Tomasz Marczynski finisce contro un’auto

Tomasz Marczynski investito da un’auto

Tomasz Marczynski, corridore della Lotto Soudal, è stato investito mentre si allenava nei pressi di Granada in preparazione della Vuelta a Andalucia

Tomasz Marczynski

Tomasz Marczynski

Tomasz Marczynski corridore della Lotto Soudal, vincitore di due tappe nella scorsa Vuelta Espana è stato vittima di un brutto incidente mentre si allenava nei dintorni di Granada in preparazione della Vuelta a Andalucia in cui correrà anche Chris Froome. Il corridore polacco stava affrontando una discesa ed è andato ad impattare contro un’autovettura. Tanta paura e dolore per Tomasz Marczynski ma nessun rischio per la prosecuzione della sua stagione. Dopo l’impatto il corridore è stato infatti trasportato in ospedale dove gli esami clinici hanno evidenziato l’assenza di lesioni e fratture.

“”Stavo terminando una delle mie ultime sessioni di allenamento quando sono stato investito da un’auto un’auto che ha svoltato a sinistra e non ho potuto assolutamente frenare e sono finito con la testa contro la vettura” ha dichiarato al quotidiano belga Nieuwsblad.

“I raggi X hanno fortunatamente rivelato che nulla era rotto. La mia faccia è molto contusa e il mio naso è stato suturato con dei punti. Ho anche un colpo di frusta e questo è ciò che fa più male al momento. Sono tornato a casa, ma subirò una serie di test la prossima settimana. “

La Lotto-Soudal in seguito ha pubblicato un’immagine su Twitter che mostrava il suo casco post-incidente. Mostrando relativamente poche crepe, l’elmetto sembrava aver resistito visto che il ciclista si è a schiantato con la testa in una macchina in discesa. Sarà James Shaw a sostituire lo sfortunato ciclista polacco.

Questo è l’ennesimo episodio di investimento di ciclisti in questo 2018, lo scorso anno ha segnato tante tragedie sulle strade e quest’anno non sembra iniziato molto meglio, a Tomasz Marczynski gli auguri della redazione.

 

 

Tomasz Marczynski vince, Froome cade

Tomasz Marczynski vince la sua seconda tappa alla Vuelta 2017

Tomasz Marczynski

Tomasz Marczynski fa bis alla Vuelta

Tomasz Marczynski già vincitore nella sesta tappa a Sagunt fa doppietta conquistando la Motril – Antequera. La tappa è stata caratterizzata da una fuga di 14 corridori  tra cui figurava, appunto, l’atleta polacco della Lotto Soudal.

La tappa è esplosa negli ultimi 30 km sul Puerto del Torcal a più di 20 km dalla fine e quando Marczynski è andato all’attacco fino a tagliare il traguardo con 52″ di vantaggio su Omar Fraile (Dimension Data), José Rojas (Movistar), Pawel Poljanski (Bora-Hansgrohe) e Stef Clement (Lotto NL-Jumbo.

Sempre sul Puerto del Torcal  c’è stato l’attacco di Alberto Contador, il madrileno ha staccato tutti e ha sfruttato l’aiuto del compagno di squadra Theuns (uno dei protagonisti della fuga di giornata) tagliando il tranguardo con 7’25” di ritardo sul vincitore e recuperando preziosi secondi in classifica sui big.

L’azione del corridore della Trek-Segafredo non ha impensierito Chris Froome e il suo team che lo hanno lasciato andare. Il kenyano non ha passato però una tappa tranquilla: nella discesa finale Froome è caduto ben due volte, attardandosi. Il gruppo dei migliori, spinto da Nibali e dall’Astana è arrivato a 7’47”, recuperando così qualcosina su Froome giunto a 8’07” grazie all’impagabile lavoro dei compagni di team Poels e Nieve.

Froome resta in maglia rossa con 59″ su Nibali, 2’13” su Chaves, 2’16” su De La Cruz, 2’17” su Kelderman, 2’18” su Zakarin e 2’37” su Aru. Alberto Contador resta in nona posizione a 3’13”.

Tomasz Marczynski vince alla Vuelta a España

Tomasz Marczynski vince la tapa odierna della corsa spagnola

Tomasz Marczynski

Tomasz Marczynski esulta al traguardo

Tomasz Marczynski vince la  Real-Sagunt di 204 km caraterizzata da un fuga di ben 37 atleti, ridottisi man mano con il passare delle asperità.  Nel gruppo dei Big bella azione di Alberto Contador sulla quinta ed ultima asperità, il Puerto de Garbí. il madrileno seleziona il gruppo e, al passaggio in vetta, solo Chris Froome riesce a tenere il suo passo. Poco prima, il un tratto di falsopiano cadono Carlos Betancur e Tejay van Garderen nello stesso punto in cui, poco prima, erano caduti due fuggitivi.

La strategia della Trek-Segafredo aveva previsto che tra i fuggitivi ci fosse  Jarlinson Pantano che a quel punto diventa funzionale all’attacco di Alberto Contador fungendo da valido gregario. Nella discesa però sono in molti gli attardati a rientrare sul gruppo Froome-Contador tra cui Aru, Nibali, Chaves, Adam Yates, Barguil, Kelderman, Roche e Zakarin.

Davanti restano solamente Mas, Marczynski e Poljanski mentre tra gli inseguitore vi è una  nuova caduta per van Garderen che finisce a terra in una delle tante rotonde del finale.

L’arrivo è allo sprint e a prevalere è Tomasz Marczynski (Lotto Soudal), che ha la meglio su Poljanski e Mas. Distacco di 8″ per Luis León Sánchez e Jan Polanc, che avevano attaccato nel finale. A 26″ il gruppo dei big, con Barguil che precede Visconti, Froome, Aru e Haig. Il gruppo De la Cruz-Simon Yates giunge a 43″.