Santini Cycling Wear a fianco di Valcar-Cylance anche nel 2019

Santini Cycling Wear a fianco di Valcar-Cylance

Santini Cycling Wear anche per il 2019 sarà al fianco di Valcar-Cylance per vestire la squadra femminile n°9 nel ranking mondiale e n°1 in Italia.

Valcar Cylance Cycling (fonte comunicato stampa)

Valcar Cylance Cycling (fonte comunicato stampa)

Svelate le maglie per la stagione 2019 di Valcar Cylance Cycling. Ancora una volta è Santini Cycling Wear, azienda che ha scritto oltre cinquant’anni di storia nel settore dell’abbigliamento da ciclismo, a vestire la squadra femminile n°9 nel ranking mondiale e n°1 in Italia.

«Vestire le squadre è da sempre una “missione” per Santini Cycling Wear – dichiara Paola Santini, marketing manager Santini – e siamo felici di poter sostenere la Valcar Cylance Cycling, accompagnando le atlete sia in allenamento che in gara. Una prova della nostra vicinanza al ciclismo femminile che crediamo abbia grandi possibilità di sviluppo».

Per realizzare il completo destinato alla Valcar–PBM l’azienda bergamasca ha utilizzato i migliori tessuti e tutta la competenza riconosciuta dall’ambiente nella produzione di abbigliamento tecnico femminile.

 

«La maglia ha un taglio aerodinamico e una vestibilità studiata per il corpo femminile ed è realizzata per il fronte, collo e fianchi in tessuto Rudy che permette un’ottima traspirabilità e in Bodyfit, estremamente leggero e resistente, per le sezioni delle maniche e della schiena – prosegue Paola Santini – le maniche, tagliate al vivo, rendono il capo ancora più confortevole, e la zip invisibile arricchisce e completa il design della maglia».

Tecnicità e comfort garantiti anche dai calzoncini, che grazie alla loro costruzione e alla gamba tagliata al vivo, offrono una leggera compressione graduata e un’ottima vestibilità. I calzoncini sono dotati dell’innovativo fondello C3 Woman, che assicura comfort, leggerezza e protezione dagli shock, grazie alla tecnologia Carving, che consiste nella scavatura di due schiume sovrapposte per ridurre i volumi e creare spessori senza fastidiose cuciture.

Non solo le elite Valcar–Cylance vestiranno Santini, ma anche tutte le ragazze esordienti e allieve del team.

“Sappiamo quanto Santini ci tiene al ciclismo femminile e ci impegneremo a fare la nostra parte per gratificare uno sponsor che ci accompagnerà anche quest’anno” commenta Valentino Villa, presidente della formazione orobica “dai profili social delle nostre ragazze e da quelli della nostra squadra, non mancheremo mai di sottolineare il supporto di un’azienda meravigliosa come questa alla quale ci auguriamo di regalare numerose soddisfazioni. Avere al nostro fianco un’azienda come Santini è già una vittoria”.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Elisa Balsamo terza alla Gooik-Gerardsbergen-Gooik

Elisa Balsamo terza nella prestigiosa corsa belga

Elisa Balsamo terza alla Gooik-Gerardsbergen-Gooik, corsa belga che ha visto la vittoria di Sarah Roy

Elisa Balsamo terza

Elisa Balsamo terza

Elisa Balsamo terza alla Gooik-Gerardsbergen-Gooik, la forte atleta della Valcar-PBM ha ben figurato nella prestigiosa corsa belga vinta da Sarah Roy.

Dopo quasi un mese di lontananza dalle competizioni su strada a causa degli impegni su pista, Elisa è tornata a brillare e con lei anche Maria Giulia Confalonieri che ha ottenuto un interessante settimo posto, le due ragazze hanno dimostrato ancora una volta una intesa assolutamente vincente.

Se davanti a dominare la scena c’è stato il duo della Mitchelton-Scott formato da Gracie Elvin e Sarah Roy scattate sul Bosberg alle loro spalle la coppia Balsamo-Confalonieri ha dimostrato intelligenza tattica e solidità mentale.

All’inseguimento delle due fuggitive c’era un gruppetto di dieci atlete ma le due più pronte sono risultare le ragazze in fucsia che hanno ottenuto il migliore dei risultati possibili a quel punto della gara.

Nonostante la condizione non ancora perfetta, la nostra  Elisa Balsamo  è scattata sul GPM tagliando fuori dai giochi la pericolosa Lorena Wiebes. Quando si è capito che le due davanti erano imprendibili, dunque, Maria Giulia Confalonieri ha provato a scattare in due occasioni, mentre Elisa ha pensato di conservare le forze per la volata finale.

