Moser scacco al tempo. Un film su Francesco

Moser scacco al tempo, presentato a Milano

Moser scacco al tempo, presentato a Milano, in attesa di essere proiettato al pubblico al prossimo Festival di Trento, il documentario sul fuoriclasse trentino

Moser scacco al tempo

Moser scacco al tempo

Moser scacco al tempo è un docu-film opera del regista Nello Correale, con il contributo di Barilla, Mediolanum ed Enervit. L’azienda lombarda è la protagonista della parte finale della storia quando si racconta del record dell’ora di Città del Messico datato 1984.

Il film è stato presentato in anteprima assoluta ieri a Milano per poi venir proiettato al pubblico durante il prossimo Trento Film Festival.

 

Oltre al grande Francesco, uno dei protagonisti di “Moser scacco al tempo” è proprio il Trentino, racconto attraverso le vigne del campione di ciclismo che fanno da cornice a lunghi tratti della narrazione. Viene poi alzato a protagonista il paese di Palù di Giovo. Terra natale dei Moser, dodici fratelli con la bicicletta nel sangue.

Da Aldo, il primo a correre in bicicletta, una dinastia proseguita con il figlio Ignazio (ora “protagonista” televisivo) e con il nipote Gilberto Simoni, vincitore della corsa rosa nel 2001 e 2003.

Meravigliose le parole della moglie Carla: “Ogni tanto quando camminiamo insieme inizia ad andare più veloce quasi come se volesse scattare. E io devo dirgli: ‘Francesco, guarda che qui non conta arrivare primi’. Solo così rallenta”.

“In questo documentario ho trovato quello che è Francesco Moser come uomo e come sportivo – ha dichiarato il Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi – è ambasciatore dei trentini, di come siamo fatti: ci sono i valori della terra, della famiglia, i valori del far fatica, della caparbietà, dell’ostinazione, i valori dell’ambiente naturale, dell’attaccamento al proprio mondo ma anche valori dell’innovazione, ovvero di voler scoprire frontiere nuove”.

Partendo dall’esordio nel professionismo passando per le tre vittorie consecutive alla Parigi-Roubaix fino al ritiro in Trentino “Moser scacco al tempo” racconta le battaglie e i successi di uno dei ciclisti italiani più amati di sempre.

 

 

Wild mountainbike. MTB/E-MTB recensione del libro

Wild mountainbike. MTB/E-MTB una splendida guida

Wild mountainbike. MTB/E-MTB una splendida guida per gli amanti della MTN e delle ebike che vogliono scoprire le bellezze del trentino in sella alla propria bicicletta.

Wild mountainbike

Wild mountainbike

Wild mountainbike. MTB/E-MTB, edito da ViviDolomiti, è una bellissima guida sugli splendidi percorsi che del medio Piave nel lungo tratto del fiume che scorre nel bellunese, da Longarone a Vas.

Il libro presenta tantissimi itinerari di tutti i percorsi del lato destro e sinistro del fiume, ciclabili con Mountain bike muscolare e/o elettrica. Tutti i tracciati vengono descritti in modo assolutamente capillare con una parte cartografica e un riepilogativo grafico delle difficoltà di ogni singolo percorsi.

In Wild mountainbike. MTB/E-MTB si approfondiscono i tracciati percorribili da Pian Cavallo (PN) al Grappa (TV) e ritorno per il lato orografico opposto (BL), concatenandoli e collegandoli in un unico grandioso percorso, per la prima volta descritto come “altaciclovia” del Piave, qui, nel tratto medio.

Il percorso proposto dalla guida viene suddiviso in 15 tappe autonome, percorribili anche singolarmente. Ciascuna tappa contiene degli approfondimenti escursionistici esplorando ambienti incontaminati e selvaggi.

Per gli amanti del Trentino e della Montagna è sicuramente un’opera da non perdere in quanto una validissima guida per un fine settimana di escursioni su due ruote o per una vacanza all’insegna dello sport.

Un’ottima idea regalo in vista dell’arrivo della bella stagione.

Wild mountainbike. MTB/E-MTB: Informazioni bibliografiche

  • Autore:  Da Pian Antonio
  • Editore: ViviDolomiti
  • Collana: Mountain geographic
  • Data di Pubblicazione: 2018
  • Genere: geografia generale. viaggi
  • ISBN-10: 8899106444
  • ISBN-13:  9788899106447