Tour of the Alps torna Chris Froome

Tour of the Alps torna Chris Froome per sfidare Nibali

Tour of the Alps vede il ritorno di Chris Froome dopo che nel 2018 fu il trampolino per andare alla conquista del Giro d’Italia

Tour of the Alper: Froome VS Nibali

Tour of the Alper: Froome VS Nibali

Nel 2018, il Tour of the Alps accolse per la prima volta sulle sue strade Chris Froome (Team Sky), per l’ultimo trampolino del quattro volte vincitore del Tour del France in vista dell’assalto al Giro d’Italia e alla tripla corona. Cercava il miglior colpo di pedale, il britannico, ma trovò molto più di questo: il sorriso e la serenità dopo mesi complessi, e soprattutto un modo di correre aggressivo e fantasioso che ne avrebbe fatto le fortune sulle strade del Giro.

L’anno scorso, il Tour of the Alps per Chris Froome fu una tappa cruciale verso la Maglia Rosa e la conquista dell’unico grande giro che ancora non aveva in palmares. Nel 2019, il britannico è in cerca di conferme verso un obiettivo più lontano, una quinta maglia gialla, ma una tappa chiave si svolgerà ancora una volta sulle strade Euroregionali.

E’ questa la grande notizia emersa Mercoledì 10 Aprile a Kufstein, sede di partenza del 43° Tour of the Alps (22-26 Aprile 2019), dove si è tenuta una presentazione a soli 12 giorni dalla partenza della corsa a tappe euroregionale, che si arricchisce così di un protagonista d’eccezione. Alla conferenza stampa hanno preso parte il Direttore Esecutivo di Tirol Werbung Florian Phleps, il Chairman di Kufsteinerland Johann Mauracher, il Direttore di Kufsteinerland Stefan Pühringer, il Direttore Marketing di Alpbachtal Seenland Michael Mairhofer e l’ex corridore austriaco Thomas Rohregger.

Pochi mesi dopo il grande successo del Mondiale di Innsbruck, il Tirolo tornerà ad ospitare una sfida fra giganti del grande ciclismo: Chris Froome sfiderà uno dei grandi favoriti annunciati del prossimo Giro d’Italia, Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida). Dieci grandi corse a tappe conquistate in due: il Tour of the Alps accoglie al via i due più importanti corridori da tre settimane della loro generazione.

Dopo aver consacrato vincitore Geraint Thomas nel 2017 e Thibaut Pinot nel 2018, la corsa a tappe euroregionale promette di aggiungere un nuovo nome di prestigio ad un albo d’oro di straordinario livello, e nel quale il capitano della Bahrain-Merida ha già scritto il proprio nome in due occasioni, ancora sotto l’insegna di Giro del Trentino.

Nell’anno del suo primo trionfo in rosa (2013), Nibali era reduce da una fragorosa vittoria al Giro del Trentino, proprio la gara di cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità. Sempre partecipando al Giro del Trentino nel 2016, Vincenzo aveva posto le basi del suo secondo successo al Giro d’Italia. E se non bastasse, si ricorda come sempre in Trentino, conquistando la maglia tricolore al Trofeo Melinda, Nibali prese il volo verso una cavalcata trionfale al Tour de France.

Saranno venti le formazioni al via del Tour of the Alps, fra le quali cinque di categoria World Tour: oltre a Team Sky e Bahrain-Merida, saranno protagoniste la francese AG2R-La Mondiale, la tedesca Bora-hansgrohe, capitanata dal polacco Rafal Majka, e la formazione kazaka Astana Pro Team, vincitrice di tre tappe nella scorsa edizione, e guidata dallo spagnolo Pello Bilbao, primo leader della scorsa edizione.

