Cunego ultima sfida: il Tour de Suisse

Cunego ultima sfida al Giro di Svizzera

Cunego ultima sfida per il Piccolo Principe sarà correre il Tour de Suisse per dimenticare la mancata chiamata del Giro d’Italia

Cunego ultima sfida: il Tour de Suisse

Cunego ultima sfida: il Tour de Suisse

Cunego ultima sfida: il Tour de Suisse. Tra le formazioni che hanno ricevuto la  Wild Card per disputare la prossima edizione della corsa elvetica compare anche la  Nippo-Vini Fantini. La formazione del Piccolo Principe ha ottenuto un altro invito prestigioso dopo quello all’Amstel Gold Race che consentirà al campione di Verona di cimentarsi per l’ultima volta su di un grande palcoscenico.

Cunego darà il suo addio al ciclismo al Campionato Italiano di sabato 30 giugno ma prima di quella data “l’Astore del Montello” tornerà a disputare il Giro di Svizzera. Damiano Cunego ha un buon feeling con la competizione rossocrociata ma non l’ha mai conquistata: nel 2011 sfiorò il successo finale finendo 2° superando nella crono finale da Levi Leipheimer per soli 4″, ma è stato anche 6° nel 2009, 4° nel 2008 e 5° nel 2007.

Cunego è motivato a ben figurare in una corsa con la quale ha sempre avuto un ottimo feeling: “Il Giro di Svizzera è da sempre stata una corsa per me molto importante e un punto di riferimento nella stagione perché ci arrivavo spesso in buona forma dal Giro d’Italia. L’anno in cui però ho fatto meglio è stato in preparazione del Tour de France 2011, dove chiusi 6° in classifica al Tour e France e 2° al Giro di Svizzera. Nel 2018 rappresenterà la mia ultima gara World Tour della carriera e ovviamente sono molto motivato a correrla al meglio. Non mancheranno salite adatte alle mie caratteristiche e studieremo insieme alla squadra per provare a puntare a una vittoria di tappa.”

Professionista  dal 2002, Cunego, ha vinto il Giro d’Italia 2004, tre Giri di Lombardia (2004, 2007 e 2008) e un’Amstel Gold Race (2008), oltre ad un argento al Campionato del Mondo di Varese 2008.

Assieme alla Nippo-Vini Fantini, gli organizzatori del Tour de Suisse hanno concesso una Wild Card anche ad altre due formazioni Professional, entrambe già presenti già nel 2017: si tratta della Aqua Blue Sport, che l’anno scorso vinse una tappa con Larry Warbasse, e della francese Direct Energie.

Simon Spilak rinnova con il Team Katusha-Alpecin

Simon Spilak rinnova il contratto con il team rusos fino al termine del 2019

Simon Spilak rinnova

Simon Spilak rinnova con la Katusha

Simon Spilak rinnova con il Team Katusha-Alpecin, la sua performance al Tour de Suisse (vittoria per lui nella corsa svizzera) gli è valso il nuovo contratto con il team. Il corridore sloveno, in rosa con la formazione dal 2011, ha prolungato per ulteriori due stagioni il legame con la squadra diretta da José Azevedo.

«Sono molto felice di continuare a far parte del Team Katusha-Alpecin fin dal primo giorno mi sono sentito membro di una grande famiglia e credo che i miei risultati siano il frutto di questa collaborazione favorevole sia per me che per la squadra. Il modo di lavorare del team si sposa perfettamente con le mie caratteristiche e l’ambiente è davvero ottimo, spero che le prossime stagioni siano fruttuose come le precedenti”.

 

Tour de Suisse: vittoria di Simon Spilak

Simon Spilak vince al Tour de Suisse

Simon Spilak vince al Tour de Suisse

Simon Spilak ha da sempre un feeling particolare con in Tour de Suisse e la vittoria di oggi ne è la riprova, aiutato dalla sua Katusha-Alpecin, ed in particolare da uno strepitoso Rein Taaramäe, lo sloveno ha fatto un’azione imperiosa nella salita finale andando a conquistare l’arrivo di Solden.

Il primo a cedere al ritmo di Spilak è stato il leader della generale  Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) ma anche  tutti gli altri big hanno rapidamente mollato il colpo. Tra gli ultimi a mollare il nostro Damiano Caruso assieme a Ion Izagirre  e Steven Kruijswijk.

