Tolhoek vince al TDS, Bernal è il nuovo leader

Tolhoek vince al Tour de Suisse, Bernal in maglia

Tolhoek della Jumbo–Visma conquista l’arrivo di  Flumsberg mentre Egan Bernal prende la maglia di leader del Tour de Suisse 2019

Antwan Tolhoek (fonte pagina Twitter)

Antwan Tolhoek (fonte pagina Twitter)

Tolhoek della Jumbo – Visma conquista il primo arrivo in salita del Giro di Svizzera 2019, a gioire è anche Egan Bernal che, da favorito della vigilia, va a conquistare la maglia di leader della classifica generale.

Dopo una lunga serie di frazioni favorevole ai velocisti che hanno visto il nostro Elia Viviani fare la voce grossa con due affermazioni ecco che il Tour de Suisse 2019 presenta il primo arrivo in quota. Sono solamente 120 i chilometri che il plotone è chiamato ad affrontare da da Einsiedeln a Flumsberg al termine di una salita assolutamente impegntiva di 8,4 km con una pendenza media che supera il 9%.

 

Antwan Tolhoek, già in evidenza al Giro d’Italia come valido gregario di Primoz Roglic prima di salutare il gruppo e ritirarsi, si inserisce nella fuga di giornata andando a cogliere la sua prima affermazione in carriera.

Alle spalle del corridore della Jumbo-Visma ecco un altro giovane già pronto per grandi affermazioni come Egan Bernal che, dopo l’addio di Thomas, veste i gradi di capitano andando a conquistare la maglia oro. Il colombiano si impegna a fondo e per soli 17 secondi non riesce a completare il ricongiungimento sul fuggitivo ma si “accontenta” del primo posto in generale.

La terza piazza va al corridore della Ag2R La Mondiale, Francois Bidard mentre ben figura il nostro Domenico Pozzovivo che chiude quinto  a 31″. Bravo anche Fabio Aru che prosegue il suo percorso verso la forma desiderata, perdendo un minuto ma dando segnali di evidente ripresa dopo tre mesi di stop forzato. La prova del sardo fa ben sperare circa la sua partecipazione al prossimo Tour de France.

Ordine d’arrivo 6^ tappa:

1 TOLHOEK Antwan Team Jumbo-Visma  2:43:34
2 BERNAL Egan Team INEOS 0:17
3 BIDARD François AG2R La Mondiale 0:24
4 HIRT Jan Astana Pro Team 0:29
5 POZZOVIVO Domenico Bahrain Merida 0:31
6 BEVIN Patrick CCC Team 0:38
7 COSTA Rui UAE-Team Emirates 0:44
8 BENOOT Tiesj Lotto Soudal
9 SCHELLING Patrick Switzerland 0:46
10 KONRAD Patrick BORA – hansgrohe

Classifica generale:

1 BERNAL Egan Team INEOS 10 18:40:18
2 DENNIS Rohan Bahrain Merida 0:12
3 KONRAD Patrick BORA – hansgrohe 0:29
4 HIRT Jan Astana Pro Team 0:35
5 BENOOT Tiesj Lotto Soudal ,,
6 SOLER Marc Movistar Team 0:41
7 POZZOVIVO Domenico Bahrain Merida 0:50
8 BIDARD François AG2R La Mondiale 0:58
9 ARU Fabio UAE-Team Emirates 1:07
10 ROCHE Nicolas Team Sunweb ,,

Finalmente Viviani torna al successo!

Finalmente Viviani esulta sul traguardo del Tour de Suisse

Finalmente Viviani conquista la vittoria al Giro di Svizzera 2019 superando nella volata finale Michael Matthews e Peter Sagan. Thomas si ritira

Viviani (fonte pagina Twitter)

Viviani (fonte pagina Twitter)

Elia Viviani torna al successo, il campione italiano della Deceuninck – Quick Step trionfa nella quarta frazione del Giro di Svizzera 2019. Una vera e propria liberazione questa per Viviani che attendeva di tagliare il traguardo a braccia levate da qualcosa come tre mesi, una enormità per uno come Elia.

Il corridore della Deceuninck – Quick Step, dopo aver ingoiato il boccone amaro del declassamento al recente Giro d’Italia ha faticato non poco per trovare il successo ma finalmente l’ha trovato.

Se ieri, nella terza tappa, Elia si era dovuto inchinare all’ex Campione del Mondo Peter Sagan anche a causa di un arrivo non proprio adatto al veronese, oggi è stato un autentico trionfo per il nostro campione.

Nella volata finale, l’alfiere della Deceuninck – Quick Step ha preceduto Michael Matthews e Peter Sagan (che resta il leader della corsa) mentre al quarto posto ecco il nostro Matteo Trentin.

Nella generale l’ex iridato mantiene la maglia oro con 10″ di vantaggio su Matthews  del Team Sunweb.

Da segnalare la caduta che ha coinvolto Andrey Zeits (Astana) e  Geraint Thomas (Team Ineos) a circa 30 km dall’arrivo. Il primo è stato caricato immediatamente in ambulanza mentre il gallese è salito sull’ammiraglia per poi essere sottoposto ad accertamenti clinici anche se pare che possano essere fortunatamente escluse eventuali fratture.