Il line-up di Kufstein è completato da nove formazioni Professional – le italiane Androni-SidermecBardiani-CSF e Nippo-Fantini-Faizanè e Neri-Selle Italia-KTM, le spagnole Euskadi-Murias e Caja Rural Seguros-RGA, la francese Arkea-Samsic, la russa Gazprom-Rusvelo, e la colombiana Manzana-Postobon, – la squadra Nazionale Italiana e cinque formazioni Continental – l’italiana Team Colpack, la romena Giotti Victoria-Palomar e tre austriache, Tirol Cycling TeamFelbermayr-Simplon-Wels e Team Vorarlberg-Santic.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Sidi Shot Air Bahrain Limited Edition

Sidi Shot Air Bahrain Limited Edition

Sidi Shot Air Bahrain Limited Edition, prosegue la partnership tra il noto marchio e il Team Bahrain Merida per il terzo anno consecutivo

SIDI SHOT AIR BAHRAIN LIMITED EDITION

SIDI SHOT AIR BAHRAIN LIMITED EDITION

Per il terzo anno consecutivo Sidi è sponsor ufficiale del team Bahrain Merida. Una partnership importante quella fra l’azienda di Dino Signori e quella che si può considerare come una delle squadre più forti del World Tour, una partnership che dura fin dal nascere del progetto del team nel 2017.

Dopo il successo delle precedenti stagioni anche quest’anno Sidi ha deciso di realizzare e mettere a disposizione degli appassionati di tutto il mondo la Sidi Shot Air Bahrain Limited Edition, un modello che riproduce fedelmente la grafica e le caratteristiche di quella che è la scarpa utilizzata dai campioni del team Bahrain Merida.

Come sempre questa limited edition si presenta speciale anche nel packaging. A impreziosire questo modello c’è infatti la scatola dalla grafica accattivante con i colori Bahrain Merida. Le sorprese però non finiscono qui, all’interno della scatola c’è l’utilissima shoe bag personalizzata con i colori del team e stampati i nomi di tutti i corridori della rosa 2019 e inoltre un paio di calzini.

Nella stagione 2019 nel mirino del team Bahrain Merida ci sono i Grandi Giri. Nei programmi dello “Squalo” Vincenzo Nibali ci sono infatti prima il Giro d’Italia e dopo anche il Tour de France. Nibali che ricordiamo è uno dei sette corridori entrati di diritto nella leggenda del ciclismo essendo riusciti a vincere tutti e tre i Grandi Giri: Tour, Giro e Vuelta.

Nibali ma non solo, Sidi nel team Bahrain Merida può contare anche sul campione del mondo della cronometro Rohan Dennis, sul talento del giovane sloveno Matej Mohoric, sul guizzo veloce di Sonny Colbrelli, senza dimenticare corridori di valore come Dylan Teuns, Domenico Pozzovivo e molti altri ancora.

Insomma Sidi Shot Air Bahrain Limited Edition diventa un vero must per tutti gli appassionati e i tifosi che amano e praticano il ciclismo, da usare e collezionare. La scarpa Sidi Shot Air Bahrain Limited Edition sarà presto disponibile al pubblico nei migliori negozi di ciclismo.

Sidi sarà alle Strade Bianche con i Pro e la Granfondo

Sidi sarà presente al week end delle Strade Bianche

Sidi si appresta a passare un weekend toscano: sabato appuntamento con le Strade Bianche per i Pro e Domenica la Granfondo Strade Bianche

SIdi alle Strade Bianche (fonte comunicato stampa)

SIdi alle Strade Bianche (fonte comunicato stampa)

Sarà un week-end da non perdere per chi ama il ciclismo. L’appuntamento è a Siena in Toscana, una regione in cui la biciletta è di casa. Sabato 9 marzo andrà in scena la tredicesima edizione delle“Strade Bianche” ovvero la classica del nord più a sud d’Europa. La gara sugli sterrati della provincia di Siena con patenza e arrivo nella famosa “Città del Palio”. La corsa prevede un percorso di 184 km con ben 11 settori di strade sterrate per un totale di 63 km.

