Setmana Valenciana, Barbara Malcotti brinda alla maglia bianca

Setmana Valenciana, Barbara Malcotti maglia bianca

Setmana Valenciana, Barbara Malcotti conquista la maglia bianca riservata alle cicliste più giovani in gara

Setmana Valenciana: Malcotti in maglia bianca (fonte comunicato stampa)

Setmana Valenciana: Malcotti in maglia bianca (fonte comunicato stampa)

Una bella soddisfazione per Barbara Malcotti che conquista la speciale graduatoria riservata alle giovani, vincendo la maglia bianca della Setmana Ciclista Valenciana (Spagna) che si è conclusa, dopo quattro tappe, a Sagunt. La trentina, 19 anni quarta lo scorso anno al mondiale su strada juniores di Innsbruck, ha dimostrato di essere fortemente competitiva e che poco ha da invidiare alle grandi del gruppo quando è sorretta dalla vena agonistica. Fedele alle sue doti di scalatrice, la promettente atleta della Valcar Cylance ha lottato e retto bene l’impatto con la nuova categoria togliendosi la soddisfazione di salire sul podio insieme alla vincitrice della Vuelta, la tedesca Clara Koppenburg.

PISTA – Campionati del Mondo
Pronte per la causa azzurra ai Campionati del Mondo su pista Elisa Balsamo, Maria Giulia Confalonieri, Vittoria Guazzini e Miriam Vece le quali, a partire da mercoledì e fino al 3 marzo, disputeranno il meeting iridato nel velodromo di Pruszkow, in Polonia. Una convocazione che gratifica il team Valcar Cylance orgoglioso che quattro sue atlete possano difendere la bandiera della propria Nazione nell’inseguire il sogno mondiale.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Vittoria Guazzini ciclista azzurra pronta a stupire 

Vittoria Guazzini ciclista azzurra tra presente e futuro

Vittoria Guazzini ciclista giovanissima ma già con un palmares di primissimo livello pronta a stupire ai Mondiali di Innsbruck 2018

Vittoria Guazzini ciclista azzurra

Vittoria Guazzini ciclista azzurra

Vittoria Guazzini ciclista con un futuro brillante e un presente sfavillante, nata il il 26 dicembre del 2000 vanta già qualcosa come  5 successi europei, 3 mondiali e 2 nazionali. Insomma, il nome Vittoria calza perfettamente alla “Guazzo”.

Questa settimana sarà la punta di diamante dell’Italia Juniores ai Mondiali di Innsbruck 2018 e Vittoria non vuol certo cullarsi nell’ammirare i successi ottenuti ma vuole ulteriormente ampliare il proprio curriculum.

Vittoria Guazzini è una ciclista che non ama parlate ma ama far parlare i fatti come negli ultimi campionati Europei in pista dove, nella categoria juniores, ha conquistato l’oro nell’Omnium, Americana e inseguimento individuale e un oro europeo anche con colleghe più grandi nell’inseguimento a squadre Under 23.

Non contenta di quanto ottenuto a livello continentale ecco che si è presa il palcoscenico mondiale, vincendo tre ori: Omnium, inseguimento individuale e inseguimento a squadre.

Ma Vittoria Guazzini non è solo pista, anche sulla strada domina nella sua categoria: è campionessa italiana in carica sia in linea che a crono oltre che campionessa europea a crono in carica e vicecampionessa europea in linea.

Vittoria non è stanca di vincere anche se il 2018 sarebbe già da incorniciare per tutte le sue pari età ragion per cui la Guazzini è inserita nel borsino delle favorite per i Mondiali di Innsbruck 2018.

Considerando che la Guazzo ha già sulle spalle il tricolore e la maglia di campionessa europea non sarebbe male metterci anche un bell’arcobaleno.

Vittoria è una ragazza caparbia che sa mantenere la testa sulle spalle e a soli 17 anni, con tutti i successi ottenuti, non è una cosa da sottovalutare. In pochi, come la campionessa di Poggio a Caiano, saprebbero gestire così bene tre titoli mondiali ottenuti in tre giorni.
Vittoria dimostra una maturità fuori dal comune, già da professionista anche se diventerà maggiorenne solo a dicembre:

” La testa nel ciclismo conta molto, anzi, è fondamentale. Ti aiuta e ti insegna a non mollare quando le gambe non ne possono più, la testa è la migliore amica di un ciclista”.

