Ventolin per pedalare tra gli amatori

Ventolin: non solo Froome ma anche alcuni amatori lo usano

Ventolin e altri farmaci, un’inchiesta pubblicata da Il Giorno spiega come l’uso di prodotti vietati sia in calo tra i pro e in aumento tra amatori e giovanissimi

Ventolin e pastiglie

Ventolin e pastiglie

Ventolin e ciclismo, Ventolin e doping. Poco più di undici mesi fa scoppiava lo scandalo (poi rientrato con un nulla di fatto) della positività al farmaco di Chris Froome. Oggi, a distanza di quasi un anno, il farmaco incriminato torna agli onori della cronaca per vicende legate agli amatori.

Il doping è uno dei mali principali che il ciclismo ha cercato di estirpare nel corso degli ultimi venti anni con risultati alterni ma dimostrando, certamente, una minore propensione agli scandali. Solo la vicenda legata alla presunta positività di Froome alla Vuelta 2017 ha fatto tremare le vene ai polsi dei massimi dirigenti dell’UCI che hanno temuto un nuovo caso Lance Armstrong.

Secondo gli studi promossi da “Il movimento per un ciclismo pulito“, il movimento professionistico sta registrando un forte calo nell’assunzione di sostanze proibite trend assolutamente e tristemente opposto tra gli amatori.

In un recente articolo apparso sul quotidiano lombardo “Il Giorno”, in cui si cita una interessante inchiesta condotta da Giulio Mola lo scenario relativo agli amatori appare alquanto preoccupante.

Pare che su alcuni forum e in gruppi sui social media sia fin troppo facile entrare in contatto con “spacciatori” di sostanze proibite. Alcuni blitz della Guardia di Finanza hanno portato alla luce questa triste, ma reale, situazione.

In alcuni siti si trovano “ricette” di cocktail di farmaci e sostanze per poter “spingere di più” in corsa la domenica o sentire meno la fatica in allenamento.

L’inchiesta racconta di account fittizi con cui sportivi “della domenica” interagiscono alla ricerca di venditori senza badare minimamente ai rischi che farmaci proibiti possono comportare per la salute.

Giorgio Mola riporta alcuni stralci di discussione postati in alcuni forum:

 “I miei amici, soprattutto i più giovani, li vedevo sfrecciare mentre io arrancavo. Così ho cominciato a prendere il Ventolin, mi apriva i bronchi e mi dava più ossigeno. E pedalavo più in scioltezza”.

Il Ventolin non è un gioco né un prodotto con cui scherzare, ha una funzione legata agli attacchi d’asma. Il suo uso, come quello di ogni farmaco, senza controllo ne cognizione di causa può risultare potenzialmente dannoso per la salute (come del resto ogni farmaco assunto in modo scorretto).

Nel Deep Web il Ventolin e anche farmaci ben più pericolosi possono essere acquistati senza difficoltà anche da giovanissimi atleti e ciclisti consentendo la creazione di “cocktail” assolutamente pericolosi che possono generare anche malattie cardiache, impotenza e trombosi.

 

 

 

 

 

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Fanini: prima o poi c’è la resa dei conti!

Fanini tra casoFroome e provette retroattive

Fanini, patron della squadra ciclistica Amore e Vita-Prodir, lancia un monito alla vigilia della partenza del Tour de France

Fanini, patron della squadra ciclistica Amore e Vita-Prodir

Fanini, patron della Vita-Prodir

Fanini, patron della squadra ciclistica Amore e Vita-Prodir, da sempre in prima linea nella lotta contro il doping parla alla vigilia della partenza del Tour de France. Mai stato tenero nei confronti di Chris Froome, Ivano Fanini ha qualche settimana fa rilanciato l’idea di Bernard Hinault di scioperare contro il britannico coinvolto nella vicenda Ventolin-Salbutamolo.

Il dirigente aveva affermato che anche l’ex fuoriclasse belga Roger De Vlaeminck era fortemente contrariato per la situazione del corridore originario del Kenya: “Ho sentito l’amico Roger in quanto vorrei vedere suo figlio in maglia Amore e Vita, quando abbiamo parlato della diatriba Hinault-Froome anche lui si è detto favorevole ad una presa di posizione dura”.

Ora, dopo l’assoluzione del britannico la posizione del dirigente toscano non si è ammorbidita: “Avessi i 7 milioni investiti dalla Sky per il caso vincerei il Giro di Francia con un talento pulito”.

Fanini ha poi lanciato un monito a tutto il mondo del ciclismo:  “Le provette delle analisi antidoping vengono conservate e possono essere retroattive. L’uso di prodotti vietati può essere scoperto a distanza di anni”.

Il patron Amore e Vita è poi tornato sulla vicenda Froome: “Non ci sarà nessuno sciopero, nel gruppo c’è tanta omertà perché il rischio è ‘oggi a te domani a me’ e i ciclisti hanno paura a prendere posizioni forti. Froome vuol fare doppietta Giro-Tour? Possibile, al Giro sembrava spacciato poi ha acceso il motore e ha stracciato tutti con un’impresa impossibile, farà lo stesso in Francia ma attenzione perché prima o poi c’è la resa dei conti”.