Elisa Balsamo ora volerà a Mosca con le colleghe della nazionale per andare a caccia di punti fondamentali per le qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Silvia Pollicini intervista esclusiva per Ciclonews

Silvia Pollicini intervista esclusiva per la redazione di ciclonews

Silvia Pollicini intervista esclusiva con ciclonews in cui l’alteta della Valcar PBM ci racconta del suo amore per le due ruote e gli obiettivi per la stagione 2018

Silvia Pollicini

Silvia Pollicini

Silvia Pollicini intervista esclusiva con Ciclonews, la giovane atleta classe 1998 che si sta affacciando in modo importante tra le professioniste del pedale rosa alla sua seconda stagione con la maglia Valcar PBM è chiamata ad un ulteriore salto in avanti in termini di prestazioni.

Ciao Silvia, anzitutto grazie per aver accettato la nostra intervista, ci racconti come è nata la tua passione per il ciclismo?

Ciao ragazzi e grazie a voi per lo spazio che mi dedicate, ho iniziato con il ciclismo un po per caso: mi sono approcciata con il mondo dello sport praticando il triathlon. Ben presto mi sono resa conta che la parte che più apprezzavo era, appunto, quella del ciclismo. Mi sono quindi rivolta ad una società sportiva che aveva i giovanissimi ed era vicina a casa. Ho provato e lentamente ma inesorabilmente mi sono allontanata dal ciclismo perché sentivo nascere una vera passione per il ciclismo.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno. Quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Si effettivamente il ciclismo è uno sport molto duro, per natura necessita di molto impegno, dedizione e costanza. I risultati sono dettati da un piano costante di allenamento e di miglioramento. Se non hai tenacia e costanza presto ti allontani da questo sport. Ecco queste caratteristiche rendono il ciclismo non solo uno sport ma anche una scuola di vita. Devo dire che la mia adolescenza può definirsi influenzata in modo positivo dal ciclismo e non credo che se tornassi indietro farei scelte diverse.

Perché suggeriresti il ciclismo ad una ragazza?

Spesso si sente dire che il ciclismo è uno sport non adatto alle ragazze ma penso che questo luogo comune sia assolutamente da sfatare, oltretutto in questi anno il movimento rosa del nostro paese è in grande crescita di risultati e la cosa può far avvicinare qualche ragazza in più a questo meraviglioso sport. Perché iniziare col ciclismo? Come dicevo prima, questo sport non è facile ma ti trasmette valori che tornano utili in tanti aspetti della vita quotidiana. Pur essendo spesso additato come uno sport individuale, viceversa il ciclismo ti insegna a fare gruppo, a lavorare di squadra e questo torna utile in ogni aspetto della vita. . Ho imparato che se vuoi raggiungere un obiettivo devi lavorare sodo e fare dei sacrifici, se semini bene poi i frutti arrivano.

C’è una corsa che Silvia Pollicini ricorda con particolare piacere?

L’anno scorso ho fatto il mio esordio tra le grandi ed  è stato un anno pieno di nuove esperienze: le prime corse tra le migliori, le prime gare World Tour, le prime corse a tappe. Sinceramente non saprei dirti una gara che mi ha segnata in modo particolare, diciamo che ogni gara fa storia a parte, ogni sfida ti insegna qualcosa e ogni sfida ti insegna qualcosa. Lo scorso anno posso definirlo un anno duro, di apprendistato ma le emozioni che ho incamerato ripagano di ogni sacrificio.

Cosa ti piace fare nel tempo libero? Ascolti qualche genere musicale in particolare?

Questo sport non lascia molto spazio al tempo libero tra corse e allenamenti ma credo che ognuno di noi possa ritagliarsi il proprio spazio personale. Nel tempo libero mi piace leggere, sono un’appassionata di libri gialli. Ho poi un grande obiettivo personale, quello di riuscire a laurearmi in Economia e Commercio, mi sono infatti iscritta a questa facoltà  all’università di Castellanza.

Come si trova Silvia Pollicini nel Team Valcar PBM? 

Sono alla Valcar PBM ormai da tre anni e mi sono trovata sempre molto bene. Tra il nostro presidente Valentino Villa, il nostro preparatore e ds Davide Arzeni e tutto lo staff tecnico di meccanici e massaggiatori siamo sempre state trattate bene e con professionalità. In più tra noi ragazze si instaura sempre un bel rapporto di amicizia e quindi si crea una bella atmosfera di gruppo.

