Trek-Segafredo al Giro lista dei partenti

Trek-Segafredo al Giro con Gianluca Brambilla

Trek-Segafredo al Giro svelati dai partner commerciali la formazione di Luca Guercilena che punterà sull’esperienza di Gianluca Brambilla

Trek-Segafredo al Giro

Trek-Segafredo al Giro

Trek-Segafredo al Giro d’Italia: nove diversi partner commerciali del  – Segafredo Zanetti, CA Technologies, Santini, Rudy Project, JSH Hotels Collection, NamedSport, MapeiSport, Dorelan e Scicon – hanno contribuito a svelare la formazione che prenderà parte al Giro d’Italia.

La formazione di Luca Guercilena potrà contare anche su un italiano tra i suoi otto, il 30enne Gianluca Brambilla che in carriera ha vinto una tappa e vestito per due giorni la maglia rosa.

Attenzione al giovane danese Niklas Eg che ha ben impressionato al Tour of Croatia, ed il colombiano Jarlinson Pantano altro uomo adatto alle salite che potrebbe puntare alla maglai azzurra della montagna.. In assenza di Giacomo Nizzolo, sempre alle prese con problemi fisici, sarà Boy Van Poppel a lanciarsi nelle volate ma la squadra avrà anche qualche buona possibilità con le fughe vista la presenza di ottimi pedalatori come Laurent DidierMarkel Irizar e soprattutto Mads Pedersen e Ryan Mullen.

Luca Guercilena, General Manager: «Avremo un misto di esperienza e giovani corridori, con l’obiettivo principale di sostenere Gianluca Brambilla nella sua rincorsa ad un risultato importante. Sono convinto che i nostri otto corridori sapranno lavorare al meglio e naturalmente tra i nostri obiettivi ci sono le vittorie di tappa»

Moschetti il Cannibale vince anche lo ZLM Tour

Moschetti il Cannibale, non si ferma più

Moschetti il Cannibale continua a dominare, per lo sprinter lombardo arriva la vittoria anche allo ZLM Tour, prima vittoria azzurra in i Coppa delle Nazioni 

Moschetti il Cannibale

Moschetti il Cannibale

Moschetti il Cannibale, non si ferma più, il sapore della vittoria, si sa, rende ancor più affamati ma Matteo ci ha preso davvero gusto. Il forte velocista lombardo ha  conquistato la prima vittoria azzurra in una prova di Coppa delle Nazioni in questo 2017. Allo  ZLM Tour lo sprinter lombardo ha anticipato il belga Sasha Weemaes e il tedesco Max Kanter, già 2° classificato al Giro delle Fiandre U23 settimana scorsa.

Il team di Marino Amadori ha davvero messo in campo una prova gagliarda tanto che non solo Moschetti il cannibale ha ben figurato ma è arrivato l’ottavo posto per Moreno Marchetti, il nono per Giovanni Lonardi e l’undicesimo per Alberto Dainese.

Per Moschetti, che dall’anno prossimo correrà tra le fila della Trek-Segafredo, si tratta della vittoria numero sette in stagione, la prima con addosso la divisa azzurra dell’Italia. Al momento, nelle corse UCI, solo un certo Alejandro Valverde ha saputo fare meglio.

“Il meteo oggi è stato buono in particolare l’assenza di vento. La corsa è stata abbastanza nervosa visto la fuga dei tre che fino agli ultimi chilometri hanno mantenuto un buon vantaggio. Ma il grande lavoro di Affini e Konychev è stato fondamentale per tirare a tutta. Sul finale tutta la Nazionale era davanti ed io sono riuscito ad imboccare l’ultima curva nel giusto modo e la volata finale è stata vincente. Sono molto soddisfatto di questo successo in Maglia Azzurra perché indossarla è sempre un onore” – ha dichiarato Matteo Moschetti.

“Sono molto contento di come abbiamo affrontato la corsa. Grande il lavoro di Affini e Konychev e perfetta la volata di Moschetti” – ha  commentato un soddisfatto Amadori.