 

Froome tra ventolin e tifosi arrabbiati

Froome tra ventolin e tifosi ironici lungo la tappa

Froome tra ventolin, la vicenda della positività al salbutamolo ha scatenato l’ironia dei tifosi che non hanno perso l’occasione per sottolineare la vicenda

Froome tra ventolin e ironia dei tifosi.

Froome tra ventolin e ironia dei tifosi.

Froome tra  ventolin e ironia dei tifosi. La vicenda della positività del corridore britannico al salbutamolo che ha scombussolato il mondo del ciclismo a partire dalla metà dello scorso mese di dicembre ha stuzzicato “l’ironia” di alcuni tifosi lungo le strade del Giro d’Italia.

Il corridore britannico durante la tappa odierna ha acceso il frullatore e iniziato a strapazzare ogni avversario in puro stile del kenyano bianco. L’attacco di Chris Froome ha però visto una ironica scenetta che lo ha visto suo malgrado protagonista.

Due tifosi vestiti da dottori hanno affiancato il corridore del Team Sky con in mano una maxi confezione di Ventolin ad ironizzare su come in salita l’uso del farmaco possa agevolare l’atleta britannico. La scena è stata immortalata dalle telecamere di RaiSport.

Froome, lo ribadiamo, ha una TUE per poter utilizzare il Ventolin entro le soglie previste dalla WADA ma, durante la scorsa Vuelta Espana, i valori riscontrati sui campioni del britannico sono risultati ben sopra il quantitativo massimo tollerato. In tanti si sono pronunciati sull’opportunità che il capitano del Team Sky non prendesse il via alla corsa rosa ma nonostante tanta pressione a Gerusalemme Chris Froome non ha voluto mancare.

Prendiamo questo fatto come goliardia e, finché le proteste non trascendono, nel volgare o nel mettere a rischio l’incolumità degli atleti possono essere accettate. Ricordiamo che già allo scorso Tour de France il britannico fu oggetto di scherno dei tifosi francesi che in alcuni casi superarono anche il limite del tollerabile (si racconta di gavettoni di urina che colpirono l’atleta).

 

Salbutamolo cos’è? Informazioni sul farmaco

Salbutamolo cos’è il farmaco broncodilatatore che ha incastrato Froome

Salbutamolo cos’è questo farmaco di cui tanto si parla per via della positività al doping del capitano della Sky Chris Froome

Salbutamolo: Ventolin

Salbutamolo: Ventolin

Salbutamolo cos’è? Diciamocelo chiaramente in questo periodo nel ciclismo si fa un gran parlare di questo farmaco broncodilatatore, appartenente alla classe degli agonisti selettivi dei recettori β2-adrenergici a breve durata d’azione, impiegato per il trattamento dell’asma.

Il salbutamolo è somministrabile per via inalatoria, orale e parenterale, Chris Froome sostiene di averlo assunto mediante le ormai note “puffate” di Ventolin.

Il Ventolin, però, non è l’unico medicamento che contiene questa sostanza. In commercio vi sono diverse specialità medicinali contenenti Salbutamolo, ecco alcuni esempi:

  • Broncovaleas ®
  • Breva ®
  • Naos ®
  • Ventolin ®

ll salbutamolo (INN: salbutamol; USAN: albuterol) è un farmaco simpaticomimetico diretto, con  attività agonista nei confronti dei recettori adrenergici; presenta una evidente selettività d’azione nei confronti dei recettori beta2 e provocando rilasciamento della muscolatura liscia di bronchi, utero e vasi della muscolatura scheletrica.

Il meccanismo alla base dell’attività farmacologica del salbutamolo è correlato agli eventi post-recettoriali: il legame del farmaco con i recettori beta2 determina attivazione beta2 dell’adenilciclasi che catalizza la conversione dell’ATP a cAMP, responsabile del rilascio della muscolatura liscia.

Salbutamolo Per Cosa si Usa?

Fondamentalmente il principio attivo viene adoperato per curare la dell’asma bronchiale e della broncopatia legata all’asma in accompagnamento ad altri farmaci specifici.
E’ importante segnalare che l’uso di Salbutamolo può avere effetti collaterali di notevole rilievo soprattutto in soggetti affetti da:

  • Aritmie
  • Diabete
  • Glaucoma
  • Ipertensione
  • Ipertiroidismo
  • Ipertrofia prostatica

In caso in cui l’uso di salbutamolo possa provocare brocospasma paradosso è importante interrompere immediatamente l’uso del farmaco e avvisare il proprio medico.

