Adrien Costa dice addio definitivamente al ciclismo. 

 

Adrien Costa dice addio a soli vent’anni

Adrien Costa dice addio al mondo del ciclismo dopo un periodo di pausa che l’ha portato alla decisione.

Adrien Costa dice addio al ciclismo

Adrien Costa dice addio al ciclismo

Adrien Costa dice addio, a soli vent’anni, al ciclismo, a nulla è servita la  pausa di riflessione che  il talento statunitense si era preso qualche mese orsono.

Non vedremo dunque più il talento americano con la maglia della Hagens Berman Axeon con cui aveva esordito nella categoria continental vincendo il Tour de Bretagne e ha chiudendo al secondo posto il Tour of Utah.

I due ottimi risultati ottenuti lo avevano portato a sostenere uno stage con l’allora Etixx-Quick-Step ma nell’aprile dello scorso anno aveva deciso di prendersi un periodo di stop per allontanare la stanchezza e la demotivazione che lo aveva colto.

Non sono pronto a tornare – spiega Costa nel comunicato stampa del team -. Più ci pensavo, più mi rendevo conto che non volevo tornare in squadra. Da quando ho smesso di gareggiare, ho imparato molto su di me e ho capito quanto della mia vita ruotasse attorno al ciclismo. Ho viaggiato e ho anche lavorato in Francia, ora sono tornato nell’Oregon per per concludere i miei studi universitari in Turismo e Marketing. Voglio ringraziare Axel (Merckx, ndr) e tutto il team Axeon dal profondo del cuore. Naturalmente continuerò a pedalare e chissà cosa ci porterà il futuro”

La Haxeon Agens ha chiamato per  sostituirlo Sean Bennett in arrivo dalla CCB Foundation-Sicleri, team Continental americano.

 

Marco Canola vince al Tour of Utah

Marco Canola vince l’ultima tappa del Tour of Utah

Marco Canola vince

Marco Canola vince a Salt Lake

Marco Canola vince l’ultima tappa del Tour of Utah a Salt Lake City capitale dello stato. Dopo la prima parte di gare abbastanza tranquilla ecco che al penultimo dei 10 giri si anima la corsa e davanti a tutti c’è l’albanese Redi Halilaj (Amore & Vita-Selle SMP) con 5″ su Kyle Murphy, 20″ sul terzetto composto da Janier Acevedo  Manuel Senni e Manuel Sola, più staccato il gruppo principale a circa 30 secondi.

Partono il nostro Senni e Murphy ma, nonostante lo sforzo, da dietro il gruppo è intenzionato a rientrare. I più attivi sono gli uomini della UnitedHealthcar che fanno un gran forcing soprattutto con Lucas Sebastián Haedo.

Ci si accinge al finale che sale lievemente e l’arrivo allo sprint sembra inevitabile quando ad anticipare tutti è Marco Canola che decide di rompere gli indugi, la mossa è giusta, e il ventottenne della Nippo-Vini Fantini si invola, andando a conquistare la quinta vittoria della stagione.

La vittoria finale va al canadese (primo nella storia della corsa) Rob Brittonm con lui sul podio salgono Mannion, distante 22″, e Serghei Tvetcov  lontano 32″e sesto a 2’16” un più che positivo Giulio Ciccone (Bardiani CSF).

Tour of Utah vittoria di Travis McCabe

Tour of Utah vittoria dello statunitense della UnitedHealthcare

Tour of Utah vittoria

Travis McCabe

Tour of Utah vittoria dell’americato Travis McCabe  che batte sul traguardo di Bountiful l’azzurro Marco Canola (Nippo – Vini Fantini), mentre Rob Britton (Rally Cycling) resta in testa alla classifica generale.

L’ascesa di Bountiful da percorrere due volte nelle idee degli organizzatori avrebbe dovuto fare la differenza assottigliando il gruppo, in realtà si è dimostrata meno selettiva del previsto cosi la quinta tappa del Tour of Utah si è conclusa in volata.

Il percorso frastagliato aiuta comunque i più arditi a cercare l’attacco, da segnalare quello di  Giulio Ciccone (Bardiani – Csf), che passa in testa al primo GPM, verso il finale ci prova lo spagnolo Antonio Molina (Caja Rural-RGA), ma non c’è nulla da fare: è volata.