Fran Contador: Moschetti è un fenomeno

Fran Contador, manager della Polartec Kometa parla di Moschetti

Fran Contador, team manager della Polartec Kometa analizza l’ottimo inizio di stagione di Matteo Moschetti già pronto per la Trek-Segafredo

Fran Contador

Fran Contador

Fran Contador, team manager della Polartec Kometa parla delle ottime performance che il giovane italiano Matteo Moschetti che sta letteralmente stupendo gli addetti ai lavori. In generale è tutto il team a star ottenendo ottime performance tanto che il main sponsor Polartec, azienda leader nella produzione di soluzioni tessili innovative si è congratulata con Alberto Contador per aver messo in mostra il giovane prospetto.

L’italiano Matteo Moschetti, infatti, sta diventando uno dei più fulgidi talenti nello sprint, tanto da guadagnarsi la chiamata del team professionistico Trek Segafredo, con cui ha firmato un contratto per i prossimi due anni. Matteo ha dimostrato doti davvero sopra la norma grazie ad un brillante inizio di stagione in cui hanno alzato le braccia ben sei volte.

Un vero momento di gloria sia per l’atleta che per la Fondazione Alberto Contador sia per Polartec che affianca i ragazzi con i tessuti tecnologicamente studiati per migliorare la performance degli atleti.

Fran Contador: Ecco le parole del team manager Polatec-Kometa,

“per un progetto cosí recente come il team Polartec Kometa, vedere uno dei nostri corridori Continental selezionato da un team World Tour, dopo solo 3 mesi, è un evento che nessuno avrebbe mai immaginato e siamo pienamente consapevoli di questa sfida. Se l’avessimo previsto 3 mesi fa, non ci avrei creduto”.

Molto felice anche lo stesso Matteo Moschetti che non nasconde la soddisfazione per questo inizio di anno mantenendo l’occhio ben fisso sul suo futuro:

 

“la prima parte della stagione è stata assolutamente superba. Vincere non è mai facile, ma farlo in sei gare è fantastico. Sono particolarmente felice che con una squadra importante come Polarec Kometa, con incredibili compagni di squadra e persone che ci seguono. Per me è fantastico correre nella squadra ciclistica di Alberto Contador. Sogno di vincere una corsa come la Milano-Sanremo o una tappa di un grande tour, in particolare il Tour de France e il mio obiettivo principale è quello di essere un ciclista professionista con una lunga carriera”.

 

Mads Pedersen alla Trek Segafredo fino al 2020

Mads Pedersen alla Trek Segafredo rinnova fino al 2020

Mads Pedersen alla Trek Segafredo rinnova fino a tutto il 2020. Soddisfazione per il danese e per il DG  Luca Guercilena

Mads Pedersen alla Trek

Mads Pedersen alla Trek

Mads Pedersen alla Trek Segafredo fino a tutto il 2020, è ufficiale la notizia del rinnovo del contratto del giovane corridore danese con il team americano. l campione di Danimarca lo scorso anno ha vinto cinque gare all’esordio nel team statunitense e in questi primi mesi della nuova stagione ha confermato la sua crescita vincendo la seconda tappa dell’Herald Sun Tour.

La notizia è stata resa ufficiale nella giornata di oggi con l’estrema soddisfazione di entrambe le parti in gioco: “Sono davvero entusiasta di rinnovare il mio contratto con Trek Segafredo. Mi sento a casa in questa squadra; la fiducia che hanno messo riposto in me mi ha fatto crescere molto e sono sicuro di essere nel posto giustoper continuare a crescere e acquisire esperienza, specialmente nelle classiche. Sono orgoglioso della vittoria colta in Australia e dei risultati dell’ultima settimana: ma sono ancora giovane e ho bisogno di fare ancora esperienza. Per ora sono concentrato sulla Paris-Roubaix, che è la mia gara preferita, e forse tra qualche anno tornerò a queste corse per vincerle” ha dichiarato Mads Pedersen.

