alla sua resistenza in salita Tom Dumoulin è riuscito ad arrivare alla decisiva cronometro Monza-Milano in posizione favorevole per giocarsi la vittoria finale. Non è stata una passeggiata, tutt’altro. Le scorie di tre settimane corse a velocità folle erano nelle gambe di tutti: da Nibali a Quintana, da Pinot a Dumoulin.

E sui circa 30 km del tracciato milanese Tom ha fatto l’impresa, ha recuperato su tutti. Nairo Quintana si deve accontentare del secondo posto in generale che non essendo riuscito a conservare i 53” di vantaggio sul capitano della Sunweb. Podio finale completato da un grande Vincenzo Nibali, che per soli 9” non è riuscito a centrare il secondo posto del colombiano.

La Farfalla di Maastricht ha sfidato tutti con un 58 come rapporto che nel tragitto dall’Autodromo di Monza a Piazza Duomo a Milano ha fatto saltare il banco regalandogli la maglia Rosa. Ma la vittoria di Tom ha le pasi sulle rampe delle salite mitiche di questo giro del centenario su cui ha lottato rispondendo attacco dopo attacco e riuscendo a non affondare quando è andato in crisi sullo Stelvio.

Complimenti Tom ora ti attendo il tuo paese che vive per le due ruote e che ha voglia di festeggiare con te.

 

 

Tour des Fjords tappa a Van Gestel

Tour des Fjords 2017 nel segno di Van Gestel

Prima tappa al Tour des Fjords 2017, e vittoria del belga Dries Van Gestel, che fa per la prima volta centro da quando è un professionista. Il corridore della Vlaanderen – Baloise ha regolato un gruppo ristretto allo sprint, precedendo il ceco Daniel Turek (Israel Cycling Academy) e Héctor Saez (Caja Rural – Seguros RGA) mentre il primo degli italiani è stato  Andrea Pasqualon (Wanty – Groupe Gobert) giunto decimo.

Grazie al gioco degli  abbuoni, il primo leader della corsa non è il vincitore di tappa, ma Turek.

Tour of California:Bennett ipoteca il successo

George Bennett leader al Touf Of California

La crono di Big Bear Lake sembra poter essere stata decisiva per le sorti del  Tour of California: i 24 km attorno a Big Bear Lake hanno visto un grande  George Bennett che va a vestire la maglia gialla di leader. La prova viene vinta dal giovane atleta del team Sky Johnathan Dibben, per il quale si tratta anche della prima vittoria da professionista, col tempo di 28’27”, alle sue spalle Brent Bookwalter giunge a 8″, Andrew Talansky a 16″, e George Bennett a 18″: quinto posto invece per il nostro Filippo Ganna a 21″, l’ossolano è stato a lungo leader della classifica.

Crolla invece Rafal Majka, che perde addirittura 59″.  George Bennett come dicevamo diventa leader, con Majka a 35″ che salva la seconda posizione per un solo secondo da Talansky. Stasera ultima tappa, da Mountain High a Pasadena che dovrebbe favorire i velocisti senza quindi generare movimenti in classifica.