Ciclismo nuovo velodromo in Italia? 

Ciclismo nuovo velodromo autorizzato dalla Federazione

Ciclismo nuovo velodromo, Federazione Ciclistica Italiana ha autorizzato l’inizio dei lavori che si completeranno prima di Tokio 2020

Ciclismo nuovo velodromo per gli atleti azzurri

Ciclismo nuovo velodromo per gli atleti azzurri

Ciclismo nuovo velodromo per gli atleti azzurri? Dopo le brutte notizie legate al Velodromo di Montichiari che si susseguono ormai da mesi, ecco arrivare una bella ventata di aria fresca. E’ notizia di oggi, infatti, che la Federazione Ciclistica Italiana, nella figura del Segretario Generale Maria Cristina Gabriotti, ha autorizzato l’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo Velodromo di Spresiano.

Entro l’estate avverrà la posa della prima pietra, ci vorranno 18 meri per la realizzazione dell’opera dall’accordo tra la Federazione Ciclistica Italiana e Pessina Costruzioni, dopo i 9 mesi dedicati alla progettazione.

I lavori, secondo quanto previsto dall’accordo, dovrebbero concludersi per gennaio 2020, in tempo per la preparazione delle Olimpiadi di Tokyo (in programma dal 24 luglio al 9 agosto 2020).

Il Velodromo avrà le caratteristiche di un impianto di categoria 1, secondo la normativa UCI, con capacità fino a 6.000 posti e sarà idoneo allo svolgimento di manifestazioni quali Campionati del Mondo e competizioni Olimpiche.

Il progetto si alimenterà con finanziamento pubblico e verrà realizzato in base alle disposizioni della finanza di progetto, l’aggiudicatario si farà carico della gestione per 50 anni con l’obbligo di lasciare gratuitamente a disposizione l’impianto alla FCI per 150 giorni l’anno.

Ciclismo nuovo velodromo: le dichiarazioni

“Con estrema soddisfazione salutiamo la nascita del secondo impianto coperto dedicato al ciclismo. Un obiettivo raggiunto grazie alla determinazione della Federazione e alla buona volontà di tutti i soggetti coinvolti. Mi auguro che presto il ciclismo italiano possa ospitare altri eventi internazionali, oltre a garantire un secondo velodromo per l’attività delle nostre Nazionali con uno standard logistico di eccellenza, già per le prossime Olimpiadi di Tokyo” le parole del presidente della FCI Renato Di Rocco.

“L’avvio dei lavori del Velodromo è per noi motivo di grande emozione. Un’opera unica nel suo genere in Italia per grandezza e livello”, dichiara Massimo Pessina, Presidente di Pessina Costruzioni. “Un impianto che non solo edificheremo ma che avremo in gestione per i prossimi decenni e in cui ci prepariamo fin da subito ad ospitare gare nazionali ed internazionali di altissimo livello. Sarà un Velodromo all’avanguardia sia dal punto di vista architettonico che dei materiali, una struttura da molto tempo attesa dalla Federazione, dai ciclisti e da tutti gli appassionati di questo sport”, conclude Pessina.

 

Velodromo di Montichiari: attività a pieno regime

Velodromo di Montichiari pubblichiamo una doverosa precisazione

Velodromo di Montichiari

Velodromo di Montichiari

Velodromo di Montichiari, qualche giorno fa la redazione, preoccupata dalla voci sulla presunta chiusura dell’impianto, ha pubblicato un articolo che voleva essere un appello per scongiurare ogni nube sul nostro ciclismo su pista.

Gli amici del Velodromo ci hanno contattati per comunicarci una splendida notizia a cui diamo prontamente visibilità.

Mario Fraccaro, il sindaco di Montichiari e  Giordano Lancellotti, portavoce di Asd Energy, la società che gestisce l’impianto, confermano la prosecuzione dell’attività dell’impianto.

“Vogliamo chiarire una volta per tutte i passi che ha compiuto la nostra Amministrazione per poter governare la situazione che si è venuta a creare: gli accadimenti non dipendono dalla nostra volontà ma sarà nostro doveroso impegno quello di porre rimedio ai problemi dell’impianto” ha dichiarato il sindaco “purtroppo il materiale della copertura si è rivelato debole ma la situazione verrà risolta”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Lancellotti: “Voglio poi ribadire la nostra volontà di proseguire sulla strada tracciata. Siamo intervenuti ad esempio sui problemi relativi all’acqua calda per via delle caldaie che avevano bisogno di interventi e grazie all’Amministrazione di Montichiari si è affrontato i problemi degli scarichi. Qualcosa è stato fatto e la mancata organizzazione dei campionati italiani su pista è stata una nostra decisione: non volevamo correre rischi, non solo per l’eventuale acqua sulla pista ma per altre dinamiche che non sto ad elencare».