Grazie a questa azione Simon Spilak è il nuovo leader della classifica generale del Giro di Svizzera  con 52″ su Damiano Caruso, 1’05” su Kruijswijk e  2’28” su Pozzovivo. Domani ultima tappa con partenza e arrivo a Sciaffusa e percorso (in circuito) adatto a uomini da classiche

Tour de Suisse: vittoria di Pozzovivo

Domenico Pozzovivo vince al Tour de Suisse

Domenico Pozzovivo vince al Tour de Suisse

Domenico Pozzovivo sotto un forte acquazzone torna al successo nella sesta tappa del Tour de Suisse e  regala alla AG2R-La Mondiale la prima vittoria di questa stagione nel World Tour. Lo scalatore lucano è riuscito a staccare tutti nella ascesa all’Albulapass andando a riprendere l’ultimo fuggitivo Michael Woods per poi allungare in discesa e resistendo alla rimonta finale di Rui Costa, Ion Izagirre e Matthias Frank arrivati al traguardo con a soli 4″ di svantaggio.

Damiano Caruso che indossava la maglia di leader della classifica generale ha accusato un ritardo di 15 secondi dal lucano che, grazie agli abbuoni e  ai centesimi di secondo del prologo iniziale di Cham, ha conquistato oltre alla tappa anche la maglia di leader. Alle sue spalle la situazione è tutt’altro che definita con Steven Kruijswijk a 13″, Simon Spilak a 22″ e Matthias Frank a 23″.

 

Tour de Suisse, vittoria di Peter Sagan

Peter Sagan vince a Cevio

Peter Sagan vince a Cevio

Il Tour de Suisse in Canton Ticino e sull’arrivo di Cevio a trionfare è Peter Sagan con una volata anomala, lunga, quasi uno scatto da finisseur. E che si sia trattato di una volata atipica ne è la testimonianza il secondo posto di Michael Albasini mentre terzo è arrivato il nostro Matteo Trentin. Tanti gli italiani nei primi dieci di giornata: Niccolò Bonifazio è arrivato quinto, Sacha Modolo settimo e Oscar Gatto ottavo.

Damiano Caruso ha leggermente rafforzato il proprio primo posto in classifica generale guadagnando 1″ su tutti i rivali grazie all’abbuono ad un traguardo volante

Tour de Suisse: vittoria di Lawrence Warbasse

Lawrence Warbasse

Lawrence Warbasse

Grande colpo di Lawrence Warbasse  nella tappa odierna del Tour de Suisse, la vittoria del corridore statunitense è a suo modo storica in quanto rappresenta il primo successo nel WorldTour della Aqua Blue Sport.

L’americano è andato in fuga dopo solo 14 chilometri in compagnia di Lars Boom (LottoNL – Jumbo), Nick Van der Lijke (Roompot – Neerlandse Loterij) e Antoine Duchesne (Direct Energie).

Il gruppo dei big lascia fare e la fuga prende vantaggio, solo il Team Sunweb, infatti, si prende la responsabilità di guidare l’inseguimento, ma senza troppa convinzione e solo la Ag2R cerca di dare manforte ma il vantaggio dei fuggitivi raggiunge gli 8 minuti e ai piedi del Col des Mosses hanno ancora 7 minuti da gestire.

A questo punto il gruppo dei big si desta e il primo allungo arriva a 6 dall’arrivo, con Valerio Conti (UAE Team Emirates) e Matthias Frank (Ag2r La Mondiale), immediatamente ripresi dal gruppo condotto da Tejay Van Garderen (BMC). Il ritmo di TJ è il preludio all’azione del nostro Damiano Caruso che taglia il traguardo in seconda posizione conquistando anche la maglia di leader della generale del Giro di Svizzera.

 

 

Tour de Suisse: tappa e maglia a Michael Matthews

Michael Matthews

Michael Matthews

Michael Matthews fa l’en plain al Tour de Suisse conquistando la volata di giornata dopo un tentativo non riuscito di anticipare il gruppo da parte del nostro Domenico Pozzovivo.

Il corridore del Team Sunweb è stato  perfettamente scortato dalla squadra che lo ha lanciato alla perfezione nella volata di gruppo e gli ha consentito di anticipare Peter Sagan (Bora-hansgrohe) e John Degenkolb (Trek-Segafredo), che non hanno potuto far altro che vedere il rivale alzare le braccia in segno di vittoria.

