Victor Campenaerts si scontra con il fan ubriaco

Victor Campenaerts cade colpito da un fans ubriaco!

Victor Campenaerts è caduto durante la prova del Campionato nazionale belga per colpa di un tifoso ubriaco che l’ha urtato.

Victor Campenaerts a terra

Victor Campenaerts a terra

Victor Campenaerts questi campionati nazionali del Belgio se li ricorderà sicuramente per un pezzo, non per aver conquistato l’ambita maglia ma per una caduta assolutamente evitabile che gli è costata la corsa.

Il ciclista originario di Wilrijk aveva iniziato molto bene la prove nazionali conquistando il titolo di Campione Belga a Cronometro disciplina di cui è uno specialista.

Tutto è accaduto quando il corridore stava comandando la corsa a poco più di sei chilometri dall’arrivo quando un tifoso ubriaco ha attraversato la strada incurante del passaggio dei ciclisti. Inevitabile l’impatto con il corridore che è caduto a terra rimediando una brutta botta.

A ottenere la vittoria finale è stato Yves Lampaert della Quick-Step Floors ha tagliato il traguardo per primo.

Victor Campenaerts: ugualmente soddisfatto

“Avrei preferito che un mio compagno del team Lotto-Soudal vincesse la maglia di Campione su strada, ma sono contento per il mio amico e avversario Yves Lampaert e ho poi ho vinto la crono e questo può bastarmi” ha scritto Victor sui social network.

Il presidente del fan club Lampaert si è rivolto a Campenaerts dopo aver visto il suo messaggio Instagram per porgere le sue scuse.

“Victor come presidente del fan club di Yves Lampaert e appassionato di ciclismo, vorrei scusarmi per l’incidente nell’ultima gara- ha scritto Bert Wanwijnsberghe – devi sapere che abbiamo molto rispetto per ogni corridore del gruppo. E certamente anche per un campione come te”.

Campenaerts ha apprezzato il gesto e ha risposto: “Bert, apprezzo davvero questo messaggio! Ieri ha vinto il più forte”.

Parlando con il quotidiano belga, Het Nieuwsblad, il pilota del Lotto Soudal ha scherzato incolpevolmente sui fan del vincitore: “E’ stata una situazione paradossale un fan di Lampaert stava salutando l’elicottero e non mi ha visto sopraggiungere, non ho fatto in tempo a cambiare direzione e mi sono trovato a terra – ha continuato Campenaerts – la gente lungo la strada offre un bello spettacolo ma deve rimanere ai margini della carreggiata”.

Sembra che Campenaerts non avrà l’opportunità di riscattarsi al prossimo Tour de France. Il suo nome, infatti, non appare nella preselezione che ha pubblicato il sito ufficiale di Lotto Soudal alcuni giorni fa. I prescelti sono André Greipel, Thomas De Gendt, Jasper De Buyst, Jelle Vanendert, Jens Keukeleire, Marcel Sieberg, Tiesj Benoot e Tomasz Marczyski.

Il Giro parte da dove era finito: ecco Dumoulin

Il Giro parte nel segno di Tom Dumoulin

Il Giro d’Italia prende il via da Gerusalemme e lo fa nel segno di Tom Dumoulin, il campione della Sunweb fa sua la cronometro iniziale. Male l’attesissimo Froome.

Il Giro riparte da Dumoulin

Il Giro riparte da Dumoulin

Il Giro d’Italia parte nel segno della continuità. Avevamo lasciato Tom Dumoulin festante sul podio e così lo ritroviamo con una maglia rosa che luccica sopra quella di campione del mondo a cronometro. Proprio una prova contro il tempo ha inaugurato il #Giro101, lunghezza 9,7 km, il migliore è stato l’olandese che ha preceduto Rohan Dennis e Victor Campenaerts.

L’olandese è apparso naturalmente felice: “è andato tutto bene, non so se riuscirò a tenere la maglia nei prossimi giorni, sono contento della mia condizione ma la corsa dura tre lunghe settimane e tante cose possono accadere”.

La sorpresa di giornata è stata il nostro Domenico Pozzovivo che era partito con l’obiettivo di fare classifica in questa edizione della corsa rosa e che ha colpito tutti chiudendo a 27’’ con lo stesso tempo del quattro volte campione del mondo contro l’orologio Tony Martin. Domenico non nasconde la gioia per la sua performance: “sono partito forte e ho dato tutto, fino alla morte, sono quindi riuscito a fare davvero una buona cronometro”.

Tra i big c’è sa segnalare la brutta prova dell’attesissimo Chris Froome che è stato vittima di una caduta durante la ricognizione della mattina e ha “misurato” l’asfalto riportando una botta al fianco. Sembra quindi proseguire la maledizione del Team Sky con la corsa rosa.

Non ha brillato il nostro Fabio Aru che però non fa drammi: “considerando le mie caratteristiche era prevedibile perdere del terreno, ci sono 20 giorni di corsa davanti a noi”.

 

Bene il corridore della Mitchelton-Scott Simon Yates, 7° a solo 20’’ di svantaggio; mentre limita i danni il francese Thibaut Pinot, arrivato a 33’’ dal vincitore.

Da segnalare che Kanstantin Siutsou, gregario di Domenico Pozzovivo, nel team Bahrein è scivolato (come Froome) durante la ricognizione ed è stato trasportato in ospedale con una possibile frattura ad una vertebra.