Soddisfazione anche da parte del direttore generale della Trek-Segafredo, Luca Guercilena: “Quando abbiamo firmato con Mads lo scorso anno, sapevamo che aveva un grande potenziale. Non c’è dubbio sulla sua forza ma la sua crescita procede a ritmo molto veloce e lo ha dimostrato alla grande quest’anno. Era difficile prevedere quello che poi ha fatto al Fiandre: ricordando che ha solo 22 anni, pensiamo che sia avviato davvero ad un grande futuro”.

 

Matteo Moschetti fenomeno del ciclismo tricolore

Matteo Moschetti fenomeno del presente e del futuro?

Matteo Moschetti fenomeno della formazione Continental Polartec-Kometa, creata da Alberto Contador ed Ivan Basso.

Matteo Moschetti fenomeno nascente

Matteo Moschetti fenomeno nascente

Matteo Moschetti fenomeno del ciclismo italiano in assoluta rampa di lancio, il corridore attualmente in forza al team continental Polartec-Kometa, creata da Alberto Contador ed Ivan Basso sta stupendo tutti con un inizio di stagione davvero di assoluta qualità.

Matteo Moschetti fenomeno lo è sempre stato ma possiamo tranquillamente affermare che le sue eccellenti prestazioni nelle prime uscite da corridore internazionali sono andare ben oltre le più rosee aspettative.

Il ventunenne lombardo, vincitore nel 2017 del titolo nazionale under 23, si è assolutamente ambientato tra gli élite con la maglia della Polartec-Kometa tanto che la Trek (per cui il team di Contador è la “cantera”) ha annunciato di aver siglato un accordo con il giovane talento per le stagioni 2019 e 2020.

Il corridore di Robecco sul Naviglio,classe 1996, vincitore nel 2017 del titolo nazionale under 23 con la maglia Viris, sinora ha già siglato qualcosa come sei le vittorie in stagione, cifra che lo porta al secondo posto al mondo al pari di Elia Viviani e alle spalle del solo Alejandro Valverde.

Se da una parte il pedale tricolore resta appesa al suo fuoriclasse, Vincenzo Nibali capace di azioni assolutamente incredibili come quella della scorsa Milano-Sanremo, dall’altro sta vedendo sbocciare alcuni talenti di primissimo livello.

Il ventunenne della Polartec-Kometa ha colto la sesta gioia del 2018 superando nella La Haye-Caen di 151 km il britannico Connor Swift della Madison Genesis e il tedesco Alexander Krieger della Leopard Pro Cycling.

“Moschetti? Ha una classe super. Incredibile” parola di Alberto Contador. Un commento sul giovanissimo passista veloce arriva anche da di Ivan Basso: “Matteo è un corridore tutto da scoprire. Ha privilegiato lo studio, e questo è un bene, e non s’è mai allenato con grande metodo. Lo vedevi e notavi che non era mai tirato, ma ciò gli assicura anche dei grandi margini di miglioramento. Sapevo che era forte, però confesso: sono sorpreso, non me l’aspettavo così tanto”.

Moschetti, con il quale abbiamo avuto modo di fare una interessante chiacchierata lo scorso mese di novembre è un ragazzo attento e dedico al lavoro, condizioni indispensabile come base per diventare un campione e, se il buon giorno si vede dal mattino, Matteo è sulla giusta strada per il successo.

Polartec nuova Mapei, parola di Ivan Basso

 

Polartec nuova Mapei? Ecco la visione di Ivan Basso

Polartec nuova Mapei? Ecco cosa ne pensano Ivan Basso e Alberto Contador: la serietà è alla base del progetto in collaborazione con Mapei Sport

Polartec nuova Mapei?

Polartec nuova Mapei?

Polartec nuova Mapei? Matteo Moschetti (nostro ospite qualche mese fa) battendo in volata Jakub Mareczko della Wilier Triestina Selle Italia conferma la bontà dell’organico del team di Ivan Basso e Alberto Contador. La vittoria è avvenuta nella prima frazione del Tour of Antalya in cui il giovane ciclista della Polartec Kometa ha dato sfoggio alle sue qualità conquistando un trionfo più che meritato.