Vittoria Guazzini non pensa però solo al ciclismo, l’altra sua grande passione è la musica rock. La nostra Guazzo è, infatti, una chitarrista e per l’appunto, una rocker. Speriamo che sulle strade di Innsbruck possa suonare un riff vincente come ha già fatto risuonare sul parquet della pista.

 

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo tre volte!

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo tre volte in tre giorni!

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo per tre volte in tre giorni, roba da fenomeno mondiale per la giovane ciclista di Poggio a Caiano

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo non una, non due ma ben tre volte in altrettanti giorni, cosa da fantascienza invece è tutto vero per la giovane atleta di Poggio a Caiano.

Ad Aigle in Svizzera, dopo l’inseguimento a squadre e l’omnium, la toscana Vittoria Guazzini, 18 anni a dicembre, ha vinto anche il titolo dell’inseguimento individuale juniores.

La poggese ha superato nella finale la russa Daria Malkova, mentre l’australiana Sophie Edwards ha conquistato il bronzo davanti alla francese Marie Le Net.

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo: inseguimento a squadre

Vittoria Guazzini  ha conquistato il titolo mondiale assieme a Giorgia CatarziSofia Collinelli,e Silvia Zanardi, con Gloria Scarsi che ha gareggiato nel turno di Qualificazione al posto della Collinelli. Netto il dominio del quartetto tricolore che ha addirittura doppiato il quartetto neozelandese all’ultimo giro con il tempo di 4’28″398.

Vittoria Guazzini Campionessa del Mondo: Omnium

Vittoria Guazzini ha ottenuto il titolo mondiale dell’Omnium con una ineluttabile prova di forza: terza nello Scratch,  ha vinto la Tempo Race e, nonostante una caduta, ha fatto sua la prova Eliminazione. Nella Corsa a Punti ha  addirittura  ulteriormente incrementato il suo vantaggio conquistando un giro di vantaggio e chiudendo con 142 punti (contro i 124 di Daria Malkova e i 117 di Marta Jaskulska). In questa prova Vittoria succede a Elisa Balsamo e Letizia Paternoster 

 

 

 

Elena Franchi vince la cronoscalata el Giro di Campania

Elena Franchi vince la cronoscalata d’apertura del Giro di Campania in Rosa

Elena Franchi della Conceria Zabri-Fanini vince la cronoscalata di apertura della quarta edizione del Giro di Campagna i rosa

Elena Franchi al centro del podio

Elena Franchi al centro del podio

Elena Franchi, atleta della Conceria Zabri-Fanini, conquista la prima tappa della quarta edizione del Giro di Campania in Rosa.

Il successo è stato conquistato dalla piccola e tenace scalatrice di Fiorenzuola, che ha percorso i 5 chilometri in programma in 14’05’’690, mantenendo una media superiore ai 21 Km/h. La portacolori della Conceria Zabri – Fanini, al primo centro stagionale, ha preceduto di 18’’ la più esperta piemontese Anna Ceoloni della S.C. Michela Fanini (nostra ospite quelche mese fa), partita per ultima. Sul terzo gradino del podio, distanziata di 26 secondo, Elena Pirrone della Astana Women’s Team, dominatrice lo scorso anno del Campionato del Mondo su strada e contro il tempo junior di Bergen (Norvegia). Ottimo sesto posto assoluto per la toscana Vittoria Guazzini (Zhiraf – Guerciotti – Selle Italia), che si è dimostrata la più forte della categoria junior.