 

Lotto Fix All al Giro lista dei partenti

Lotto Fix All al Giro d’Italia senza ambizioni di classifica

Lotto Fix All al Giro d’Italia per la prima volta dal 2015 priva di André Greipel punterà tutto sulle performance di Tim Wellens

Lotto Fix All al Giro d'Italia

Lotto Fix All al Giro d’Italia

Lotto Fix All al Giro d’Italia si presenterà come di consueto con un roster a senza ambizioni di classifica ma, per la prima volta dal 2015, non avrà in André Greipel la migliore opzione per tornare a casa con un successo.

A guidare la squadra uno dei corridori più attesi, se non altro per lo spettacolo che potrà regalare nelle frazioni intermedie, ovvero sia Tim Wellens, capace di far sua la tappa di Roccaraso nell’edizione 2016.

Per le volate il capitano sarà Jens Debusschere, che sarà pilotato da Tosh Van der Sande, il quale potrà destreggiarsi anche negli sprint ridotti.

La formazione punta a indossare la prima maglia rosa grazie a Victor Campenaerts: il campione europeo della cronometro ha fatto della prova di Gerusalemme l’obiettivo della prima parte di stagione.

Altro cacciatore di tappe sarà Sander Armée, che alla Vuelta 2017 ha saputo conquistare una bella frazione  al termine di una lunga fuga. Il debuttante Frederik Frison  fungerà da gregario, al pari dell’esperto danese Lars Ytting Bak. Completa il quadro il fenomenale highlander Adam Hansen, al ventesimo grande giro consecutivo e che chiuderà dopo la Corsa Rosa questo lungo e forse irripetibile filotto.

Crono delle Nazioni 2017: presentazione

Crono delle Nazioni 2017: anteprima della corsa

Crono delle Nazioni 2017

Crono delle Nazioni 2017

Crono delle Nazioni 2017 ultimo atto della stagione ciclistica Europea si disputa oggi, domenica 15 ottobre in Francia. La corsa è figlia del Grand Prix des Nations, ideato nel 1932 e considerato una sorta di campionato del mondo contro il tempo (all’epoca la cronometro non era inserita all’interno delle gare del Mondiale). Nel 1982 venne ideata la corsa, riservata ai dilettanti, Chrono des Herbiers che venne poi aperta ai Professionisti nel ’96.

Proprio la fusione tra i due eventi prese il nome di Chrono des Nations – Les Herbiers Vendée nata nel 2006 ed inserita nel calendario dell’Uci Europe Tour, categoria 1.1. Le ultime due edizioni sono andate a Vasyl Kyrienka, mentre il tedesco Tony Martin ha già fatto sua la corsa per tre volte consecutive dal 2011 al 2013. Nel 2014 ci fu la vittoria del nostro Filippo Ganna tra gli juniores mentre tra gli Under 23 l’unico italiano ad imporsi è stato Gianluca Moi nel lontano 2002. Tra i Pro non c’è stata alcuna affermazione Italiana se si escludono Giulio Rossi e la doppietta di Felice Gimondi nel vecchio GP delle Nazioni.

 

Crono delle Nazioni 2017: Il Percorso

Le gare si disputeranno in Vandea e più precisamente a  Les Herbiers. I professionisti si scontreranno sulla distanza di 49,7 km  in un circuito privo di particolari difficoltà altimetriche con un’unica salita a  Chambretaud: il Mont des Alouettes.

Crono delle Nazioni 2017: Starting List

I due grandi favoriti per il successo finale sono: Jonathan Castroviejo (Movistar) e Victor Campenaerts (Lotto NL – Jumbo) gli ultimi due corridori a vincere la cronometro agli Europei. Attenzione anche a Pierre Latour (AG2R La Mondiale), Ryan Mullen (Cannondale – Drapac), Martin Toft Madsen (BHS – Almeborg-Bornholm),  e Sylvain Chavanel (Direct Energie).

 

Victor Campenaerts firma con la Lotto Soudal

Victor Campenaerts passa alla Lotto Soudal

Victor Campenaerts

Victor Campenaerts

Victor Campenaerts, passista belga classe 1991, dopo due stagioni nella Team LottoNL-Jumbo e dopo essersi laureato campione europeo a cronometro ha infatti con la Lotto Soudal. Per Campenaerts si tratta praticamente di un ritorno in quato nella stagione 2013 aveva  militato nella formazione Under23 della Lotto, quell’anno Victor vinse il Campionato Europeo di categoria a Brno per poi passare professionista con la Topsport Vlaanderen.

Questa stagione per Campenaerts è stata assolutamente soddisfacente in quanto, oltre al titolo europeo, ha vinto  la cronometro della Ruta del Sol ed è stato secondo al Campionato Nazionale nella prova contro il tempo.
Victor è diventato famoso nel nostro paese quando, durante lo scorso Giro d’Italia nel corso della cronometro di Montefalco per aver chiesto un’appuntamento ad una ragazza con un messaggio scritto sul petto.

 

 

Campenaerts innamorato e il “due di picche”

victor Campenaerts

Victor Campenaerts, campione nazionale del Belgio, tesserato per la Team Lotto NL-Jumbo è diventato popolare durante lo scorso Giro d’Italia perché durante la cronometro del Sagrantino ha chiesto  un appuntamento a una ragazza di nome Carlien.

Proiettata suo malgrado in un gossip planetario, la ragazza ha acconsentito a vedere il corridore della LottoNL-Jumbo ma l’esito dell’uscita non sembra essere stato dei migliori in quanto la ragazza ha si acconsentito all’appuntamento ma ha detto allo sfortunato Victor che per lei era sufficiente un’amicizia.  “Niente da aggiungere”, ha confermato singhiozzando Campenaerts a Het Nieuwsblad.