Al via le 18 formazioni del World Tour tra le quali Sidi guarda con particolare attenzione ai suoi team, in cui tutti i corridori utilizzano le calzature Sidi, ovvero il team Bahrain-Merida, dove tra i top rider per questa prova spiccano i nomi dello Squalo Vincenzo Nibali e dello sloveno Matej Mohoric, e poi il team Katusha Alpecin, con Enrico Battaglin e Nathan Haas.

Scorrendo la strat list un altro dei campioni Sidi da tenere d’occhio sarà Gianni Moscon. Il corridore trentino del Team Sky ha dichiarato che questa gara rappresenta uno dei suoi sogni e che vuole provare a vincerla. Moscon che poi sarà uno dei corridori più attesi anche sulle strade delle classiche del nord tra cui la Ronde Van Vlaanderen e la Paris-Roubaix. In passato Sidi ha già vinto questa gara affascinante diverse volte, per esempio nel 2013 con Moreno Moser e poi con Michal Kwiatkowski nel 2014 e nel 2017.

Invece tra le le wild card, le formazioni Professional invitate dagli organizzatori della corsa, Sidi guarda con fiducia ai suoi ragazzi del team Neri Sottoli Selle Italia Ktm, tra cui spicca il nome di Giovanni Visconti. Sempre sabato ci sarà anche la gara delle donne professioniste impegnate nella “Strade Bianche Women Elite” su un percorso di 134 km e anche qui Sidi sarà protagonista con le sue atlete.

Il giorno seguente poi, domenica 10 marzo, largo agli oltre 5 mila tra amatori e cicloturisti che saranno impegnati nella “Gran Fondo Strade Bianche” evento che porta gli appassionati a pedalare su parte dello stesso percorso affrontato dai professionisti.

Sidi sarà presente “on field” in entrambi gli eventi, sia il sabato per la gara dei professionisti che in occasione della Gran Fondo di domenica. Lo stand Sidi sarà allestito nell’ area expo dell’evento, nella zona dello Stadio, alla Fortezza Medicea, dove ci sarà il foglio firma, con tutte le operazioni preliminari, e da dove prenderanno il via tutte le gare si quelle dei prof che la gran fondo.

Presso lo stand Sidi sarà possibile vedere da vicino e toccare con mano le clazature della collezione Sidi 2019 tra cui spiccano i modelli per il ciclismo su strada Shot e Wire 2 Carbon e quelli per la mountain bike Tiger e Drako. Inoltre saranno sicuramente tanti i campioni Sidi di oggi e di ieri che durante il week-end si alterneranno presso lo stand Sidi per foto e autografi con tutto il pubblico presente.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Strade Bianche 2019: tutti a caccia di Benoot e Van Der Breggen

Strade Bianche 2019: tutto pronto per sabato

Strade bianche 2019 i vincitori della scorsa edizione guidano le liste ai pretendenti alla vittoria nella “classica del Nord più a sud d’Europa”

Strade Bianche 2019: il percorso (comunicato stampa)

Strade Bianche 2019: il percorso (comunicato stampa)

Annunciati gli iscritti alle Strade Bianche NamedSport, sabato 9 marzo, che vedranno al via molti pretendenti al successo a partire dal vincitore della passata edizione, Tiesj Benoot. Tra i nomi di spicco il vincitore dell’ultimo Tour de France, Geraint Thomas, Vincenzo Nibali, i vincitori delle passate edizioni Moreno Moser (2013) e Zdenek Stybar (2015) con il compagno di squadra Julian Alaphilippe, il Campione Olimpico Greg Van Avermaet, l’ex Campione del Mondo di ciclocross e terzo lo scorso anno Wout Van Aert solo per nominarne alcuni. Nella gara femminile le squadre saranno 21 composte da 6 atlete ciascuna. Col dorsale numero 1 partirà la vincitrice del 2018 e Campionessa del Mondo su Strada UCI, Anna van der Breggen.

