Bauke Mollema Froome nagativo per il ciclismo

Bauke Mollema Froome pubblicità negativa per il ciclismo!

Bauke Mollema Froome, corridore trovato positivo alla Vuelta fa cattiva pubblicità per il ciclismo!

Bauke Mollema Froome Negativo

Bauke Mollema Froome Negativo

Bauke Mollema, al lavoro con i compagni di Team della Trek Segafredo al Picciolo Etna Golf Resort di Castiglione di Sicilia sotto la supervisione di Luca Guercilena, è stato avvicinato dai giornalisti e non ha potuto esimersi da parlare del #Froomegate.

Nella passata stagione l’olandese ha ben figurato sia nella centesima edizione del Giro d’Italia che al Tour de France dove ha centrato la top 20. Tour de France vinto da Chris Froome attualmente al centro di un polverone per il caso di positività al Salbutamolo.

Sulla vicenda hanno parlato tanti colleghi del Keniano, dal nostro Vincenzo Nibali (che se il britannico venisse squalificato alla Vuelta 2017, conquisterebbe la corsa iberica) a Tony Martin che ha pesantemente accusato l’UCI per la gestione della comunicazione di questa positività.

Bauke Mollema ha prima parlato degli obiettivi per il 2018: “parteciperò al Tour de France come  mio obiettivo principale della stagione, questa scelta mi farà saltate il Giro d’Italia ma la Grande Boucle è l’appuntamento su cui metto tutte le mie fiches”.

Bauke Mollema: Froome vedremo cosa accadrà

Inevitabile una battuta sulla vicenda Froome-Salbutamolo: “E’ una brutta giornata per il ciclismo. È cattiva pubblicità, sicuramente non fa bene al nostro sport. Spero che il tutto verrà risolto velocemente. Spetta al Team Sky dare una spiegazione e all’UCI se dargli o no una penalità”.

Ivan Basso: “attenzione a Landa”

Ivan Basso: “Contador era una fenomeno! Landa farà bene”

Ivan Basso

Ivan Basso

Ivan Basso ha lasciato da qualche anno ormai il ruolo di ciclista professionista per dedicarsi a compiti dirigenziali. Ora che l’ex compagno di team ai tempi della Tinkoff ha appena la bicicletta al chiodo, il varesino e lo spagnolo saranno insieme alla guida di una nuova squadra Continental, la Polartec Kometa. Il team sarà la “cantera”, per dirla alla iberica, della Trek Segafredo ma la mano tricolore si nota nella scelta di due giovani talenti azzurri come Michele Gazzoli e Matteo Moschetti e nella collaborazione con il Centro Mapei.

Ivan Basso “Un altro Contador non c’è, però…”

“Ogni campione è unico ed è difficile pensare di trovare un nuovo Alberto Contador” ha dichiarato il varesino a CyclismActu – ma credo che Landa sia il corridore che in questo momento ha più talento di tutti”.
Il passaggio di Mikel Landa dal Team Sky di Chris Froome alla Movistar di Nairo Quintana è stato uno dei trasferimenti più chicchierati del ciclo-mercato e a poche settimane da quando lo spagnolo ha messo la maglia del team iberico non mancano già le frecciate tra i due.

E’ naturalmente un ragionamento in stile fantaciclismo ma Basso si è espresso sul valore di Mikel: “Se avessi un budget per prendere un corridore in questo momento prenderei proprio Landa”. Sappiamo l’ex campione di Cassano Magnago (VA) come la pensa, vediamo cosa dirà la strada.

Marco Coledan alla Wilier Triestina

Marco Coledan firma con la Wilier Triestina

Marco Coledan

Marco Coledan

Marco Coledan corridore italiano di grande esperienza, reduce da tre stagioni trascorse con la maglia della Trek-Segafredo ha firmato con la Wilier Triestina-Selle Italia. Il ciclista, nato a Motta di Livenza nel 1988 porterà in dote un bagaglio di esperienza nelle gare World Tour che potrà sicuramente tornare utile alla causa della squadra. Nel suo palmares, Colledan vanta la partecipazione a tre Giri d’Italia e a ben sei classiche monumento.

“Sono contento di entrare a far parte del progetto Wilier Triestina – Selle Italia, il team è ben organizzato e fin da subito ha dimostrato di voler puntare sulle doti del sottoscritto. Spero veramente di poter mettere la mia esperienza al servizio di un gruppo talentuoso ma che ha margini di miglioramento” ha dichiarato il corridore.

 

 

Bauke Mollema nel 2018 farà il Tour de France

Bauke Mollema ha deciso: niente Giro, obiettivo Tour

Bauke Mollema

Bauke Mollema

mette il Tour de France 2018 al centro dei suoi obiettivi per la prossima stagione. Nel 2017 l’olandese aveva corso il Giro d’Italia con i gradi di capitano per poi mettersi al servizio di Alberto Contador alla Grande Boucle. Il 2018, invece, lo vedrà concentrato sulla corsa francese. La scelta pare quasi inevitabile visto che in casa Trek-Segafredo il ritiro di Contador ha lasciato vacante il ruolo di prima punta (considerando anche il mancato arrivo di atleti di grosso calibro).