Quali sono i prossimi obiettivi professionali di Silvia Pollicini per il 2018?

Il 2018 sarà sicuramente un’altra stagione piena. Sicuramente sono pronta ad aiutare al meglio possibile la mia squadra per riuscire a fare dei bei risultati durante tutta la stagione, aiutare le mie compagne mi riempie di soddisfazioni e credo che se una lavora bene poi possa uscire qualche occasione per mettersi in mostra.

Omloop Het Nieuwsblad femminile vince Siggaard

Omloop Het Nieuwsblad femminile vince Siggaard, terza Confalonieri

Omloop Het Nieuwsblad femminile a sospresa vince la daneese Siggaard del Team Virtu Cycling, terza Maria Giulia Confalonieri

Omloop Het Nieuwsblad femminile

Omloop Het Nieuwsblad femminile

Omloop Het Nieuwsblad femminile ha visto imporsi, a sopresa, la danese Christina Siggaard, portacolori del Team Virtu Cycling che compirà 24 anni tra un mese esatto. La classica del nord comprendeva muri e pavé ma non ha fatto la selezione che si poteva prevedere. Sono arrivate cosi in tante a giocarsi la vittoria finale in un gruppo abbastanza numeroso.

Il percorso non in gradi, si diceva, di fare l’adeguata selezione, ha però appesantito le gambe delle ruote veloci del gruppo. Lo sprint finale di questa ’Omloop Het Nieuwsblad  femminile è stato dunque segnato dalla fatica fatta lungo tutto il percorso e ad imporsi è stata  Christina Siggaard che ha scelto un grande palcoscenico per la prima vittoria in carriera in una corsa del calendario UCI.

In seconda posizione si è piazzata la statunitense Alexis Ryan mentre, grazie ad un buonissimo sprint,  Maria Giulia Confalonieri della Valcar-PBM è riuscita a conquistare il terzo gradino del podio mettendo in mostra un’ottima condizione fisica in vista dei prossimi Campionati del Mondo su Pista. L’australiana Chloe Hosking (Alé Cipollini) è giunta  quarta davanti a Coryn Rivera (Sunweb), Jolien D’Hoore non è andata oltre l’ottava posizione mentre va segnalato anche l’ottimo nono posto di Marta Cavalli, anche lei della Valcar-PBM.

Ciclismo Femminile 2018: squadre italiane

Ciclismo Femminile 2018: saranno 9 i team italiani al via!

Ciclismo Femminile 2018 l’UCI ha registrato 41 team donne di cui ben 9 sono italiani più la Conceria Zabri-Fanini: analisi dei roster!

Ciclismo Femminile 2018

Ciclismo Femminile 2018

Ciclismo Femminile 2018: l’UCI ha reso noto sul proprio sito la lista completa dei 41 team registrati per la nuova stagione, è interessante notare come la nazione con più squadre sia l’Italia con ben 9 rappresentanti più la Conceria Zabri-Fanini che è affiliata con l’Albania ma è a tutti gli effetti di natura italiana. E’ bello annotare il passaggio nella massima categoria della Still Bike Team di Giovanni Fidanza e l’affiliazione italiana per la Astana Woman’s Team.

Ciclismo Femminile 2018: gli organici dei team tricolori

ALÉ CIPOLLINI: Marta Bastianelli (Ita), Jenneke Ensing (Ola), Sofia Frometa Leonard (Ita), Mayuk Hagiwara (Jap), Chloe Hosking (Aus), Romy Kasper (Ger), Roxane Knetemann (Ola), Soraya Paladin (Ita), Ane Santesteban (Spa), Martina Stefani (Ita), Karlijn Swinkels (Ola), Anna Trevisi (Ita), Daiva Tuslaite (Ltu), Anisha Vekemans (Bel)

AROMITALIA-VAIANO: Michela Balducci (Ita), Angelica Brogi (Ita), Alessia Bulleri (Ita), Claudia Cadeddu (Ita), Heidi Dalton (Rsa), Lisa De Ranieri (Ita), Lija Laizane (Lat), Rasa Leleivyte (Ltu), Giulia Marchesini (Ita), Emilia Matteoti (Ita), Nicole Nesti (Ita)