 

Strade Bianche 2019: Starting List Maschile

UCI WORLDTEAMS – 18 (aventi diritto) – totale 21 squadre di 7 corridori ciascuna

  • LOTTO SOUDAL (BEL) – Benoot, Wellens
  • AG2R LA MONDIALE (FRA) – Latour, Dillier
  • ASTANA PRO TEAM (KAZ) – Fuglsang, Lutsenko
  • BAHRAIN – MERIDA (BRN) – Nibali, Mohoric
  • BORA – HANSGROHE (GER) – Majka, Oss
  • CCC TEAM (POL) – Van Avermaet, Schaer
  • DECEUNINCK – QUICK – STEP (BEL) – Stybar, Alaphilippe
  • EF EDUCATION FIRST (USA) – Clarke, Kangert
  • GROUPAMA – FDJ (FRA) – Küng, Ludvigsson
  • MITCHELTON – SCOTT (AUS) – Juul Jensen, Scotson
  • MOVISTAR TEAM (ESP) – Landa, Bennati
  • TEAM DIMENSION DATA (RSA) – Kreuziger, Valgren
  • TEAM JUMBO – VISMA (NED) – Van Aert, Van Poppel
  • TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI) – Battaglin, Haas
  • TEAM SKY (GBR) – Thomas, Moscon
  • TEAM SUNWEB (GER) – Roche, Arndt
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Mollema, Brambilla
  • UAE TEAM EMIRATES (UAE) – Gaviria, Rui Costa

UCI Professional Continental Teams – 3 wild card

  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM (ITA) – Visconti, Velasco
  • NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANÈ (ITA) – Moser, Lobato
  • VITAL CONCEPT – B&B HOTELS (FRA) – Bagot, De Backer

Strade Bianche 2019: Starting List Femminile

UCI Women’s Teams – 21 squadre di 6 atlete ciascuna – 14 squadre aventi diritto

  • BOELS DOLMANS CYCLING TEAM (NED) – van der Breggen, Blaak
  • ALE CIPOLLINI (ITA) – Quagliotto, Yonamine
  • BIGLA (DEN) – Ludwig, Wright
  • CANYON / /SRAM RACING (GER) – Niewiadoma, Cecchini
  • CCC – LIV (NED) – Vos, Moolman-Pasio
  • FDJ NOUVELLE – AQUITAINE FUTUROSCOPE (FRA) – Gillow, Bravard
  • MITCHELTON SCOTT (AUS) – Van Vleuten, Spratt
  • MOVISTAR TEAM WOMEN (ESP) – Biannic, Gonzalez
  • TEAM SUNWEB (NED) – Brand, Rivera
  • TEAM TIBCO – SILICON VALLEY BANK (USA) – Jackson, Slik
  • TEAM VIRTU CYCLING (DEN) – Bastianelli, Aalerud
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Longo Borghini, Neff
  • VALCAR CYLANCE CYCLING (ITA) – Balsamo, Confalonieri
  • WNT ROTOR PRO CYCLING TEAM (GER) – Soet, Magnaldi

Wild Card

  • AROMITALIA – BASSO BIKES – VAIANO (ITA) – Leleivyte, Beggin
  • BEPINK (ITA) – Guderzo, Medvedova
  • BTC CITY LJUBLJANA (SLO) – Pintar, Simmonds
  • EUROTARGET – BIANCHI – VITTORIA (ITA) – Fidanza, Covrig
  • LOTTO SOUDAL LADIES (BEL) – Van den Steen, Christmas
  • SERVETTO – PIUMATE – BELTRAMI TSA (ITA) – Casasola, Coston
  • TOP GIRLS FASSA BORTOLO (ITA) – Tomasi, Dalla Valle

Vincenzo Nibali e la galleria del vento

Vincenzo Nibali prepara il Giro nella galleria del vento

Vincenzo Nibali si allenerà con il compagno di squadra Rohan Dennis in galleria del vento per migliorare a cronometro

Vincenzo Nibali (fonte pagina facebook)

Vincenzo Nibali (fonte pagina facebook)

Vincenzo Nibali e il compagno di squadra Rohan Dennis hanno programmato alcune sessioni di allenamento nella galleria del vento. L’obiettivo è quello di migliorare le prestazioni a cronometro in vista del Giro che presenterà qualcosa come tre prove contro il tempo.