Marco Canola prova ad anticipare i velocisti ma il suo spunto non è sufficiente per portare a casa la vittoria: il vicentino viene superato nel finale da Travis McCabe, che ottiene la sua quarta vittoria in stagione, il terzo posto è per Logan Owen (Axeon Hagens Berman).

Robert Britton vince la cronoscalata al Tour of Utah

Robert Britton vince nella difficile cronoscalata

Robert Britton

Robert Britton

Robert Britton vince un po’ a sorpresa la terza tappa della corsa statunitense, una dura cronoscalata. Il corridore della Rally Cycling fa registrare il miglior tempo e va a prendersi la maglia di leader della classifica generale.

La tappa prevedeva solamente 9 km ma tutti in salita e da affrontare con il cuore in gola nell’affrontare il Big Cottonwood Canyon, ascesa che presenta una pendenza media del 5.5%.

Robert Britton ferma il cronometro sui 18’29”, anticipando una vecchia conoscenza del ciclismo italiano ai tempi della Androni-Sidermec, Serghey Tvetcov (Jelly Belly) di soli 12 secondi. La terza piazza va all’americano  Gavin Mannion (UnitedHealthcare) e a Joseph Rosskopf (Bmc Racing Team), i quali precedono il primo italiano in classifica, vale a dire l’ottimo Giulio Ciccone della Bardiani – Csf, giunto a 29″.

La quarta tappa del Tour of Utah, da South Jordan City a South Jordan City, non dovrebbe riservare cambiamenti in classifica essendo favorevole ad arrivi in volata.

 

Tour of Utah Bookwalter prende tappa e maglia

Tour of Utah Bookwalter vince e si prende la maglia

Tour of Utah Bookwalter

Brent Bookwalter festeggia la vittoria

Tour of Utah Bookwalter prende tutto: vittoria di tappa  per il corridore della Bmc Racing Team che vince sul traguardo di Snowbasin e conquista la leadership in classifica generale.

Dopo la frazione inaugurale vinta da Magner, ecco una bella tappa percorsa lungo l’arco dei 152 km con le scalate al Sardine Canyon, al North Ogoen Divide e a Snowbasin Resort.

Dopo la fuga iniziale di Marco Canola (Nippo – Vini Fantini), Joseph Rosskopf (BMC) e Oscar Clark (Holowesko – Citadel Racing Team), a 30 km circa dall’arrivo i tre vengono ripresi da un gruppetto ridotto di circa 40 elementi che sono sopravvissute ai primi due Gran Premi della Montagna previsti dalla seconda tappa del Tour of Utah.

Ci provano il canadese Adam De Vos (Rally Cycling) e l’ecuadoriano Jhonatan Narvaez (Axeon Hagens Berman) ed il canadese sembra più convinto tanto da rimanere davanti fino a circa il triangolo rosso dell’ultimo chilometro in cui lo raggiunge James Piccoli (Elevate KHS) che prova ad insistere ma senza fortuna. Ecco però che Brent Bookwalter, che con uno scatto nel finale sulle rampe non impossibili dell’ascesa riesce a battere il connazionale Sepp Kuss (Rally Cycling) e lo stesso Piccoli.

Bookwalter è il nuovo leader della classifica e partirà con la maglia di leader per la terza tappa, la cronoscalata di 9 km di Big Cottonwood Canyon.

Tyler Magner vince la prima tappa del Tour of Utah

Tyler Magner vince al Tour of Utah, bene gli italiani

Tyler Magner vince

Tyler Magner vince al Tour of Utah

Tyler Magner vince la prima frazione del Tour of Utah con partenza e arrivo a Logan. Il 26enne americano ha conquistato la frazione caratterizzata dalla fuga di dieci uomini (tra cui il nostro Simone Andreetta) che aveva toccato un vantaggio massimo di sette minuti e mezzo.

Chiuso lo strappo sui temerari di giornata è partita la lotta per anticipare lo sprint finale, molti attacchi e tentativi che hanno alzato il ritmo del gruppo. L’arrivo è stato da fotofinish ma la volata alla fine se l’è aggiudicata Tyler Magner che ha superato di un nulla sia Christopher Lawless che Travis McCabe, rispettivamente secondo e terzo ma quasi sulla stessa linea.

Bene i nostri portacolori che hanno lottato e messo 3 uomini nei dieci: dal settimo al nono posto si sono piazzati nell’ordine Marco Canola, Luca Wackermann e Paolo Simion, il primo della Nippo-Vini Fantini, gli altri due della Bardiani-CSF.