ASTANA WOMEN’S TEAM: Martina Alzini (Ita), Sofia Beggin (Ita), Sofia Bertizzolo (Ita), Amiliya Iskakova (Kaz), Blanca Liliana Moreno (Col), Letizia Paternoster (Ita), Elena Pirrone (Ita), Jeidy Pradera (Cub), Carolina Rodriguez (Mex), Natalya Saifutdinova (Kaz), Arlenis Sierra (Cub), Makhabbat Umutzhanova (Kaz), Lara Vieceli (Ita)

BEPINK: Letizia Borghesi (Ita), Erica Magnaldi (Ita), Tereza Medvedova (Svk), Lisa Morzeni (Ita), Nikola Noskova (Cze), Francesca Pattaro (Ita), Katia Ragusa (Ita), Maria Vittoria Sperotto (Ita), Silvia Valsecchi (Ita)

S.C. MICHELA FANINI: Francesca Balducci (Ita), Sara Barbieri (Ita), Anna Ceoloni (Ita), Lilibeth Chacon (Ven), Alessia Dal Magro (Ita), Elisa Dalla Valle (Ita), Leonora Geppi (Ita), Monika Kirali (Ung), Greta Marturano (Ita), Olga Shekel (Ukr)

SERVETTO-STRADALLI CYCLE-ALURECYCLING: Sara Casasola (Ita), Marika Depetris (Ita), Kseniia Dobrynina (Rus), Katja Jeretina (Slo), Francesca Marengo (Ita), Barbara Milone (Ita), Rosalia Ortiz (Spa), Jessica Parra (Col), Anna Potokina (Rus), Ana Cristina Sanabria (Col), Paula Sanmartin (Spa), Femke Verstichelen (Bel)

STILL BIKE TEAM A.S.DILETTANTISTICA: Beatrice Bartelloni (Ita), Nicole D’Agostin (Ita), Arianna Fidanza (Ita), Martina Fidanza (Ita), Alice Gasparini (Ita), Gloria Manzoni (Ita), Paola Panzeri (Ita), Anna Pedroni (Ita), Debora Silvestri (Ita)

TOP GIRLS FASSA BORTOLO: Vania Canvelli (Ita), Francesca Cauz (Ita), Elena Leonardi (Ita), Sara Mariotto (Ita), Chiara Perini (Ita), Francesca Pisciali (Ita), Nadia Quagliotto (Ita), Beatrice Rossato (Ita), Laura Tomasi (Ita)

VALCAR PBM: Allegra Arzuffi (Ita), Elisa Balsamo (Ita), Marta Cavalli (Ita), Maria Giulia Confalonieri (Ita), Chiara Consonni (Ita), Dalia Muccioli (Ita), Asja Paladin (Ita), Silvia Persico (Ita), Silvia Pollicini (Ita), Ilaria Sanguineti (Ita), Miriam Vece (Ita), Alessia Vigilia (Ita), Chiara Zanettin (Ita)

Conceria Zabri-Fanini, squadra italiana ma registrata in Albania: Lisa Allkokondi (Alb), Carmela Cipriani (Ita), Manuela De Iuliis (Ita), Keti Fetishi (Alb), Elena Franchi (Ita), Joli Karafili (Alb), Xhorxhia Kristollari (Alb), Xhejna Metalja (Alb), Claudia Meucci (Ita), Loreta Pirro (Alb), Jona Rizvanolli (Alb), Elona Rusta (Alb), Marzia Salton Basei (Ita)

Silvia Persico Intervista per Ciclonews

Silvia Persico si racconta alla redazione di www.ciclonews.biz

Silvia Persico

Silvia Persico

Silvia Persico è una delle atlete simbolo della Valcar–PBM, la sua energia si sprigiona sia sulle gare su strada che nel Ciclocross e proprio in questa disciplina domenica 5 novembra è impagnata a Tabor per i Campionati Europei di specialità, l’abbiamo avvicinata poco prima della corsa.

Ciao Silvia e grazie per aver accettato la nostra intervista, come mai hai scelto il ciclismo come tuo sport?

Ciao ragazzi e grazie a voi per lo spazio che mi concedete. Devo dirvi che ho scelto il ciclismo come mio sport perché abitando a Cene, un piccolo paese in Provincia di Bergamo il ciclismo è praticamente lo sport numero uno grazie alla presenza di un bel Ciclodromo che permette a tutti di potersi avvicinare a questa disciplina. Passavo spesso davanti alla struttura e vedevo i miei coetanei impegnarsi a tutta e la cosa mi dava davvero entusiasmo così un giorno ho chiesto ai miei di provare. Dopo quella prima esperienza devo dire che non sono più riuscita a smettere con le due ruote.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Beh un po’ il ciclismo ha inevitabilmente cambiato il mio modo di vivere ma direi che l’ha cambiato assolutamente in meglio. Certo non è facile magari fare rinunce soprattutto quando si è più piccoli e magari i tuoi amici escono il sabato sera e tu non puoi perché il giorno dopo hai una corsa. Non è uno sport semplice da interpretate, richiede grande concentrazione e dedizione ma allo stesso tempo è importante programmare bene la propria crescita senza strafare e senza tarpare i propri sogni con troppe aspettative.