Il siciliano dopo aver preso parte all’UAE Tour ora si dedicherà ad allenamenti specifici e, in compagni del collega di team Rohan Dennis Campione del Mondo in carica a cronometro, si sottoporrà anche ad alcuni test in galleria del vento.

Nibali ha come primo obiettivo stagionale proprio la riconquista del Giro d’Italia 2019 e sulle strade della corsa rosa dovrà vedersela con specialisti delle cronometro come Tom Dumoulin e Primoz Roglic che avranno dalla loro parte un totale di 58,5 chilometri.

Uno dei punti deboli dello Squalo dello Stretto rispetto ai suoi principali rivali è proprio la capacità di essere competivo con i big della cronometro. L’atteggiamento di Vincenzo dimostra come, nel 2019, l’attenzione alla conquista del Giro d’Italia sarà massima, forse anche a discapito del Tour?

 

 

 

Nibali al Tour de France: “si sono lavati le mani”

Nibali “Al Tour si sono lavati le mani”

Nibali mandata una frecciatina al Tour de France: “si sono lavati le mani” e sul futuro spiega “è ancora tutto in ballo”.

Nibali (fonte pagina Twitter)

Nibali (fonte pagina Twitter)

Nibali torna in sella e lo farà all’UAE Tour 2019 pronto per una stagione assolutamente importante per lo Squalo dello Stretto. Il corridore della Bahrain-Merida sarà impegnato su più obiettivi dalle classiche alle corse a tappe.

Sono passati 15 anni da quando un timido Vincenzo fece il suo esordio in maglia Fassa Bortolo al Trofeo Laigueglia, una giornta indimenticambile per il siciliano:

“come potrei non ricordare quel giorno, ero in camera con Roberto Petito, avevo un po’ di timore ma decisi di attaccare per mettermi in luce”.

Di acqua sotto i ponti n’è passata parecchia, sono passati anni carichi di successi professionali, trionfi brillanti ma anche tante sfortune. La caduta alle Olimpiadi è ancora una ferita aperta per lo Squalo dello Stretto che però sembra non aver cancellato ancora soprattutto la caduto al Tour 2018:

“se rileggo la lettera inviatami dall’organizzazione pare di vedere un bel ce ne laviamo le mani. Secondo quanto riportato dalla Polizia quando sono andato a Modane a parlare, c’erano solo quattro agenti contro tutta quella folla. Le immagini parlano chiaro: c’era poco personale e mancavano le transenne”.

Circa, invece, il suo futuro in maglia Bahrain le pagine paiono ancora tutte da scrivere secondo quanto dichiarato da Nibali:

“diciamo che siano ancora un po’ in ballo. Ne abbiamo parlato cinque minuti e di più in questo momento non so dire, per ora mi concentro su questa stagione che sarà impegnativa”.

Vincenzo Nibali nel 2019 sarà chiamato al tentativo di doppietta Giro-Tour non riuscita lo scorso anno a un mostro sacro come Chris Froome:

“Sono partito un po’ più tardi perché ho il doppio appuntamento Giro-Tour ma ammetto che il Giro sarà per me più importante. Arrivo all’UAE Tour 2019 per capire il mio stato di forma – ha spiegato Enzo a La Gazzetta dello Sport – so che mi mancano gli sforzi aggressivi, quei 20-30’ di fuori soglia in salita. L’obiettivo è quello di prendere il ritmo gara, ci siamo preparati bene e magari con il passare dei giorni può uscire qualche bella performance. Mi piace il format dell’UAE Tour, le temperature sono favorevoli, il percorso vario e nessuna pausa, ciò che serve in questo momento della stagione”.

Thomas o non Thomas questo è il dilemma

Thomas, Giro o non Giro?