Lo scorso Giro d’Italia, Bauke Mollema ha chiuso in settima posizione restando competitivo anche in Francia (seppur calando vistosamente nell’ultima settimana). L’ex corridore della Rabobank ha preso parte più volte al Tour restando sempre a livelli accettabili e pare, quindi, giunto il momento di provare a prendervi parte con qualche ambizione in più.

“Il percorso dell’edizione del prossimo anno mi pare buono, la prima settimana sarà molto nervosa – ha dichiarato Bauke Mollema – successivamente ci sarà spazio anche per corridori con le mie caratteristiche. Sto programmando di andare in Francia per una serie di ricognizioni in quanto vi sono molte tappe interessanti e meritevoli di essere meglio analizzate. Con tre tappe Alpine di altissima difficoltà, tre nei Pirenei molto impegnative, una cronometro mossa e la tappa sul pavé ci saranno tante insidie. Credo che il percorso sia abbastanza favorevole alle mia caratteristiche ma ci sarà, come sempre, una concorrenza agguerritissima”.

Nicola Conci firma con la Trek-Segafredo

Nicola Conci firma con la squadra americana

Nicola Conci

Nicola Conci di Pergine Valsugana

Nicola Conci è il nuovo rinforzo della Trek-Segafredo, compagine americana, che ha intrapreso una politica di ringiovanimento del roster. Conci, ventenne trentino nostro ospite lo scorso mese di agosto, ha convinto il management statunitense grazie a una serie di prove molto convincenti con la maglia della Zalf Euromobil Désirée Fior. Nicola aveva già assaporato il clima del team durante il recente Giro di Danimarca e non ha avuto nessun dubbio sul firmare con la squadra di Luca Guercilena.

“Passare professionista è un sogno che si realizza ma ora inizia il difficile, ho voglia di rendermi utile per il team e cercare di apprendere il più possibile dai miei compagni più esperti. Sono uno scalatore abbastanza completo, adoro le Ardenne e non vedo l’ora di poter prima o poi prendere parte alla Liège-Bastogne-Liège e, chissà, magari provare a vincerla” le prime parole di Conci.

Il general manager Luca Guercilena aggiunge: «Con Nicola completiamo la rosa e sono orgoglioso di quanto abbiamo costruito. Avremo 28 corridori provenienti da 18 paesi diversi, tutti con le proprie qualità e ben assortiti. Ci sarà da divertirsi».

Niklas Eg firma con la Trek Segafredo

Niklas Eg, talentuoso danese, si accasa alla Trek-Segafredo

Niklas Eg

Niklas Eg

Niklas Eg è uno dei talenti emergenti del ciclismo mondiale e uno degli atleti più contesi tra quelli ancora disponibili sul mercato, a dare la zampata vincente è stata la Trek-Segafredo di Luca Guercilena.
Il team americano ha ufficializzato l’accordo con il giovane talento danese proveniente dal Team Virtu. Il corridore scandinavo ha firmato un contratto biennale in forza delle ottime prestazioni fatte registrare alla Coppa della Pace, Giro della Val d’Aosta e, soprattutto, il terzo posto al Tour de l’Avenir.

“Approdare alla Trek-Segafredo per me è un sogno che si realizza – ha dichiarato Niklas Eg – questa per me rappresenta una enorme opportunità sia dal punto di vista professionale che umano. Penso di non poter fare una scelta migliore, il team è ben organizzato e ha un occhio di riguardo per i giovani. So che mi aspetta una stagione di apprendistato ma voglio provare a dare il mio aiuto al team ogni volta che mi chiameranno in causa. Spero un giorno di poter essere in grado di lottare per le grandi corse a tappe”.

Soddisfatto anche Luca Guercileta general manager del team: “Niklas sin da juniores ha sempre ben figurato ed è sempre stato competitivo ad alti livelli nelle prove internazionali. E’ uno scalatore che sa anche difendersi a cronometro ed ha il potenziale per diventare un futuro corridore per grandi giri”.

Mads Pedersen vince al Giro di Danimarca

Mads Pedersen vince la tappa odierna al Giro di Danimarca

Mads Pedersen

Mads Pedersen

Mads Pedersen, 22enne danese, conquista la terza tappa del PostNord Danmark Rundt. Frazione odierna con arrivo sul classico muro di Velje che ha esaltato il giovane della Trek-Segafredo, campione nazionale in carica nella prova su strada, giunto alla quarta affermazione stagionale e che si candida per la vittoria finale della corsa danese.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di sei corridori che ha preso fino a cinque minuti e mezzo di vantaggio sul gruppo. A 45 chilometri dall’arrivo vi è stato il ricongiungimento ed è stato il momento del fatidico finale di Velje che, complice il maltempo, ha fatto grande selezione.