Salbutamolo Interazioni

In linea di principo la somministrazione concomitante di farmaci β2-agonisti selettivi (e di farmaci β-bloccanti non selettivi (propranololo) non deve essere effettuata ed in ogni caso può avvenire solo sotto controllo medico in caso di impiego di altri farmaci

Il salbutamolo può provocare diversi tipi di effetti avversi che naturalmente in base alle caratteristiche del singolo paziente

Salbutamolo: reazioni allergiche

Il salbutamolo – come qualsiasi altro farmaco – può scatenare reazioni allergiche, anche gravi, in soggetti sensibili. Tali reazioni possono manifestarsi sotto forma di:

  • Angioedema
  • Broncospasmo
  • Collasso
  • Emicrania
  • Ipertensione
  • Iperattività
  • Tremore
  • Orticaria

Il trattamento con salbutamolo può favorire l’insorgenza di:

  • Extrasistole
  • Fibrillazione atriale
  • Ischemia miocardica
  • Palpitazioni
  • Tachicardia sopraventricolare;
  • Vasodilatazione periferica;

Salbutamolo: altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi durante la terapia con salbutamolo, sono:

  • Broncospasmo paradosso;
  • Irritazioni alla bocca e alla gola;
  • Ipokaliemia
  • Crampi muscolari
  • Tensione muscolare.

Salbutamolo: limiti Wada

La Wada ha fissato limiti di utilizzo del Salbutamolo, ovvero l’inalazione di 1600 microgrammi per millilitro sulle 24 ore e non più di 800 sulle 12 ore, e la concentrazione di Salbutamolo nelle urine non deve superare i 1000 nanogrammi per millimetro, ma quella di Froome sarebbe risultata di 2000

Lance Armstrong parla di Froome

Lance Armstrong parla della positività di Chris Froome

Lance Armstorng parla della vicenda Froome-Salbutamolo entrando nei dettagli del danno di immagine per il britannico.

Lance Armstrong parla

Lance Armstrong parla di Froome

Lance Armstrong parla del caso della positività di Chris Froome al Salbutamolo durante la scorsa Vuelta Espana. Il campione britannico ha difeso la sua posizione sottolineando come a tutti è nota la sua asma e, di conseguenza, l’uso del Ventolin era ben noto all’UCI ed è sempre rimasto sotto i livelli tollerati. Trattandosi di una sostanza concessa dal sistema (naturalmente entro limiti stabiliti) l’eventuale squalifica non eccederà i 9-12 mesi.

Sul caso della positività di Froome ha voluto dire la sua anche il texano Lance Armstrong che, lo ricordiamo, è stato squalificato a vita per lo US Postal che gli è costato la revoca dei sette Tour de France vinti in carriera. Lance ha parlato nella sua periodica rubrica Stages, in onda, a mezzo podcast, su iTunes

“Potrebbe anche essere completamente scagionato, ma la sua reputazione è offuscata per sempre. Il danno ormai è fatto”.

Armstrong, ora 46enne, è andato oltre, ipotizzando un’eventuale partecipazione di Froome al prossimo Tour de France: “Per lui sarà un vero caos. So esattamente cosa si prova e non è affatto divertente”.

Indipendentemente dall’opinione personale sul caso Froome e su quello (ben più spesso) del caso Armstrong, sicuramente è certo che il corridore di Austin ben conosce quelle che possono essere le conseguenze che uno scandalo doping può portare ad un ciclista e soprattutto a un leader planetario dello sport.

 

 

 

Bernard Hinault: “Sono tutti asmatici?”

Bernard Hinault e il caso Froome: “Sono tutti asmatici”

Bernard Hinault, dura presa di posizione dell’ex corridore francese dopo la notizia della positività del leader della Sky.

Bernard Hinault

Bernard Hinault

Bernard Hinault è intervenuto sul caso della non negatività di Chris Froome in una intervista al giornale francese “Ouest France“. Il francese è stato molto duro sia con Froome che con il resto del gruppo attaccando pesantemente l’abuso del Ventolin: “Sono dispiaciuto, non pensavo questo di lui, ma una cosa è sicura: dobbiamo fermarci con il Ventolin, nel ciclismo sono tutti asmatici! Se hai bisogno di questi farmaci per correre, allora è meglio che non corri“.

L’ex campione non ha usato mezze misure nell’intervista al quotidiano francese: “Quando le cose vanno male, quando peggiora, ti fermi. Lui ha preso più della dose ammessa, è chiaro. Dirlo dopo, trovare delle scuse, è troppo facile“.

Il fuoriclasse britannico è risultato positivo al salbutamolo durante la scorsa Vuelta Espana per un utilizzo eccessivo del farmaco (lecito entro certi limiti quantitativi),   aFroome è stata riscontrata una presenza doppia rispetto al limite, e solo nei giorni scorsi la notizia è stata ufficializzata, mentre il corridore e la squadra erano stati informati già il 20 settembre.

Bernard Hinault: “Froome può essere finito”

Bernard Hinault ha parlato anche del futuro del corridore britannico non risparmiando parole pesanti: “Dopo il caso di Lance Armstrong, pensavo che tutti avessero capito, evidentemente non è cosi. Froome doveva stare attento, non prendere una doppia dose. Aveva vinto quattro Tour senza che ci fosse nulla di anormale. Adesso basta! La sua carriera potrebbe essere finita”. L’immagine del ciclismo è inevitabilmente scalfita da questa vicenda e le tante prese di posizione richiedono una risposta importante da parte dei massimi organismi che governano il ciclismo.