Thomas dopo aver trionfato al Tour de France non dovrebbe essere al via del Giro d’Italia 2019 ma le voci sono contrastanti

Thomas (fonte pagina Facebook)

Thomas (fonte pagina Facebook)

Thomas al Giro? Thomas al Tour? Thomas al Giro e al Tour? Diciamo la verità non abbiamo ancora compreso quali siano i reali programmi del vincitore del Tour de France 2018 in vista della fase calda della stagione in corso. E’ di qualche giorno fa la smentita della presenza di Thomas al prossimo Giro arrivata dal diretto interessato che pareva aver chiuso i giochi ma, ieri, dai saloni del CosmoBikeShow sono arrivate, come un fulmine a ciel sereno, le parole di Fausto Pinarello.

Pinarello ha annunciato i capitani per lo squadrone britannico in vista della Corsa Rosa:

“Siamo pronti per il Giro, abbiamo la lista degli atleti che saranno al via e, oltre ad Egan Bernal e Gianni Moscon, ci sarà Geraint. Sarà poi la strada a sancire chi dei tre avrà le maggiori chance di vittoria finale”.

Frasi clamorose da parte di uno dei principali partner commerciali (e strategici) del Team Sky e che cambiano radicalmente le carte in tavola sia sul banco del Giro che su quello della Grande Boucle. Se le parole di Pinarello rispecchiassero la verità allora Vincenzo Nibali e  Fabio Aru si troveranno sulle vie dell’Italia un avversario in più mentre Chris Froome potrebbe essere il “capitano unico” per la corsa francese.

La notizia a sorpresa, andrebbe a smentire quanto riportato qualche settimana fa dalla BBC circa il capitano che il Team Sky per il prossimo Giro d’Italia.

Se le affermazioni di Pinarello fossero confermate la cosa avrebbe del clamoroso in quanto, come detto, il gallese vincitore dell’ultimo Tour de France aveva dichiarato di dedicarsi esclusivamente alla Grande Boucle.

 

Giro 2019 elenco dellee squadre al via

Giro 2019 ecco l’elenco dei team partecipanti

Giro 2019 al via, oltre alle formazioni World Tour, anche le quattro wild card con le tre italiane: Androni , Bardiani e Nippo

Giro 2019: tutti i team (fonte pagina Facebook)

Giro 2019: tutti i team (fonte pagina Facebook)

Giro 2019, l’11 maggio sembra ancora lontano ma certamente non lo è per gli organizzatori che stanno lavorando per assicurare qualità anche all’edizione di quest’anno.

Naturalmente i 18 team WorldTour sono automaticamente inclusi nella lista di partenza dei grandi giri a tappe e saranno in tanti a darsi battaglia lungo lo stivale. Primo tra tutti Vincenzo Nibali che vorrebbe andare alla ricerca della vittoria finale ma dovrà vedersela anzitutto con Tom Dumoulin della Sunweb, vincitore del Giro nel 2017, ha annunciato a sorpresa che nel 2019, complice i tanti chilometri a cronometro previsti,  sarà di nuovo al via della corsa rosa (lo scorso anno prese parte a Giro e Tour).

Non ancora totalmente esclusa la presenza di Geraint Thomas ma per il momento il team Sky pare puntare forte su Egan Bernal come capitano in Italia. Il giovane colombiano è stato una delle rivelazione della scorsa stagione e nel 2019 vorrà lasciare il segno in qualche corsa a tappe.

Se i diciotto team dell’UCI WorldTour ricevono inviti automatici, gli organizzatori RCS Sport ha selezionato quattro squadre a cui assegnare la Wild Card per essere al via di Bologna.

L’ Israel Cycling Academy ha ricevuto un invito. Gli altri tre vincitori della wildcard sono i team italiani Androni Giocattoli-Sidermec, Bardiani-CSF e Nippo-Vini Fantini-Faizanè.