Matteo Moschetti ha analizzato la vittoria parlando con i colleghi de La Gazzetta dello Sport: “è stato un successo inaspettato. Dopo la Valenciana non sono stato bene, la mia presenza in Turchia era in dubbio: ora mi ritrovo con la maglia di leader e non mi sembra vero. Ivan mi ha contattato dopo la vittoria nel campionato italiano: il progetto mi ha attirato subito”.

Polartec nuova Mapei? Il roster è di primo piano

Ivan Basso, ex campione del pedale italiano, ora DS della Polartec Kometa, ha organizzato un roster veramente di primissimo piano:  da urlo. tanti giovani prospetti italiani e spagnoli che ambiscono a entrare nell’universo dei professionisti in poco tempo.

La formazione Continental è la “cantera” del Trek Segafredo: infatti la squadra spagnola è legata team americano. In questo inizio di stagione, la Polartec Kometa ha già vinto due tappe: una con Giuliano Kamberaj in Spagna e una in Turchia con Matteo Moschetti imponendosi come un punto di riferimento per i corridori più giovani.

Polartec nuova Mapei? Parla Ivan Basso

E’ giusto considerare la Polartec nuova Mapei? Ivan Basso non ha dubbi: “il nostro modello è quello, puntiamo a valorizzare giovani talenti o talenti inespressi. Vogliamo seguire tutte le tappe dei nostri atleti: abbiamo ideato un progetto che parte dai bambini, dalle scuole di ciclismo con cui stringiamo gemellaggi”.

Insomma non una operazione di immagine o a corto respiro ma qualcosa di più strutturato volto a valorizzare i prospetti di tutto il mondo. Il progetto è stato corroborato dalla bella prova di Giuliano Kamberaj in Spagna e i risultati proseguono.

Ma qual è il segreto del successo? Assolutamente la professionalità del progetto: “Entro sera ogni atleta deve caricare i dati dell’allenamento su una piattaforma. Questi vengono valutati da Andrea Morelli e Matteo Azzolini di Mapei Sport, gli allenatori. Anche io e Alberto controlliamo tutto: vogliamo formare uomini, atleti a tutto tondo. Il nostro obiettivo è essere ricordati tra 10 anni per avere fatto qualcosa di importante partendo dalle basi” ha dichiarato Ivan il Terribile e se lo dice lui c’è da fidarsi.

 

 

 

 

 

 

Madone Project One la bicicletta di Degenkolb

Madone Project One il nuovo gioiello di casa Trek

Madone Project One il nuovo gioiello di casa Trek è stata presentata ufficialmente da John Degenkolb, capitano della Trek-Segafredo

Madone Project One

Madone Project One

Madone Project One è la nuova creatura di casa Trek, testata, portata alla vittoria e ufficialmente presentata dal capitano della Trek-Segafredo John Degenkolb a Dubai.

L’ha testata, l’ha portata alla vittoria e ora la presenta ufficialmente: John Degenkolb, capitano della Trek-Segafredo, presenta a Dubai la sua nuova bicicletta, la Madone Project One.

La Madone Project One è stata presentata nella elegantissima colorazione “Black Moss” e caratterizzata dal logo “Chasin Aces” con meravigliose sfumature rosse

“La mia nuova Madone è una delle bici più belle che abbia mai guidato. Mi piace questa combinazione perfetta, con tanti dettagli e la collezione dei simboli delle grandi classiche che voglio arricchire: ne ho due e ne voglio aggiungere altri molto prest” ha dichiarato John Degenkolb.

Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi attorno agli 11.500 euro.

UCI World Tour Team 2018 guida completa

UCI World Tour Team 2018: ecco l’elenco completo

UCI World Tour Team 2018 ciclonews presenta l’elenco completo dei team ammessi con il link per scoprire tutti i dettagli sui roster

UCI World Tour Team 2018

UCI World Tour Team 2018

UCI World Tour Team 2018 L’Unione Ciclista Internazionale ha pubblicato da qualche settimana la lista delle squadre che hannoottenuto una licenza World Tour per la stagione 2018. Ecco l’elenco completo dei team con il link per scoprire la nostra guida squadra per squadra.

Il 2018 sarà un anno importante per il ciclismo che è stato messo in difficoltà dal caso #Froomegate, si spera che questa vicenda venga risolta il prima possibile lasciando spazio solo alle corse.