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vita e perché lo suggeriresti a una ragazza che vuole iniziare?

Come ti dicevo prima, il ciclismo è uno sport che richiede molta costanza. Penso che in generale nello sport per emergere devi veramente impegnare corpo e anima ma penso che il ciclismo richieda un qualcosa in più rispetto ad altre attività in termini di impegno e dedizione. Tutta questa fatica però viene ripagata, prima ancora che dai risultati, dall’etica che ti trasmette, dal piacere nell’affrontare i sacrifici e le caduta, nella capacità di rialzarsi. Questi sono i valori che il mio sport mi ha trasmesso e credo che possa essere una palestra di vita per tante ragazze che, magari, hanno bisogno di ottenere sicurezza nei propri mezzi, credo direi questo a una ragazza che vuole avvicinarsi al ciclismo.

C’è una gara che Silvia Persico ricorda con più piacere?

Allora direi che su strada il mio ricordo più felice è la Coppa Rosa a cui ho partecipato da allieva e che sono riuscita a vincere, una emozione unica che porto ancora nel mio cuore. Per ciò che concerne, invece, il ciclocross direi proprio il Mondiale ma mi auguro che possano esserci altri momenti da raccontare in futuro.

Cosa fa Silvia Persico nel proprio tempo libero?

Come tutte le mie colleghe sono una ragazza semplice, posto che il ciclismo non ti concede tantissimo spazio libero tra allenamenti, trasferte e corse quando ho del tempo da dedicare a me stessa adoro fare shopping, Una cosa che poi mi piace fare, quando sono a casa, è andare a vedere i bimbi che si allenano, dare un consiglio, una battuta che può tramettere la mia passione.

Ti piace la musica?

Si adoro la musica, non ho un genere che in assoluto preferisco ma in genere ascolto musica “commerciale” ed orecchiabile, mi aiuta a rilassarmi.

C’è una atleta che ti ha ispirata?

A questa domanda è troppo facile rispondere: Marianne Vos non c’è alcun dubbio

Tanto ciclismo nella tua vita ma segui altri sport?

Si in generale amo lo sport a qualunque livello perché comprendo il sacrificio che gli atleti fanno per restare ad alto livello. Non ho un mito o dei miti che seguo ma adoro il calcio e sono una grandissima tifosa dell’Atalanta.

 

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?

Beh ora ho tutta la mia mente concentrata sulla gara degli Europei di Ciclocross di Tabor, è stata una bella soddisfazione essere convocata ma ora devo e voglio dare tutta me stessa per ben figurare. E’ un onore incredibile poter vestire la maglia della nazionale del tuo paese e voglio godermi quell’esperienza. Pian piano poi vedremo quello che verrà, inizierò la stagione su strada subito dopo aver terminato con il ciclocross. Siamo una buona squadra, speriamo di fare bene.

 

Claudia Cretti torna a casa e inizia la ripresa

Claudia Cretti torna a camminare e parlare in un video

Claudia Cretti torna

Claudia Cretti torna a casa

Claudia Cretti torna lentamente alla normalità, non è un percorso rapido ma è un cammino fatto di piccole tappe, fatto di fatica e sacrificio, di abnegazione e voglia di vivere. Abbiamo parlato tanto della sfortunata vicenda della 21enne bergamasca che lo scorso Giro d’Italia è stata vittima di una terrificante caduta. Una caduta che l’ha portata al limite della sopravvivenza. Sono stati ore, giorni e settimane di paura per la famiglia della ragazza (in forza alla Valcar-PBM) e per l’intero mondo del ciclismo. Nessuno è rimasto indifferente a questa tragica vicenda che sta lentamente volgendo al positivo.

Le ultime notizie su Claudia Cretti sono relative al suo ritorno a casa e alla forza di volontà della famiglia e della ragazza che in poco tempo l’hanno portata a camminare e parlare in un recente video (che non pubblichiamo per rispetto della privacy della ragazza) apparso su alcuni siti.