 

Giro 2019: i team al via

WorldTour team

Team Sunweb (GER)
Ag2r La Mondiale (FRA)
Astana (KAZ)
Bahrain-Merida (BRN)
Team CCC (POL)
Bora-Hansgrohe (GER)
Groupama-FDJ (FRA)
Lotto-Soudal (BEL)
Mitchelton-Scott (AUS)
Movistar (ESP)
Deceuninck – Quick-Step (BEL)
Dimensione dati (RSA)
EF Education First (USA)
Katusha-Alpecin (SUI)
Jumbo-Visma (NED)
Team Sky (GBR)
Trek-Segafredo (USA)
Emirati Arabi Uniti Team ( UAE)

Giro 2019: Le wild Card

Androni Giocattoli-Sidermec (ITA)
Bardiani-CSF (ITA)
Israel Cycling Academy (ISR)
Nippo-Vini Fantini-Faizanè (ITA)

Giro 2019 chi saranno i big al via?

Giro 2019 ecco una analisi dei big al via

Giro 2019, dopo la vittoria di Froome dello scorso anno, ecco chi proverà a conquistare la maglia rosa da Nibali e Bernal

Giro 2019 (fonte pagine facebook)

Giro 2019 (fonte pagine facebook)

Giro 2019 comincia ad avere un’idea di quelli che saranno gli uomini che battaglieranno sulle strade del bel paese per provare a conquistare la maglia rosa dell’edizione numero 102. L’edizione di quest’anno partirà sabato 11 maggio, da Bologna per concludersi il 2 giugno a Verona. La 102esima edizione  conta 21 tappe, per 3.518,5 km totali quasi integralmente su territorio italiano (unico “sconfinamento” a San Marino). L’arrivo è previsto nello spettacolare scenario dell’Arena di Verona.

Giro 2019: Vincenzo Nibali

Senza alcun dubbio il nome che scalda gli animi dei tifosi italiani è Vincenzo Nibali che vuole centrare tris dopo aver trionfato nel 2013 e nel 2016. Lo Squalo dello Stretto è pronto ad affrontare una stagione carica di appuntamenti di rilievo: fermo restando l’ambizione di provare il “doblete” Giro-Tour l’occhio del siciliano è puntato sulle classiche (su tutte la Liegi-Bastogne-Liegi).

Giro 2019: Tom Dumoulin

L’olandese, vincitore nel 2017, si è dovuto “accontentare” del secondo posto lo scorso anno e certamente arriverà in Italia carico di voglia di riscatto. Dopo aver pensato di dedicarsi al Tour, il corridore della Sunweb ha deciso si virare sul Giro visto le caratteristiche favorevoli del percorso

La corsa rosa 2019, infatti, presenta ben tre prove contro l’orologio e un tracciato in grado di esaltare le caratteristiche di Tom.

Giro 2019: Simon Yates

Altro nome di spicco della futura starting list sarà il fresco trionfatore della Vuelta Espana, in forza alla  Mitchelton–Scott. Simon ha un conto aperto con il Giro, lo scorso anno, infatti, ha indossato la maglia rosa per diversi giorni risultando il dominatore di due terzi della gara salvo poi crollare negli ultimi giorni di corsa. La parla d’ordine di Yates sarà, dunque, “vendetta” per portare al team australiano un altro alloro di prestigio e incrementare il suo valore di mercato.

 

Giro 2019: Alejandro Valverde e Mikel Landa

Il Team Movistar porterà in Italia due pezzi da novanta. Con Nairo Quintana che vuole trovare un ruolo da protagonista al Tour dopo anni di magra, ecco che il campione del mondo in carica sarà al via della corsa rosa per ambizione personale e per aiutare Landa nella conquista della maglia rosa.

Giro 2019: Primoz Roglic

Tanta curiosità ruota attorno al nome del corridore sloveno del Team Jumbo-Visma che, forte del quarto posto allo scorso Tour de France, vuole puntare al podio al Giro forte delle sue doti di cronoman e la sua resistenza in salita. Riuscirà l’ex saltatore con gli sci a scalare tutti i gradini del podio?