Cliccando su ogni nome del team troverete una analisi dettagliata della squadra con l’indicazione dei principali uomini che potranno lottare per: grandi giri, corse di una settimana, corse di un giorno, classiche e classiche del pavé.

UCI WORLD TEAM (prima divisione)
AG2R LA MONDIALE (ALM – FRA)
ASTANA PRO TEAM (AST – KAZ)
BMC RACING TEAM (BMC – USA)
BORA – HANSGROHE (BOH – GER)
TEAM DIMENSION DATA (DDD – RSA)
FDJ (FDJ – FRA)
MOVISTAR TEAM (MOV – ESP)
Mitchelton-Scott  (ORS – AUS)
BAHRAIN – MERIDA (TBM – BRN)
TEAM KATUSHA ALPECIN (TKA – SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (TLJ – NED)
TEAM SKY (SKY – GBR)
TEAM SUNWEB (SUN – GER)
TREK – SEGAFREDO (TFS – USA)
TEAM EF EDUCATION FIRST – DRAPAC P/B CANNONDALE (EFD – USA)
LOTTO SOUDAL (LTS – BEL)
QUICK – STEP FLOORS (QST – BEL)
UAE TEAM EMIRATES (UAD – UAE)

Trek-Segafredo 2018: presentazione team

Trek-Segafredo 2018: ecco la squadra

Trek-Segafredo 2018 il team di Luca Guercilena dopo l’addio di Alberto Contador si affiderà al leader designato Mollema e sulle seconde punte Degenkolb, Nizzolo e Felline

Trek-Segafredo 2018

Trek-Segafredo 2018

Trek-Segafredo 2018 si presenta al via di questa stagione dopo aver perso due talenti come Fabio Spartacus Cancellara (lo scorso anno) ed Alberto Contador. Per Luca Guercilena sopperire a queste due perdite non sarà semplice e i tentativi estivi di convincere prima Nibali e poi Aru ad approdare nel team americano sono falliti. La squadra dovrà dunque puntare sulle risorse interne in cui il ruolo di leader è affidato a Bauke Mollema che punterà sulla classifica del Tour de France.

Gianluca Brambilla, reduce da una annata sfavorevole, approda in casa Trek-Segafredo e punterà ad un  posto nella top 10 del Giro d’Italia. Jarlinson Pantano sarà il “camoscio” per puntare alle tappe di montagna. C’è molta attenzione attorno al giovane passista-scalatore Niklas Eg, danese, uno dei prospetti più interessanti del panorama under 23 dello scorso anno.

John Degenkolb dopo il terribile incidente del 2016 non sta riuscendo a ritrovare la condizione di un tempo (unica vittoria dello scorso anno a Febbraio) ed è chiamato a riscattarsi così come Giacomo Nizzolo che ha letteralmente buttato via l’intera scorsa stagione. I due si divideranno il ruolo di sprinter designato tra Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico, Giro e Tour mentre per le corse di seconda fascia verrà dato spazio a Boy van Poppel.

Sulle pietre ancora spazio a John Degenkolb assieme al belga Jasper Stuyven e al nostro Fabio Felline (4° posto alla Het Nieuwsblad lo scorso anno).

Proprio Felline può rappresentare la soluzione ideale per quasi tutte le cose di un giorno e per le gare a tappe di una settimana (vedi il Giro di Romandia). L’austriaco Michael Gogl e il portoghese Ruben Guerreiro sono due prospetti che devono ancora sbocciare e potranno mettersi in mostra sulle Ardenne o nelle corse di un giorno.

Un occhio di riguardo merita il nostro giovane talento Nicola Conci atteso ad una stagione di apprendistato (dopo aver anticipato di un anno il passaggio tra i “grandi”) ma che potrebbe già testarsi con interesse sulle Ardenne, suo naturale terreno di conquista.