L’allarme, siamo felici, sembra rientrato e dall’ufficio stampa della Asd Energy ci fanno sapere che già da inizio ottobre l’impianto è aperto agli amatori e che proprio in questi giorni stanno ospitando gli allenamento della Nazionale. A partire da venerdì prenderà il via la scuola di ciclismo guidata da Ivan Quaranta e a breve emaneranno il calendario ufficiale delle gare previste per questa stagione invernale al Velodromo di Montichiari. Insomma tutto è bene quello che finisce bene.

Il Velodromo di Montichiari rischia di chiudere

Il ciclismo su pista italiano miete successi ma una brutta voce aleggia circa il Velodromo di Montichiari

Velodromo di Montichiari

Velodromo di Montichiari

I recenti Europei di Berlino hanno consacrato, ma la cosa era già nota, che il nostro ciclismo su pista è decisamente in un buono stato di forma. I grandi risultati potrebbero però essere parzialmente vanificati da una storia molto italiana. In Italia, lo sappiamo, esiste solo un velodromo coperto ed è quello di Montichiari in provincia di Brescia. Inaugurato nel 2009 non è mai stato manutenuto con regolarità. Ora, a otto anni di distanza dall’inaugurazione e in assenza di attività di cura sulla struttura, cominciano ad uscire problemi alla copertura e agli scarichi.

I campionati italiani, che erano stati programmati per inizio ottobre, sono stati cancellati per non mettere a rischio l’incolumità degli atleti perché, in presenza di condizioni meteo avverse, la pista si sarebbe potuta bagnare impedendo lo svolgimento delle gare.  Ora il problema è chi si prenderà carico della manutenzione?

Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo,  in un’intervista a Brescia Oggi  ha messo la patata bollente nelle mani del Comune: ” La federazione si è presa sulle spalle un mutuo di quindici anni per il Velodromo di Montichiari è il momento che l’amministrazione comunale faccia la sua parte”. Per ora dal Comune non ci sono prese di posizione e una voce che circola da un po’ dice che il velodromo verrà chiuso definitivamente. “Se dovesse accadere una cosa simile, durante l’inverno i nostri atleti saranno costretti ad andare ad allenarsi all’estero così come accadde quando per la famosa nevicata del 1985 crollò il tetto del palazzetto dello sport di Milano”.

Ci auguriamo che le istituzioni intervengano perché una simile situazione rischierebbe di vanificare tutto il lavoro svolto dallo staff e dai nostri validissimi atleti che stanno facendo risorgere un movimento storico come quello della pista, c’è un senso nel voler buttare nella spazzatura tutto? In ballo c’è una gara molto impegnativa, quella di mantenere in vita uno sport che basa le sue radici sulla storia del nostro paese.

 

Record per Novikova sulle 24 in pista

Record per Novikova: al Velodromo di Montichiari l’ukraina riesce nell’impresa

Record per Novikova, avevamo spesso parlato di questo straordinario tentativo di impresa da parte della forte atleta ukraina e con piacere annunciamo che Elena è riuscita nella sua impresa. La Novikova, già campionessa europea di MTB Endurance si era posta l’obiettivo di superare il record del mondo di 739  chilometri percorsi su pista in 24 ore.

Elena ha portato a termine la missione già un’ora prima delle 24 ore previste, con una prova maestosa l’atleta tesserata per il Team Giusta Pro Record Servetto ha reso magico  il velodromo “Fassa Bortolo” di Montichiari, in provincia di Brescia che è stato lo scenario di questa prova.
Tante le persone intervenute per assistere al tentativo tra cui anche il patron della Servetto Ezio Terragni che ha voluto complimentarsi con la recordwoman.

Elena aveva iniziato la prova ieri mattina, sabato 16 settembre alle ore 12.00 e alle ore 12.00 di questa domenica 17 settembre ha chiuso la sua performance facendo registrare 781,46 km percorsi. Da parte di tutta la redazione i nostri complimenti per questo eccezionale primato