Ordine d’arrivo 4^ tappa:

 

 

1 VIVIANI Elia Deceuninck – Quick Step 60 50 3:46:02
2 MATTHEWS Michael Team Sunweb
3 SAGAN Peter BORA – hansgrohe
4 TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott
5 STUYVEN Jasper Trek – Segafredo
6 VANMARCKE Sep EF Education First
7 JANSE VAN RENSBURG Reinardt Team Dimension Data
8 GARCÍA CORTINA Iván Bahrain Merida
9 DEWULF Stan Lotto Soudal
10 LIENHARD Fabian Switzerland 1

 

Classifica generale:

1 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 11:37:28
2 MATTHEWS Michael Team Sunweb 0:10
3 ASGREEN Kasper Deceuninck – Quick Step 0:15
4 DENNIS Rohan Bahrain Merida 0:16
5 CRADDOCK Lawson EF Education First 0:21
6 KÜNG Stefan Groupama – FDJ 0:25
7 TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott 0:32
8 4 KONRAD Patrick BORA – hansgrohe 0:33
9 CASTROVIEJO Jonathan Team INEOS 0:34
10 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team

 

Geraint Thomas cade al Tour de Suisse

Geraint Thomas cade al Tour de Suisse: portato in ospedale

Geraint Thomas cade al Tour de Suisse, riesce a rialzarsi e a salire sull’ammiraglia del Team Ineos ma necessita di esami ospedalieri.

Geraint Thomas (fonte pagina Facebook)

Geraint Thomas (fonte pagina Facebook)

Geraint Thomas cade al Tour de Suisse, il ciclista britannico è caduto a terra quando mancavano circa 30 km dall’arrivo della frazione odierna. Pare una maledizione quella del Team Ineos che la scorsa settimana ha perso Chris Froome caduto durante una ricognizione al Critérium du Dauphiné. Per il “kenyano bianco” i danni sono stati notevoli tanto che non solo ha dovuto rinunciare all’imminente Tour ma ha con ogni probabilità chiuso la sua stagione agonistica.

Il campione del Tour de France 2018, a seguito del forfait di Froome, era il capitano designato per la Grande Boucle ma nel corso della tappa odierna del Giro di Svizzera è finito violentemente a terra con Andrey Zeits dell’Astana), subito dopo uno sprint intermedio.

Il kazako è stato trasportato in ospedale con l’ambulanza, mentre il corridore è stato in grado di sedersi e di muovere entrambe le spalle cosa che farebbe escludere fratture alle clavicole. Certamente presenta taglia sulla schiena e sopra l’occhio destro. Non ha perso conoscenza e, anzi, ha subito parlato con i sanitari prontamente intervenuti per poi salire sull’ammiraglia.

IlTeam Ineos ha confermato che saranno necessari ulteriori accertamenti per verificare che non vi siano conseguenze a livello cranico.

Dopo la caduta di Egan Bernal che gli ha precluso la partecipazione al Giro d’Italia 2019 e il terribile schianto di Froome al Delfinato ora il team attende con ansia i risultati degli esami clinici di Thomas nella speranza di non dover nuovamente cambiare strategia in vista del Tour de France.

Sagan vince in volata al Tour de Suisse

Sagan vince in volata la terza tapp del Giro di Svizzera

Sagan vince la terza frazione del Tour de Suisse anticipando in volata Elia Viviani e conquistando la maglia di leaser della generale

Peter Sagan (fonte pagina Twitter)

Peter Sagan (fonte pagina Twitter)

Sagan vince la terza frazione del Giro di Svizzera 2019 battendo in volata sul traguardo di Murten Elia Viviani (Deceuninck – Quick Step) conquistando anche la maglia di leader della generale.

La frazione che da Flamatt conduce a Murten lungo 162.3 km è quella meno impegnativa dal punto di vista altimetrico di tutto il Tour de Suisse anche se gli ultimi cento metri presentano una lieve salita che può infastidire alcuni velocisti.

La fuga di giornata prende il via sin dai primi chilometri e si protrae per gran parte della frazione con il gruppo principale che lascia spazio ma controlla gli uomini in avanscoperta ossia Simon Pellaud della nazionale elvetica, Willie Smit (Katusha Alpecin), Ryan Anderson (Rally Cycling) e Bert Jan Lindeman (Jumbo – Visma).

Gli uomini in fuga vengono riassorbiti quando all’arrivo mancano poco meno di dieci chilometri con il gruppo che va a giocarsi la volata finale. Volata che premia la determinazione di Peter Sagan che nel finale in lieve salita e in pavé riesce a prendere la giusta posizione e ad anticipare tutti i rivali.

 

Alle spalle dell’ex campione del Mondo si piazzano il nostro Elia Viviani ed il corridore della Trek – Segafredo John Degenkolb. Grazie al gioco degli abbuoni è lo stesso Sagan a balzare in testa alla generale andando a vestire la maglia oro.

 

Ordine d’arrivo 3^ tappa:

1 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 3:39:25
2 VIVIANI Elia Deceuninck – Quick Step
3 DEGENKOLB John Trek – Segafredo
4 GARCÍA CORTINA Iván Bahrain Merida
5 SWIFT Ben Team INEOS
6 MATTHEWS Michael Team Sunweb
7 JANSE VAN RENSBURG Reinardt Team Dimension Data
8 LIENHARD Fabian Switzerland
9 BOUDAT Thomas Team Total Direct Energie
10 HOELGAARD Daniel Groupama – FDJ

Classifica generale:

1 2 ▲1 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 10 7:51:31
2 1 ▼1 ASGREEN Kasper Deceuninck – Quick Step 0:10
3 3 – DENNIS Rohan Bahrain Merida 0:11
4 4 – MATTHEWS Michael Team Sunweb ,,
5 5 – CRADDOCK Lawson EF Education First 0:16
6 6 – KÜNG Stefan Groupama – FDJ 0:20
7 7 – TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott 0:27
8 8 – THOMAS Geraint Team INEOS 0:28
9 9 – CASTROVIEJO Jonathan Team INEOS 0:29
10 11 ▲1 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team ,,