Trek-Segafredo 2018: La Rosa
Eugenio Alafaci (Ita, 1990), Fumiyuki Beppu (Jap, 1983), Julien Bernard (Fra, 1992), Gianluca Brambilla (Ita, 1987), Matthias Brändle (Aut, 1989), Nicola Conci (Ita, 1997), Gregory Daniel (Usa 1994), Koen De Kort (Ned, 1982), John Degenkolb (Ger, 1989), Laurent Didier (Lux, 1984), Niklas Eg (Den, 1995), Fabio Felline (Ita, 1990), Alex Frame (Nzl, 1993), Michael Gogl (Aut, 1993), Tsgabu Grmay (Eth, 1991), Ruben Guerreiro (Por, 1994), Markel Irizar (Spa, 1980), Bauke Mollema (Ned, 1986), Ryan Mullen (Irl, 1994), Giacomo Nizzolo (Ita, 1989), Jarlinson Pantano (Col, 1988), Mads Pedersen (Den, 1995), Grégory Rast (Sui, 1980), Kiel Reijnen (Usa, 1986), Toms Skujins (Lat, 1991), Peter Stetina (Usa, 1987), Jasper Stuyven (Bel, 1992), Boy van Poppel (Ned, 1988)

Vuelta San Juan Filippo Ganna leader

Vuelta San Juan Filippo Ganna leader della generale

Vuelta San Juan Filippo Ganna leader della classifica al termine della cronometro  vinta da  Ryan Mullen della Trek-Segafredo

Vuelta San Juan Filippo Ganna

Vuelta San Juan Filippo Ganna

Vuelta San Juan Filippo Ganna leader della classifica generale al termine della cronometro a squadre che ha visto la vittoria di Ryan Mullen della Trek-Segafredo.

Il corridore della UAE Emirates ha perso la gara per venticinque secondi che gli  hanno impedito di centrare in un solo colpo due successi: quello di conquistare la prima vittoria da professionista su strada e quella di balzare al comando della corsa. L’accontentarsi della leadership in generale è comunque un buon successo.

Riesce solo in quest’ultima cosa, dal momento che a separarlo dalla vittoria parziale è Ryan Mullen, buon cronoman che da due stagioni è spesso piazzato in questo genere di specialità.

L’irlandese alla corte di Luca Guercilena ha fatto registrare il tempo di 17’43” anticipando, appunto, il nostro portacolori staccato di mezzo minuto così come lo statunitense Gregory Daniel (Trek – Segafredo).

La classifica generale parziale vede dunque in vetta Ganna davanti a Majka per cinque secondi e all’inossidabile Oscar Sevilla a undici. La prossima tappa, Jáchal.Valle Fértil sarà adatta agli sprinter.

Ordine d’arrivo 3^ tappa:
1 Ryan Mullen (Irl) Trek – Segafredo 0:17:43
2 Filippo Ganna (Ita) UAE Team Emirates 0:00:25
3 Rafal Majka (Pol) Bora – Hansgrohe 0:00:30
4 Gregory Daniel (USA) Trek – Segafredo 0:00:30
5 Oscar Miguel Sevilla Rivera (Esp) Medellin 0:00:36
6 Winner Andrew Anacona (Col) Movistar Team 0:00:38
7 Omar Alberto Mendoza Cardona (Col) Medellin 0:00:44
8 Rémi Cavagna (Fra) Quick Step Floors 0:00:44
9 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 0:00:50
10 Jhonnatan Narvaez (Ecu) Quick Step Floors 0:00:52

Classifica generale:
1 Filippo Ganna (Ita) UAE Team Emirates 6:58:37
2 Rafal Majka (Pol) Bora – Hansgrohe 0:00:05
3 Oscar Miguel Sevilla Rivera (Esp) Medellin 0:00:11
4 Omar Alberto Mendoza Cardona (Col) Medellin 0:00:19
5 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 0:00:25
6 Ricardo Escuela (Arg) Asociacion Civil Agrupacion Virgen De Fatima 0:00:27
7 Winner Andrew Anacona (Col) Movistar Team 0:00:35
8 Jhonnatan Narvaez (Ecu) Quick Step Floors 0:00:43
9 Kanstantsin Suitsou (Blr) Bahrain – Merida 0:00:43
10 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec 0:00:45