Jasper Stuyven ha lanciato l’attacco del compagno di squadra Mads Pedersen che si è tolto tutti di ruota a circa 700 metri dall’arrivo tagliando il traguardo con 3″ di vantaggio su Michael Valgren Andersen e 6″ su Lennard Hofstede.

La tappa era iniziata con una : nelle fasi iniziali il drappello di testa, comprendente anche il nostro Danilo Napolitano, era stato anche mandato brevemente fuori dal percorso di gara, fatto già accaduto tra l’altro nella prima giornata. A 45 chilometri dall’arrivo in gruppo si è ricompattato e tutto si è giocato quindi sul circuito  all’ultimo passaggio sul muro,

In classifica generale Mads Pedersen è salito in testa con 9″ su Michael Valgren e 14″ su Lennard Hofstede.

 

Gianluca Brambilla firma con la Trek-Segafredo

Gianluca Brambilla ha firmato un contratto di due anni

Gianluca Brambilla

Gianluca Brambilla

Gianluca Brambilla passa alla Trek-Segafredo con un contratto per due stagioni dopo aver indossato la divisa della Quick Step per cinque stagioni ricche di soddisfazioni. Il percorso di crescita di Gianluca è sotto gli occhi di tutti, migliorato molto su percorsi impegnativi oltre a diventare competitivo anche nelle gare a tappe (da ricordare la vittoria al Giro d’Italia dove ha vestito per due giorni la maglia rosa e una tappa alla Vuelta).

Gianluca Brambilla ha anche ottenuto un ottimo secondo posto al Campionato Italiano su Strada e alle Strade Bianche. Quest’anno Gianluca è stato un po’ sotto alle aspettative del team e forse era il momento ideale per un cambio di formazione.

Trek-Segafredo cambia divisa per il Tour

Trek-Segafredo sceglie un “all white” per il Tour

Trek-Segafredo nuova divisa

Trek-Segafredo cambia divisa

La Trek-Segafredo si presenterà al via del Tour de France con un nuovo outfit. Non sarà quindi solo il Team Sky a cambiare maglia ma anche il team statunitense.

La nuova divisa della Trek-Segafredo è stata svelata al pubblico in occasione della cerimonia di presentazione delle squadre della Grande Boucle a Düsseldorf in Germania. La nuova casacca sociale ha una maglietta “all white” in cui è presente un gessato appena evidente mentre i calzoncini restano scuri, grigio-neri, anch’essi gessati.

Il cambio di colore delle due compagini che hanno virato verso il bianco, potrà togliere un po di visibilità alla maglia bianca del miglior giovane.

La squadra americana si conferma un team attento alle scelte di marketing sui colori delle divise avendo già effettuato delle variazioni cromatiche durante la stagione passata.

 

André Cardoso sospeso per doping

Il portoghese André Cardoso è risultato positivo all’EPO

André Cardoso

André Cardoso

Il 32enne portoghese André Cardoso, professionista dal 2006 da quest’anno portacolori della Trek-Segafredo, è stato sospeso dall’Unione Ciclistica Internazionale. Fatale è stato un test anti-doping risultato positivo.

Il test è avvenuto fuori dalle competizioni ufficiali lo scorso 18 giugno ed ha rivelato la presenza di Eritropoietina (EPO).

Cardoso era all’interno della lista dei nove corridori della Trek che dovevano prendere il via al prossimo Tour de France. 

Chiaramente il team potrà inserire un sostituto nel gruppo che aiuterà Alberto Contador nel ben figurare alla Grand Boucle.

Una settimana prima del controllo antidoping in questione Cardoso aveva concluso il Critérium du Dauphiné al 19° posto.

Il portoghese ha militato anche in Caja Rural, Garmin e Cannondale si è sempre ben comportato nei grandi giri e nelle piccole corse a tappe senza però eccellere ritagliandosi un ruolo da gregario.

Il controllo è stato realizzato dalla Fondazione Anti-Doping CADF, corpo indipendente che l’UCI ha incaricato di definire e implementare la strategia contro il Doping nel ciclismo.

André Cardoso ha ora il diritto di poter richiedere l’analisi del secondo campione prelevato in conformità con le norme vigenti in materia di anti-doping ed è stato sospeso dal team in attesa del giudizio definitivo.

LA NOTA DELLA TREK SEGAFREDO

È con profonda delusione che abbiamo appena appreso che il nostro corridore Andre Cardoso è risultato positivo ad una sostanza proibita. In linea con la nostra politica di tolleranza zero, è stato sospeso immediatamente.

Inseguiamo con i nostri corridori e il nostro staff i più alti standard etici, agiremo di conseguenza e comunicheremo le nostre decisioni non appena saranno disponibili ulteriori dettagli.