Grazie a questa vittoria Matthews fa anche un balzo in classifica che gli consente di spodestare Stefan Kung (BMC), giunto attardato nel ruolo di leader del Giro di Svizzera.

Tour de Suisse, vittoria di Philippe Gilbert

Philippe Gilbert

Philippe Gilbert

Philippe Gilbert conquista la vittoria di tappa al Tour de Suisse dopo una volata atipica in cui un gruppo di finisseur formatosi all’ultimo chilometro ha anticipato la volata dei velocisti. Oltra a Gilbert anche il corridore della Quick-Step Floors supera Patrick Bevin (Cannondale-Drapac) e Anthony Roux (FDJ) hanno promosso l’azione che ha incendiato il finale creando un’arrivo del tutto anomalo.

Da segnalare la caduta negli ultimi 30 km di Rohan Dennis che è stato  costretto a cedere la maglia di leader del Giro di Svizzera a favore del compagno di team Stefan Kung  con un secondo di vantaggio su Michael Matthews (Team Sunweb) e Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Presentazione del Tour de Suisse

La cartina del Tour de Suisse

E’ in svolgimento il Delfinato che è storicamente la tappa di avvicinamento al Tour de France; alternativa per preparare al meglio la Grand Boucle è il Tour de Suisse giunto alla 81esima edizione che come sempre presenterà un tracciato molto impegnativo.

Il Giro di Svizzera oltre a rappresentare un trampolino per il Tour è un modo “classico” per preparare i campionati nazionali, al via vedremo campioni del calibro di Peter Sagan e Greg Van Avermaet, nonché Philippe Gilbert.

A questo Tour de Suisse è prevista anche la presenza del recente vincitore del Giro d’Italia, Tom Domoulin e di Alberto Rui Costa, che ha già conquistato per 3 volte questa corsa ed ha nel mirino il record di Pasquale Fornara.

La corsa prenderà il via con un prologo di 6 Km a Cham che ospiterà anche la seconda tappa che presenterà un interessante circuito con  l’ascesa al GPM di Horben, da ripetere per 4 volte; la terza tappa sarà adatta ai velocisti. Nella 4ª tappa da Berna a Villars-sur-Ollon di 143,2 Km è previsto il primo arrivo in salita che delineerà la classifica generale. La tappa successiva di presterà alle fughe,  la 6ª tappa andrà da Locarno a La Punt Mountain (166,7 Km) ed oltre alla salita conclusiva, vedrà il Passo del San Bernardino.

7ª tappa da Zernez a Sölden di 166,3 Km, dopodiché ci sarà l’8ª tappa anche in questo caso con un interessante circuito a Schaffhausen, da affrontare per 8 volte lo strappo di Herblingen. La nona tappa sarà una cronometro di 28,6 Km che presenta una  salita di circa 3 chilometri al 5-6%in cui i verdetti delle salite potrebbero essere ribaltati.

 

Che fine ha fatto Heinrich Haussler?

Risultati immagini per Heinrich HausslerChe fine ha fatto Heinrich Haussler? Il velocista australiano, 2° a Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre nel 2009 in forza Bahrain-Merida non ha ancora partecipato ad una gara ques’tanno.

Il motivo risiede nei suoi annosi problemi al ginocchio dei quali soffre dopo una rovinosa caduta al Tour de Suisse 2010 e che hanno condizionato la sua carriera.

Al termine della scorsa stagione è dovuto finire di nuovo sotto i ferri per viadella sindrome della Plica Sinoviale, (deformazione della cartilagine del ginocchio che causa forti infiammazioni).

«A seguito l’operazione ho pensato: ci sono 14 settimane prima della Roubaix, posso farcela! Ma per ogni passo che facevo avanti, ne facevo 10 indietro. Mi sentivo depresso, giravo per l’Europa consultando qualunque medico, e ciascuno aveva la sua diagnosi. Qualcuno mi ha detto anche che il ginocchio era troppo rovinato per continuare a correre, che c’è vita oltre il ciclismo».

Ma l’opzione del ritiro non è stata presa in considerazione dal corridore australiano ed  il  suo ritorno è auspicato nel mese di maggio, con l’intenzione di partecipazione al Tour de Suisse e forse anche il Tour de France cosi da recuperare l’allenamento perduto per una buona stagione 2018.