Giro 2019: Geraint Thomas

Il britannico lo scorso anno ha trionfato sui campi elisi e quest’anno è intenzionato a correre da protagonista la corsa francese. In un primo momento aveva annunciato di rinunciare alla corsa italiana ma ora, anche e per aiutare il team a trovare un nuovo partner commerciale, pare voglia cimentarsi su entrambe i fronti. Se fosse al via del Giro 2019 sarebbe certamente uno dei protagonisti assoluti.

Giro 2019: i colombiani

Da sempre Giro e ciclisti colombiani vanno d’accordo, nel 2019 saranno due gli osservati speciali:
Miguel Angel Lopez (Astana) e Egan Bernal (Team Sky)

 

 

 

Nibali tra passato, presente e futuro

Nibali ha parlato della stagione 2019 e non solo

Nibali ha parlato della stagione alle porte con un occhio a quella passata e al futuro del ciclismo che passa anche dalla sicurezza stradale

Nibali (fonte pagina Facebook)

Nibali (fonte pagina Facebook)

Nibali ha da poco raggiunto Cambrils, Costa Daurada, per il secondo ritiro pre-stagionale per preparare al meglio la propria forma fisica in vista del debutto del 24 febbraio all’UAE Tour. Nibali si è confidato con i colleghi della carta stampata sottolineando la sua voglia di riscatto:

“Dopo la Sanremo, il mio 2018 non è andato come volevo ed ho molta voglia di riscatto. La competizione è la mia vita voglio concentrarmi sul Giro d’Italia e poi vedrò come approcciare il Tour de France, non voglio caricarmi di stress” ha spiegato a La Gazzetta dello Sport.

L’aspetto legato alla stagione alle porte non è l’unico argomento a tener banco attorno allo Squalo dello Stretto, la sua situazione contrattuale e le “sirene” della Trek-Segafredo sono cosa nota:

“ci sono trattative e progetti importanti ma sono un atleta della  Bahrain-Merida. Vero, sono in scadenza e ci sono team che chiedono informazioni. C’è stato un incontro con la Segafedo che essendo un’azienda italiana ha interesse per un ciclista italiano. Le cose cambiano, anche qui alla Bahrain Merida, dopo l’ingresso di McLaren ci saranno novità.” ha spiegato Vincenzo.

Enzo ha poi parlato del suo passato

“Sono passati tanti anni, andati alla giusta velocità, non voglio fermare il tempo ma chiaro si potesse tronare indietro per evitare alcuni accadimenti sarebbe bello. Potessi tornare indietro, cambierei le cose che ti segnano, rivorrei indietro Michele Scarponi”.

Nibali ha spiegato al Corriere come l’incidente al Tour 2018 lo abbia cambiato

“ho dovuto trovare un altro equilibrio, posizione in sella e spinta sui pedali: quando ti rompi una vertebra non sari mai più quello di prima. Ho lavorato duro, però, e so di poter andare forte tanto quanto prima o anche di più. Nel ciclismo ci sono momenti negativi, se sai di essere tu ad aver sbagliato come a Rio è più semplice accettarlo, in questo caso è più difficile”.

Nibali si è espresso proprio su quel maledetto giorno all’Alpe du Huez: “ci sono tanti video amatoriali fatti da tutte le angolazioni, il tifoso è riconoscibile ma non è stato identificato, non ho rancore con lui ma una lettera, anche anonima, di scuse mi avrebbe fatto piacere riceverla”.

 

“il ciclismo mi dato molto, mi ha tolto dalla strada. In Sicilia ci sono poche ditte e poco lavoro, se non hai una famiglia forte alle spalle rischi di fare una brutta fine. Questo sport mi ha aiutato molto, mi ha allontanato da certe amicizie sbagliate e mi ha dato tanto successo, gloria, soddisfazione” ha concluso Nibali