 

“Dopo un periodo molto difficile dal punto di vista psicofisico, questa vittoria mi ripaga dei tanti sacrifici – ha sottolineato una raggiante Elena Franchi al termine della gara – la cronometro è stata molto impegnativa, disegnata sulle strade di un percorso davvero spettacolare e direi unico al mondo dal punto di vista paesaggistico. Dedico questo successo a tutta la mia squadra ed alle persone che hanno creduto in me, soprattutto in questo periodo difficile”

 

Pfeiffer Georgi vince il Trofeo Da Moreno

Pfeiffer Georgi vince a Cittiglio

Pfeiffer Georgi vince il Trofeo Da Moreno – Piccola Coppa del Mondo a Cittiglio davanti alla francese Jade Wiel dopo una corsa segnata dalla forte pioggia

Pfeiffer Georgi vince a Cittiglio

Pfeiffer Georgi vince a Cittiglio

Pfeiffer Georgi vince in volata davanti alla francese Jade Wiel il  Trofeo Da Moreno – Piccola Coppa del Mondo. Ad imporsi a Cittiglio, provincia di Varese, è la britannica che assieme alla francese aveva attaccato ed è riuscita ad evitare il rientro delle avversarie. Corsa disputata sotto una incessante pioggia battente che ha reso veramente dura la manifestazione. 

Allo sprint finale hanno prevalso le doti di velocista della Pfeiffer che è letteralmente uno dei prospetti più interessanti del ciclismo brittanico. La terza posizione è andata alla toscana Vittoria Guazzini della Zhiraf Guerciotti Selle Italia. Georgi, 17 anni originaria di Berkeley cittadina del Gloucestershire, è fra le atlete più promettenti del Regno Unito. L’anno scorso ha vinto la Gand Wevelgem di categoria, sesta al mondiale di Bergen (strada) e settima in quello a cronometro. Gareggia per il team Liv CC Halo Cycles.

Il Trofeo da Moreno – Piccolo Trofeo A. Binda – Prova della Coppa delle Nazioni per donne Juniores si   disputa dal 2013 come gara nazionale ed è diventato gara Internazionale dal 2015. La corsa giovanile anticipa la  prova dell’UCI Women’s WorldTour – 1.WWT.

La prima edizione è stata vinta dalla lituana Milda Jankauskaite, nel 2014 il successo è andato alla campionessa del mondo Amalie Dideriksen, mentre nell’edizione 2015 a primeggiare è stata la campionessa europea Sofia Bertizzolo. Nel 2016, prima prova del nuovo circuito UCI Nations’ Cup per la categoria junior, a vincere è stata la  francese Clara Copponi mentre nel 2017 trionfo tulipano con Lorena Wiebes.

 

 

Ma dove vai bellezza in bicicletta?

Ma dove vai bellezza in bicicletta

Ma dove vai bellezza in bicicletta

Ma dove vai bellezza in bicicletta: le nostre donne del pedale!

“Ma dove vai bellezza in bicicletta, così di fretta pedalando con ardor” cantava il Trio Lescano e forse questa storica canzone popolare sta tornando di moda. Il ciclismo piace sempre di più alle donne e sono tante le ragazze che, anche in Italia, si stanno dedicando al ciclismo. Non diciamo nulla di nuovo quando affermiamo che, non ce ne vogliano i maschietti, a livello di Mondiali e Olimpiadi sono maggiori le soddisfazioni che arrivano dalle “quote rosa” che dagli uomini.

L’argomento donne e ciclismo (e sessismo) è tornato di attualità con la polemica legata alla pubblicità della Pinarello per il mercato Americano.

Ma dove vai bellezza in bicicletta: la potenza è nulla senza la bellezza?

In passato il ciclismo era accostato veramente poco alla femminilità con la conseguenza che poche ragazze si avvicinavano al ciclismo.
Ora la situazione pare completamente ribaltata: oltre ad essere atlete di altissimo profilo le nostre ragazze sono bellissime e, anzi, proprio l’attività sportiva ne accentua la virtù. A supportare questa visione ecco che il post su Instagram di Chiara Consonni con la frase “un po’ di femminilità l’abbiamo anche noi”. Insomma, grandi successi e grandi bellezze, le nostre atlete non hanno dulla da invidiare a tenniste o pallavoliste, maschietti siete avvisati!

Nella foto: Martina Fidanza, Alessia Vigilia, Letizia Paternoster, Vittoria Guazzini, Elena Pirrone e Chiara Consonni.