“Claudia ha fatto tanti progressi – ha raccontato il padre – la parte destra del corpo non è del tutto riabilitata, non riesce ancora a scrivere e va aiutata nel mangiare riducendo il cibo a piccoli bocconi ma ha il tempo dalla sua parte e in queste situazione è proprio col tempo che arrivano i miglioramenti. Ora la fase di recupero si sta intensificando sulla fase cognitiva, ci vorranno sicuramente mesi o forse anni per arrivare a un recupero completo”. Il padre ha poi aggiunto: “Il ritorno a casa, fortemente voluto con le sue forze, avrà sicuramente un influsso positivo sull’accelerare il recupero, stare a casa tra i familiari e nella sua stanza e nei suoi luoghi potrà aiutare il ricordo e l’iter riabilitativo. Ora Claudia passa la giornata tra momenti di alto e di basso, guarda molto la tv e possiamo dire che il 60% di quello che le si comunica viene compreso. Per ciò che concerne il parlare siamo ancora lontani da quello che ci si aspettava ma lottiamo quotidianamente, possiamo dire che al momento il suo vocabolario comprende circa cento parole”.

Claudia Cretti torna a casa, lei ha  corso tante gare in linea e a tappe, questa è una a corsa a  tappe. E’ un grande e lunghissimo giro che la porterà a tagliare a braccia alzate il traguardo della vita.

 

 

Claudia Cretti come sta? Forza Ragazza non mollare!

Claudia Cretti come sta? ce lo stiamo chiedendo tutti

claudia cretti come sta

Claudia Cretti

Claudia Cretti come sta? E’ la domanda che ogni amante del ciclismo si sta ponendo. Giustamente vige il massimo riservo su un argomento delicato come la salute di una giovane atleta soprattutto visto le drammatiche circostanze dell’incidente.

Quello che possiamo dire è che, dopo la grave caduta che le ha causato una ferita alla testa,  è stato necessario un delicato intervento chirurgico.

La prognosi di Claudia Cretti resta riservata, con i medici che hanno affermato di dover attendere come la ciclista reagirà all’intervento e dunque valutare solo successivamente se abbia riportato o meno danni cerebrali.

Sia i  medici che hanno eseguito l’intervento che il team ciclistico al quale appartiene, il Valcar-PBM, hanno raccomandato gli organi di informazione di non diffondere notizie affrettate e a questo ci atteniamo.

Riteniamo sia corretto mantenere il massimo riserbo nel rispetto della famiglia visto che al momento non è possibile capire quali danni Claudia Cretti abbia riportato. Il rischio è grande ma vi è anche la possibilità, che ci auguriamo con tutto il cuore, che vi possa essere una ripresa completa, decisive saranno le prossime ore.

Forza Claudia il mondo del ciclismo sta pregando per te.

 

Claudia Cretti aggiornamenti sulle condizioni

Claudia Cretti aggiornamenti dal Valcar-Pbm

Claudia Cretti aggiornamenti

Claudia Cretti

Claudia Cretti aggiornamenti costanti arrivano informazioni direttamente dal team, dopo la caduta di oggi: “Le condizioni di Claudia adesso sono molto gravi e l’atleta è in prognosi riservata, perché si temono danni cerebrali”, spiega la squadra Valcar-Pbm che poi aggiunge: “Chiediamo gentilmente di rispettare le persone direttamente coinvolte nella vicenda: la famiglia dell’atleta in primis, e poi tutte le nostre atlete che sono molto scosse per quanto avvenuto. Daremo informazioni su questa vicenda e suoi sviluppi, anche per evitare la diffusione di notizie false o non precise”.

Speriamo in notizie positive nelle prossime ore

Flanders Diamond Tour terzo posto per Chiara Consonni

Flanders Diamond Tour

Flanders Diamond Tour

Una sorprendente notizia arriva dallo SPAR Flanders Diamond Tour, gara di categoria 1.1, in cui la junior Chiara Consonni è riuscita a strappare un fantastico terzo posto contro rivali élite. Chiara, bergamasca della Valcar-PBM non è ancora maggiorenne compirà 18 anni il prossimo 24 giugno ma è stata in grado di fare una vera a propria impresa.

La corsa belga è stata decisa , dopo 138 km, da uno sprint di gruppo in cui a trionfare è stata Nina Kessler della Hitec Products che ha preceduto la connazionale Monique Van de Ree della Lares ma per Chiara il risultato di oggi vale più di una vittoria!