Calcio e ciclismo, sport diversi. Passione uguale

Calcio e ciclismo: tifosi illustri sui pedali

Calcio e ciclismo due sport di passione, tanti calciatori amano il ciclismo e tanti ciclisti amano il calcio. Scopriamolo!

Calcio e Ciclismo: Coppi e Bartali

Calcio e Ciclismo: Coppi e Bartali

Calcio e ciclismo due sport popolari fatti di passione, tante differenze (stipendi, tifosi, ecc.) ma anche tante similitudini. Vi immaginate Vincenzo Nibali in curva a tifare il Milan? Beh non pensiamo che vi accadrà di trovarlo tra gli ultras del calcio ma a San Siro ogni tanto fa capolino (ed è stato anche ospite a Milanello): “Tifoso è una parola grossa – confessa il siciliano – perché non sempre riesco a seguire le partite ma ho la passione per i rossoneri, mia sorella invece è sfegatata”.

Milanista è anche Filippo Pozzato che anche sui social non manca mai di sottolineare il suo amore per i colori rossoneri. Milanista era anche il grande Marco Pantani che spesso fu ospite della squadra negli anni ’90. Fabio Aru ha giocato al pallone nel Villacidro Calcio per poi dedicarsi al ciclismo è un appassionato rossonero.

Sull’altra sponda di Milano si colloca Moreno Moser. “Ho l’Inter nel cuore da bambino – rivela – e mi dispiace non poterla vedere sempre giocare”. Interista era il povero Michele Scarponi

La rivalità Milan-Inter “divideva” anche gli immortali Fausto Coppi e Gino Bartali che il 14 gennaio del 1952 saltarono giù dalla bici per aiutare il Polesine alluvionato con una partita di calcio benefica che si disputò a Milano all’Arena civica: vinse la squadra del Campionissimo 6-0 e l’ultima rete la segnò proprio Coppi. L’arbitro del match era Peppino Meazza, guardalinee Costante Girardengo.

Cadel Evans, ex ciclista australiano Campione del Mondo a Mendrisio,  grazie alla sua amicizia con Squinzi è simpatizzante del Sassuolo.

Vincenzo Albanese è simpatizzante del Napoli Calcio tanto che qualche tempo fa fu lo stesso allenatore del Napoli a manifestare la simpatia per il corridore inviandogli una maglia della squadra autografata e ricevendo la divisa di Vincenzo

Calcio e ciclismo: allenatori su due ruote

Francesco Guidolin, uno dei migliori allenatori di calcio italiani, è un grandissimo appassionato di ciclismo, segue sempre il Giro d’Italia il Tour de France, le classiche ed è solito cimentarsi nelle scalate in bicicletta.

Davide Nicola ex allenatore del Crotone lo scorso 7 aprile aveva promesso di fare un Giro d’Italia in bicicletta in caso di salvezza della sua squadra e così è stato: da Crotone ha percorso 1300 km complessivi arrivando a Torino. Eusebio Di Francesco ex calciatore e oggi allenatore dell’ A.S. Roma prima del pallone si innamorò del ciclismo grazie a Vito Taccone. Luis Enrique già allenatore della Roma e del F.C. Barcelona si è da poco dedicato alle competizioni amatoriali di Mountain Bike.

Bruno Pizzul voce storica della nazionale italiana di calcio ha da sempre una passione per le due ruote: “ciclismo e calcio sono più simili di quanto sembra, il ciclismo può sembrare uno sport individuale ma è lavoro di team”. Claudio Pasqualin, avvocato vicentino, procuratore sportivo, opinionista di Rai, Mediaset e Sky e uomo storico del pallone è un grande amante del ciclismo e promotore dei Mondiali Veneto 2020.

Giglio d’Oro 2018 a Vincenzo Nibali

Giglio d’Oro 2018

Giglio d’Oro 2018: Vincenzo Nibali

Giglio d’Oro 2018 assegnato allo squalo dello stretto

Giglio d’Oro 2018, premio storico patrocinato dal Gruppo Toscano giornalisti sportivi dell’Ussi, vedrà premiato Vincenzo Nibali che per la sesta volta si è aggiudicato il riconoscimento quale miglior corridore nazionale.

Nibali ha ottenuto 710 punti e ha preceduto Matteo Trentino (490), Diego Ulissi (425) e Fabio Aru (360). La manifestazione ha premiato anche il vincitore del Giro d’Italia, l’olandese Tom Dumoulin vincitore del Giro d’Italia 2017, il campione italiano Elite Fabio Aru e la rivelazione Vincenzo Albanese che conquista il premio Gastone Nencini.

Alla cerimonia del Giglio d’Oro hanno preso parte dirigenti del ciclismo, personaggi di altri sport, tra i quali Renato Di Rocco presidente della Federciclismo, il ct Davide Cassani, Francesco Moser, Franco Bitossi, l’ex iridata di ciclismo Alessandra Cappellotto e Jury Chechi.

La premiazione è avvenuta questa mattina al Meridiana Country Hotel e al ristorante Carmagnini del ‘500” a Pontenuovo di Calenzano.

I nove uomini della Bardiani CSF per il Giro 2017

La Bardiani per il Giro 2017 © Bardiani CSFEcco i nove corridori scelti dalla Bardiani CSF per il Giro d’Italia. La squadra  della famiglia Reverberi,  presenta un team dall’età media molto bassa (24.5 anni) e  con addirittura  due debuttanti assoluti.

Da Alghero partiranno Vincenzo Albanese, Simone Andreetta, Enrico Barbin, Nicola Boem, Giulio Ciccone, Mirco Maestri, Stefano Pirazzi, Lorenzo Rota e Nicola Ruffoni. Le riserve che, in caso di emergenza, potranno subentrare prima dell’inizio della corsa sono Paolo Simion, Simone Sterbini, Simone Velasco ed Edoardo Zardini.