Adam Yates punta al Tour de France 2019

Adam Yates punta al podio del Tour de France 2019

Adam Yates, quarto e maglia bianca tre anni fa, punta al podio del Tour de France 2019 per riscattare la scorsa stagione povera di risultati

Adam Yates (fonte profilo Twitter)

Adam Yates (fonte profilo Twitter)

Adam Yates ha come obiettivo per il 2019 la conquista del podio del Tour de France. Se il gemello, Simon, punterà le sue fiches sul Giro, la maglia bianca 2016 vuole cercare il riscatto alla Grande Boucle dopo che l’edizione dello scorso anno è stata per lui avara di soddisfazioni.

Era pressoché certo che Adam avrebbe preso il via al prossimo Giro di Francia ma ora la cosa è diventata ufficiale. Il percorso pare adatto alle caratteristiche del ventiseienne britannico grazie alla presenza di pochi chilometri contro l’orologio.

 

“Sono contento di tornare al Tour dopo che lo scorso anno, complici alcuni errori pagati a caro prezzo, abbiamo raccolto più delusione che altro. Voglio tornare per riscattare quanto accaduto nel 2018. Ho anche altri obiettivi per questa annata ma ammetto che tutto sarà finalizzato ad arrivare preparato per il Tour 2019. Fin dalle prime mosse di questa stagione il team è stato molto, molto attenta ad ogni aspetto e sono sicuro che arriveranno i risultati che speriamo. Certo manca ancora molto a Luglio ma c’è anche molto da fare e quindi è importante che tutto funzioni fin dalle prime battute della stagione” ha spiegato Adam Yates.

Nel 2016 Adam ha chiuso la corsa transalpina al quarto posto, sfiorando il podio e dimostrando di poter essere un serio candidato per giocarsi la passerella di Parigi. Il 2017 ha fatto registrare la sua ottima prestazione al Giro d’Italia ma la scorsa stagione non è stata fortunata, un motivo in più per puntare al bersaglio grosso nel 2019!

Pantani batte Froome in discesa

Pantani batte Froome in discesa (e certamente anche in salita)

Pantani batte Froome secondo uno studio non solo nella salita ma anche nell’impostazione delle discese: analizziamo le varie posizioni in sella

Pantani Batte Froome

Pantani Batte Froome

 

Pantani batte Froome? Il mitico Pirata, lo sappiamo è stato uno dei migliori (se non il migliore) scalatori al mondo, le sue sfuriate dopo essersi levato dal capo la bandana sono qualcosa che resterà per sempre nella leggenda del ciclismo. Pantani era però un genio anche nell’affrontare le discese, chi non ricorda la sua posizione fuori sella con il suo lieve peso a governare il mezzo meccanico lungo discese affrontate a rotta di collo.

Recentemente un’equipe dell’Università di Eindhoven, sotto la guida del professore Bert Blocken, ha studiato i vantaggi cronometrici che le diverse posizioni assunte dagli atleti sulla bicicletta possono garantire.

Pantani batte Froome: lo studio!

La posizione assunta da Chris Froome, in base allo studio condotto e pubblicato grazie ad una simulazione e poi perfezionato attraverso la realizzazione di modelli tridimensionali , risulta essere assolutamente perdente rispetto alla Posizione-Pantani.

In particolare lo studio ha analizzato molte posizioni sulla bicicletta tra cui quella dottata dal Keniano Bianco nella tappa con arrivo a Bagneres de Luchon dello scorso Tour de France, la seduta sulla parte posteriore del tubo orizzontale (utilizzata anche da Peter Sagan), quella che prevede la parte posteriore del busto dietro la sella come visto fare da Marco Pantani, ma anche stili più tradizionali che prevedono la seduta sul sellino, che variano per la differente inclinazione delle spalle rispetto il manubrio.

Ciò che emerge da questo studio è che la posizione più vantaggiosa da assumere quando la strada scende è quella privilegiata da Peter Sagan con un +17% di resa e una maggiore sicurezza.

La tecnica adottata da Chris Froome, risulta invece del 9% più veloce, meglio dello stile “schiena-dritta” adottato da molti, che migliora le prestazioni del 7%, ma risulta meno vantaggioso anche della “posizione-Pantani” (14% più efficace) e dell’ubicazione sul mezzo che preferisce Vincenzo Nibali (12% più produttivo).

Pantani Batte Froome

Pantani Batte Froome

L’equipe di ricerca,  prendono in esame la discesa dal Peyresourde di Froome durante il Tour de France 2016 ha sancito che il capitano della Sky percorse i 15,5 km ad una media di 62,5 km/h in 14’24” (guadagnando 1’17” sulla posizione a schiena alta, ma anche di perdere ipoteticamente 1’07”dala posizione Sagan) e, anche se si tratta di congetture, meglio avrebbero fatto anche Nibali (46″) e, appunto, Marco Pantani (23″).